Accertamenti nei confronti dei migranti alle frontiere dell'UE
Le norme dell'UE in materia di accertamenti garantiscono che le persone che arrivano alle frontiere esterne dell'UE siano identificate, sottoposte ai controlli necessari e rapidamente indirizzate alla procedura di asilo o di rimpatrio adeguata.
Che cosa s'intende per accertamenti?
Gli accertamenti sono un processo breve e strutturato effettuato alle frontiere esterne dell'UE e, in alcuni casi, all'interno dell'UE nei confronti dei cittadini di paesi terzi che non soddisfano le condizioni d'ingresso. Gli accertamenti aiutano le autorità nazionali a:
- stabilire l'identità di una persona
- individuare eventuali rischi per la salute o la sicurezza
- valutare le vulnerabilità o le esigenze di protezione particolari
Il regolamento sugli accertamenti fa parte del patto sulla migrazione e l'asilo, il quadro dell'UE per la gestione della migrazione e dell'asilo. Stabilisce norme comuni per i controlli e la registrazione delle persone sottoposte ad accertamenti. Garantisce inoltre che, al termine degli accertamenti, le persone siano rapidamente indirizzate alla procedura adeguata.
A seconda delle circostanze personali, una persona sottoposta ad accertamenti può essere indirizzata alla procedura di asilo o alla procedura di rimpatrio.
Il regolamento stabilisce un approccio coerente agli accertamenti in tutta l'UE, contribuendo così a migliorare la gestione degli arrivi irregolari, a rafforzare la sicurezza alle frontiere esterne dell'UE e a individuare potenziali rischi per la salute pubblica e la sicurezza.
Procedure di asilo e di frontiera dell'UE
Controlli e individuazione della procedura corretta
Il processo di accertamento comprende controlli comuni dello stato di salute, dell'identità, delle vulnerabilità e di sicurezza per determinati cittadini di paesi terzi che non soddisfano le condizioni d'ingresso nell'UE.
Gli accertamenti devono essere effettuati entro un periodo di tempo limitato, generalmente in prossimità delle frontiere esterne dell'UE, e possono richiedere fino a sette giorni. Si applicano alle persone che:
- attraversano una frontiera esterna dell'UE via terra, mare o aria senza soddisfare le condizioni d'ingresso
- sono portate a terra a seguito di un'operazione di ricerca e soccorso in mare
- sono rintracciate all'interno dell'UE dopo aver inizialmente evitato i controlli alle frontiere esterne, nel qual caso gli accertamenti devono essere completati entro tre giorni
Gli accertamenti comprendono:
identificazione o verifica dell'identità
controlli dello stato di salute e delle vulnerabilità
controlli di sicurezza, impronte digitali e registrazione nella banca dati Eurodac
Le informazioni raccolte durante gli accertamenti sono confrontate con le pertinenti banche dati nazionali, dell'UE e internazionali, in linea con le norme dell'UE in materia di protezione dei dati. Durante gli accertamenti sono inoltre raccolte informazioni che possono essere utilizzate nella successiva procedura di asilo o di rimpatrio.
Una volta completati gli accertamenti, l'autorità nazionale che li ha effettuati indirizza la persona all'autorità competente per la procedura di asilo o di rimpatrio adeguata e trasmette il modulo consuntivo.
Tutela dei diritti fondamentali durante gli accertamenti
Gli Stati membri dell'UE devono rispettare i diritti fondamentali durante l'intero processo di accertamento e conformarsi al diritto internazionale e dell'UE pertinente, compresa la Carta dei diritti fondamentali e la Convenzione di Ginevra relativa allo status dei rifugiati.
Ogni Stato membro deve istituire un meccanismo di monitoraggio indipendente volto a monitorare il rispetto dei diritti fondamentali, del principio di non respingimento – che impedisce il rimpatrio delle persone in un paese in cui potrebbero subire persecuzioni – e delle norme in materia di trattenimento in caso di ricorso al trattenimento durante gli accertamenti.
Le persone sottoposte ad accertamenti devono essere informate, in una lingua che comprendono o che ragionevolmente si suppone sia loro comprensibile, in merito al processo e al loro diritto di presentare domanda di protezione internazionale. È necessario tutelare le loro esigenze di base e la loro salute fisica e mentale e prestare particolare attenzione ai minori, in particolare tenendo conto del loro interesse superiore e fornendo informazioni in maniera adatta ai minori stessi e adeguata all'età.
È possibile presentare preoccupazioni o denunce in merito a possibili violazioni dei diritti fondamentali agli organismi di monitoraggio competenti. Anche le organizzazioni e i professionisti che prestano consulenza devono avere accesso effettivo alle persone sottoposte ad accertamenti.
Per maggiori informazioni
Patto sulla migrazione e l'asilo
Eurodac: banca dati UE sull'asilo e la migrazione
Asylum and migration management
Ultima modifica: 25 settembre 2026