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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 21 giugno 2017 12:45

ETS/Trasporti aerei: Garantire la certezza del diritto in materia di riduzioni delle emissioni dopo il 2016

Il 21 giugno gli ambasciatori dell'UE hanno concordato la posizione di negoziato del Consiglio al fine di prorogare le disposizioni esistenti concernenti le attività di trasporto aereo previste dalla normativa relativa al sistema di scambio di quote di emissione (ETS) dopo il 2016 e predisporre l'attuazione della misura mondiale basata sul mercato dal 2021. Il Consiglio è ora pronto ad avviare i negoziati con il Parlamento europeo.

La proposta della Commissione di un nuovo regolamento è la risposta all'accordo raggiunto nell'ottobre 2016 dall'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale (ICAO) per introdurre una misura mondiale basata sul mercato a partire dal 2021 al fine di regolamentare le emissioni del trasporto aereo internazionale attraverso un sistema di compensazione, noto anche come CORSIA (regime di compensazione e riduzione delle emissioni di CO2 per il trasporto aereo internazionale). L'UE sostiene tale misura e intende partecipare alla prima fase che è su base volontaria.

L'accordo raggiunto dal Consiglio sostiene gli elementi principali della proposta della Commissione:

  • mantenere gli attuali limiti dell'ambito di applicazione del sistema ETS dell'UE, in particolare prorogando la deroga per i voli all'esterno del SEE;
  • definire le disposizioni per il riesame alla luce dell'attuazione della misura mondiale basata sul mercato all'interno dell'UE, in particolare nella direttiva ETS, una volta che tutte le decisioni ICAO sono adottate;
  • fatto salvo tale riesame, prevedere l'applicazione del fattore lineare di riduzione (LRF) agli operatori aerei dal 2021 in poi nel settore dell'aviazione.

Inoltre, il testo della proposta della Commissione è stato modificato, in particolare per chiarire il processo di riesame.

La proposta deve essere adottata entro la fine di quest'anno in modo da evitare un vuoto giuridico per quanto riguarda la conformità all'attuale normativa ETS nel 2017 e garantire certezza agli operatori aerei e alle autorità di gestione. Le date per la comunicazione e la restituzione delle quote di emissioni nel 2017 sarebbero rispettivamente il 1º aprile e il 1º maggio 2018.

Prossime tappe e contesto

Al Parlamento europeo il voto in commissione ENVI in merito al progetto di relazione sulla proposta è fissato per l'11 luglio e la votazione in plenaria non è prevista prima di settembre.

La Commissione ha trasmesso la proposta il 3 febbraio 2017 e l'ha presentata al Consiglio "Ambiente" il 28 febbraio.

ETS e ICAO - contesto

Il sistema di scambio di quote di emissione (ETS) è stato avviato nel 2005 per promuovere la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra a livello dell'UE. Il settore dell'aviazione è compreso nella normativa ETS esistente. Le emissioni prodotte dal trasporto aereo contribuiscono all'obiettivo dell'UE di ridurre del 20 % le emissioni di gas a effetto serra entro il 2020 rispetto ai livelli del 1990.

Si ricorda che nel 2014 l'UE ha deciso di restringere l'ambito di applicazione del sistema ETS limitandolo ai soli voli all'interno dello Spazio economico europeo (SEE) al fine di agevolare i progressi nei negoziati in seno all'ICAO e nella speranza di assicurare chiarezza per quanto riguarda le emissioni prodotte da voli internazionali che collegano il SEE e i paesi terzi. La deroga per i voli all'esterno del SEE è stata inoltre limitata nel tempo, fino alla fine del 2016.

La riforma dell'ETS è attualmente in fase di negoziazione per il periodo 2021-2030. È previsto il riesame della riforma una volta chiariti gli obblighi giuridici nell'ambito dell'ICAO quanto all'attuazione della misura mondiale basata sul mercato. Sarà inoltre garantita la coerenza con gli impegni assunti dall'UE nel quadro dell'accordo di Parigi per ridurre le emissioni di almeno il 40%, rispetto ai livelli del 1990, entro il 2030.

La misura mondiale basata sul mercato dell'ICAO mira a rallentare l'aumento delle emissioni di gas a effetto serra del settore dell'aviazione e a stabilizzarle ai livelli del 2020. L'applicazione della misura sarà obbligatoria nel 2027 per i paesi che possiedono un settore aereo sviluppato, ma una fase iniziale sarà lanciata nel 2021, con la possibilità per i paesi di partecipare sin da tale data su base volontaria.

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Ultima modifica: 15 gennaio 2024