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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 18 dicembre 2023 17:40

Antiriciclaggio: il Consiglio e il Parlamento raggiungono un accordo sulla procedura per selezionare la sede di una nuova autorità

Oggi i rappresentanti del Consiglio e del Parlamento europeo hanno raggiunto un'intesa comune sul processo di selezione della sede della futura autorità europea per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo (AMLA).

La nuova autorità è il fulcro della riforma del quadro antiriciclaggio dell'UE: disporrà di poteri di supervisione diretta e indiretta sui soggetti obbligati e del potere di imporre sanzioni e misure. La settimana scorsa i colegislatori hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla struttura dell'AMLA.

Per quanto riguarda la sede dell'autorità, il Consiglio e il Parlamento hanno collaborato al fine di garantire un processo di selezione trasparente, giusto ed equo per tutti i candidati.

I colegislatori hanno raggiunto un accordo sul principio di organizzare congiuntamente audizioni pubbliche per consentire ai rappresentanti degli Stati membri di presentare le loro candidature. I colegislatori valuteranno ciascuna candidatura in base ai criteri di selezione inclusi nell'invito a presentare candidature, alle informazioni fornite dai candidati nei rispettivi moduli di candidatura, alla valutazione di tali moduli effettuata dalla Commissione e all'esito delle audizioni pubbliche organizzate congiuntamente.

La decisione finale sull'ubicazione della sede dell'AMLA dovrebbe essere presa dai colegislatori in una riunione interistituzionale informale a livello politico, in cui i rappresentanti del Parlamento e del Consiglio voteranno insieme contemporaneamente, con lo stesso numero di voti attribuito a ciascun colegislatore.

L'ubicazione della sede risultante dal processo sarà inclusa nel regolamento AMLA e formalmente adottata come parte del testo.

Contesto e prossime tappe

Il 20 luglio 2021 la Commissione ha presentato un pacchetto di proposte legislative volte a rafforzare le norme dell'UE in materia di antiriciclaggio e contrasto del finanziamento del terrorismo (AML/CFT), compreso un regolamento che istituisce una nuova autorità antiriciclaggio dell'UE.

Nelle sentenze del 14 luglio 2022 relative alle sedi dell'Agenzia europea per i medicinali e dell'Autorità europea del lavoro, la Corte di giustizia dell'UE ha affermato che la competenza a decidere della fissazione del luogo della sede di tali agenzie spetta al legislatore dell'Unione, che deve agire a questo scopo in conformità delle procedure previste dalle disposizioni dei trattati pertinenti sotto il profilo sostanziale, nel caso in questione la procedura legislativa ordinaria.

Il processo concordato dai colegislatori sarà ora applicabile alla selezione della sede dell'AMLA, la prima agenzia a essere istituita dopo le sentenze del 14 luglio 2022.

Le discussioni per concordare una procedura di selezione per l'ubicazione della sede si sono svolte tra il Parlamento, il Consiglio e la Commissione. Nel giugno 2023 i colegislatori hanno convenuto criteri comuni per la selezione della sede dell'AMLA e il 28 settembre la Commissione ha pubblicato l'invito a presentare candidature, con il termine del 10 novembre per l'invio delle candidature da parte degli Stati membri.

Nove Stati membri hanno presentato candidature per ospitare l'AMLA: Belgio (Bruxelles), Germania (Francoforte), Irlanda (Dublino), Spagna (Madrid), Francia (Parigi), Italia (Roma), Lettonia (Riga), Lituania (Vilnius) e Austria (Vienna).

La Commissione è stata incaricata di valutare l'ammissibilità delle candidature e la pubblicazione della valutazione è prevista per gennaio 2024. Nella fase successiva si procederà alla selezione. Una volta selezionata, l'ubicazione della sede sarà inclusa nel regolamento.

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Ultima modifica: 20 gennaio 2025