Pronti per il 55%: riduzione delle emissioni risultanti da trasporti, edifici, agricoltura e rifiuti
L'UE si è posta l'obiettivo di conseguire la neutralità climatica entro il 2050 e di ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030.
Uno degli elementi che contribuiranno a tali obiettivi è la revisione del regolamento sulla condivisione degli sforzi (ESR), che aggiorna gli attuali obiettivi di riduzione delle emissioni degli Stati membri per il 2030 in settori quali i trasporti, gli edifici, l'agricoltura e i rifiuti.
Nel giugno 2022 il Consiglio ha definito un orientamento generale sulla proposta di regolamento riveduto presentata dalla Commissione e nel novembre 2022 è stato raggiunto un accordo provvisorio con il Parlamento europeo.
Il Consiglio ha adottato formalmente il regolamento riveduto sulla condivisione degli sforzi nel marzo 2023.
Revisione del regolamento sulla condivisione degli sforzi: una spiegazione
Il regolamento sulla condivisione degli sforzi fissa un obiettivo per ciascuno Stato membro al fine di ridurre le emissioni di gas a effetto serra in una serie di settori economici, che attualmente rappresentano circa il 60% delle emissioni totali dell'UE. L'UE sta riesaminando il regolamento per allinearlo ai suoi nuovi ambiziosi obiettivi climatici.
Quali sono i settori contemplati?
- Trasporto su strada
- Edifici
- Agricoltura
- Rifiuti
- Piccole industrie
Questi settori non sono contemplati nell'attuale sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (EU ETS), che copre gli impianti di grandi dimensioni, le centrali elettriche e l'aviazione commerciale (una proposta di revisione dell'ETS nel quadro del pacchetto "Pronti per il 55%" estende l'ambito di applicazione dell'ETS al trasporto marittimo).
Nel quadro del pacchetto "Pronti per il 55%" si propone un nuovo sistema di scambio di quote di emissione per i settori degli edifici e del trasporto su strada che saranno contemplati sia dal regolamento sulla condivisione degli sforzi che dal nuovo ETS.
A cosa mirano le nuove norme?
Con le norme aggiornate l'UE mira a ridurre del 40% entro il 2030 le emissioni di gas a effetto serra nei settori coperti dal regolamento sulla condivisione degli sforzi.
Obiettivo attuale per il 2030: riduzione del 29%
Nuovo obiettivo per il 2030: riduzione del 40%
(rispetto ai livelli del 2005)
Obiettivi nazionali
- Ogni Stato membro contribuisce alla riduzione delle emissioni in tali settori.
- Il regolamento proposto fissa nuovi obiettivi vincolanti per il 2030 per ogni Stato membro e definisce limiti nazionali annuali delle emissioni che conducano progressivamente agli obiettivi nazionali per il 2030.
- Gli obiettivi sono fissati in modo equo ed efficace in termini di costi tenendo conto delle circostanze nazionali.
- Le traiettorie nazionali delle emissioni per ciascuno Stato membro possono essere adeguate nel 2025 qualora ritenuto necessario alla luce delle ripercussioni sulle emissioni della COVID-19 o di altri eventi imprevisti.
Flessibilità per aiutare gli Stati membri a raggiungere i propri obiettivi
- Accantonamento: se le emissioni di un paese sono inferiori al suo limite annuale, tale paese può utilizzare parte dell'eccedenza per l'anno successivo
- Prestito: se le emissioni di un paese sono superiori alla sua assegnazione annuale, tale paese può prendere un prestito dall'assegnazione dell'anno successivo
- Scambio: i paesi possono comprare e vendere fra di loro le assegnazioni in eccesso
Inoltre:
- Sistema di scambio di quote di emissione: per raggiungere gli obiettivi del regolamento sulla condivisione degli sforzi, alcuni paesi possono utilizzare un quantitativo limitato di quote dell'EU ETS
- Uso del suolo e silvicoltura: per raggiungere gli obiettivi del regolamento sulla condivisione degli sforzi, può essere utilizzato un quantitativo limitato di crediti da assorbimenti di carbonio ai sensi del regolamento LULUCF sull'uso del suolo e la silvicoltura
In che modo il nuovo regolamento contribuisce alla transizione verde?
- Riduce le emissioni di carbonio dei settori economici chiave
- Distribuisce l'onere fra gli Stati membri in modo equo ed efficace in termini di costi
Il regolamento sulla condivisione degli sforzi è strettamente connesso a:
- sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (EU ETS)
- regolamento sull'uso del suolo e la silvicoltura (LULUCF)
- Pacchetto "Pronti per il 55%": il Consiglio adotta regolamenti sulla condivisione degli sforzi e sul settore dell'uso del suolo e della silvicoltura (comunicato stampa, 28 marzo 2023)
- "Pronti per il 55%": l'UE rafforza gli obiettivi di riduzione delle emissioni per gli Stati membri (comunicato stampa, 8 novembre 2022)
- Pacchetto "Pronti per il 55%": il Consiglio adotta orientamenti generali sulle riduzioni delle emissioni e sul loro impatto sociale (comunicato stampa, 29 giugno 2022)
- Pronti per il 55% (informazioni generali)
- Pronti per il 55%: riforma del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (infografica)
- Pronti per il 55%: realizzazione degli obiettivi climatici nei settori dell'uso del suolo e della silvicoltura (infografica)
- Green Deal europeo (informazioni generali)
Ultima modifica: 31 gennaio 2025