Pronti per il 55%: riforma del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE
Il sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (EU ETS) è lo strumento fondamentale dell'UE per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. La riforma del sistema fa parte del pacchetto "Pronti per il 55%", una serie di proposte volte a rivedere e aggiornare la legislazione dell'UE in materia di clima, energia e trasporti, che contribuirà agli obiettivi climatici dell'UE di ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 e di conseguire la neutralità climatica entro il 2050.
Nel dicembre 2022 il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo politico provvisorio sulla riforma dell'ETS. Il Consiglio ha formalmente adottato la nuova normativa nell'aprile 2023.
Spiegazione della riforma del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE
Il sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (EU ETS) è uno dei più grandi mercati del carbonio al mondo e lo strumento fondamentale dell'UE per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
- Il sistema fissa il prezzo del carbonio. Ogni anno i soggetti coperti dall'ETS devono acquistare "quote" corrispondenti alle loro emissioni di gas a effetto serra.
- Ogni anno è fissato un massimale relativo al numero di quote immesse sul mercato per l'anno in questione, che diminuisce di anno in anno. In questo modo le imprese hanno incentivi finanziari a ridurre le emissioni.
- Tuttavia, determinati settori esposti al rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio ottengono quote a titolo gratuito a sostegno della loro competitività.
In che modo l'EU ETS contribuisce all'obiettivo della neutralità climatica?
L'EU ETS riguarda circa il 40% delle emissioni totali dell'UE e ha già dimostrato di essere lo strumento chiave per la riduzione delle emissioni.
Dal 2005 (anno di introduzione del sistema) le emissioni dell'UE sono state ridotte del 41% nei settori coperti.
La riforma darà luogo a ulteriori riduzioni delle emissioni, avvicinando l'UE al traguardo della neutralità climatica.
Settori coperti attualmente
L'EU ETS copre circa 10 000 imprese
- produzione di energia elettrica e calore
- settori industriali ad alta intensità energetica (ad esempio raffinerie di petrolio, industria siderurgica e produzione di cemento, vetro e carta)
- aviazione commerciale (voli nello Spazio economico europeo)
Che cosa cambierà con la riforma?
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obiettivi di riduzione delle emissioni più ambiziosi
- nuova riduzione del 62%
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riduzione più rapida del massimale, meno quote sul mercato
- riduzione di 117 milioni di quote nel corso di due anni
- riduzione annua del 4,3% (2024-2027) e del 4,4% (2028-2030) invece dell'attuale 2,2%
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l'ETS coprirà nuovi settori
- estensione ai trasporti marittimi (introdotta gradualmente tra il 2024 e il 2026)
- un nuovo ETS distinto per gli edifici, il trasporto stradale e i combustibili per altri settori
- eliminazione graduale delle quote a titolo gratuito per determinati settori (parallelamente all'introduzione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, un sistema di fissazione del prezzo del carbonio applicabile ai prodotti ad alta intensità energetica importati nell'UE per evitare la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio)
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maggiori finanziamenti per decarbonizzare i settori coperti dal sistema ETS
- Fondo per la modernizzazione
- Fondo per l'innovazione
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fino a 65 miliardi di EUR per far fronte all'impatto della fissazione del prezzo del carbonio dell'ETS proposto per gli edifici, il trasporto stradale e i combustibili per altri settori
- una parte dei proventi delle quote per gli edifici, il trasporto stradale e i combustibili per altri settori contribuirà al Fondo sociale per il clima (così da proteggere i cittadini e le imprese più vulnerabili dall'impatto della fissazione del prezzo del carbonio del nuovo sistema ETS)
- "Pronti per il 55%": il Consiglio adotta atti legislativi chiave verso gli obiettivi climatici del 2030 (comunicato stampa, 25 aprile 2023)
- "Pronti per il 55%": il Consiglio adotta una decisione sulla riserva stabilizzatrice del mercato (comunicato stampa, 28 marzo 2023)
- "Pronti per il 55%": il Consiglio e il Parlamento raggiungono un accordo provvisorio sul sistema di scambio di quote di emissione dell'UE e sul Fondo sociale per il clima (18 dicembre 2022)
- Pacchetto "Pronti per il 55%": il Consiglio adotta orientamenti generali sulle riduzioni delle emissioni e sul loro impatto sociale (comunicato stampa, 29 giugno 2022)
- Pronti per il 55% (informazioni generali)
- Green Deal europeo (informazioni generali)
Ultima modifica: 31 gennaio 2025