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  • Consiglio “Ambiente”

Consiglio "Ambiente", 17 dicembre 2020

Principali risultati

Legge europea sul clima

Il Consiglio ha raggiunto un accordo su un orientamento generale in merito alla legge europea sul clima, compreso un nuovo obiettivo UE di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, sulla base degli orientamenti forniti dal Consiglio europeo del 10-11 dicembre. Lo scopo principale della legge europea sul clima è fissare nella legislazione l'obiettivo della neutralità climatica dell'UE entro il 2050.

Svenja Schulze, ministra federale tedesca dell'Ambiente, della tutela della natura e della sicurezza nucleare
Oggi abbiamo raggiunto un traguardo importante per quanto riguarda la proposta di legge europea sul clima. L'UE è risolutamente impegnata a diventare climaticamente neutra entro il 2050 e l'obiettivo rafforzato di ridurre le emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55%entro il 2030 è un segnale forte che inviamo al mondo.
Svenja Schulze, ministra federale tedesca dell'Ambiente, della tutela della natura e della sicurezza nucleare
Svenja Schulze, ministra federale tedesca dell'Ambiente, della tutela della natura e della sicurezza nucleare

L'orientamento generale raggiunto oggi completa la posizione negoziale parziale concordata dal Consiglio in ottobre e conferisce alla presidenza del Consiglio il mandato per ulteriori discussioni con il Parlamento europeo sulla proposta della Commissione.

Presentazione dell'NDC dell'UE e dei suoi Stati membri

Il Consiglio ha adottato oggi la presentazione relativa al contributo determinato a livello nazionale (NDC) dell'UE e dei suoi Stati membri. La presentazione contiene l'obiettivo aggiornato e rafforzato di ridurre almeno del 55% le emissioni di gas a effetto serra entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, conformemente agli orientamenti forniti dal Consiglio europeo del 10-11 dicembre 2020. La presentazione sarà ora trasmessa al segretariato dell'UNFCCC.

L'infografica spiega come l'UE rispetta l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.
Accordo di Parigi: la via dell'UE verso la neutralità climatica (Infografica)

Accordo di Parigi: la via dell'UE verso la neutralità climatica (Infografica)

Accesso alla giustizia in materia ambientale

Il Consiglio ha raggiunto un orientamento generale su una proposta di modifica del regolamento Aarhus. Tale regolamento stabilisce le modalità di attuazione, da parte dell'UE e dei suoi Stati membri, della convenzione internazionale di Aarhus, intesa a garantire l'accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l'accesso alla giustizia in materia ambientale.

Le nostre politiche ambientali e le loro modalità di attuazione incidono sulla vita quotidiana dei cittadini. Sono lieta dell'accordo raggiunto oggi sul regolamento Aarhus, che contribuirà a migliorare la democrazia ambientale e consentirà di introdurre le domande di riesame degli atti in un maggior numero di casi, prolungandone i termini per la presentazione. Abbiamo bisogno di un sistema ben funzionante per il pubblico che, al tempo stesso, riconosca le peculiarità dell'ordinamento giuridico e del sistema giudiziario dell'UE. Svenja Schulze, ministra federale tedesca dell'Ambiente, della tutela della natura e della sicurezza nucleare

Il Consiglio ha convenuto, in linea generale, di estendere l'ambito di applicazione del regolamento agli atti amministrativi di portata generale. Al fine di agevolare il processo per i denuncianti e garantire una migliore qualità delle risposte, la posizione del Consiglio prolunga inoltre i termini entro i quali il pubblico può chiedere un riesame e le istituzioni e gli organi dell'UE possono rispondere.

Una ripresa circolare e verde dalla COVID-19

Il Consiglio ha approvato conclusioni per una ripresa circolare e verde dalla COVID-19, in risposta al nuovo piano d'azione per l'economia circolare della Commissione europea. Le conclusioni intendono fornire orientamenti politici globali sull'ampia gamma di azioni previste nel piano d'azione e mirano a trovare un equilibrio tra un approccio ambizioso e la necessità di tenere in considerazione, nell'attuazione delle varie azioni, numerose questioni diverse, tra cui i diversi punti di partenza degli Stati membri.

Mi rallegro molto di questo ulteriore passo compiuto oggi verso l'economia circolare. Con queste conclusioni diamo indicazione alla Commissione di presentare proposte come il diritto alla riparazione, uno strumento importante per ridurre entro il 2025 la quantità di prodotti TIC smaltiti, questione affrontata nelle conclusioni sulla trasformazione digitale, anch'esse adottate oggi. Svenja Schulze, ministra federale tedesca dell'Ambiente, della tutela della natura e della sicurezza nucleare

Una digitalizzazione a vantaggio dell'ambiente

Il Consiglio ha approvato conclusioni che affrontano la duplice sfida sociale della trasformazione digitale e della transizione verde ed esaminano possibili soluzioni che contribuiscano a creare i necessari ponti tra di esse.

Le conclusioni forniscono orientamenti politici alla Commissione al fine di presentare iniziative adeguate volte a sfruttare le opportunità offerte dalla digitalizzazione per la protezione dell'ambiente e l'azione per il clima, e a limitare gli impatti ambientali negativi della digitalizzazione.

Strategia dell'UE in materia di sostanze chimiche per la sostenibilità

I ministri dell'Ambiente hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla "Strategia in materia di sostanze chimiche sostenibili - Verso un ambiente privo di sostanze tossiche", presentata di recente dalla Commissione, che la ha adottata il 14 ottobre 2020 come componente fondamentale del Green Deal europeo.

Gli Stati membri hanno espresso un ampio sostegno alla strategia e ritenuto adeguato il suo livello generale di ambizione. Le delegazioni hanno espresso interesse a proseguire i lavori sulle future proposte che fanno parte della strategia e a rimanere coinvolte nella sua attuazione.

Altre questioni

Tra le varie, la Commissione ha presentato la sua nuova proposta sulle batterie e i rifiuti di batterie. La Commissione ha informato i ministri in merito all'appello ad agire con urgenza riguardo alla ratifica degli accordi ambientali multilaterali (MEA). Il Portogallo ha fornito alle delegazioni informazioni riguardo alla conferenza europea sul tema "Cambiamenti climatici e dimensione europea nel settore idrico – Rafforzare la resilienza", svoltasi il 4-5 novembre 2020. La Spagna ha informato i ministri in merito alla relazione sulla riunione annuale della Commissione per la conservazione delle risorse marine viventi dell'Antartide (CCAMLR), tenutasi dal 27 al 30 ottobre 2020. La Francia ha fornito informazioni alle delegazioni riguardo all'eliminazione della deforestazione. Infine, la presidenza portoghese entrante ha presentato il suo programma di lavoro per il primo semestre del 2021.

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Ultima modifica: 15 gennaio 2025