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Timeline - Financing the climate transition

  • 2025

    • 27 ottobre

      Il Consiglio approva gli importi dei finanziamenti per il clima per il 2024

      Nel 2024 l'Unione europea e i suoi 27 Stati membri hanno fornito un contributo pari a 31,7 miliardi di euro in finanziamenti per il clima da fonti pubbliche e hanno mobilitato un importo aggiuntivo pari a 11 miliardi di euro in finanziamenti privati per aiutare i paesi in via di sviluppo a ridurre le emissioni di gas a effetto serra e ad adattarsi agli effetti dei cambiamenti climatici.

      Il Consiglio pubblica oggi questi importi in preparazione della conferenza delle parti della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP 30 e CMA 7), che si terrà dal 10 al 21 novembre a Belém, in Brasile.

    • 10 ottobre

      Il Consiglio approva conclusioni in vista della COP 30

      Il Consiglio approva conclusioni sui finanziamenti per il clima in vista della conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2025 (COP 30), che si terrà a Belém dal 10 al 21 novembre 2025.

      Nelle sue conclusioni, il Consiglio prende atto con profonda preoccupazione del fatto che il 2024 è stato l'anno più caldo mai registrato in base ai risultati della relazione del 2025 dell'Organizzazione meteorologica mondiale dal titolo "Global Annual to Decadal Climate Update".

      Le conclusioni ribadiscono inoltre l'impegno dell'UE e dei suoi Stati membri a favore dell'obiettivo collettivo a livello internazionale di mobilitare 100 miliardi di USD all'anno in finanziamenti per il clima a favore dei paesi in via di sviluppo e invitano i paesi terzi a contribuire.

  • 2024

    • 5 novembre

      Il Consiglio approva gli importi dei finanziamenti per il clima per il 2023

      Nel 2023 l'UE e i suoi Stati membri hanno fornito un contributo pari a 28,6 miliardi di EUR in finanziamenti per il clima da fonti pubbliche e hanno mobilitato un importo aggiuntivo pari a 7,2 miliardi di EUR in finanziamenti privati per aiutare i paesi in via di sviluppo a ridurre le emissioni di gas a effetto serra e ad adattarsi agli effetti dei cambiamenti climatici.

      Oggi il Consiglio approva tali importi, in preparazione della 29ª conferenza delle parti della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP 29), che si terrà dall'11 al 22 novembre a Baku, in Azerbaigian.

    • 8 ottobre

      Il Consiglio approva conclusioni in vista della COP 29

      Il Consiglio approva conclusioni sui finanziamenti per il clima in vista della riunione della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) che si terrà a Baku (Azerbaigian) (COP 29).

      Nelle conclusioni il Consiglio sottolinea che l'UE e i suoi Stati membri sono impegnati a favore dell'attuale obiettivo dei paesi sviluppati di mobilitare collettivamente finanziamenti per il clima pari a 100 miliardi di USD all'anno fino al 2025.

  • 2023

  • 2022

    • 28 ottobre

      Il Consiglio approva l'importo dei finanziamenti per il clima per il 2021

      Nel 2021 l'UE e i suoi Stati membri hanno impegnato 23,04 miliardi di EUR in finanziamenti per il clima da fonti pubbliche per aiutare i paesi in via di sviluppo a ridurre le emissioni di gas a effetto serra e ad adattarsi agli effetti dei cambiamenti climatici.

      Il Consiglio approva questo importo in preparazione della conferenza delle Nazioni Unite sul clima (COP 27) in programma a Sharm-el-Sheikh. La cifra è basata sulle norme dettagliate dell'UE in materia di comunicazione dei finanziamenti per il clima contenute nel regolamento sulla governance.

    • 4 ottobre

      Finanziamenti per il clima: il Consiglio approva conclusioni

      In vista della conferenza delle Nazioni Unite sul clima (COP27) di Sharm-el-Sheikh, il Consiglio approva conclusioni in cui sottolinea il suo forte impegno a favore dei finanziamenti per il clima.

      Nelle conclusioni il Consiglio ricorda che l'UE e i suoi Stati membri sono il principale erogatore di fondi pubblici internazionali destinati alla lotta ai cambiamenti climatici e che, dal 2013, hanno più che raddoppiato il loro contributo ai finanziamenti per il clima a sostegno dei paesi in via di sviluppo. Invita altresì gli altri donatori a intensificare i loro sforzi e prevede che l'obiettivo di mobilitare collettivamente finanziamenti per il clima pari a 100 miliardi di USD all'anno sarà raggiunto nel 2023.

    • 13 aprile

      Finanza sostenibile: il Consiglio concorda la sua posizione sulle obbligazioni verdi europee

      ll Consiglio concorda la sua posizione sulle obbligazioni verdi europee, uno dei principali strumenti per finanziare gli investimenti relativi alle tecnologie verdi, all'efficienza energetica e delle risorse, nonché alle infrastrutture di trasporto sostenibili e alle infrastrutture di ricerca.

      Il regolamento proposto stabilisce prescrizioni uniformi per gli emittenti di obbligazioni che desiderino utilizzare la denominazione "obbligazione verde europea" o "EuGB" (European green bond) per le obbligazioni ecosostenibili da loro messe a disposizione di investitori nell'Unione, e istituisce un sistema di registrazione e un quadro di vigilanza per i revisori esterni di obbligazioni verdi europee.

  • 2021

    • 29 ottobre

      Il Consiglio approva l'importo dei finanziamenti per il clima 2020

      Il Consiglio, in preparazione della conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici COP 26 di Glasgow, approva l'importo di 23,39 miliardi di EUR in finanziamenti per il clima impegnato nel 2020 dall'UE e dai suoi Stati membri per aiutare i paesi in via di sviluppo a ridurre le emissioni di gas serra e ad adattarsi agli effetti dei cambiamenti climatici. Tale importo si basa su nuove e più dettagliate norme dell'UE in materia di comunicazione dei finanziamenti per il clima.

    • 5 ottobre

      Finanziamenti per il clima: il Consiglio approva conclusioni

      Il Consiglio approva conclusioni sui finanziamenti per il clima in vista della conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP26) a Glasgow.

      Nelle conclusioni il Consiglio sottolinea che l'UE e i suoi Stati membri continuano a sostenere fermamente l'attuazione degli obiettivi dell'accordo di Parigi. Il Consiglio ribadisce inoltre il suo impegno ad aumentare il contributo ai finanziamenti internazionali per il clima e la necessità di migliorare la mobilitazione dei finanziamenti privati.

  • 2020

    • 23 novembre

      Finanziamenti per il clima: il Consiglio chiede alle istituzioni finanziarie di accrescere il loro impegno

      Il Consiglio rilascia una dichiarazione che sottolinea il contributo dell'UE alla mobilitazione dei finanziamenti internazionali per il clima.

      Le cifre relative al 2019 confermano che l'UE rimane il maggiore contributore di finanziamenti pubblici per il clima a favore dei paesi in via di sviluppo, considerato il suo contribuito pari a circa 22 miliardi di EUR nel 2019, più che raddoppiato dal 2013.

      La dichiarazione sottolinea inoltre l'impegno dell'UE ad accelerare la transizione verde. Anche il piano per la ripresa dell'Europa, Next Generation EU, e il bilancio a lungo termine per il periodo 2021-2027 riflettono questa priorità.

      Nella dichiarazione il Consiglio chiede a tutte le istituzioni finanziarie nazionali, regionali e multilaterali di portare avanti e accrescere il loro sostegno.

    • 29 ottobre

      Finanziamenti per il clima: i contributi dell'UE e degli Stati membri continuano ad aumentare nel 2019

      I contributi dell'UE e degli Stati membri volti ad aiutare i paesi in via di sviluppo a ridurre le emissioni di gas a effetto serra e ad affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici continuano ad aumentare nel 2019, confermando una costante tendenza al rialzo dal 2013.

      Il sostegno ai finanziamenti per il clima fornito dall'UE e dai suoi Stati membri (Regno Unito compreso) raggiunge i 23,2 miliardi di EUR nel 2019, il che rappresenta un aumento del 6,9% rispetto al 2018. L'importo totale senza il Regno Unito ammonta a 21,9 miliardi di EUR, un incremento del 7,4% rispetto al totale dell'UE a 27 nel 2018.

      Il contributo ai finanziamenti per il clima è considerato un passo importante verso l'attuazione dell'accordo giuridicamente vincolante sui cambiamenti climatici raggiunto a Parigi nel dicembre 2015.

      Diagramma a colonne che rappresenta l'evoluzione del contributo dell'Europa ai finanziamenti per il clima dal 2013 al 2024.
      Il contributo dell'Europa ai finanziamenti per il clima (in miliardi di euro) (Infografica)

      Il contributo dell'Europa ai finanziamenti per il clima (in miliardi di euro) (Infografica)

    • 15 aprile

      Finanza sostenibile: il Consiglio adotta un sistema unificato di classificazione dell'UE

      Il Consiglio adotta un regolamento che istituisce un sistema di classificazione, o "tassonomia", a livello dell'UE, inteso a fornire alle imprese e agli investitori un linguaggio comune per individuare le attività economiche considerate ecosostenibili.

      La tassonomia consentirà agli investitori di riorientare gli investimenti verso tecnologie e imprese più sostenibili e sarà determinante per consentire all'UE di diventare climaticamente neutra entro il 2050 e raggiungere gli obiettivi fissati per il 2030 dall'accordo di Parigi. Fra tali obiettivi rientra la riduzione del 40% delle emissioni di gas a effetto serra per la quale la Commissione stima che l'UE debba colmare un divario di investimenti pari a circa 180 miliardi di EUR l'anno.

      L'iniziativa rientra nell'attuazione del piano d'azione sulla finanza sostenibile del 2018.

  • 2019

    • 18 dicembre

      L'UE raggiunge un accordo politico su una tassonomia unificata

      Gli ambasciatori presso l'UE approvano l'accordo politico raggiunto dalla presidenza finlandese del Consiglio e dal Parlamento europeo su un sistema di classificazione, o tassonomia, a livello dell'UE, inteso a fornire alle imprese e agli investitori un linguaggio comune per individuare le attività economiche che possono essere considerate ecosostenibili.

      La tassonomia consentirà agli investitori di reindirizzare gli investimenti verso tecnologie e imprese più sostenibili e sarà determinante per rendere l'UE climaticamente neutra entro il 2050 e raggiungere gli obiettivi fissati per il 2030 dall'accordo di Parigi.

    • 8 novembre

      Finanza sostenibile: il Consiglio adotta regolamenti

      Il Consiglio adotta due regolamenti tesi a rendere la finanza più verde, in linea con gli obiettivi dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.

      La prima riforma introduce obblighi di informativa in merito alle modalità con cui le imprese finanziarie integrano i fattori ambientali, sociali e di governance nelle decisioni di investimento.

      La seconda riforma crea nuovi tipi di indici di riferimento al fine di dare maggiori informazioni sull'impronta di carbonio di un portafoglio di investimento

    • 25 settembre

      Accordo sulla tassonomia unificata a livello dell'Unione

      Gli ambasciatori presso l'UE approvano la posizione del Consiglio relativa alla proposta di creare una tassonomia unificata a livello dell'Unione delle attività ecosostenibili. Attualmente non esiste un sistema comune di classificazione a livello dell'UE o mondiale che dia una definizione di attività economica ecosostenibile.

    • 7 marzo

      Accordo sugli obblighi di trasparenza

      La presidenza del Consiglio e il Parlamento europeo raggiungono un accordo provvisorio sulla proposta che introduce obblighi di trasparenza in merito alle modalità con cui le imprese finanziarie includono i fattori ambientali, sociali e di governance nelle decisioni di investimento.

    • 25 febbraio

      Accordo sugli indici di riferimento di basse emissioni di carbonio

      La presidenza del Consiglio e il Parlamento europeo raggiungono un accordo provvisorio sulla proposta tesa a creare una nuova categoria di indici di riferimento di basse emissioni di carbonio al fine di dare maggiori informazioni sull'impronta di carbonio di un portafoglio di investimento.

  • 2018

Ultima modifica: 27 ottobre 2025