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In che modo l'UE procede alla risoluzione delle banche in dissesto

L'UE ha sviluppato un quadro solido per gestire la risoluzione ordinata delle banche in dissesto, al fine di tutelare la stabilità finanziaria, garantire la continuità delle funzioni bancarie essenziali e ridurre al minimo l'impatto sull'economia e sui contribuenti.

Che cos'è la risoluzione bancaria?

La risoluzione bancaria è un processo strutturato volto a gestire le banche in dissesto. Si applica quando le autorità stabiliscono che, per tutelare meglio la stabilità finanziaria e i depositanti e ridurre al minimo il rischio di ricorso a fondi pubblici, è opportuno procedere con la risoluzione di una banca piuttosto che sottoporla a una procedura ordinaria di insolvenza.

La risoluzione bancaria comporta il ricorso a strumenti e meccanismi specifici, quali i bail-in, la vendita di unità operative, gli enti-ponte e le separazioni delle attività, per gestire efficacemente le attività e le passività della banca.

Tale processo è disciplinato dalla direttiva sul risanamento e la risoluzione delle banche e, per le banche significative operanti nell'unione bancaria, dal meccanismo di risoluzione unico (Single Resolution Mechanism, SRM).

Perché è necessario un meccanismo di risoluzione delle banche in dissesto?

Un quadro dell'UE per la risoluzione bancaria è fondamentale per evitare l'onere dei salvataggi finanziati dai contribuenti, garantendo che i costi dei dissesti bancari siano invece a carico degli azionisti e dei creditori delle banche.

Durante la crisi finanziaria mondiale, le amministrazioni pubbliche hanno dovuto salvare delle banche per scongiurare un collasso totale del sistema finanziario, minacciato dall'implosione dei titoli garantiti da mutui ipotecari e dal crollo del mercato immobiliare.

Questi salvataggi sono stati finanziati dai contribuenti perché la portata della crisi ha richiesto un intervento immediato e sostanziale per ripristinare la fiducia e la stabilità nel settore finanziario.

Il quadro di risoluzione mira a evitare che tale scenario possa ripetersi, fornendo un approccio chiaro e unificato alla gestione dei dissesti bancari senza ricorrere a fondi pubblici.

Che cos'è il meccanismo di risoluzione unico?

Il meccanismo di risoluzione unico (SRM) garantisce un approccio centralizzato alla risoluzione delle banche significative e dei gruppi bancari transfrontalieri all'interno dell'unione bancaria.

Il meccanismo è concepito per:

impedire la propagazione delle crisi negli Stati membri non partecipanti

eliminare il rischio che gli Stati membri adottino decisioni distinte e potenzialmente incoerenti per la risoluzione di gruppi bancari transfrontalieri

evitare che le banche dipendano dal sostegno pubblico e debbano fare affidamento su linee divergenti seguite dagli Stati membri

integrare il sistema di vigilanza dell'unione bancaria, ossia il meccanismo di vigilanza unico

L'SRM si applica ai paesi partecipanti all'unione bancaria, ovvero ai 20 paesi della zona euro e alla Bulgaria.

Qual è la struttura del meccanismo di risoluzione unico?

Il meccanismo di risoluzione unico funziona mediante:

  • il Comitato di risoluzione unico
  • il Fondo di risoluzione unico

Il Comitato di risoluzione unico

Il Comitato di risoluzione unico (Single Resolution Board, SRB) è un'agenzia dell'UE pienamente indipendente che funge da principale organo decisionale dell'SRM.

Il mandato dell'SRB riguarda le banche significative interessate dal meccanismo di vigilanza unico e i gruppi transfrontalieri, e comprende le responsabilità seguenti:

  • pianificazione delle risoluzioni: esamina e approva i piani di risoluzione predisposti dalle banche per garantire che siano preparate a potenziali crisi
  • attuazione: mette in atto i programmi di risoluzione in collaborazione con le autorità nazionali di risoluzione
  • decisione: ha l'autorità di decidere in merito alle azioni di risoluzione e al ricorso al Fondo di risoluzione unico (Single Resolution Fund, SRF)
  • vigilanza: fornisce vigilanza aggiuntiva per garantire la coerenza e l'efficacia del processo di risoluzione nei vari Stati membri

Per adempiere al suo mandato, l'SRB collabora strettamente con la Banca centrale europea (BCE), le autorità nazionali competenti e altre istituzioni dell'UE.

Il Fondo di risoluzione unico

Il Fondo di risoluzione unico (SRF) è un fondo di emergenza istituito a livello sovranazionale che può essere utilizzato in tempi di crisi.

L'SRF è concepito per:

  • garantire la risoluzione ordinata delle banche in dissesto quando sono esaurite le altre opzioni, ad esempio lo strumento del bail-in
  • evitare il ricorso al denaro dei contribuenti come strumento di gestione delle crisi

L'SRF è costituito dai contributi di 2 777 enti creditizi e imprese di investimento dei 21 paesi dell'unione bancaria dell'UE.

L'SRF è finanziato dallo stesso settore bancario. Tutti gli enti creditizi e le imprese di investimento dei 21 paesi che fanno parte dell'unione bancaria dell'UE devono versare al fondo una commissione annuale (contributo). L'importo che ciascuna banca deve pagare è stabilito in base alle sue dimensioni e componenti di rischio. Nel 2023 l'SRF ha raggiunto i 77,6 miliardi di EUR.

Come funziona il processo di risoluzione?

Il meccanismo di risoluzione unico prevede le fasi seguenti:

  1. La Banca centrale europea valuta se una banca è in dissesto o a rischio di dissesto. La valutazione prende in considerazione criteri quali i livelli di capitale e di liquidità e/o le sfide operative.
  2. Il Comitato di risoluzione unico valuta se la risoluzione della banca è nell'interesse pubblico. Nel quadro di tale valutazione si esaminano anche le ripercussioni che il dissesto della banca potrebbe avere sulla stabilità finanziaria, sulla protezione dei fondi dei depositanti e sulla continuità delle funzioni bancarie essenziali.
  3. Se la risoluzione è ritenuta necessaria, il Comitato di risoluzione unico elabora un programma di risoluzione che delinea gli strumenti e le misure da impiegare, quali il bail-in, la vendita dell'attività d'impresa, un ente-ponte o la separazione delle attività.
  4. Se le condizioni per la risoluzione non sono soddisfatte, la banca è posta in liquidazione conformemente al diritto nazionale.
  5. Se le condizioni per la risoluzione sono soddisfatte, il Comitato approva il programma di risoluzione, dando inizio a un periodo di 24 ore durante il quale la Commissione può adottare il programma oppure obiettare. Inoltre, qualora il programma di risoluzione proposto comporti il ricorso all'SRF, la Commissione può proporre al Consiglio di obiettare o di approvare una modifica significativa all'importo dell'SRF. In assenza di obiezioni da parte della Commissione o del Consiglio, il programma di risoluzione entra in vigore 24 ore dopo che il Comitato lo ha approvato.
  6. Il Comitato monitora da vicino l'attuazione del programma per assicurarsi che essa proceda senza intoppi ed efficacemente, apportando gli adeguamenti necessari per tutelare la stabilità finanziaria.
Infografica - Come funziona il meccanismo di risoluzione unico
Come funziona il meccanismo di risoluzione unico (Infografica)

Come funziona il meccanismo di risoluzione unico (Infografica)

Strumenti di risoluzione

  • bail-in: converte il debito in capitale proprio, facendo sostenere la perdita ad azionisti e creditori; l'obiettivo è ricapitalizzare la banca in dissesto e ripristinarne la redditività senza ricorrere ai fondi dei contribuenti
  • vendita dell'attività d'impresa: trasferisce parti redditizie della banca in dissesto ad altri enti; questo strumento mira a garantire la continuità delle funzioni e dei servizi essenziali della banca
  • ente-ponte: istituisce una banca temporanea per mantenere le funzioni essenziali; l'ente-ponte può operare per un periodo limitato, generalmente fino a due anni, prorogabile di un anno
  • separazione delle attività: isola i crediti deteriorati e le attività tossiche in un'entità separata, spesso chiamata "bad bank" (banca cattiva) o società veicolo per la gestione delle attività; questo strumento aiuta a risanare il bilancio della banca in dissesto e le consente di proseguire le sue attività

Sostegno finanziario

I fondi dell'SRF possono essere utilizzati per fornire il sostegno finanziario necessario, assicurando la stabilità e il proseguimento dei servizi bancari essenziali. La Commissione deve approvare il ricorso all'SRF, per garantire il rispetto delle norme in materia di aiuti di Stato. Il Consiglio ha il potere di obiettare al ricorso all'SRF, fornendo una vigilanza aggiuntiva e una direzione strategica.

Qual è il ruolo del Consiglio?

Il Consiglio:

  • nomina i membri del Comitato di risoluzione unico
  • determina le modalità con cui i contributi ex ante devono essere forniti dal settore bancario al Fondo di risoluzione unico (mediante l'adozione di un atto di esecuzione)
  • può, in certi casi, obiettare a un determinato programma di risoluzione che comporti il ricorso all'SRF

Ultima modifica: 27 gennaio 2025