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  • Consiglio “Ambiente”

Consiglio "Ambiente", 17 dicembre 2024

Principali risultati

Dispersioni di pellet di plastica

I ministri UE dell'Ambiente hanno raggiunto un orientamento generale in merito a un regolamento sulla prevenzione delle dispersioni di pellet di plastica — le materie prime industriali utilizzate per fabbricare prodotti di plastica — nell'ambiente.

Le nuove norme contribuiranno a migliorare la manipolazione dei pellet di plastica lungo tutta la catena di approvvigionamento e durante il loro trasporto nell'UE. Ciò potrebbe ridurre le dispersioni di pellet di plastica nell'ambiente fino al 74%.

La dispersione di pellet di plastica nell'ambiente è la terza fonte di tutti i rilasci non intenzionali di microplastica. Le nuove norme, le prime nel loro genere nell'UE, aiuteranno le imprese a ridurre al minimo le dispersioni di pellet di plastica, contribuendo alla lotta contro l'inquinamento da microplastiche, che non conosce frontiere né confini.

Anikó Raisz, sottosegretaria di Stato dell'Ungheria per le Questioni ambientali e l'economia circolare

Sulla base della proposta della Commissione, l'orientamento generale del Consiglio stabilisce un equilibrio tra l'introduzione di misure ambiziose ed efficaci volte a ridurre al minimo le dispersioni di pellet di plastica e la prevenzione di inutili oneri amministrativi. Il testo garantisce inoltre parità di condizioni tra vettori dell'UE e dei paesi terzi e introduce obblighi per le navi marittime che trasportano pellet di plastica.

L'orientamento generale concordato oggi formalizza la posizione negoziale del Consiglio. I negoziati con il Parlamento europeo sulla forma definitiva del regolamento dovrebbero cominciare all'inizio del 2025.

Veicoli fuori uso

Sulla base della nota preparata dalla presidenza ungherese, i ministri hanno tenuto un dibattito orientativo sulla proposta di regolamento relativo alle norme di circolarità per la progettazione dei veicoli e alla gestione dei veicoli fuori uso. Il regolamento mira a migliorare la sostenibilità e la circolarità nel settore automobilistico, garantendo che la progettazione dei nuovi veicoli consenta di riciclarne e riutilizzarne più facilmente le loro parti e componenti.

Dalle discussioni è emerso che sono stati compiuti importanti progressi su diversi temi a livello tecnico, tra cui l'ambito di applicazione del regolamento, gli obblighi imposti a produttori e autorità, nonché le disposizioni finali sul riesame e sulle necessarie modifiche della legislazione pertinente.

Nel corso del dibattito orientativo i ministri hanno espresso ampio sostegno all'aggiunta dell'articolo 192, paragrafo 1, TFUE (tutela dell'ambiente) quale base giuridica oltre all'articolo 114 TFUE (funzionamento del mercato interno) e all'estensione di taluni obblighi ai veicoli pesanti e ai motocicli.

I ministri hanno inoltre tenuto un importante dibattito sull'obiettivo relativo al contenuto riciclato minimo di plastica. Alcuni Stati membri potrebbero sostenere il tasso del 25%, proposto dalla Commissione, mentre altri hanno chiesto un tasso notevolmente inferiore, mettendo in guardia da tassi che potrebbero, ad esempio, comportare distorsioni del mercato in caso di carenza di materiale riciclato. Il Consiglio proseguirà le discussioni al fine di trovare un compromesso accettabile sulla questione.

I ministri hanno discusso di un possibile obiettivo relativo al contenuto riciclato minimo di acciaio. Un numero significativo di Stati membri ha indicato che, al fine di valutare meglio le implicazioni della fissazione di tale obiettivo, sarebbe necessario prima uno studio di fattibilità da parte della Commissione.

Infine, i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulle parti e sui componenti dei veicoli da rimuovere prima della frantumazione.

Traguardo climatico per il 2040

I ministri dell'Ambiente hanno proceduto a uno scambio di opinioni in merito alla comunicazione della Commissione sul traguardo climatico dell'UE per il 2040, pubblicata il 6 febbraio 2024, in cui si raccomanda di ridurre entro il 2024 le emissioni nette di gas a effetto serra del 90% rispetto ai livelli del 1990.

I ministri hanno incentrato la discussione sulle condizioni preliminari per una transizione efficace verso il traguardo climatico dell'UE per il 2040. Per quanto riguarda la piena attuazione del quadro concordato per il 2030, i ministri hanno convenuto sulla necessità di una semplificazione al fine di ridurre gli oneri amministrativi.

Hanno inoltre sottolineato che quadri normativi e di investimento stabili e prevedibili sono fondamentali per garantire la competitività. Anche l'allineamento delle politiche di decarbonizzazione e industriali e l'ottenimento di prezzi dell'energia più competitivi sono elementi fondamentali a tale riguardo.

Per una transizione giusta e socialmente accettabile, i ministri hanno riconosciuto l'importanza di coinvolgere sia i cittadini che le imprese, nonché di riqualificare e migliorare le competenze dei lavoratori.

Informazioni su riunioni internazionali

La presidenza ungherese, insieme alla Commissione, ha informato i ministri in merito alle principali riunioni internazionali recenti e ai relativi risultati:

Varie

I ministri sono stati aggiornati dalla Commissione sui progressi delle missioni UE nell'ambito di Orizzonte Europa come strumento per l'azione locale per il clima.

La Svezia, sostenuta da Danimarca, Finlandia e Lussemburgo, ha informato i ministri in merito alle questioni chiave nella revisione mirata del regolamento REACH.

La Cechia, insieme alla Danimarca, alla Francia e alla Slovacchia, ha sollevato un punto sui mercati online e sul mancato rispetto degli obblighi in materia di responsabilità estesa del produttore. L'Austria ha inoltre affrontato la questione dei mercati online di dimensioni molto grandi e del mancato rispetto degli obblighi in materia di responsabilità estesa del produttore.

La Francia ha informato i ministri in merito alla necessità di evitare di indebolire i costruttori di autovetture attraverso sanzioni e di mantenere nel contempo gli obiettivi e l'ambizione del regolamento relativo alle norme sulle emissioni di CO₂ per autovetture e furgoni.

Infine, la presidenza polacca, in qualità di paese della presidenza entrante, ha presentato il suo programma ambientale.

Dibattito durante la colazione

Durante la colazione i ministri hanno tenuto una discussione informale con i commissari Jessica Roswall e Wopke Hoekstra sulle priorità della Commissione per il periodo 2024-2029 nel settore della politica ambientale e climatica.

Il Consiglio ha inoltre adottato senza dibattito i punti figuranti negli elenchi dei punti "A" non legislativi.

Fascicoli della riunione

Documenti preparatori

Comunicati stampa

Informazioni stampa

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Ultima modifica: 15 gennaio 2025