- Consiglio “Affari generali”
Consiglio “Affari generali”, 15-16.11.2016, 15 e 16 novembre 2016
Principali risultati
15 novembre
Revisione intermedia del quadro finanziario pluriennale 2014-2020
Il Consiglio ha espresso un ampio sostegno all'ultima proposta della presidenza slovacca sulla revisione intermedia del quadro di bilancio pluriennale. Uno Stato membro mantiene una riserva e non ha ancora potuto dare il suo accordo. La proposta della presidenza prevede un sostegno finanziario più elevato per aiutare l'UE ad affrontare le sfide attuali. Una maggiore flessibilità di bilancio consentirebbe all'UE di far fronte più efficacemente e rapidamente a eventi imprevisti. Le modifiche proposte contribuirebbero inoltre a evitare un eccessivo accumulo di fatture non pagate.
"Il nostro compromesso è volto ad adattare il quadro di bilancio dell'UE ai restanti anni del periodo 2014-2020, stanziando più soldi per affrontare la crisi migratoria, rafforzare la sicurezza, promuovere la crescita e creare posti di lavoro. Si eviterebbe anche un'indebita pressione sui bilanci nazionali degli Stati membri in un momento di costanti sforzi di consolidamento delle finanze pubbliche. Ora informeremo il Parlamento europeo di tutti gli elementi sostenuti dal Consiglio. Il regolamento riveduto necessita dell'approvazione del Parlamento, che speriamo di ottenere presto."
Ivan Korčok, capo negoziatore per il QFP della presidenza slovacca del Consiglio
Consiglio europeo di dicembre
I ministri hanno avviato i preparativi per il Consiglio europeo di dicembre con la discussione di un progetto di ordine del giorno commentato. Nella riunione del 15 dicembre, i leader dell'UE tratteranno quattro punti:
- migrazione, per definire orientamenti per gli ulteriori lavori sui quadri di partenariato, valutare l'attuazione della dichiarazione UE-Turchia e discutere la riforma del sistema di asilo dell'UE
- sicurezza, con particolare attenzione all'attuazione dell'agenda in materia di sicurezza e alla cooperazione dell'UE in materia di sicurezza esterna e difesa
- sviluppo economico e sociale e gioventù, per fare il punto sui progressi relativi al Fondo europeo per gli investimenti strategici e alla lotta contro la disoccupazione giovanile
- relazioni esterne, con particolare attenzione alla Russia e al referendum nei Paesi Bassi sull'accordo di associazione UE-Ucraina
Meccanismo per lo stato di diritto
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sull'esperienza finora maturata nel dialogo annuale del Consiglio sullo stato di diritto, istituito nel dicembre 2014 per promuovere e salvaguardare lo stato di diritto. La presidenza redigerà una nota che rispecchierà le opinioni espresse e i suggerimenti avanzati per migliorare ulteriormente il dialogo sullo stato di diritto.
16 novembre
Agevolare il ricorso ai finanziamenti a titolo della politica di coesione dell'UE
I ministri hanno accolto con favore l'adozione da parte del Consiglio, il 14 novembre, di un regolamento che permette agli Stati membri che attraversano difficoltà finanziarie di beneficiare di tassi di cofinanziamento UE più elevati nell'ambito della politica di coesione. Il regolamento aiuterà Cipro, la Grecia e altri paesi che potrebbero beneficiare di assistenza finanziaria ad avvalersi più facilmente dei finanziamenti a titolo della politica di coesione dell'UE, senza aumentare gli importi totali destinati a tali paesi.
I ministri sono stati inoltre informati dalla presidenza circa lo stato di avanzamento dei lavori in seno al Consiglio sul regolamento che semplifica le norme che disciplinano i Fondi strutturali e d'investimento europei (fondi SIE) - il cosiddetto "regolamento omnibus".
Risultati e prima valutazione dei nuovi elementi della politica di coesione dell'UE
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sui risultati conseguiti negli anni 2007-2013 e su una prima valutazione dei nuovi elementi della politica di coesione e dei fondi SIE per il periodo 2014-2020. La discussione si è incentrata sui principali obiettivi della politica, sulle misure adottate per conseguirli e sulle modalità con cui sono stati comunicati i risultati ai cittadini.
"Ritengo sia legittimo affermare che la politica di coesione sia attualmente in primo piano nell'approccio agli investimenti UE basato sull'efficacia e orientato ai risultati e potrebbe fungere da esempio per altre politiche finanziate dal bilancio dell'UE. Crescita, posti di lavoro e iniziative tese a ridurre le disparità regionali devono restare prioritari ed è estremamente importante che l'utilizzo dei fondi strutturali e d'investimento europei sia quanto più possibile semplice, accessibile e comprensibile per i cittadini."
Peter Pellegrini, vice primo ministro incaricato degli investimenti e dell'informatizzazione della Slovacchia e presidente del Consiglio
Il Consiglio ha inoltre adottato conclusioni che evidenziano l'impatto positivo avuto dalla politica di coesione nello stimolare la crescita e nel creare posti di lavoro. Le conclusioni contengono inoltre una prima valutazione di una serie di elementi nuovi che sono stati introdotti nella politica di coesione dell'UE per il periodo 2014-2020, tra cui figurano questioni specifiche come le cosiddette condizionalità ex ante, le quali introducono una serie di condizioni preliminari all'erogazione dei fondi, nonché la condizionalità macroeconomica, la quale garantisce che l'efficacia dei cinque fondi SIE non sia compromessa da politiche macroeconomiche inadeguate.
Diretta streaming, foto e video
Fascicoli della riunione
Documenti finali
- Risultati della sessione del Consiglio
- Elenco dei punti "A", deliberazioni legislative, Consiglio "Affari generali", 15-16 novembre 2015
- Elenco dei punti "A", attività non legislative, Consiglio "Affari generali", 15-16 novembre 2015
- Ordine del giorno provvisorio, Consiglio "Affari generali", 15 e 16 novembre 2016
- Nota informativa
- Elenco dei partecipanti, 15/11
- Elenco dei partecipanti, 16/11
Comunicati stampa
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Ultima modifica: 8 gennaio 2025