Skip to content
  • Consiglio “Trasporti, telecomunicazioni e energia”

Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (Telecomunicazioni), 3 giugno 2022

Principali risultati

Intelligenza artificiale

Per quanto riguarda la proposta di legge sull'intelligenza artificiale, il Consiglio ha fatto il punto sui progressi compiuti e ha approvato una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori presentata dalla presidenza.

Il progetto di regolamento presentato dalla Commissione europea nell'aprile 2021 è un elemento chiave della politica dell'UE volta a promuovere lo sviluppo e l'adozione, a livello europeo, di un'intelligenza artificiale (IA) affidabile che rispetti i diritti fondamentali.

La proposta stabilisce un quadro giuridico orizzontale e uniforme per l'IA che mira a:

  • fare in modo che i sistemi di IA immessi sul mercato dell'UE e utilizzati nell'Unione europea, anche da fornitori di paesi terzi, rispettino i valori dell'Unione europea e la normativa vigente in materia di diritti fondamentali
  • assicurare la certezza del diritto per facilitare gli investimenti e l'innovazione nell'IA
  • migliorare la governance e l'applicazione effettiva della normativa esistente in materia di diritti fondamentali e requisiti di sicurezza applicabili ai sistemi di IA

I ministri hanno sostenuto i principali obiettivi della proposta e hanno preso atto della relazione sullo stato di avanzamento dei lavori. I lavori in sede di Consiglio proseguiranno sotto la presidenza ceca.

Quadro europeo relativo a un'identità digitale

Il Consiglio ha fatto il punto sui progressi compiuti e ha approvato una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori presentata dalla presidenza sulla proposta di regolamento su un quadro europeo relativo a un'identità digitale. Il nuovo quadro proposto modificherà il regolamento del 2014 in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno (regolamento eIDAS), che aveva gettato le basi per un sistema che consentiva di accedere a servizi ed effettuare transazioni online e transfrontaliere nell'UE in modo sicuro.

La proposta mira a garantire a persone e imprese un accesso universale all'identificazione e all'autenticazione elettroniche sicure e affidabili mediante un portafoglio europeo di identità digitale, che dovrebbe essere riconosciuto nel settore pubblico dell'UE, come pure da prestatori privati di servizi che richiedono l'uso di un'autenticazione forte dell'utente e da piattaforme online di grandi dimensioni. La proposta crea inoltre un quadro giuridico per lo scambio di attributi di identificazione e di informazioni relative all'identità. Prevede il controllo degli utenti e la protezione dei dati nonché la condivisione mirata di dati di identità limitati alle esigenze del servizio specifico richiesto.

I ministri hanno sostenuto i principali obiettivi della proposta e hanno preso atto della relazione sullo stato di avanzamento dei lavori. I lavori in sede di Consiglio proseguiranno sotto la presidenza ceca.

Normativa sui dati

Il Consiglio ha fatto il punto sui progressi compiuti in merito alla proposta di regolamento riguardante norme armonizzate sull'accesso equo ai dati e sul loro utilizzo.

Obiettivi principali della proposta sono garantire un'equa ripartizione del valore dei dati tra gli operatori dell'economia dei dati e promuovere l'accesso ai dati e il relativo utilizzo. Si tratta di un atto legislativo orizzontale, che dovrebbe essere presto integrato da una legislazione complementare per settori specifici. La proposta legislativa rappresenta pertanto un passo importante nello sviluppo dell'economia europea dei dati.

I ministri hanno sostenuto i principali obiettivi della proposta e hanno preso atto della relazione sullo stato di avanzamento dei lavori. I lavori in sede di Consiglio proseguiranno sotto la presidenza ceca.

Transizione digitale e verde

Il Consiglio ha inoltre tenuto un dibattito orientativo sulla transizione digitale e verde sulla base di una nota presentata dalla presidenza. I ministri hanno discusso di come misurare e valutare l'impatto ambientale della tecnologia digitale e delle modalità per sviluppare tecnologia digitale sostenibile al servizio della transizione verde dell'economia.

Più specificamente, i ministri hanno scambiato opinioni sulla possibilità di mettere in atto, a livello europeo, metodologie per misurare l'impronta ambientale digitale, tenendo presente il suo potenziale di ridurre l'impronta ambientale di altri settori. I ministri hanno anche discusso degli obiettivi concreti che l'Europa dovrebbe fissarsi da qui al 2030 e dei meccanismi ai quali dovrebbe essere data priorità a livello europeo per affrontare i principali fattori di costo ambientale nel settore digitale, segnatamente per quanto riguarda le apparecchiature digitali, e incentivare gli usi e i servizi che favoriscono tale transizione.

I ministri hanno sottolineato che, sebbene l'uso intelligente delle tecnologie digitali pulite possa costituire un fattore chiave per l'azione per il clima, la sostenibilità ambientale e il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, anche il settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) dovrebbe garantire una progettazione e una diffusione ecocompatibili delle tecnologie e dei prodotti digitali.

Hanno inoltre osservato che l'Europa è in grado di competere a livello mondiale sul mercato delle tecnologie verdi, in particolare promuovendo tecnologie innovative, l'elettronica efficiente sotto il profilo energetico e la sostenibilità ambientale delle soluzioni TIC. I ministri hanno sottolineato la necessità di creare una metodologia per misurare l'impronta ambientale digitale, fissare obiettivi per il 2030 e definire una strategia ambiziosa in materia di transizione digitale e verde a livello europeo.

Varie

Tra le varie, la presidenza ha informato i ministri in merito allo stato dei lavori sulle attuali proposte legislative.

Per quanto riguarda il regolamento relativo alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche (ePrivacy), la presidenza ha informato i ministri in merito allo stato dei lavori in sede di Consiglio e ai negoziati in corso con il Parlamento europeo su questo fascicolo, compreso l'esito del trilogo del 31 marzo 2022.

Per quanto riguarda il progetto di decisione sul "Percorso per il decennio digitale", la presidenza ha informato i ministri in merito al mandato per i negoziati con il Parlamento europeo approvato dal Comitato dei rappresentanti permanenti l'11 maggio 2022.

Con riguardo alla direttiva relativa a misure per un livello comune elevato di cibersicurezza nell'Unione (direttiva NIS riveduta o "NIS 2"), la presidenza ha informato i ministri in merito all'accordo provvisorio raggiunto con il Parlamento europeo il 12 maggio 2022.

La presidenza ha anche informato i ministri in merito allo stato dei lavori sulla dichiarazione europea sui diritti e i principi digitali.

Inoltre, la presidenza e altre delegazioni hanno informato i ministri in merito alla conferenza dei plenipotenziari dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni, che si terrà a Bucarest dal 26 settembre al 14 ottobre 2022.

Le delegazioni austriaca, ceca e slovacca hanno informato i ministri in merito ai risultati del seminario ad alto livello intitolato "Umanesimo digitale e intelligenza artificiale, tenutosi a Bruxelles il 3 marzo 2022.

Infine, la presidenza ceca entrante ha presentato il suo programma di lavoro per il secondo semestre del 2022.

Illustrazione: verso un'Europa digitale.
Verso un'Europa digitale (Infografica)

Verso un'Europa digitale (Infografica)

Fascicoli della riunione

Documenti preparatori

Informazioni stampa

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Accreditamento ed eventi per la stampa

Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.

L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.

Continua a seguirci

Altre riunioni: Consiglio “Trasporti, telecomunicazioni e energia”

Altre riunioni

Ultima modifica: 16 gennaio 2025