Skip to content
  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 17 luglio 2017 19:50

Convenzione di Århus: il Consiglio adotta la posizione dell'UE per la prossima riunione delle parti

Il 17 luglio 2017 il Consiglio ha adottato una decisione relativa alla posizione dell'Unione europea alla sesta sessione della riunione delle parti della convenzione di Århus (MoP-6) in relazione a un caso presentato dinanzi al comitato di controllo dell'osservanza della convenzione contro l'UE.

Il comitato ritiene che in questo caso concernente il rispetto delle disposizioni l'UE violi le norme della convenzione non garantendo alle organizzazioni ambientali e al pubblico adeguato accesso alla giustizia. Le conclusioni sono esposte in un progetto di decisione di Århus che sarà sottoposto all'esame delle parti della convenzione in occasione della MoP-6.

In particolare il comitato ritiene che né il regolamento UE 1367/2006 né la giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea applichino o rispettino gli obblighi imposti dalla Convenzione.

Nella decisione del Consiglio, l'UE - all'unanimità con tutti gli Stati membri - accetta il progetto di decisione di Århus, fatte salve alcune modifiche al fine di chiarire, tra l'altro, che la riunione delle parti non intende esigere che l'UE interferisca con l'indipendenza del suo sistema giudiziario.

L'UE e i suoi Stati membri ribadiscono il pieno impegno a favore dei principi e degli obiettivi della convenzione di Århus sull'accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l'accesso alla giustizia in materia ambientale, nonché il fermo rispetto del suo meccanismo di controllo.

La Commissione ha formulato una dichiarazione da iscrivere nel processo verbale del Consiglio.

Durante la prossima MoP-6 che si terrà a Budva (Montenegro) dall'11 al 15 settembre 2017, l'UE presenterà la sua posizione come accettazione condizionata del progetto di decisione di Århus ed è pronta a lavorare in maniera costruttiva e positiva con il comitato di controllo dell'osservanza della convenzione e le altre parti durante la riunione. In caso di votazione, l'UE esprimerà il suo voto su tale questione a nome dei 28 Stati membri collettivamente.

Prossime tappe

La suddetta decisione del Consiglio entra in vigore immediatamente dopo la sua adozione e sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il più presto possibile.

Il Consiglio trasmetterà ora tale decisione al segretariato della convenzione di Århus nel contesto dei preparativi in corso della MoP-6.

Contesto

La convenzione di Århus è un accordo multilaterale volto a garantire i diritti del pubblico in materia di accesso alle informazioni, partecipazione del pubblico ai processi decisionali e accesso alla giustizia in materia ambientale. Unitamente al protocollo sui registri delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti la Convenzione è uno dei due strumenti internazionali giuridicamente vincolanti che pongono in essere ed attuano il principio 10 della dichiarazione di Rio de Janeiro sull'ambiente e lo sviluppo.

La convenzione è entrata in vigore nel 2001 e conta 47 parti provenienti da Europa e Asia centrale, tra cui figurano i 28 Stati membri dell'UE e la stessa UE, che l'ha approvata il 17 febbraio 2005. A livello dell'UE gli obblighi della convenzione sono attuati mediante il regolamento 1367/2006, noto come regolamento Århus.

Nel 2008 l'organizzazione non governativa Client Earth ha proposto al comitato di controllo dell'osservanza della convenzione un caso riguardante l'osservanza insufficiente da parte dell'UE dei suoi obblighi ai sensi della convenzione. Dopo lunghe discussioni il comitato ha presentato le proprie conclusioni all'UE il 17 marzo 2017.

Il 29 giugno 2017 la Commissione ha presentato una proposta di decisione del Consiglio, proponendo un voto negativo sull'approvazione delle conclusioni nel suddetto caso concernente il rispetto delle disposizioni. Il Consiglio ha raggiunto all'unanimità una decisione di modifica di tale proposta.

Visita la pagina della sessione

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Ultima modifica: 13 gennaio 2024