Skip to content
  • Vertice internazionale

Vertice UE-Giappone in videoconferenza, 27 maggio 2021

Principali risultati

Il 27º vertice UE-Giappone si è tenuto in videoconferenza il 27 maggio 2021.

L'UE era rappresentata dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel e dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Il Giappone era rappresentato dal primo ministro Yoshihide Suga.

I leader hanno adottato una dichiarazione congiunta.

L'UE e il Giappone sono uniti nella loro cooperazione basata su valori e principi condivisi, tra cui la libertà, il rispetto dei diritti umani, la democrazia, lo Stato di diritto, il commercio libero ed equo, un multilateralismo efficace e l'ordine internazionale fondato su regole. Quest'anno ricorre il 20º anniversario del partenariato strategico UE-Giappone.

Nel corso del vertice le discussioni dei leader si sono concentrate su tre pilastri principali: questioni globali, relazioni bilaterali e politica estera e di sicurezza.

Questioni globali

Cambiamenti climatici e ambiente

I leader hanno avviato l'alleanza verde UE-Giappone, che darà impulso agli sforzi coordinati da entrambe le parti per accelerare l'azione per il clima e l'ambiente. Attraverso questa alleanza, l'UE e il Giappone approfondiranno la loro cooperazione in materia di:

  • transizione energetica
  • tutela dell'ambiente
  • cooperazione a livello normativo e fra le imprese
  • ricerca e sviluppo
  • finanza sostenibile
  • agevolazione della transizione nei paesi terzi

Inoltre, l'UE e il Giappone collaboreranno tra loro e con altri paesi per conseguire risultati quanto mai ambiziosi alla COP 26 sul clima di novembre e un ambizioso quadro globale post-2020 in materia di biodiversità alla COP 15 sulla biodiversità di ottobre.

Osservazioni del presidente Charles Michel sull'alleanza verde UE-Giappone al termine del 27º vertice EU-Giappone

COVID-19

I leader hanno ribadito la loro determinazione a sconfiggere la pandemia. Hanno riconosciuto che l'immunizzazione è un bene pubblico globale e hanno espresso il loro sostegno all'accesso universale, equo e a prezzi abbordabili a vaccini, metodi diagnostici e trattamenti per la COVID-19 che siano sicuri, efficaci e di qualità.

Sottolineando i notevoli contributi che entrambe le parti hanno fornito allo strumento COVAX, i leader hanno accolto con favore il ruolo di primo piano dell'UE quale fornitore di vaccini in tutto il mondo, compreso il Giappone. I leader si sono impegnati ad adoperarsi per espandere la produzione di vaccini e tenere aperte le catene di approvvigionamento, chiedendo anche che non siano applicate restrizioni superflue alle esportazioni e ai viaggi.

Insieme al Giappone siamo fermamente impegnati a favore dello strumento COVAX. La prossima settimana il primo ministro Suga organizzerà il vertice dei donatori dello strumento COVAX. Ci auguriamo che questi sforzi contribuiscano a garantire risorse sufficienti per vaccinare il 30% della popolazione mondiale entro la fine di quest'anno. Charles Michel, presidente del Consiglio europeo

Per fare in modo che il mondo sia più preparato a rispondere alle emergenze sanitarie globali, l'UE e il Giappone coordineranno i loro sforzi per sostenere, rafforzare e riformare l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e parteciperanno alle discussioni su un trattato internazionale sulle pandemie nel quadro dell'OMS.

Multilateralismo

L'UE e il Giappone sono determinati a sostenere l'ordine internazionale basato su regole incentrato sulle Nazioni Unite e a rafforzare le istituzioni multilaterali. Continueranno ad assumere un ruolo guida nel rispondere alle sfide globali e nell'accelerare l'attuazione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, dell'accordo di Parigi e del programma d'azione di Addis Abeba. I leader si sono inoltre impegnati a rafforzare la cooperazione trilaterale con gli Stati Uniti.

L'UE e il Giappone sostengono il rafforzamento e la riforma dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) quale pilastro centrale del sistema economico mondiale e lavoreranno insieme per garantire il successo della conferenza ministeriale dell'OMC di Ginevra (in programma dal 30 novembre al 3 dicembre 2021).

Trasformazione digitale

L'UE e il Giappone collaboreranno per promuovere norme mondiali e approcci globali, anche normativi, alle politiche e tecnologie digitali.

L'UE vuole fare dei prossimi dieci anni il nostro "decennio digitale". Lavoreremo con il Giappone su tecnologie emergenti, materiali critici, 5G e 6G, intelligenza artificiale, dati e piattaforme. Ciò darà impulso alla competitività sia dell'UE che del Giappone e definirà gli standard nell'ambito dei consessi multilaterali. Charles Michel, presidente del Consiglio europeo

I leader hanno sottolineato il loro impegno congiunto a favore di elevati standard di protezione dei dati personali. Si sono impegnati a proseguire la cooperazione sull'iniziativa "Data Free Flow with Trust" (libera circolazione dei dati con fiducia) al fine di agevolare flussi di dati transfrontalieri sicuri e protetti rafforzando la sicurezza e la tutela della vita privata.

Relazioni UE-Giappone

I leader si sono compiaciuti dei risultati positivi dell'accordo di partenariato economico (APE) UE-Giappone nei due anni dalla sua entrata in vigore. Hanno confermato che la piena attuazione dell'APE continuerà a essere una priorità congiunta.

I leader hanno evidenziato che è prioritario per entrambe le parti promuovere una connettività sostenibile, globale e basata su regole attraverso il partenariato EU-Giappone in materia di connettività sostenibile e infrastrutture di qualità. Il Giappone è il primo paese con il quale l'UE ha concluso un partenariato per la connettività.

I leader si sono inoltre impegnati ad ampliare la cooperazione tra i settori industriale, scientifico, della ricerca e dell'innovazione e spaziale di ambo le parti. Ciò comporta fra l'altro la possibilità per il Giappone di associarsi al programma di ricerca Orizzonte Europa.

L'accordo commerciale tra l'UE e il Giappone apporta benefici ai cittadini e alle imprese dell'UE
Commercio UE-Giappone: fatti e cifre (Infografica)

Commercio UE-Giappone: fatti e cifre (Infografica)

Politica estera e di sicurezza

Regione indo-pacifica

I leader hanno convenuto di accrescere la cooperazione per una regione indo-pacifica libera e aperta, che sia inclusiva, basata sullo Stato di diritto e sui valori democratici, e libera da coercizioni. Cercheranno di rafforzare la cooperazione con l'ASEAN nella regione e collaboreranno anche con i paesi dell'Asia meridionale e i paesi insulari del Pacifico.

I leader hanno espresso profonda preoccupazione per la situazione nel Mar cinese orientale e meridionale e si oppongono fermamente a qualsiasi tentativo unilaterale di cambiare lo status quo e aumentare le tensioni.

L'UE ha deciso di potenziare il suo orientamento strategico nella regione indo-pacifica. Siamo fortemente interessati a intensificare la nostra cooperazione con il Giappone in materia di sicurezza marittima, cooperazione tecnologica, cibersicurezza e disinformazione, e a promuovere i valori e i principi fondamentali nella regione. Charles Michel, presidente del Consiglio europeo

Altre questioni di politica estera e di sicurezza

L'UE e il Giappone intensificheranno le consultazioni in materia di sicurezza, con riguardo in particolare alla non proliferazione e al disarmo e alla lotta alle minacce ibride, e amplieranno la cooperazione pratica in settori quali la cibersicurezza, la sicurezza marittima e la gestione delle crisi.

I leader hanno riconosciuto l'importanza di un'informazione trasparente, affidabile e basata sui fatti e hanno convenuto di proseguire il dialogo sulla lotta alla disinformazione. Hanno inoltre ribadito il loro impegno a promuovere un ciberspazio aperto, libero, stabile e sicuro.

L'UE e il Giappone continueranno a sostenere con fermezza gli sforzi di non proliferazione nucleare, anche per realizzare lo smantellamento completo, verificabile e irreversibile da parte della Corea del Nord dei suoi programmi in materia di armi nucleari e altre armi di distruzione di massa e di missili balistici di ogni raggio. I leader hanno ribadito il loro sostegno congiunto teso a preservare l'accordo sul nucleare iraniano e a garantirne la piena attuazione.

L'UE e il Giappone si consulteranno e si coordineranno strettamente su altre questioni regionali come l'Afghanistan, la Bielorussia, il Myanmar/Birmania, l'Ucraina, il processo di pace in Medio Oriente, la Siria, il Sahel, la Libia, Hong Kong, lo Xinjiang e il Mediterraneo orientale. Proseguiranno inoltre gli scambi sulle rispettive relazioni con la Cina e la Russia.

Contesto

L'ultimo vertice UE-Giappone si è tenuto a Bruxelles il 25 aprile 2019. A causa della pandemia di COVID-19, il vertice del 2020 è stato sostituito da una riunione dei leader in videoconferenza il 26 maggio 2020.

Le relazioni UE-Giappone si basano su un accordo di partenariato strategico (APS) e su un accordo di partenariato economico (APE). Entrambi gli accordi sono stati firmati in occasione del vertice UE-Giappone del 2018 e sono stati applicati dal febbraio 2019.

Nel settembre 2019 le due parti hanno inoltre firmato il partenariato UE-Giappone in materia di connettività sostenibile e infrastrutture di qualità. Si tratta del primo partenariato per la connettività concluso dall'UE con un paese terzo (il secondo è stato concluso l'8 maggio 2021, con l'India).

Fascicoli della riunione

Documenti preparatori

Comunicati stampa

Informazioni stampa

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Accreditamento ed eventi per la stampa

Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.

L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.

Continua a seguirci

Altre riunioni: Vertice internazionale

Altre riunioni

Ultima modifica: 9 gennaio 2025