Nuove norme sui prospetti: migliorare l'accesso ai mercati dei capitali per le imprese
Il Consiglio ha adottato norme aggiornate sui prospetti. I prospetti sono documenti giuridici rilasciati dalle imprese ai potenziali investitori relativamente a loro stesse e ai titoli che emettono.
Oltre a quelle sui titoli, il prospetto contiene informazioni dettagliate circa l'attività, la situazione finanziaria e l'assetto azionario della società. Si tratta quindi di una fonte di informazioni fondamentale per gli investitori, nonché di uno degli strumenti chiave per le imprese che desiderano raccogliere capitali in tutti i mercati dei valori mobiliari dell'UE.
La prima direttiva sul prospetto è stata adottata nel 2003 e riveduta nel 2009. Le norme aggiornate sui prospetti sono state adottate sotto forma di un regolamento UE.
Il 30 novembre 2015 la Commissione ha presentato la proposta di regolamento relativo al prospetto quale parte delle proposte legislative intese a creare un'Unione dei mercati dei capitali. Il regolamento rientra anche nel quadro dell'impegno espresso dalla Commissione di semplificare la legislazione dell'UE e di renderla più efficace ed efficiente (REFIT).
- Regolamento relativo al prospetto, che abroga la direttiva 2003/71/CE, aprile 2017
- Proposta di regolamento relativo al prospetto da pubblicare per l'offerta al pubblico o l'ammissione alla negoziazione di titoli
Scopo e obiettivi
Nell'ambito dell'Unione dei mercati dei capitali, il regolamento relativo al prospetto intende agevolare l'accesso delle imprese, in particolare delle piccole e medie imprese (PMI), ai mercati finanziari.
Perché era necessario rivedere la direttiva sui prospetti?
L'UE intende usare il progetto di Unione dei mercati dei capitali per aiutare le imprese ad avere accesso a fonti di finanziamento più diversificate in tutta l'UE. Il nuovo regolamento relativo ai prospetti semplifica le norme, snellisce le relative procedure amministrative e rende l'accesso delle piccole imprese ai mercati dei capitali più semplice e meno costoso.
Al Consiglio
16 maggio 2017: il Consiglio adotta il regolamento relativo al prospetto, dopo la votazione del testo da parte del Parlamento europeo il 5 aprile 2017.
20 dicembre 2016: il Comitato dei rappresentanti permanenti approva, a nome del Consiglio, l'accordo con il Parlamento europeo raggiunto il 7 dicembre 2016 sul progetto di regolamento relativo al prospetto. Il Consiglio adotterà la versione definitiva dell'atto giuridico una volta che il Parlamento avrà approvato il testo convenuto.
17 giugno 2016: il Consiglio adotta formalmente la sua posizione negoziale sul progetto di regolamento relativo al prospetto.
2 giugno 2016: si conclude la procedura di approvazione tacita per l'adozione della posizione negoziale del Consiglio (l'orientamento generale) con tutti gli Stati membri che sostengono la proposta di orientamento generale.
24 maggio 2016: il Gruppo "Servizi finanziari" decide di avviare una procedura di approvazione tacita per l'adozione della proposta di compromesso per l'orientamento generale del Consiglio.
gennaio 2016: il Gruppo "Servizi finanziari" del Consiglio avvia le discussioni sulla proposta.
30 novembre 2015: il Consiglio riceve la proposta di regolamento relativo al prospetto elaborata dalla Commissione.
- Regolamento relativo al prospetto, che abroga la direttiva 2003/71/CE, aprile 2017
- Posizione negoziale del Consiglio sul progetto di direttiva relativa alla prevenzione del riciclaggio dei proventi e del finanziamento del terrorismo, dicembre 2016
- Orientamento generale del Consiglio relativo alla proposta di regolamento sul prospetto
- Nota punto "I/A" riguardante l'orientamento generale del Consiglio relativo alla proposta di regolamento sul prospetto
- Proposta di regolamento relativo al prospetto da pubblicare per l'offerta al pubblico o l'ammissione alla negoziazione di titoli
- Gruppo "Servizi finanziari"
Il regolamento relativo al prospetto in sintesi
Esenzione per le raccolte di capitali di minore entità
Le nuove norme sui prospetti non si applicano alle emissioni di titoli con un valore inferiore a 1 milione di EUR (le norme precedenti fissavano tale limite a 100 000 EUR). Inoltre, gli Stati membri sono ora in grado di esentare dall'obbligo di pubblicare un prospetto gli emittenti da essi considerati piccoli, stabilendo una soglia più alta – fino a 8 milioni di EUR – per i loro mercati nazionali.
Grazie a questa modifica la raccolta di finanziamenti per le PMI nell'UE diventa più semplice e meno costosa.
Il prospetto UE della crescita, un prospetto semplificato per le imprese più piccole e le emissioni di modesta entità
Per le imprese di minori dimensioni che desiderano raccogliere capitali dai mercati europei, il regolamento prevede un regime fortemente semplificato e requisiti meno complessi per redigere un prospetto.
Il prospetto UE della crescita, un nuovo tipo di prospetto, sarà disponibile per le PMI, per le imprese che impiegano fino a 499 dipendenti (piccole imprese a media capitalizzazione) ammesse ad un mercato di crescita per le PMI o per le emissioni di modesta entità da parte di imprese non quotate.
Prospetti più brevi e migliori informazioni per gli investitori
Il regolamento indica, con maggiore chiarezza, la quantità di informazioni necessarie per rendere i prospetti più chiari e brevi.
Semplificazione delle emissioni secondarie per le imprese quotate
Le imprese già quotate sul mercato pubblico che desiderano emettere ulteriori azioni (emissioni secondarie) o raccogliere capitale di debito (obbligazioni societarie) possono ora beneficiare di un prospetto semplificato.
Approvazione rapida e regime semplificato per gli emittenti frequenti
Le imprese che emettono titoli di frequente possono inoltre utilizzare il "documento di registrazione universale", una specie di "registrazione pronta all'uso" contenente tutte le informazioni necessarie sull'impresa.
Gli emittenti che aggiornano periodicamente il documento di registrazione universale presso le loro autorità di vigilanza possono beneficiare di un'approvazione rapida di cinque giorni al momento di raccogliere capitali sui mercati. Questo semplifica la procedura per gli emittenti già noti sul mercato.
Unico punto di accesso per tutti i prospetti dell'UE
Per la prima volta, l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) offrirà la possibilità di accedere gratuitamente online a tutti i prospetti approvati nello Spazio economico europeo e di consultarli. Il prospetto in forma cartaceanon è più necessario, salvo che un potenziale investitore lo richieda.
Entrata in vigore
Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Le norme sono obbligatorie e direttamente applicabili in ciascuno degli Stati membri dell'UE.
Documenti e pubblicazioni sul tema
- Orientamento generale del Consiglio relativo alla proposta di regolamento sul prospetto
- Nota punto "I/A" riguardante l'orientamento generale del Consiglio relativo alla proposta di regolamento sul prospetto
- Comunicazione della Commissione - Piano di azione per la creazione dell'Unione dei mercati dei capitali