Skip to content
  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 9 dicembre 2016 16:50

Riforma del sistema europeo comune di asilo: il Consiglio è pronto ad avviare negoziati sull'Eurodac

Il Consiglio ha approvato il mandato per i negoziati con il Parlamento europeo sulla rifusione del regolamento Eurodac. Sulla base di tale mandato, la presidenza avvierà negoziati con il Parlamento europeo non appena quest'ultimo avrà adottato la sua posizione.

Si tratta di una parte importante della riforma del sistema europeo comune di asilo, una delle nostre priorità principali. Sono lieto di constatare i progressi da cui la presidenza maltese potrà prendere le mosse.

Robert Kaliňák, ministro dell'interno della Slovacchia e presidente del Consiglio 

I ministri hanno adottato il testo, restando inteso che le parti relative ad altri fascicoli della riforma del sistema europeo comune di asilo (CEAS) saranno riesaminate una volta raggiunto un accordo sulle stesse. Il mandato sarà inoltre aggiornato alla luce delle discussioni sulla questione dell'interoperabilità dei sistemi di informazione.

L'obiettivo della riforma è quello di adattare e rafforzare il sistema Eurodac e di ampliarne la portata, al fine di facilitare i rimpatri e di contribuire a contrastare la migrazione irregolare.

La nuova proposta, nella sua versione attuale, amplierà il campo di applicazione del regolamento Eurodac prevedendo la possibilità per gli Stati membri di conservare e consultare dati appartenenti a cittadini di paesi terzi o ad apolidi che non sono richiedenti protezione internazionale e si trovano in condizione di soggiorno irregolare nell'UE, di modo che possano essere identificati a fini di rimpatrio e riammissione. L'estensione del campo di applicazione e la semplificazione dell'accesso all'Eurodac a fini di contrasto dovrebbe aiutare gli Stati membri a mantenere la sicurezza nell'UE.

Oltre alla raccolta di un dato biometrico supplementare, l'immagine del volto, gli Stati membri potranno anche conservare nell'Eurodac un maggior numero di dati alfanumerici, quali nomi, date di nascita, nazionalità, dati relativi all'identità o documenti di viaggio delle persone fisiche.

Informazioni generali

L'Eurodac è una base di dati biometrici per il confronto delle impronte digitali grazie al quale gli Stati membri dell'UE e i paesi associati che vi partecipano possono verificare se un richiedente asilo abbia presentato in precedenza domanda di asilo in un altro Stato europeo o se sia stato precedentemente fermato all'atto di entrare illegalmente nel territorio europeo. Mira a rendere più agevole per gli Stati europei determinare la responsabilità dell'esame di una domanda di asilo e facilita l'applicazione del regolamento Dublino.

Successivamente alla sua comunicazione del 6 aprile 2016 sulla riforma del sistema europeo comune di asilo, la Commissione ha presentato in maggio e in luglio sette proposte legislative, tra cui la summenzionata proposta di regolamento Eurodac, al fine di:

  • migliorare il funzionamento del CEAS eliminando le differenze nel trattamento dei richiedenti asilo e nei tassi di riconoscimento tra gli Stati membri
  • ridurre i movimenti secondari e contribuire a una ripartizione più equa tra gli Stati membri della responsabilità di offrire protezione a chi ne ha bisogno.

 

Visita la pagina della sessione

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Ultima modifica: 13 gennaio 2024