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Consiglio "Competitività" (mercato interno e industria), 25 settembre 2023
Principali risultati
Revisione della legislazione dell'UE in materia di protezione dei disegni e dei modelli
I ministri hanno adottato orientamenti generali relativi al pacchetto della Commissione teso ad aggiornare la legislazione europea in materia di protezione dei disegni e modelli, ossia alla direttiva sulla protezione giuridica dei disegni e modelli e al regolamento sui disegni e modelli comunitari. Tali testi legislativi mirano a modernizzare le norme europee risalenti a 20 anni fa in materia di disegni e modelli, così da adattarle al mondo digitale e della stampa 3D (ad esempio rendendo più veloci, sicure ed economicamente vantaggiose la registrazione e protezione dei disegni e modelli nel mercato unico).
Proteggere adeguatamente disegni e modelli è essenziale per la competitività della nostra industria. Le nuove norme contribuiranno a rafforzare la creatività dei nostri creatori e delle nostre imprese più rapidamente e con maggiore affidabilità, in modo adeguato alle sfide dell'era digitale, contrastando nel contempo le contraffazioni.
Héctor Gómez Hernández, ministro ad interim spagnolo dell'Industria, del commercio e del turismo
Gli orientamenti generali del Consiglio sostengono gli obiettivi generali della revisione della legislazione, ma introducono anche una serie di miglioramenti per facilitare la protezione dei disegni e modelli (ad esempio mantenendo la data di registrazione e la rappresentazione anche in assenza di alcuni documenti). Offrono inoltre agli Stati membri la possibilità di prevedere procedure amministrative di ricorso nel caso in cui i diritti sui disegni o modelli siano dichiarati nulli. Garantiscono che le tasse di registrazione nazionali siano più basse di quelle europee e consentono la cumulabilità dei diritti sui disegni e modelli e del diritto d'autore. La posizione del Consiglio mantiene inoltre la "clausola di riparazione", che armonizza la protezione dei disegni e modelli per i pezzi di ricambio dei componenti utilizzati per la riparazione di prodotti complessi (ad esempio, parti di carrozzeria per automobili).
Il Consiglio ha adottato anche la sua posizione ("orientamento generale") sul regolamento Euro 7, che stabilisce le norme relative all'omologazione di veicoli a motore e motori, nonché di sistemi, componenti ed entità tecniche indipendenti, per quanto riguarda le relative emissioni e la durabilità delle batterie. Il nuovo regolamento disciplina in un unico atto giuridico i limiti di emissione per autovetture, furgoni, autobus e autocarri.
L'Europa è rinomata in tutto il mondo per le autovetture di alta qualità e a basse emissioni che produce. Vogliamo continuare a perseguire l'obiettivo di migliorare la qualità dell'aria. La nostra posizione è quella di continuare a guidare la mobilità del futuro e fissare livelli realistici di emissioni per i veicoli del prossimo decennio, aiutando nel contempo la nostra industria a compiere un salto definitivo verso automobili pulite nel 2035. La presidenza spagnola è stata sensibile alle diverse richieste degli Stati membri e con questa proposta riteniamo di avere conseguito un ampio sostegno, un equilibrio nei costi di investimento dei fabbricanti e un miglioramento dei benefici ambientali derivanti dal regolamento.
Héctor Gómez Hernández, ministro ad interim spagnolo dell'Industria, del commercio e del turismo
I ministri hanno raggiunto l'opportuno equilibrio tra prescrizioni rigorose in materia di emissioni dei veicoli e investimenti supplementari nell'industria, in un momento in cui i costruttori europei di autovetture stanno passando alla produzione di autovetture a emissioni zero.
L'orientamento generale mantiene i limiti di emissione esistenti e le condizioni di prova per i veicoli leggeri, ma riduce i limiti di emissione e adegua leggermente le condizioni di prova per i veicoli pesanti. Il regolamento Euro 7 contiene inoltre una disposizione speciale sugli autobus urbani in modo da garantire la coerenza con il nuovo obiettivo di azzeramento delle emissioni di CO₂ entro il 2030 proposto per questi veicoli.
Pronti per il 55%: perché l'UE sta inasprendo le norme in materia di emissioni di CO₂ per auto e furgoni (Infografica)
Competitività e produttività a lungo termine - Controlli della competitività nelle proposte legislative
I ministri hanno tenuto un dibattito politico sul ruolo dei controlli della competitività nella formulazione delle proposte legislative. La discussione si è basata su una nota della presidenza spagnola in cui è delineato il contesto generale e in cui si chiede alle delegazioni di esprimersi in merito a quattro quesiti.
Quali sono gli elementi indispensabili nei controlli della competitività?
Cosa si potrebbe fare per garantire l'attuazione di tali controlli?
I controlli della competitività dovrebbero applicarsi esclusivamente alle proposte legislative o anche ai piani strategici e d'azione?
In quale modo il Consiglio "Competitività" può contribuire alla valutazione della competitività prevista dalle proposte legislative della Commissione?
La discussione odierna ha fatto seguito a precedenti dibattiti incentrati sulla competitività a lungo termine e sul ruolo futuro del mercato unico, che hanno avuto luogo in sede di Consiglio europeo a marzo e giugno 2023, come anche di Consiglio "Competitività" a maggio. In particolare, il Consiglio europeo del 23 marzo ha chiesto di portare avanti i lavori su un contesto normativo favorevole alla crescita riducendo gli oneri amministrativi ed effettuando controlli di competitività per le nuove proposte legislative.
I ministri hanno fatto riferimento alle comunicazioni della Commissione "30 anni di mercato unico" e "Competitività a lungo termine dell'UE", presentate in marzo, e al pacchetto di aiuti per le PMI adottato dalla Commissione 10 giorni fa.
Poco prima del dibattito politico i ministri hanno partecipato a una colazione di lavoro con Enrico Letta, presidente dell'Istituto Jacques Delors ed ex presidente del Consiglio italiano, che, su richiesta del Consiglio europeo, sta lavorando a una relazione indipendente sul futuro del mercato unico. Enrico Letta ha informato i ministri in merito ai progressi compiuti in merito a tale documento, che sarà presentato ai leader dell'UE in occasione del Consiglio europeo del marzo 2024.
Relazione del Forum ibero-americano delle agenzie governative per la tutela dei consumatori
La presidenza ha informato i ministri dei risultati del Forum ibero-americano delle agenzie governative per la tutela dei consumatori (FIAGC), tenutosi a Madrid il 13 e 14 settembre 2023.
Direttiva sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde
La presidenza ha informato i ministri in merito all'accordo provvisorio raggiunto relativamente alla direttiva sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde a seguito del trilogo tenutosi al Parlamento europeo il 19 settembre. La proposta concordata lo scorso mercoledì mira a combattere le pratiche commerciali sleali (ad esempio il greenwashing) che impediscono ai consumatori di scegliere prodotti o servizi più verdi o circolari.
La legislazione farmaceutica dell'UE dal punto di vista industriale e della competitività
Le delegazioni austriaca e tedesca hanno tenuto una presentazione sulla legislazione farmaceutica dell'UE dal punto di vista industriale e della competitività.
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