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  • Consiglio “Economia e finanza”

Consiglio "Economia e finanza", 20 gennaio 2026

Risultati principali

Programma di lavoro della presidenza

La presidenza cipriota ha presentato il suo programma di lavoro per il primo semestre dell'anno nel settore dell'economia e della finanza.

<p>Makis Keravnos, ministro cipriota delle Finanze</p>

In questa difficile congiuntura, il potenziamento dell'autonomia finanziaria dell'UE e il rafforzamento della sua posizione economica globale saranno i principi che guideranno la presidenza cipriota nel portare avanti l'agenda ECOFIN. Vogliamo dare slancio a un'Europa prospera e più competitiva. E che sia chiaro: ci adopereremo per continuare a garantire all'Ucraina il fermo sostegno dell'UE, compreso quello finanziario.

<p>Makis Keravnos, ministro cipriota delle Finanze</p>

Makis Keravnos, ministro cipriota delle Finanze

In particolare, la presidenza ha ribadito il suo impegno a portare avanti, tra le altre iniziative, i lavori legislativi sull'Unione del risparmio e degli investimenti e sul programma UE di semplificazione e riordino fiscali, nonché a compiere progressi verso la modernizzazione dell'unione doganale.

Governance economica

Il Consiglio ha avviato una procedura per i disavanzi eccessivi (PDE) relativa alla Finlandia. Ha inoltre adottato una raccomandazione rivolta alla Finlandia che stabilisce il percorso della spesa netta e la tempistica da seguire per porre fine al suo disavanzo eccessivo entro il 2028.

Alla base dell'odierna decisione del Consiglio di avviare una PDE vi sono il disavanzo di bilancio della Finlandia, pari al 4,4% nel 2024, nonché la previsione di un disavanzo pubblico pari al 4,3% nel 2025.

Nella sua raccomandazione il Consiglio stabilisce che la Finlandia dovrebbe pertanto dare seguito effettivo alla raccomandazione e presentare le misure necessarie entro il 30 aprile 2026 per ridurre il suo disavanzo. La Finlandia dovrebbe inoltre assicurare che il tasso di crescita nominale cumulativo della spesa netta non superi il 2,5% nel 2026, il 4,1% nel 2027 e il 5,9% nel 2028.

La PDE è un meccanismo volto a garantire che gli Stati membri dell'UE ristabiliscano o mantengano la disciplina nei rispettivi bilanci pubblici. Le procedure sono avviate quando uno Stato membro presenta un disavanzo pubblico superiore al valore di riferimento del 3% del PIL stabilito dal trattato.

Semestre europeo 2026

I ministri hanno approvato le conclusioni del Consiglio sulla relazione 2026 sul meccanismo di allerta, pubblicata dalla Commissione il 25 novembre 2025.

La relazione 2026 sul meccanismo di allerta avvia la procedura annuale per gli squilibri macroeconomici del semestre europeo.

La procedura mira a individuare, prevenire e affrontare la comparsa di squilibri macroeconomici potenzialmente deleteri che potrebbero incidere negativamente sulla stabilità economica di un determinato Stato membro, della zona euro o dell'UE nel suo complesso.

Nelle sue conclusioni il Consiglio concorda nel complesso con la valutazione della relazione per quanto riguarda l'evoluzione degli squilibri macroeconomici e i rischi emergenti. Chiede inoltre di proseguire i lavori per l'attuazione efficace ed efficiente della procedura per gli squilibri macroeconomici e invita gli Stati membri a continuare ad affrontare le vulnerabilità in questo settore.

Nella relazione di quest'anno non sono stati individuati nuovi paesi che richiedono un esame approfondito. Di conseguenza, il Consiglio continuerà a monitorare la situazione nei sette paesi per i quali nel 2025 sono stati individuati squilibri. Gli esami approfonditi saranno pubblicati nella primavera del 2026, in vista del pacchetto di primavera del semestre europeo.

Dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF)

Il Consiglio ha adottato decisioni di esecuzione che approvano le modifiche mirate presentate da Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi, Spagna, Germania e Svezia relativamente ai loro piani per la ripresa e la resilienza.

L'RRF è il programma dell'UE di sostegno finanziario su vasta scala in risposta alle sfide poste dalla pandemia di COVID-19 all'economia europea. È il fulcro di NextGenerationEU, uno strumento temporaneo per la ripresa che consente alla Commissione di raccogliere fondi per contribuire a riparare i danni economici e sociali immediati causati dalla pandemia.

Per beneficiare del dispositivo, gli Stati membri devono presentare alla Commissione piani per la ripresa e la resilienza (PRR), in cui illustrano le riforme e gli investimenti che intendono attuare entro fine agosto 2026.

Ad oggi sono stati erogati circa 393 miliardi di euro a titolo dell'RRF.

Assistenza macrofinanziaria alla Giordania

Tra i punti senza dibattito, oggi il Consiglio ha adottato formalmente la decisione di fornire alla Giordania altri 500 milioni di euro di assistenza macrofinanziaria (AMF).

L'assistenza dell'UE contribuirà a rafforzare la stabilità economica della Giordania e a sostenere il programma di riforme in corso a fronte delle crescenti sfide interne ed esterne. Mira a promuovere il ripristino della sostenibilità della situazione finanziaria esterna del paese, favorendo così il suo sviluppo economico e sociale.

L'assistenza, fornita in risposta alla richiesta di sostegno supplementare avanzata dalla Giordania nel gennaio 2025, sarà messa a disposizione per due anni e mezzo, sotto forma di prestiti a lungo termine erogati in tre rate.

L'erogazione delle rate sarà rigorosamente subordinata ai progressi compiuti dalla Giordania nelle riforme illustrate in un protocollo d'intesa che deve essere concordato tra la Giordania e la Commissione.

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Ultima modifica: 21 gennaio 2026