- Consiglio “Affari esteri”
Consiglio “Affari esteri”, 14-15.11.2016, 14 e 15 novembre 2016
Principali risultati
14 novembre
Sicurezza e difesa
In una sessione congiunta, i ministri degli esteri hanno discusso con i ministri della difesa il piano di attuazione in materia di sicurezza e difesa nel quadro della strategia globale dell'UE. Il Consiglio ha adottato conclusioni in cui sono definiti il livello di ambizione e i passi da intraprendere relativamente al futuro sviluppo della politica di sicurezza e di difesa dell'UE.
"Il piano di attuazione in materia di sicurezza e difesa e le conclusioni adottate dal Consiglio sono la migliore garanzia che possiamo offrire ai nostri cittadini e ai nostri partner in questo settore. Rispecchiano il meglio dell'Europa: quando agiamo insieme, otteniamo risultati migliori"
Federica Mogherini, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
- Conclusioni del Consiglio sulla sicurezza e la difesa
- Piano di attuazione in materia di sicurezza e difesa
Turchia
I ministri hanno ribadito le loro preoccupazioni alla luce dei recenti sviluppi in Turchia, a cui l'alto rappresentante ha dato voce a nome dell'UE nella dichiarazione dell'8 novembre 2016. Nel corso del dibattito hanno evidenziato in particolar modo le preoccupanti riflessioni nuovamente in corso in Turchia in merito alla presentazione al Parlamento di un progetto di legge volta a reintrodurre la pena capitale. Hanno inoltre sottolineato il fatto che la Turchia è un partner fondamentale dell'UE nei settori dell'economia, della sicurezza, della migrazione e della politica estera, in con particolare riferimento alla Siria e all'Iraq. Il Consiglio ha ricordato la condanna da parte dell'UE del tentativo di colpo di Stato del 15 luglio. I ministri hanno riconosciuto l'esigenza della Turchia di reagire in modo proporzionato, ma hanno ricordato al contempo che, in qualità di paese candidato, la Turchia dovrebbe rispettare i massimi standard di democrazia, compreso il rispetto dei diritti umani, dello stato di diritto, delle libertà fondamentali e del diritto di ciascuno a un processo equo. I ministri dell'UE hanno concordato sull'importanza di proseguire a tutti i livelli il dialogo politico con la Turchia.
Vicinato meridionale
I ministri hanno discusso del vicinato meridionale, concentrandosi sulla Siria. L'alto rappresentante ha informato il Consiglio in merito ai suoi recenti sforzi di dialogare con i principali attori della regione, in linea con il mandato del Consiglio europeo e sostenendo appieno gli sforzi dell'inviato speciale delle Nazioni Unite Staffan de Mistura. L'alto rappresentante ha fatto riferimento in particolare alle sue più recenti visite in Iran, il 29 ottobre, e in Arabia Saudita, il 31 ottobre. Nelle conclusioni sull'Iran, adottate senza discussione, il Consiglio ha accolto con favore tali sforzi di dialogo e ha invitato l'alto rappresentare a proseguire i lavori in tal senso. Il Consiglio ha espresso preoccupazione per l'escalation delle tensioni nella regione e ha invocato un contesto regionale più costruttivo, oltre che la fine della violenza in Siria e il sostegno alla ripresa di un processo politico.
Il Consiglio ha adottato anche una decisione sull'aggiunta di 17 ministri e del governatore della Banca centrale della Siria all'elenco delle persone oggetto di sanzioni nei confronti del regime siriano a fronte della violenta repressione della popolazione civile.
Partenariato orientale
Il Consiglio ha discusso dello stato delle attuali relazioni multilaterali e bilaterali con i sei paesi del partenariato orientale: Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Repubblica di Moldova e Ucraina. I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sull'attuazione del partenariato, oltre che sugli eventuali risultati che si potrebbero conseguire nel 2017, in particolare in vista del prossimo vertice del partenariato orientale che si terrà a Bruxelles nel novembre 2017.
Il Consiglio ha adottato conclusioni sul partenariato orientale.
15 novembre (difesa)
Cooperazione UE-NATO
Il Consiglio ha discusso della cooperazione UE-NATO con il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg. I ministri della difesa hanno fatto il punto sulla cooperazione tra l'UE e la NATO nel contesto dell'attuazione della strategia globale dell'UE in materia di sicurezza e difesa e della dichiarazione congiunta UE-NATO. L'alto rappresentante e il segretario generale della NATO hanno riferito in merito ai lavori in corso a tale proposito: 40 proposte concrete sono in fase di sviluppo nei sette settori individuati nella dichiarazione congiunta affinché siano oggetto di una cooperazione più approfondita. Le proposte dovrebbero essere presentate e adottate all'inizio di dicembre in occasione dei Consigli delle due organizzazioni. I ministri dell'UE hanno sottolineato l'esigenza di un coordinamento e una complementarità generali tra l'UE e la NATO, nonché l'impegno dell'UE a favore di una relazione transatlantica forte.
Operazioni PSDC
Il Consiglio ha poi discusso dello stato di avanzamento delle operazioni PSDC, concentrandosi sulla situazione in Libia e nel Mediterraneo. Anche il segretario generale della NATO ha presenziato alla discussione. In tale contesto è particolarmente rilevante l'attuale cooperazione tra l'operazione navale dell'UE intesa a combattere i trafficanti e passatori nel Mediterraneo centrale, EUNAVFOR MED operazione SOPHIA, e l'operazione della NATO Sea Guardian sulla consapevolezza situazionale e sulla logistica.
L'alto rappresentante ha inoltre aggiornato i ministri in merito ai due compiti di sostegno di EUNAVFOR MED operazione SOPHIA. È in corso la formazione a bordo di 78 tirocinanti e relativi mentori della guardia costiera e marina libiche. L'operazione contribuisce anche all'attuazione dell'embargo delle Nazioni Unite sulle armi in alto mare al largo delle coste libiche, conformemente alla risoluzione 2292 (2016) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, e il 14 settembre 2016 è già stata effettuata in questo contesto la prima ispezione di navi, nel corso della quale 7 navi mercantili sono state sottoposte a controllo e 122 sono state interrogate.
Comitato direttivo dell'Agenzia europea per la difesa
Prima del Consiglio i ministri della difesa si sono riuniti nell'ambito del comitato direttivo dell'Agenzia europea per la difesa (AED), presieduto da Federica Mogherini in qualità di capo dell'Agenzia. Hanno partecipato tutti gli Stati membri a eccezione della Danimarca. I ministri hanno discusso e approvato il bilancio generale dell'agenzia per il 2017, che per la prima volta dal 2010 è aumentato fino a raggiungere 31 milioni di EUR.
Diretta streaming, video e foto
Fascicoli della riunione
Documenti finali
- Risultati della sessione del Consiglio
- Programma indicativo, Consiglio "Affari esteri" del 14 e 15 novembre 2016
- Ordine del giorno provvisorio, Consiglio "Affari esteri", 14 e 15 novembre 2016
- Nota informativa
- Addendum 1 all'elenco dei punti "A", attività non legislative, Consiglio "Affari esteri", 14 e 15 novembre 2016
- Elenco dei punti "A", attività non legislative, Consiglio "Affari esteri", 14 e 15 novembre 2016
- Elenco dei partecipanti - 14 novembre 2016
- List of participants - 15 November 2016
Comunicati stampa
- Conclusioni del Consiglio - Convenzione su alcune armi convenzionali
- 15.11.2016
- Conclusioni del Consiglio sull'attuazione della strategia globale dell'UE nel settore della sicurezza e della difesa
- 14.11.2016
- Siria: l’UE aggiunge 17 ministri e il governatore della Banca centrale all’elenco delle sanzioni
- 14.11.2016
- Conclusioni del Consiglio sul partenariato orientale
- 14.11.2016
- L'UE avvierà negoziati su un nuovo accordo con l'Azerbaigian
- 14.11.2016
- Conclusioni del Consiglio su un quadro strategico dell'UE per sostenere la riforma del settore della sicurezza
- 14.11.2016
- Conclusioni del Consiglio sull'Iran
- 14.11.2016
Informazioni stampa
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Altre riunioniUltima modifica: 16 gennaio 2025