- Consiglio “Giustizia e affari interni”
Consiglio "Giustizia e affari interni", 9 e 10 giugno 2022
Principali risultati
Giustizia (9 giugno 2022)
Risposte giudiziarie alla situazione in Ucraina
Il Consiglio ha proceduto a uno scambio di opinioni sulle risposte giudiziarie da fornire nel contesto della guerra in Ucraina.
I ministri hanno confermato la necessità di proseguire il coordinamento avviato dalla presidenza francese per sostenere le indagini e il perseguimento in caso di crimini internazionali. I ministri hanno ribadito l'impegno a garantire, per quanto possibile, che questa guerra non rechi sofferenze ancora più intense ai minori sfollati. Hanno confermato, a seguito delle iniziative ucraine, l'importanza di una risposta politica a livello di Unione.
I ministri si sono soffermati inoltre sulla recente proposta della Commissione che mira a estendere l'elenco dei "reati dell'Unione europea" alle violazioni delle misure restrittive dell'Unione, tenuto conto della situazione eccezionale e della necessità di garantire l'effettività delle sanzioni dell'Unione europea. Hanno accolto molto positivamente la proposta e le discussioni riprenderanno rapidamente a livello tecnico al fine di rispondere all'esigenza di celerità stabilita dal Consiglio europeo.
- Le risposte giudiziarie alla situazione in Ucraina (documento di discussione)
- Solidarietà dell'UE con l'Ucraina (informazioni generali)
- Misure restrittive dell'UE nei confronti della Russia in relazione all'Ucraina (informazioni generali)
- La Commissione propone norme relative al congelamento e alla confisca dei beni (Commissione europea, 25 maggio 2022)
Diritti dei minori
Il Consiglio ha adottato conclusioni relative alla strategia dell'UE sui diritti dei minori. Le conclusioni mettono particolarmente l'accento sulla protezione dei diritti dei minori in situazioni di crisi o di emergenza, alla luce della guerra di aggressione russa contro l'Ucraina.
Più in generale, gli Stati membri sono invitati a elaborare politiche intese a far applicare i diritti di tutti i minori senza discriminazioni, a intensificare gli sforzi volti a prevenire e combattere tutte le forme di violenza contro i minori, a rafforzare i loro sistemi giudiziari affinché rispettino i diritti di tutti i minori e ad aumentare le opportunità per i minori di essere membri responsabili e resilienti della società digitale. Una rete dei punti di contatto nazionali consentirà di garantire una maggiore efficacia delle segnalazioni relative a sottrazioni.
Criminalità ambientale
Il Consiglio ha approvato un orientamento generale parziale sul progetto di direttiva sulla criminalità ambientale. L'orientamento generale parziale si concentra sugli articoli e sui considerando che definiscono i reati. In luogo dei nove reati attualmente presenti nel diritto penale dell'UE, i ministri hanno concordato la definizione di 20 reati, ampliando e precisando l'ambito delle azioni vietate in quanto causano un danno all'ambiente. Vi rientrano tra l'altro il traffico illegale di legname, che contribuisce considerevolmente alla deforestazione in certe zone del pianeta, il riciclaggio illegale di navi inquinanti e le violazioni gravi della legislazione in materia di sostanze chimiche.
I ministri si sono anche confrontati in merito all'armonizzazione dei livelli di sanzione, al fine di fornire un orientamento per i futuri lavori.
Digitalizzazione della cooperazione giudiziaria in materia penale
Per rendere più efficaci gli strumenti di cooperazione giudiziaria in materia penale e intensificare quindi la lotta contro la criminalità transfrontaliera, il Consiglio ha approvato orientamenti generali su una proposta relativa allo scambio digitale di informazioni nei casi di terrorismo e su una proposta intesa a istituire una piattaforma di collaborazione per le squadre investigative comuni.
Le proposte fanno parte degli sforzi in corso per modernizzare e digitalizzare la cooperazione giudiziaria transfrontaliera, rendendo più facile ai pubblici ministeri e ai giudici scambiare informazioni e assicurare alla giustizia un crescente numero di criminali e terroristi che operano a livello transfrontaliero.
Trasferimenti internazionali di dati personali
Durante la colazione i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla protezione dei dati personali nel contesto dei trasferimenti internazionali di dati. La Commissione ha presentato uno stato di avanzamento delle discussioni con gli Stati Uniti in merito alle riforme normative necessarie ai fini dell'adozione di una nuova decisione di adeguatezza per il trasferimento di dati personali, a seguito dell'invalidazione delle due precedenti decisioni da parte della Corte di giustizia dell'Unione europea. I ministri hanno sottolineato l'importanza di adottare un quadro solido che rispetti le sentenze esistenti della Corte di giustizia e fornisca alle imprese la certezza giuridica di cui hanno bisogno.
I ministri hanno inoltre discusso più in generale della questione dei trasferimenti di dati personali e della necessità di una politica europea coerente e ambiziosa in materia, dal momento che tali trasferimenti sono diventati una sfida strategica fondamentale in diversi importanti settori della politica pubblica.
Varie
I ministri hanno fatto il punto sui negoziati in corso tra il Consiglio e il Parlamento europeo riguardo alle proposte sulle prove elettroniche. Le due istituzioni sono ora impegnate in lavori approfonditi per confermare una serie di punti di convergenza e per preparare le discussioni politiche previste per il 14 giugno sui punti centrali del testo.
- Proposte sulle prove elettroniche: relazione sullo stato di avanzamento dei lavori
- Un migliore accesso alle prove elettroniche per combattere la criminalità (informazioni generali)
I ministri sono stati informati circa lo stato dei lavori relativi all'adesione dell'UE alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU). Nel semestre in corso, il gruppo ad hoc del Consiglio d'Europa ha tenuto la sua 13ª riunione. Parallelamente gli esperti si sono concentrati anche sull'elaborazione delle necessarie norme interne dell'UE.
La Commissione ha presentato i suoi orientamenti in materia di estradizione, pubblicati l'8 giugno 2022. Questa iniziativa risponde in particolare alle preoccupazioni espresse da alcuni Stati membri in merito alla strumentalizzazione di determinati procedimenti penali avviati da paesi terzi nei confronti di cittadini dell'UE, comprese richieste di arresto e di estradizione rivolte agli Stati membri.
La presidenza ha informato i ministri in merito alla recente evoluzione dei lavori sulle attuali proposte legislative.
Ha inoltre presentato l'ordine del giorno della prossima riunione ministeriale UE-Stati Uniti nel settore della giustizia e degli affari interni.
La presidenza ceca entrante del Consiglio ha presentato il programma di lavoro e le priorità per i prossimi sei mesi.
Affari interni (10 giugno 2022)
Asilo e migrazione
Il Consiglio ha espresso un sostegno molto ampio alla prima fase dell'approccio "fase per fase" in materia di migrazione e asilo proposto dalla presidenza, compresi il regolamento sugli accertamenti, il regolamento Eurodac e il meccanismo di solidarietà.
Nei prossimi giorni la presidenza e la Commissione organizzeranno una riunione della "piattaforma di solidarietà" per rendere operativa la dichiarazione sulla solidarietà. La presidenza formalizzerà inoltre l'adozione dei mandati negoziali sul regolamento sugli accertamenti e sul regolamento Eurodac.
Codice frontiere Schengen: adozione dell'orientamento generale
Nell'ambito dell'iniziativa della presidenza volta a rafforzare e riformare Schengen, il Consiglio ha adottato oggi il suo orientamento generale sulla riforma del codice frontiere Schengen. Tale riforma: i) fornisce nuovi strumenti per combattere la strumentalizzazione dei flussi migratori; ii) istituisce un nuovo quadro giuridico per le misure alle frontiere esterne in caso di crisi sanitaria, traendo insegnamenti dall'esperienza della COVID-19; iii) modernizza il quadro giuridico per la reintroduzione dei controlli alle frontiere interne, al fine di garantire il principio della libera circolazione rispondendo nel contempo alle minacce persistenti; iv) introduce misure alternative a tali controlli.
I ministri hanno inoltre discusso della situazione nello spazio Schengen. Hanno risposto alle principali sfide e conclusioni delineate nelle valutazioni Schengen, illustrate nella relazione della Commissione sullo stato di Schengen, e hanno esaminato le linee d'intervento proposte dalla presidenza per i prossimi mesi. Tali linee d'intervento mirano a rafforzare il funzionamento dello spazio Schengen e riguardano diversi settori, tra cui la governance politica dello spazio Schengen, le frontiere esterne e interne, la cooperazione di polizia, i sistemi d'informazione GAI e le politiche in materia di visti e rimpatrio.
I ministri hanno inoltre adottato senza discussione un regolamento del Consiglio che riforma il meccanismo di valutazione e di monitoraggio di Schengen e vuole contribuire a rendere lo spazio Schengen più adattabile alle sfide attuali e future. Il regolamento introduce un orientamento più strategico del meccanismo, procedure di valutazione e di monitoraggio semplificate e accelerate, una più stretta cooperazione con tutte le parti interessate e un ruolo strategico rafforzato del Consiglio.
Durante la colazione i ministri hanno tenuto una discussione politica sull'attività dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex). Hanno discusso del dispiegamento del corpo permanente, della governance dell'agenzia, delle loro aspettative per quanto riguarda l'attuazione del suo mandato e delle prospettive di sviluppo della cooperazione tra Frontex e i paesi terzi.
Risposta alla situazione in Ucraina
I ministri hanno fatto il punto sull'attuazione del piano in 10 punti per un maggiore coordinamento europeo in materia di accoglienza delle persone in fuga dalla guerra in Ucraina. Hanno sottolineato la necessità di proseguire i lavori sulla piena attuazione del piano, compresi il sostegno all'accoglienza e all'integrazione delle persone in fuga dalla guerra e l'assistenza alla Moldova. Hanno valutato inoltre l'opportunità di adottare nuove misure a medio e lungo termine, in particolare per quanto riguarda i piani di emergenza ed eventuali esigenze finanziarie supplementari.
I ministri hanno discusso anche di misure tese a prevenire e combattere l'eventualità di tratta di esseri umani e traffico di armi da fuoco e hanno sottolineato l'importanza di rimanere vigili per quanto riguarda l'evoluzione delle minacce criminali.
Cooperazione di polizia
Il Consiglio ha adottato gli orientamenti generali concernenti una direttiva relativa allo scambio di informazioni tra le autorità di contrasto e il regolamento sullo scambio automatizzato di dati per la cooperazione di polizia ("Prüm II").
Inoltre, per combattere efficacemente la criminalità e rispondere alle nuove minacce criminali, il Consiglio ha adottato una raccomandazione sulla cooperazione operativa di polizia.
Varie
I ministri sono stati informati in merito alla cooperazione tra le autorità competenti in materia di lotta al terrorismo, alla presenza del gruppo Contro-terrorismo (CTG).
La presidenza ha informato i ministri in merito ai lavori svolti sulle attività non legislative, in particolare l'attuazione della strategia e del piano d'azione dell'UE in materia di droghe per il periodo 2021-2025 e la lotta contro la radicalizzazione.
Ha anche informato i ministri in merito alla recente evoluzione dei lavori sulle attuali proposte legislative.
La presidenza ha inoltre riferito in merito ai preparativi e all'ordine del giorno della prossima riunione ministeriale UE-Stati Uniti nel settore della giustizia e degli affari interni.
La presidenza ceca entrante del Consiglio ha presentato il programma di lavoro e le priorità per i prossimi sei mesi.
Il Consiglio ha inoltre adottato senza dibattito i punti che figurano negli elenchi dei punti "A" legislativi e non legislativi.
Fascicoli della riunione
Documenti preparatori
Documenti finali
Comunicati stampa
- Il Consiglio adotta due orientamenti generali e una raccomandazione per migliorare la cooperazione operativa di polizia e lo scambio di informazioni
- 10.6.2022
- Codice frontiere Schengen: il Consiglio adotta il suo orientamento generale
- 10.6.2022
- Strumento europeo per la pace: il Consiglio adotta una misura di assistenza a sostegno della task force medica dei Balcani
- 10.6.2022
- Il Consiglio adotta conclusioni sui diritti dei minori
- 9.6.2022
- Terrorismo: il Consiglio adotta conclusioni volte a promuovere ulteriori azioni per proteggere gli europei
- 9.6.2022
- Cooperazione giudiziaria: il Consiglio adotta un mandato negoziale su due proposte per migliorare lo scambio di informazioni
- 9.6.2022
- Agenzia dell'UE per le questioni relative agli stupefacenti: il Consiglio adotta il mandato negoziale per rafforzarne il ruolo
- 9.6.2022
Informazioni stampa
Contatti stampa
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Ultima modifica: 9 gennaio 2025