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Omologazione e vigilanza del mercato delle autovetture

L'Unione europea sta modernizzando il sistema che approva l'accesso al mercato e controlla le prestazioni delle autovetture in circolazione in tutta l'UE. A seguito delle gravi irregolarità riscontrate - su questioni come le emissioni delle auto - l'UE sta cercando di migliorare i controlli e di adattarsi alle nuove tecnologie.

Le modifiche proposte rafforzeranno:

  • la qualità delle prove - migliorando i servizi tecnici coinvolti nella procedura di concessione dell'accesso al mercato per le autovetture
  • la vigilanza del mercato - consentendo agli Stati membri e alla Commissione europea di effettuare verifiche a campione sui veicoli già presenti sul mercato al fine di individuare precocemente i casi di non conformità
  • la governance del sistema di omologazione - creando un forum che riunisca i rappresentanti delle pertinenti autorità nazionali in modo da consentire lo scambio di informazioni sull'applicazione

Perché questa riforma?

Nei dieci anni trascorsi dall'adozione della direttiva in materia di omologazione, almeno due casi hanno evidenziato la necessità di un miglioramento.

In primo luogo, una valutazione della Commissione europea, condotta nel 2013, ha riscontrato l'esigenza di introdurre misure quali disposizioni integrative in materia di vigilanza del mercato e chiarimenti delle procedure di richiamo e salvaguardia nonché in materia di applicazione del quadro di omologazione.

In secondo luogo, dalle rivelazioni del 2015 è emerso che alcuni costruttori di automobili utilizzavano impianti di manipolazione illegali che consentivano di modificare i livelli di emissioni dei veicoli in occasione delle prove, falsandone i risultati. Si è riscontrato inoltre che questo software aumentava le emissioni ben al di sopra dei limiti di legge durante la guida normale, in modo da risparmiare carburante.

La revisione proposta è particolarmente importante dal momento che le particelle tossiche inquinanti emesse dalle autovetture possono causare malattie cardiovascolari e polmonari e condurre a morte prematura. Allo scopo di ridurre tali rischi le prove sulle emissioni delle auto saranno migliorate, introducendo prove in condizioni reali di guida, anziché nei laboratori.

Nel dettaglio

Numero minimo di controlli sui veicoli

In base ai nuovi obblighi di vigilanza del mercato ogni paese dovrà effettuare annualmente un numero minimo di controlli sui veicoli. Tale numero minimo di controlli sarà pari a 1 ogni 40 000 veicoli a motore nuovi immatricolati in ciascun paese nell'anno precedente.

Per i paesi con un numero limitato di immatricolazioni vi sarà un minimo di 5 test da effettuare.

Almeno il 20% dei controlli dovrà comporsi di prove relative alle emissioni, con la verifica delle emissioni in condizioni reali di guida.

Vigilanza rafforzata

Alla Commissione europea sarà attribuito il potere di effettuare valutazioni delle procedure istituite dalle autorità che hanno rilasciato omologazioni UE nei cinque anni precedenti la valutazione. La Commissione elaborerà e metterà a disposizione del pubblico una sintesi dei risultati.

La Commissione sarà anche autorizzata a effettuare prove e ispezioni dei veicoli per verificare la conformità e reagire immediatamente alle irregolarità. Ciò aumenterà l'indipendenza e la qualità del sistema di omologazione UE.

La Commissione potrà inoltre imporre a costruttori e importatori sanzioni amministrative fino a 30 000 EUR per veicolo non conforme.

In sede di Consiglio

Il 28 novembre 2018 gli ambasciatori presso l'UE hanno approvato un accordo con il Parlamento europeo su nuove norme volte a garantire una facile transizione nell'ambito dell'omologazione dei veicoli a motore in prospettiva della Brexit.

Il 22 maggio 2018 il Consiglio ha adottato un regolamento che riforma l'omologazione e la vigilanza del mercato dei veicoli a motore nell'UE.

Questa importante riforma modernizza il sistema attuale e migliora i controlli delle emissioni delle autovetture.

Il 20 dicembre 2017 gli ambasciatori presso l'UE hanno confermato un accordo precedentemente raggiunto tra la presidenza estone del Consiglio e il Parlamento europeo sulla riforma del sistema di omologazione delle autovetture.

In seguito all'approvazione formale da parte del Consiglio e del Parlamento nei prossimi mesi, il regolamento sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'UE.

Si applicherà a partire dal 1º settembre 2020.

Il 7 dicembre 2017 la presidenza del Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sul regolamento che mira a riformare l'attuale sistema di omologazione e vigilanza del mercato, i cui obiettivi principali sono di pervenire a un livello elevato di sicurezza e standard ambientali e rafforzare la governance.

Il progetto di regolamento è stato presentato dalla Commissione nel gennaio 2016 ed è inteso a sostituire l'attuale direttiva che risale al 2007.