- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 11 maggio 2015 21:50
Conclusioni del Consiglio sulla semplificazione della politica agricola comune
Il Consiglio dell'Unione europea,
1. RICORDANDO le iniziative di semplificazione precedentemente portate avanti dal Consiglio, il contributo alla semplificazione apportato dalla valutazione dello stato di salute della politica agricola comune nel 2008 e le conclusioni del Consiglio del 13 ottobre 2014 sull'attendibilità dei risultati dei controlli svolti dagli Stati membri sulla spesa agricola (doc. 13616/14) e le conclusioni del 15 dicembre 2014 sul tasso di errore della spesa agricola (doc. 16798/14);
2. ACCOGLIENDO CON FAVORE la priorità che la Commissione attribuisce ad un esercizio approfondito di semplificazione e il fatto che essa abbia già proposto o proporrà presto la semplificazione di alcuni atti della Commissione;
3. RICORDANDO gli impegni assunti dalla Commissione di riesaminare dopo il primo anno di attuazione le disposizioni sull'ecosostenibilità, nonché il punto 67 delle conclusioni del Consiglio europeo del febbraio 2013 (doc. EUCO 37/13);
4. SOTTOLINEANDO che la semplificazione della PAC costituisce un obiettivo condiviso da istituzioni europee, amministrazioni nazionali, parti interessate, agricoltori e altri beneficiari; e RILEVANDO che sono tutti responsabili per il raggiungimento di tale obiettivo;
5. INVITANDO la Commissione a proseguire ed approfondire la discussione sui progetti di atti della Commissione per quanto riguarda la semplificazione prima della loro adozione, poiché l'approccio ex-ante è il più efficace per evitare oneri amministrativi;
6. SOTTOLINEANDO che, nell'attuazione della PAC, sarebbe opportuno tenere maggiormente conto dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità e che si dovrebbe prestare particolare attenzione a:
- rendere la legislazione dell'UE più facile da capire e da attuare sul terreno, aumentando pertanto la trasparenza e la certezza del diritto;
- tenere debitamente conto delle situazioni specifiche a livello nazionale e regionale;
- ridurre l'onere amministrativo e i costi connessi a carico degli agricoltori, degli altri beneficiari, delle organizzazioni di produttori e delle amministrazioni nazionali,
7. SOTTOLINEA che la semplificazione della PAC dovrebbe rispettare i seguenti principi:
- mantenere gli obiettivi politici e i principali elementi della PAC riformata, nonché garantire agli agricoltori la stabilità giuridica; la semplificazione non porterebbe quindi alla deregolamentazione o ad un accesso limitato al sostegno della PAC;
- non compromettere la sana gestione finanziaria dei fondi dell'UE;
- concentrarsi sui settori in cui coloro che attuano la PAC e i suoi beneficiari trarrebbero il massimo vantaggio in termini di riduzione degli oneri amministrativi, in relazione ad esempio agli obblighi di informazione, controllo e segnalazione;
- migliorare, se del caso, la chiarezza della legislazione e la sua coerenza, in particolare tra il primo e il secondo pilastro nonché tra gli atti di base, gli atti della Commissione e gli orientamenti della Commissione.
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Ultima modifica: 15 gennaio 2024