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  • Consiglio “Occupazione, politica sociale, salute e consumatori”

Videoconferenza dei ministri dell'Occupazione e della politica sociale, 3 dicembre 2020

Principali risultati

Nuovo lavoro - lavoro antropocentrico: assicurare condizioni di lavoro eque e protezione sociale nell'economia delle piattaforme

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni su come garantire migliori condizioni di lavoro e la protezione sociale dei lavoratori delle piattaforme digitali. Il dibattito si è incentrato sulle misure, comprese le proposte legislative, volte a affrontare alcuni problemi specifici connessi al lavoro su piattaforma digitale, quali condizioni di lavoro non trasparenti e imprevedibili, maggiori rischi per la salute e la sicurezza e un accesso inadeguato alla protezione sociale.

Hubertus Heil, ministro federale tedesco del Lavoro e degli affari sociali
La proporzione dei modelli di lavoro su piattaforma digitale nell'economia dell'UE e il numero dei lavoratori delle piattaforme digitali sono solo destinati ad aumentare. Lo stesso vale per la necessità di trovare soluzioni per garantire che le cosiddette "nuove modalità di lavoro" siano antropocentriche. Siamo pronti a migliorare le condizioni di lavoro e a rafforzare la protezione dei lavoratori delle piattaforme digitali. Il dibattito ha confermato questo impegno e rappresenterà un valido contributo agli sforzi volti ad aggiornare e modernizzare la legislazione dell'UE in materia.
Hubertus Heil, ministro federale tedesco del Lavoro e degli affari sociali
Hubertus Heil, ministro federale tedesco del Lavoro e degli affari sociali

I ministri hanno ampiamente convenuto sulla necessità di affrontare le questioni delle condizioni di lavoro precarie e dell'insufficiente protezione sociale a livello dell'UE, tenendo conto dei modelli nazionali di mercato del lavoro degli Stati membri. I ministri hanno individuato una serie di sfide da affrontare, quali la natura transfrontaliera delle imprese di piattaforme e la relativa incertezza in merito a obblighi e diritti, come pure la mancanza di trasparenza nella gestione della forza lavoro basata su algoritmi, che rende difficile ai lavoratori far valere i propri diritti.

La maggioranza delle delegazioni ha sostenuto che non è necessario creare una categoria speciale di lavoratori al fine di migliorare la protezione sociale e le condizioni di lavoro; ha chiesto un'applicazione corretta e rafforzata delle vigenti norme nazionali e dell'UE, con particolare riferimento alla direttiva relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili e alla raccomandazione del Consiglio sull'accesso alla protezione sociale per i lavoratori subordinati e autonomi. I ministri hanno sottolineato anche la necessità di estendere l'ambito di applicazione delle legislazioni nazionali in materia di lavoro ai lavoratori delle piattaforme digitali e di includere questa categoria emergente nei contratti collettivi conclusi a livello nazionale.

Nel complesso, i ministri hanno convenuto sull'importanza di non scendere a compromessi per quanto riguarda la protezione sociale, evitando nel contempo un'eccessiva regolamentazione del mercato del lavoro. In merito a questo punto, molte delegazioni hanno chiesto di trovare il giusto equilibrio tra un'adeguata protezione sociale e la creazione di opportunità di innovazione, la creazione di posti di lavoro e l'emergere di start-up competitive nell'UE.

Un'Unione della parità di genere? Come attuare la strategia della Commissione per la parità di genere 2020-2025 per conseguire la parità di partecipazione di donne e uomini al mercato del lavoro

Per la prima volta, i ministri responsabili per le Pari opportunità hanno discusso le modalità di attuazione della strategia della Commissione volta a conseguire la parità di partecipazione di donne e uomini al mercato del lavoro. I dati attuali mostrano all'interno dell'UE notevoli divari in termini di occupazione, sicurezza sociale e retribuzioni. La strategia riconosce che la parità di partecipazione di donne e uomini al mercato del lavoro è un passo importante verso la parità di genere.

Franziska Giffey, ministra federale tedesca della Famiglia, degli anziani, delle donne e della gioventù
L'equa distribuzione del lavoro assistenziale non retribuito e del lavoro retribuito tra donne e uomini è fondamentale per la parità di genere, e riveste un'importanza particolare vista la lotta attuale contro le conseguenze della pandemia di coronavirus. Questa settimana il Consiglio ha adottato all'unanimità le conclusioni del Consiglio "Affrontare il problema del divario retributivo di genere: valorizzazione e ripartizione del lavoro retribuito e del lavoro assistenziale non retribuito". È un segnale importante: l'Europa si muove insieme verso un futuro di parità di genere. Sono convinta che possiamo raggiungere la parità di genere solo se lavoriamo tutti insieme, donne e uomini.
Franziska Giffey, ministra federale tedesca della Famiglia, degli anziani, delle donne e della gioventù
Franziska Giffey, ministra federale tedesca della Famiglia, degli anziani, delle donne e della gioventù

I ministri hanno espresso ampio sostegno alla strategia per la parità di genere 2020-2025 presentata dalla Commissione nel marzo di quest'anno. Le delegazioni hanno sottolineato l'importanza degli obiettivi della strategia per conseguire la parità di genere e garantire parità di diritti a donne e uomini in tutta la loro diversità, nonché per assicurare che abbiano pari opportunità e siano liberi di compiere scelte indipendenti in relazione alla loro vita personale e professionale.

I ministri hanno individuato una serie di sfide da affrontare per ridurre le disuguaglianze tra uomini e donne, quali il divario retributivo di genere, gli stereotipi di genere e la quota molto più elevata di donne impegnate in lavori di breve durata, a tempo parziale e scarsamente retribuiti come pure nelle responsabilità di assistenza.

Hanno anche proposto misure per superare queste sfide, tra cui garantire la parità di retribuzione attraverso la trasparenza retributiva, migliorare la disponibilità e l'accessibilità economica di servizi di qualità di assistenza all'infanzia e sociale e svolgere attività di sensibilizzazione.

Molte delegazioni hanno chiesto il recepimento corretto e tempestivo nella legislazione nazionale della direttiva sull'equilibrio tra attività professionale e vita familiare in tutti gli Stati membri e hanno chiesto di compiere ulteriori sforzi per raggiungere un accordo in merito alla direttiva attualmente in discussione sulla parità di trattamento (articolo 19).

La recente approvazione unanime delle conclusioni in cui il Consiglio invita la Commissione e gli Stati membri a intensificare gli sforzi per ridurre il divario retributivo di genere e il divario di genere nell'assistenza e a combattere gli stereotipi di genere, è stata accolta con favore quale passo decisivo nel processo verso la parità di genere in tutta l'UE.

Varie

  • La presidenza e la Commissione hanno fornito informazioni sulla proposta di direttiva relativa a salari minimi adeguati nell'Unione europea.
  • La presidenza ha fornito informazioni aggiornate sulla proposta di direttiva sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro (quarto gruppo).
  • La presidenza ha informato i ministri sullo stato di avanzamento dei negoziati relativi al regolamento sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione 2021-2027.
  • La presidenza ha informato in merito allo stato di avanzamento dei negoziati con il Parlamento europeo sulla revisione dei regolamenti relativi al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale.
  • La presidenza ha informato i ministri sullo stato dei lavori in relazione alla proposta legislativa di decisione del Consiglio che autorizza a ratificare la Convenzione 190 dell'ILO.
  • La presidenza ha fornito informazioni sulla nuova raccomandazione del Consiglio sull'uguaglianza, l'inclusione e la partecipazione dei Rom.
  • La Commissione ha fornito informazioni sulla valutazione dell'attuale strategia europea sulla disabilità e sui lavori preparatori per una nuova strategia.
  • La presidenza ha informato i ministri in merito all'ultimo vertice sociale trilaterale (14 ottobre 2020).
  • La Commissione ha fornito informazioni sul piano d'azione per attuare il pilastro europeo dei diritti sociali.
  • La delegazione portoghese ha illustrato il programma di lavoro della presidenza entrante nel settore dell'occupazione e della politica sociale.
  • La presidenza ha informato in merito ai progressi compiuti per quanto riguarda la proposta di direttiva sulla parità di trattamento (articolo 19).
  • La Commissione ha fornito informazioni sulla sua prima strategia in assoluto per l'uguaglianza LGBTIQ. La presidenza ha riferito in merito ai risultati della conferenza sull'intersezionalità e sulle politiche LGBTI in Europa (18-19 novembre 2020).
  • La presidenza ha informato i ministri in merito alla videoconferenza informale dei ministri dell'UE per le Pari opportunità tenutasi il 20 novembre 2020.
  • La presidenza ha anche informato in merito alla dichiarazione comune degli Stati membri dell'UE volta a sostenere le famiglie e combattere la povertà infantile alla luce della COVID-19.
  • La delegazione portoghese ha illustrato il programma di lavoro della presidenza entrante nel settore della parità di genere e della non discriminazione.

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Ultima modifica: 8 gennaio 2025