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Consiglio “Trasporti, telecomunicazioni e energia”
Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (Telecomunicazioni), 5 dicembre 2023
Principali risultati
Il Consiglio ha concordato la sua posizione (orientamento generale) su un regolamento recante misure volte a ridurre i costi dell'installazione di reti di comunicazione elettronica Gigabit (regolamento sull'infrastruttura Gigabit). Ha inoltre preso atto dei progressi nelle discussioni su un regolamento che stabilisce misure intese a rafforzare la solidarietà e le capacità dell'UE in materia di rilevamento delle minacce e degli incidenti di cibersicurezza e di preparazione e risposta agli stessi (regolamento sulla cibersolidarietà).
I ministri hanno inoltre tenuto un dibattito orientativo tempestivo su leadership tecnologica e competitività, con particolare attenzione agli investimenti nelle reti e nelle infrastrutture digitali. Infine, la presidenza ha aggiornato i ministri in merito allo stato di avanzamento di una serie di fascicoli legislativi.
È stata una riunione costruttiva. Abbiamo concordato la nostra posizione su un nuovo regolamento per l'installazione delle reti ad alta velocità, nonché su orientamenti strategici per promuovere gli investimenti nelle reti e nelle infrastrutture digitali al fine di portare a termine entro la fine di questo decennio la trasformazione digitale dell'UE.
María González Veracruz, sottosegretaria di Stato spagnola per le Telecomunicazioni e le infrastrutture digitali
Abbiamo fatto il punto sui positivi progressi compiuti finora in merito a una proposta fondamentale volta a rafforzare le capacità e la solidarietà in materia di cibersicurezza in tutta l'UE. Continueremo a lavorare intensamente su questo fascicolo legislativo nella speranza di poter trovare presto un accordo su un mandato negoziale in seno al Consiglio e avviare quanto prima i colloqui con il Parlamento europeo.
Sull'intelligenza artificiale, il mondo ci osserva. Dobbiamo concordare la prima legislazione internazionale che garantisca un'IA incentrata sull'essere umano, innovativa e sicura. Utilizzeremo con attenzione il mandato che abbiamo ottenuto e confidiamo di tenere domani un dibattito proficuo e conclusivo con il Parlamento europeo.
Carme Artigas, sottosegretaria di Stato spagnola per la Digitalizzazione e l'intelligenza artificiale
Regolamento sull'infrastruttura Gigabit
Il Consiglio ha concordato la sua posizione su nuove norme volte a ridurre i costi dell'installazione di reti di comunicazione elettronica Gigabit (regolamento sull'infrastruttura Gigabit). La proposta mira a ridurre i costi dell'installazione delle infrastrutture di comunicazione elettronica ad altissima velocità, costi causati in parte dalle procedure di rilascio delle autorizzazioni che precedono l'installazione o l'aggiornamento delle reti. Il regolamento mira inoltre ad accelerare l'installazione delle reti, a garantire certezza giuridica e trasparenza a tutti gli attori economici e a consentire processi di pianificazione e di attuazione più efficienti per gli operatori di reti pubbliche di comunicazione elettronica. Le norme riguardano inoltre l'installazione delle infrastrutture fisiche interne agli edifici e l'accesso alle stesse.
I ministri hanno convenuto che esiste un enorme divario tra gli investimenti attuali e quelli necessari per raggiungere gli obiettivi dell'UE in materia di connettività per il 2030. Rilevando che le procedure amministrative per le infrastrutture di rete sono spesso lunghe, complesse e diverse tra Stati membri, i ministri hanno convenuto sull'importanza del nuovo regolamento per armonizzare i processi pertinenti e accelerare la trasformazione digitale dell'UE a vantaggio dei cittadini e delle imprese. L'orientamento generale del Consiglio è il mandato negoziale con cui la presidenza può avviare colloqui con il Parlamento europeo.
I ministri delle Telecomunicazioni hanno preso atto della relazione sullo stato di avanzamento dei lavori relativi a un regolamento che stabilisce misure intese a rafforzare la solidarietà e le capacità dell'Unione in materia di rilevamento delle minacce e degli incidenti di cibersicurezza e di preparazione e risposta agli stessi (regolamento dell'UE sulla cibersolidarietà). L'obiettivo principale della proposta è rafforzare la solidarietà a livello dell'UE al fine di migliorare le capacità in materia di rilevamento delle minacce e degli incidenti di cibersicurezza e di preparazione e risposta agli stessi. La proposta punta ad accrescere la resilienza dei cittadini, delle imprese e dei soggetti che operano in settori critici e altamente critici alle crescenti minacce alla cibersicurezza, che hanno conseguenze sociali ed economiche.
I ministri hanno convenuto che il regolamento migliorerà la capacità di rilevamento comune e la conoscenza situazionale dell'UE per quanto riguarda le minacce e gli incidenti di cibersicurezza, rafforzerà la preparazione dei soggetti critici in tutta l'UE e potenzierà la solidarietà attraverso lo sviluppo di capacità di risposta comuni contro incidenti di cibersicurezza significativi o su vasta scala. Hanno convenuto sulla necessità di portare avanti i lavori a livello tecnico al fine di concordare quanto prima in sede di Consiglio un mandato negoziale per i colloqui con il Parlamento europeo.
Reti e infrastrutture digitali
Su iniziativa della presidenza e a seguito dello scambio di opinioni svoltosi nella riunione informale dei ministri delle Telecomunicazioni del 23 e 24 ottobre 2023 a León, il Consiglio ha tenuto un dibattito orientativo su leadership tecnologica e competitività, dedicando particolare attenzione agli investimenti nelle reti e infrastrutture digitali. La pertinente consultazione pubblica effettuata dalla Commissione ha rivelato che, per adattarsi a questa rivoluzione tecnologica, i gestori europei delle telecomunicazioni necessitano di capacità di scala e agilità, ma sono frenati dalla frammentazione del mercato. Solo alcuni gestori europei sono attivi in più Stati membri e, in materia di connettività, nell'UE persistono limitazioni al mercato unico. Secondo quanto indicato nel programma di lavoro per il 2024 della Commissione, quest'ultima preparerà il terreno per eventuali azioni strategiche e normative in materia di reti e infrastrutture digitali, in particolare per agevolare i gestori delle infrastrutture a livello transfrontaliero nel mercato unico, accelerare la diffusione delle tecnologie e attrarre maggiori capitali nelle reti.
Alla luce di quanto precede, i ministri hanno riconosciuto che il settore delle telecomunicazioni si trova davanti a nuove sfide e opportunità fondamentali per la sua competitività e sostenibilità a medio e lungo termine, a causa della convergenza tra le telecomunicazioni e le reti definite da software basate sul cloud, della crescente importanza dei requisiti di prestazione e di sicurezza, della comparsa di nuovi soggetti dominanti nella catena del valore e dello sviluppo di nuove tecnologie che necessitano di notevoli investimenti. Di conseguenza i ministri hanno convenuto che occorre continuare a lavorare per risolvere i problemi individuati e adeguare le normative dell'UE al nuovo contesto, caratterizzato da importanti sfide geopolitiche e rapidi cambiamenti tecnologici. A tale proposito hanno valutato eventuali misure che dovrebbero essere promosse nel mercato delle telecomunicazioni per incoraggiare un ambiente digitale sostenibile e sicuro e garantire l'indipendenza e la sovranità dell'UE in campo digitale. Sulla stessa linea, i ministri hanno inoltre proceduto a uno scambio di opinioni sulle possibili misure da adottare per garantire la sicurezza e la resilienza dei cavi sottomarini critici, anche per quanto riguarda la governance, la regolamentazione e i finanziamenti.
Varie
La presidenza ha aggiornato il Consiglio in merito allo stato dei lavori relativi a una serie di proposte legislative:
il regolamento sull'intelligenza artificiale
la revisione del regolamento relativo a un'identità digitale europea (eIDAS)
la normativa su un'Europa interoperabile
il regolamento sulla ciberresilienza
il progetto di regolamento relativo a una modifica mirata del regolamento sulla cibersicurezza per quanto riguarda i servizi di sicurezza gestiti
La presidenza ha inoltre informato il Consiglio in merito alle attività e agli eventi nel settore digitale, tra cui la dichiarazione ministeriale di León sulla neurotecnologia e la quarta assemblea dell'Alleanza europea per l'intelligenza artificiale (IA), tenutasi a Madrid il 16 e 17 novembre 2023.
La Commissione ha aggiornato i ministri sullo stato di avanzamento delle iniziative internazionali nel settore digitale, con particolare attenzione ai Consigli per il commercio e la tecnologia e ai partenariati digitali. La Commissione ha inoltre aggiornato il Consiglio sui gateway europei di dati quale elemento chiave della dichiarazione ministeriale sul decennio digitale dell'UE e ha informato il Consiglio in merito all'edizione 2023 della Conferenza mondiale sulle radiocomunicazioni (WRC-23) dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT).
Infine, la presidenza belga entrante ha presentato le sue priorità e il suo programma di lavoro per il primo semestre del 2024.
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