Procura europea
La Procura europea (EPPO) è competente a indagare, perseguire e portare in giudizio i reati a danno del bilancio dell'UE.
La Procura europea
La Procura europea (EPPO) è un organismo indipendente dell'Unione europea incaricato di indagare, perseguire e portare in giudizio i reati che ledono gli interessi finanziari dell'UE, quali:
- frodi
- corruzione
- riciclaggio
- frodi IVA transfrontaliere
L'EPPO è diventata operativa il 1º giugno 2021.
Le istituzioni e gli organi dell'UE, nonché le autorità competenti dei 25 Stati membri che hanno aderito all'EPPO, devono segnalare a quest'ultima qualsiasi condotta criminosa a danno del bilancio dell'UE. Anche le persone fisiche possono segnalare presunti casi di frode e altri reati.
Stati membri partecipanti
Ad oggi 25 paesi dell'UE hanno deciso di aderire agli sforzi per tutelare il bilancio dell'UE contro le frodi.
Si tratta dei seguenti paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.
A seguito della richiesta di adesione presentata dall'Ungheria nel maggio 2026, la Commissione europea ha confermato la sua partecipazione all'EPPO il 10 luglio 2026. Il 3 agosto 2026 l'Ungheria è diventata il 25º Stato membro partecipante.
La Danimarca e l'Irlanda restano al di fuori dell'EPPO, in quanto entrambe beneficiano di deroghe alla cooperazione dell'UE in materia di giustizia e affari interni.
Perché è stata istituita l'EPPO
Prima che l'EPPO diventasse operativa, solo le autorità nazionali potevano indagare su reati lesivi degli interessi finanziari dell'UE, ma con strumenti limitati, dato che la loro competenza termina al confine nazionale.
Analogamente, gli organi dell'UE che hanno preceduto l'EPPO in questo settore, quali l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (Europol) e l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust), non possono avviare indagini o azioni penali negli Stati membri.
L'EPPO contribuisce a ovviare a tali carenze e quindi a contrastare i reati a danno del bilancio dell'UE.
Il ruolo e la struttura dell'EPPO
Ruolo
L'EPPO ha il compito di combattere le frodi ai danni delle finanze dell'UE. È competente a indagare e perseguire i reati che ledono gli interessi finanziari dell'UE.
L'EPPO svolge indagini transfrontaliere sulle frodi d'importo superiore a 10 000 euro riguardanti fondi dell'UE o sui casi di frodi IVA a livello transfrontaliero che comportano un danno superiore ai 10 milioni di euro. Opera inoltre di concerto con le autorità di contrasto nazionali e in stretto contatto con altri organismi quali Eurojust ed Europol.
Struttura
L'EPPO ha una struttura a due livelli, che consiste di un livello centrale e di un livello nazionale.
Livello centrale
Il livello centrale ha sede a Lussemburgo ed è costituito da un procuratore capo europeo e un collegio dei procuratori.
Il procuratore capo europeo è alla guida dell'EPPO, ne organizza il lavoro e la rappresenta nelle relazioni con le istituzioni dell'UE, gli Stati membri e i paesi terzi.
Nell'ottobre 2019 Laura Codruţa Kövesi è stata nominata prima procuratrice capo europea.
Nel marzo 2026 il Consiglio ha convenuto di nominare Andrés Ritter nuovo procuratore capo europeo a partire dal 1º novembre 2026. Il procuratore capo europeo è nominato di comune accordo dal Consiglio e dal Parlamento europeo.
Il collegio dei procuratori è il principale organo strategico e di supervisione dell'EPPO. Definisce la strategia dell'EPPO, adotta il regolamento interno e assicura un approccio coerente alle indagini e alle azioni penali in tutti gli Stati membri partecipanti.
È costituito dal procuratore capo europeo e dai procuratori degli Stati membri partecipanti. Il Consiglio svolge un ruolo importante nella nomina dei procuratori europei. Ciascuno Stato membro partecipante designa tre candidati al posto e, sulla base di una valutazione indipendente, il Consiglio nomina un procuratore europeo per ogni Stato membro.
Le camere permanenti monitorano e indirizzano le indagini e adottano decisioni operative.
Livello nazionale
Il livello nazionale è costituito dai procuratori europei delegati.
I procuratori europei delegati nei 25 paesi dell'UE partecipanti sono responsabili dello svolgimento di indagini penali e dell'azione penale e operano in piena indipendenza dalle rispettive autorità nazionali.
Come è stata istituita l'EPPO
La proposta presentata dalla Commissione europea per istituire una Procura europea risale al 2013. Per essere adottata, doveva essere approvata all'unanimità dal Consiglio e ottenere l'approvazione del Parlamento europeo.
Dopo oltre tre anni di negoziati, il Consiglio non è riuscito a raggiungere un accordo unanime sulla proposta. Il Consiglio ha preso atto dell'assenza di unanimità nel febbraio 2017, confermata dal Consiglio europeo il mese successivo.
In una situazione come questa, i trattati dell'UE consentono a un gruppo di almeno nove Stati membri di instaurare una cooperazione rafforzata.
Nell'aprile 2017 è stata avviata la cooperazione rafforzata sull'EPPO. Nell'ottobre 2017 20 Stati membri hanno convenuto di istituire l'EPPO e il Consiglio ha adottato il regolamento EPPO, che è entrato in vigore il 20 novembre 2017.
Oggi, a seguito dell'adesione dell'Ungheria nell'agosto 2026, partecipano all'EPPO tutti gli Stati membri dell'UE tranne la Danimarca e l'Irlanda.
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Ultima modifica: 3 agosto 2026