Capire gli accordi UE-Mercosur
Due accordi inquadrano le relazioni UE-Mercosur in un partenariato moderno e globale, che comprende il dialogo politico e la cooperazione commerciale. L'UE ha inoltre introdotto norme specifiche a tutela del suo settore agricolo.
Un partenariato di lunga data
L'UE e il Mercosur, un blocco commerciale sudamericano composto da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay, sono stretti alleati e partner che condividono gli stessi principi, con un impegno condiviso a favore del multilateralismo e di un commercio internazionale basato su regole. Sebbene la Bolivia sia diventata membro a pieno titolo del Mercosur nel luglio 2024, il paese non è parte degli accordi, in quanto i negoziati si sono in gran parte conclusi prima della sua adesione.
Le relazioni UE-Mercosur risalgono al 1999, anno di entrata in vigore dell'accordo quadro interregionale di cooperazione. Da allora, i negoziati tra l'UE e il Mercosur su un accordo di associazione hanno attraversato diverse fasi.
Il 6 dicembre 2024 l'UE ha raggiunto un accordo politico con il Mercosur su un accordo di partenariato globale costituito da due pilastri: uno sulla cooperazione politica e uno sugli scambi commerciali e gli investimenti.
Il 3 settembre 2025 la Commissione ha proposto decisioni del Consiglio relative alla firma e alla conclusione di due strumenti paralleli ma giuridicamente distinti:
- l'accordo di partenariato UE-Mercosur, che combina dialogo politico, cooperazione e commercio
- l'accordo interinale sugli scambi, che riguarda gli impegni commerciali e di investimento da applicare prima dell'entrata in vigore dell'accordo di partenariato
Il 9 gennaio 2026 il Consiglio ha dato il via libera alla firma di entrambi gli accordi. La cerimonia di firma si è quindi svolta in Paraguay il 17 gennaio.
Una volta entrati in vigore, gli accordi inquadreranno le relazioni all'interno di un partenariato moderno e globale, promuoveranno norme commerciali e di investimento più stabili e prevedibili e daranno vita alla più grande zona di libero scambio al mondo, che interesserà un mercato di oltre 700 milioni di persone.
Successivamente, il Parlamento europeo sarà invitato a dare la sua approvazione affinché il Consiglio possa concludere gli accordi.
Accordo di partenariato UE-Mercosur
L'accordo di partenariato riunisce in un unico quadro il dialogo politico, la cooperazione e l'impegno settoriale. Comprende inoltre disposizioni relative a scambi e investimenti, che diventeranno pienamente applicabili dopo la conclusione e l'entrata in vigore dell'accordo.
L'accordo di partenariato contribuirà a rafforzare la cooperazione in settori quali:
- sviluppo sostenibile
- ambiente e azione per il clima
- trasformazione digitale
- diritti umani
- mobilità
- lotta al terrorismo
- gestione delle crisi
Contribuirà inoltre a promuovere un più stretto coordinamento nei consessi multilaterali e sulle sfide globali, tra cui i cambiamenti climatici, il mantenimento della pace e la migrazione, e faciliterà la condivisione delle migliori pratiche su questioni che spaziano dalla governance all'innovazione tecnologica.
Accordo interinale sugli scambi
Il pilastro dell'accordo di partenariato relativo alla liberalizzazione degli scambi e degli investimenti trova riscontro nell'accordo interinale sugli scambi, che fungerà da accordo a sé stante fino all'entrata in vigore dell'intero accordo di partenariato. L'obiettivo dell'accordo è quello di ottenere quanto prima i benefici economici degli impegni commerciali negoziati.
L'accordo interinale sugli scambi apre la strada alle riduzioni tariffarie, schiude l'accesso a nuovi mercati e consente migliori condizioni commerciali in settori chiave quali l'agricoltura e l'industria automobilistica, farmaceutica e chimica.
Contiene inoltre disposizioni in materia di:
- agevolazione degli investimenti
- eliminazione degli ostacoli agli scambi transfrontalieri di servizi, in particolare di servizi digitali e finanziari
- appalti pubblici, che consentiranno alle imprese dell'UE di accedere alle procedure di appalto pubblico nei paesi del Mercosur
L'accordo interinale sugli scambi deve essere ratificato solo dall'UE e non dai singoli Stati membri. Scadrà quando entrerà in vigore l'accordo di partenariato UE-Mercosur, che deve essere ratificato da tutti gli Stati membri.
Il 23 marzo 2026 l'UE ha informato i paesi del Mercosur in merito all'applicazione provvisoria dell'accordo interinale sugli scambi, in linea con la decisione del Consiglio adottata il 9 gennaio 2026.
L'accordo interinale sugli scambi viene applicato in via provvisoria dal 1º maggio 2026 e i dazi su determinati prodotti sono stati aboliti a partire dal primo giorno, creando norme prevedibili per il commercio e gli investimenti.
Scambi commerciali UE-Mercosur: fatti e cifre
Misure di salvaguardia per i prodotti agricoli
Per proteggere il settore agricolo dell'UE e determinati prodotti agricoli sensibili che potrebbero essere esposti alla concorrenza delle importazioni, l'UE ha introdotto un apposito regolamento sulle misure di salvaguardia dell'accordo UE-Mercosur, che recepisce nel diritto dell'UE le disposizioni di salvaguardia per i prodotti agricoli incluse nell'accordo UE-Mercosur e nell'accordo interinale sugli scambi.
Nello specifico, il regolamento stabilisce in che modo l'UE può sospendere temporaneamente le preferenze tariffarie sulle importazioni agricole dal Mercosur qualora tali importazioni danneggino i produttori dell'UE. Si basa sugli strumenti di salvaguardia dell'UE esistenti, ma introduce procedure più rapide e fattori di attivazione più semplici per l'avvio di inchieste tese a proteggere gli agricoltori dell'UE.
Fino all'adozione di un quadro giuridico permanente, la Commissione può applicare misure di salvaguardia bilaterali ai prodotti agricoli nell'ambito dell'accordo interinale sugli scambi, compresa l'imposizione di dazi per contrastare le impennate di importazioni e/o i cali dei prezzi che perturbano i mercati locali dei prodotti. Per i prodotti soggetti a contingenti tariffari quali carni bovine, pollame, carni suine, zucchero, etanolo, riso, miele, mais e granturco dolce si applicheranno inoltre requisiti di monitoraggio più stringenti.
Gli Stati membri possono inoltre chiedere alla Commissione di avviare inchieste di salvaguardia. In tal caso, la Commissione deve informare il Consiglio in modo completo e tempestivo in merito a qualsiasi azione prevista.
Il 5 marzo 2026 il Consiglio ha adottato formalmente il regolamento recante attuazione delle clausole di salvaguardia bilaterali per i prodotti agricoli. Il regolamento si applicherà all'accordo interinale sugli scambi a decorrere dalla sua entrata in vigore e continuerà ad applicarsi una volta entrato in vigore l'accordo di partenariato UE-Mercosur.
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Ultima modifica: 1º maggio 2026