Skip to content

In che modo l'UE adotta e riesamina le sanzioni?

Le decisioni e i regolamenti in materia di sanzioni sono adottati dal Consiglio dell'UE all'unanimità. Le sanzioni dell'UE si applicano all'interno della giurisdizione dell'UE.

Adozione di una decisione del Consiglio

Le misure restrittive sono stabilite nelle decisioni del Consiglio in materia di politica estera e di sicurezza comune (PESC), su proposta formulata dall'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (AR).

Le misure proposte sono quindi esaminate e discusse dai pertinenti organi preparatori del Consiglio:

  • il gruppo del Consiglio responsabile per la regione geografica cui appartiene il paese in questione (ad esempio il gruppo "Europa orientale e Asia centrale" per l'Ucraina e la Bielorussia, il gruppo "Mashreq/Maghreb" per la Siria)
  • il gruppo dei consiglieri per le relazioni esterne
  • se necessario, il comitato politico e di sicurezza
  • il Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper II)

Successivamente il Consiglio adotta la decisione all'unanimità.

Se la decisione del Consiglio prevede il congelamento dei beni e/o altri tipi di sanzioni economiche e/o finanziarie, tali misure devono essere attuate mediante un regolamento del Consiglio.

  1. 1

    Fase 1

    L'alto rappresentante presenta una proposta

  2. 2

    Fase 2

    I pertinenti organi preparatori del Consiglio discutono la proposta

  3. 3

    Fase 3

    Il Coreper II raggiunge un accordo sull'atto giuridico

  4. 4

    Fase 4

    Il Consiglio adotta la decisione

  5. 5

    Fase 5

    La decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'UE

Adozione di un regolamento del Consiglio

Sulla base della decisione PESC del Consiglio, l'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e la Commissione europea presentano una proposta congiunta di regolamento del Consiglio.

Tale proposta viene esaminata dal gruppo dei consiglieri per le relazioni esterne (RELEX) e trasmessa al Coreper II e al Consiglio per adozione. Il Consiglio informa quindi il Parlamento europeo circa l'adozione del regolamento del Consiglio.

Il regolamento definisce l'esatto ambito di applicazione delle misure e le modalità della loro attuazione. In quanto atto giuridico di portata generale, il regolamento è vincolante per qualsiasi persona o entità (operatori economici, autorità pubbliche, ecc.) all'interno dell'UE.

  1. 1

    Fase 1

    L'alto rappresentante e la Commissione europea presentano una proposta

  2. 2

    Fase 2

    I pertinenti organi preparatori del Consiglio discutono la proposta

  3. 3

    Fase 3

    Il Coreper II raggiunge un accordo sull'atto giuridico

  4. 4

    Fase 4

    Il Consiglio adotta il regolamento

  5. 5

    Fase 5

    Il regolamento è pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'UE

  6. 6

    Fase 6

    Il Consiglio informa il Parlamento europeo

Entrata in vigore e attuazione

La decisione del Consiglio entra in vigore all'atto della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

La decisione del Consiglio e il regolamento del Consiglio solitamente sono adottati insieme ed entrano in vigore il giorno dell'adozione. In questo modo, entrambi gli atti giuridici producono effetti nello stesso momento. Ciò riveste particolare importanza nel caso del congelamento dei beni.

L'attuazione e l'applicazione delle sanzioni dell'UE sono principalmente di competenza degli Stati membri dell'UE. Nel suo ruolo di custode dei trattati, la Commissione europea sovrintende all'attuazione e all'applicazione delle sanzioni dell'UE in tutti gli Stati membri.

Le sanzioni dell'UE si applicano all'interno della giurisdizione dell'UE. Gli obblighi che esse impongono sono vincolanti per i cittadini dell'UE in qualsiasi luogo, per le società e le organizzazioni costituite secondo il diritto di uno Stato membro, a bordo di aeromobili o navi sotto la giurisdizione degli Stati membri e per qualsiasi persona o entità all'interno dell'UE.

Nell'ambito del diritto dell'UE, le misure restrittive dell'UE devono anche essere rispettate dalla Commissione europea nell'esecuzione del bilancio dell'UE.

I paesi candidati all'adesione all'UE, i paesi dell'Associazione europea di libero scambio e dello Spazio economico europeo nonché i membri del partenariato orientale sono sistematicamente invitati ad aderire alle misure restrittive dell'UE.

Procedura di notifica

Le persone e le entità soggette a congelamento dei beni o a restrizioni di viaggio (persone ed entità inserite in elenco) vengono informate delle misure adottate nei loro confronti:

  • individualmente a mezzo lettera se il loro indirizzo è disponibile
  • tramite un avviso pubblicato dal Consiglio nella serie "C" della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

Processo di riesame

Tutte le misure restrittive in vigore sono costantemente riesaminate per garantire che continuino a contribuire al conseguimento dell'obiettivo dichiarato.

Sanzioni delle Nazioni Unite

Le misure restrittive adottate nel contesto dell'attuazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite non hanno una data limite. Esse sono modificate o revocate senza indugio in seguito a una decisione delle Nazioni Unite a tal fine.

Sanzioni miste

Anche le disposizioni dell'ONU sono a tempo indeterminato. Le disposizioni autonome dell'UE sono riesaminate almeno ogni 12 mesi.

Sanzioni autonome dell'UE

Le decisioni del Consiglio che impongono misure restrittive autonome dell'UE si applicano solitamente per un periodo di 12 mesi, mentre i corrispondenti regolamenti del Consiglio non hanno scadenza.

Prima di decidere di prorogare una tale decisione del Consiglio, quest'ultimo riesamina le misure restrittive. A seconda dell'evolversi della situazione, il Consiglio può decidere di modificarle, prorogarle o sospenderle.

Domanda di revoca delle misure restrittive

Le persone e le entità inserite in elenco possono presentare al Consiglio, unitamente ai documenti giustificativi, una domanda di riesame della decisione che le include nell'elenco. La domanda va inviata al seguente indirizzo:

Consiglio dell'Unione europea

Segretariato generale

RELEX.1

Rue de la Loi/Wetstraat 175

1048 Bruxelles/Brussel

BELGIQUE/BELGIË

Inviare un'e-mail: [email protected]

Ricorso contro la decisione del Consiglio di applicare misure restrittive

Le persone e le entità inserite in elenco possono presentare ricorso contro la decisione del Consiglio dinanzi al Tribunale dell'Unione europea conformemente alle condizioni stabilite all'articolo 275, secondo comma, e all'articolo 263, quarto e sesto comma, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Per saperne di più

Quali tipi di sanzioni adotta l'UE?

Quali tipi di sanzioni adotta l'UE?

Perché l'UE adotta sanzioni?

Perché l'UE adotta sanzioni?

Sanzioni

Sanzioni

Ultima modifica: 12 aprile 2024