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Programma di sostegno alle riforme strutturali

Il programma UE di sostegno alle riforme strutturali (SRSP) intende aiutare gli Stati membri a elaborare e attuare le riforme istituzionali, amministrative e strutturali e a utilizzare in modo più efficiente ed efficace i fondi UE disponibili a tal fine.

Il programma si applica dal 2017 al 2020 e dispone di un bilancio di 142,8 milioni di EUR.

Il programma è complementare agli attuali programmi UE e alle risorse disponibili per lo sviluppo delle capacità e l'assistenza tecnica. Il suo valore aggiunto consiste nell'offrire assistenza, consulenza e competenze sul campo, cioè alle autorità nazionali degli Stati membri richiedenti, durante l'intero processo di riforma o nel corso delle singole fasi.

La proposta di programma si è basata sull'esperienza positiva dell'assistenza tecnica fornita dall'UE alla Grecia e a Cipro nel quadro dell'attuazione dei loro programmi di aggiustamento economico. Il programma mette tali competenze a disposizione di tutti gli Stati membri dell'UE.

Cronologia

Nel novembre 2015 la Commissione europea ha presentato la proposta di regolamento che istituisce il programma di sostegno alle riforme strutturali quale parte del pacchetto di documenti per il semestre europeo 2016. L'8 febbraio 2017 il Consiglio ha raggiunto un accordo al riguardo con il Parlamento europeo. In seguito all'approvazione del Parlamento europeo del 27 aprile 2017 il Consiglio ha adottato la proposta l'11 maggio 2017.

Nel dicembre 2017 la Commissione europea ha presentato una proposta per aumentare di 80 milioni di EUR la dotazione finanziaria del programma di sostegno alle riforme strutturali e adattarne l'obiettivo generale. L'11 luglio 2018 il Consiglio ha raggiunto un accordo al riguardo con il Parlamento europeo.

Punti chiave

Quadro giuridico

Il regolamento è stato adottato dal Consiglio dell'UE insieme al Parlamento europeo (nel quadro della procedura legislativa ordinaria). Il Consiglio ha votato la proposta a maggioranza qualificata.

Il Gruppo dei Consiglieri finanziari ha esaminato la proposta in sede di Consiglio.

L'adozione della proposta ha comportato la modifica del regolamento (UE) n. 1303/2013 recante disposizioni comuni per tutti i fondi strutturali e d'investimento europei - regolamento sulle disposizioni comuni (RDC) - e del regolamento (UE) n. 1305/2013 sul fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).

Scopo e obiettivi

Il principale obiettivo del programma è quello di aiutare un paese ad attuare riforme strutturali a favore della crescita. Queste dovrebbero contribuire a rafforzare la competitività, aumentare la produttività e la crescita sostenibile, creare posti di lavoro e rilanciare gli investimenti, in particolare nell'ambito dei processi di governance economica.

Il programma propone inoltre l'assistenza per l'uso efficiente, efficace e trasparente dei fondi dell'Unione.

Il programma intende realizzare tale obiettivo aiutando gli Stati membri a migliorare le loro capacità amministrative ed istituzionali. Ciò dovrebbe a sua volta aiutarli a garantire una migliore attuazione del diritto dell'UE e delle raccomandazioni specifiche per paese che gli Stati membri ricevono ogni estate nell'ambito del semestre europeo (il sistema di coordinamento delle politiche economiche dell'UE). Questo coordinamento è necessario per conseguire maggiore convergenza tra le economie dell'UE e una crescita economica sostenibile in tutta l'UE.

Riforme da sostenere nel quadro del programma

Il sostegno verrà accordato alle autorità dello Stato membro su richiesta dello stesso.

Il sostegno sarà disponibile per le riforme:

  • collegate all'attuazione delle raccomandazioni specifiche per paese formulate nell'ambito del semestre europeo e di altre misure connesse all'attuazione della normativa UE
  • relative all'attuazione di specifici programmi di aggiustamento economico
  • attuate dagli Stati membri di loro iniziativa al fine di garantire la sostenibilità degli investimenti, della crescita e della creazione di posti di lavoro

Il sostegno sarà fornito per le riforme e le questioni più importanti, come concordato dallo Stato membro richiedente con la Commissione europea.

Il Consiglio ha proposto una serie di adeguamenti del progetto di regolamento riguardo al ruolo degli Stati membri nei processi relativi alle richieste di tale sostegno e sulle disposizioni di attuazione e monitoraggio.

Bilancio

Il regolamento prevede una dotazione di 142,8 milioni di EUR. Tale importo sarà dedotto dalle risorse attualmente disponibili per l'assistenza tecnica ricevute nel quadro dei fondi strutturali e d'investimento europei (fondi SIE).

Il Consiglio ha proposto che la detrazione delle risorse dai fondi SIE sia eccezionale e non pregiudichi eventuali proposte future.

Nel dicembre 2017 la Commissione europea ha proposto di aumentare di 80 milioni di EUR la dotazione finanziaria del programma.

  • 2018

    • 18 luglio

      La presidenza del Consiglio raggiunge un accordo politico con il Parlamento europeo

      L'11 luglio 2018 la presidenza austriaca del Consiglio e il Parlamento europeo raggiungono un accordo al fine di aumentare il bilancio del programma di sostegno alle riforme strutturali. Il 18 luglio gli ambasciatori presso l'UE confermano l'accordo.

      Il testo sarà ora messo a punto dai giuristi-linguisti. Il Parlamento dovrebbe votare sul testo definitivo in settembre. L'adozione da parte del Consiglio e la pubblicazione nella GU dovrebbero seguire subito dopo.

  • 2017

    • 11 dicembre

      Il Consiglio riceve la proposta per aumentare la dotazione finanziaria del programma di sostegno alle riforme strutturali

      Dall'entrata in vigore del programma di sostegno alle riforme strutturali gli Stati membri si sono pienamente avvalsi del programma e le richieste di sostegno hanno notevolmente superato l'importo dei finanziamenti disponibili per i cicli annuali. La Commissione propone pertanto di aumentare di 80 milioni di EUR il bilancio del programma di sostegno alle riforme strutturali per il periodo 2019-20.

      Propone inoltre di adattarne l'obiettivo generale, utilizzando il PSRS anche per sostenere le riforme strutturali dei preparativi degli Stati membri per aderire alla zona euro. Ciò integrerebbe l'obiettivo iniziale del programma di contribuire ad appoggiare l'attuazione di riforme intese a sostenere la crescita nel contesto della governance economica dell'UE, nonché riforme strutturali intraprese di propria iniziativa.

    • 11 maggio

      Il Consiglio adotta il regolamento sul programma di sostegno alle riforme strutturali

      In data 11 maggio il Consiglio adotta la versione definitiva del regolamento che istituisce il programma di sostegno alle riforme strutturali, a seguito dell'approvazione del Parlamento europeo del 27 aprile 2017.

      Il regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri dell'UE ed entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

    • 8 febbraio

      La presidenza del Consiglio raggiunge un accordo politico con il Parlamento europeo

      La presidenza del Consiglio conclude positivamente i negoziati con il Parlamento europeo sul programma proposto.

      Il testo della proposta dev'essere messo a punto nel corso di ulteriori colloqui a livello tecnico. Si prevede che il Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper) del Consiglio approvi l'accordo prima della votazione del Parlamento europeo in seduta plenaria.

  • 2016

    • 28 aprile

      Il Consiglio concorda la sua posizione negoziale

      Il Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper) adotta la posizione di negoziato a nome del Consiglio.

      La proposta della presidenza sulla posizione di negoziato del Consiglio ha ottenuto ampio appoggio. Tra le proposte figuranti nel testo figura il rafforzamento della posizione degli Stati membri all'atto della richiesta, dell'attuazione e del monitoraggio del sostegno. Si propone inoltre che la detrazione delle risorse dai fondi SIE sia eccezionale e non pregiudichi eventuali proposte future.