- Consiglio “Affari esteri”
Consiglio "Affari esteri", 17 ottobre 2022
Principali risultati
Il Consiglio ha adottato una serie di decisioni importanti a sostegno della determinazione dell'UE a sostenere l'Ucraina contro l'aggressione russa, della promozione della pace e della stabilità nel Caucaso meridionale e della difesa dei diritti umani in Iran.
Aggressione russa nei confronti dell'Ucraina
Il Consiglio "Affari esteri" ha proceduto a uno scambio di opinioni sull'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina.
Prima della discussione in sede di Consiglio, il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, si è brevemente rivolto ai ministri dell'UE in videoconferenza informandoli degli ultimi sviluppi sul campo e delle attuali priorità dell'Ucraina.
Putin sta perdendo dal punto di vista politico e morale. Ciononostante, prosegue con l'escalation, anche tramite attacchi indiscriminati contro obiettivi civili in tutta l'Ucraina, come abbiamo visto questa mattina. Abbiamo anche preso atto del voto dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite (UNGA) la scorsa settimana, voto che ha confermato l'isolamento internazionale della Russia. Ma non possiamo darlo per scontato e dobbiamo mantenere la rotta definita dalla nostra tripla strategia: sostenere l'Ucraina, esercitare pressioni sulla Russia e affrontare le più ampie ricadute della guerra, perché si tratta di una guerra che ha ripercussioni sul mondo intero. Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
I ministri sono stati aggiornati in merito all'escalation militare e agli attacchi in corso a Kiev e hanno adottato decisioni importanti. Hanno concordato di istituire una missione di assistenza militare dell'UE a sostegno delle forze armate ucraine. La missione formerà circa 15 000 militari sul territorio dell'UE. I ministri hanno concordato inoltre di stanziare ulteriori 500 milioni di EUR a titolo dello strumento europeo per la pace per finanziare forniture destinate alle forze di difesa ucraine, portando così a 3,1 miliardi di EUR l'importo dell'assistenza militare dell'UE a favore dell'Ucraina.
Il Consiglio è stato informato inoltre in merito alle nuove scoperte di atrocità di massa e alle relazioni sui rapimenti sistematici di minori dall'Ucraina da parte delle forze russe, e ha sottolineato la necessità di intensificare la lotta contro l'impunità.
- Ucraina: l'UE istituisce una missione di assistenza militare per sostenere ulteriormente le forze armate ucraine
- Ucraina: il Consiglio concorda un ulteriore sostegno a titolo dello strumento europeo per la pace
Relazioni UE-Cina
Il Consiglio ha riconfermato la validità dell'approccio pluridimensionale dell'UE sulla Cina, un partner con cui l'UE deve dialogare, un concorrente tenace e un rivale sistemico.
Gli Stati membri dell'UE sostengono pienamente la prosecuzione del dialogo su questioni di interesse per l'UE, ad esempio i cambiamenti climatici, così da evitare di trasformare le dipendenze in vulnerabilità.
I ministri hanno sottolineato che l'UE deve rafforzare la sua resilienza interna e cooperare con i partner internazionali.
Temi di attualità
I ministri dell'UE hanno proceduto a uno scambio di opinioni sull'Iran e hanno adottato misure restrittive nei confronti di undici persone e quattro entità, colpendo chi è collegato alla morte di Mahsa Amini e alla violenta repressione delle proteste pacifiche.
Inorridiamo di fronte all'uccisione di Mahsa Amini, tuttora senza spiegazione, e alla brutale repressione delle forze di sicurezza nei confronti dei manifestanti, che continuano a morire o a essere detenuti nelle mani delle forze di sicurezza. Tutti i ministri hanno espresso profonda preoccupazione in merito a tali fatti. […] Voglio cogliere l'occasione per invitare il governo iraniano a porre immediatamente fine a questa violenza, a liberare le persone detenute e a consentire i normali servizi internet e il flusso di informazioni. Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
I ministri hanno inoltre discusso delle segnalazioni in merito all'utilizzo da parte della Russia, nella guerra in Ucraina, di droni che sarebbero stati forniti dall'Iran.
I ministri hanno parlato delle elezioni tenutesi il 2 ottobre in Bosnia-Erzegovina. Nel complesso le elezioni sono state competitive e ben organizzate, secondo le relazioni dell'OSCE/ODIHR, ma sono state caratterizzate da sfiducia nei confronti delle istituzioni pubbliche e da una retorica che ha creato forti divisioni sul piano etnico. I risultati definitivi devono ancora essere certificati a causa delle accuse di diffusi brogli elettorali.
Affinché la Bosnia-Erzegovina prosegua il suo percorso di adesione all'UE, la scorsa settimana la Commissione ha raccomandato di concederle lo status di paese candidato, a condizione che le autorità governative e legislative a tutti i livelli adottino in via prioritaria una serie di misure incentrate sull'attuazione di riforme.
Il Consiglio ha inoltre discusso del Libano e ha confermato il perdurare delle profonde preoccupazioni in merito alla situazione socioeconomica nel paese e all'incapacità delle forze politiche locali di portare avanti le riforme tanto necessarie. I ministri hanno invitato le autorità libanesi a eleggere entro la fine del mese un nuovo presidente e hanno accolto con favore l'accordo tra il Libano e Israele sulla delineazione della loro frontiera marittima.
Per quanto riguarda l'Etiopia, i ministri hanno sottolineato che la situazione sul campo non è mai stata tanto grave, sia sul fronte militare che su quello umanitario, e che solo una soluzione politica al conflitto è sostenibile.
Altre decisioni del Consiglio
Il Consiglio ha deciso di inviare fino a 40 esperti di vigilanza dell'UE sul versante armeno della frontiera internazionale con l'Azerbaigian con l'obiettivo di vigilare, analizzare e riferire sulla situazione nella regione.
Il Consiglio ha adottato una decisione che proroga di un altro anno, fino al 31 ottobre 2023, le misure restrittive nei confronti dell'ISIL/Dàesh e di Al Qaeda e di persone, gruppi, imprese ed entità a essi associati.
Il Consiglio ha approvato conclusioni sul riesame del commercio e della sostenibilità.
Fascicoli della riunione
Documenti preparatori
Documenti finali
Comunicati stampa
- Iran: l'UE sanziona i responsabili di gravi violazioni dei diritti umani
- 17.10.2022
- Ucraina: il Consiglio concorda un ulteriore sostegno a titolo dello strumento europeo per la pace
- 17.10.2022
- Ucraina: l'UE istituisce una missione di assistenza militare per sostenere ulteriormente le forze armate ucraine
- 17.10.2022
- Conclusioni del Consiglio sul riesame del commercio e della sostenibilità
- 17.10.2022
- ISIL/Dàesh e Al Qaeda: misure restrittive dell'UE prorogate di un altro anno
- 17.10.2022
- Armenia-Azerbaigian: l'UE istituisce una capacità di vigilanza lungo le frontiere internazionali
- 17.10.2022
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Altre riunioniUltima modifica: 5 febbraio 2025