- Consiglio “Affari generali”
Consiglio "Affari generali", 10.12.2019, 10 dicembre 2019
Principali risultati
Prossimo quadro finanziario pluriennale
Il Consiglio ha tenuto un dibattito orientativo sul prossimo quadro finanziario pluriennale.
I ministri hanno discusso lo schema di negoziato completo di cifre presentato dalla presidenza finlandese in vista del Consiglio europeo di dicembre. La presidenza ha proposto un livello complessivo di 1 087 miliardi di EUR per il periodo 2021-2027, che rappresenta l'1,07% dell'RNL dell'UE a 27.
La proposta della Finlandia si basa sulle consultazioni con gli Stati membri e sulle discussioni in sede di Consiglio e di Consiglio europeo. Abbiamo cercato di formulare una proposta equilibrata che tenga conto sia delle nuove priorità che dei settori di intervento tradizionali. I lavori della presidenza sul QFP sono terminati e il presidente del Consiglio europeo sarà ora responsabile dei negoziati. Tytti Tuppurainen, ministra finlandese degli affari europei
Lo schema di negoziato costituisce la base della fase finale dei negoziati sul QFP. Comprende tutti gli elementi per i quali i leader dell'UE sono tenuti a definire un orientamento politico e un ordine di priorità a livello di Consiglio europeo. Il presidente del Consiglio europeo proseguirà adesso i negoziati al fine di raggiungere un accordo definitivo.
Procedure previste dall'articolo 7
Nell'ambito della procedura prevista dall'articolo 7, paragrafo 1, del TUE, il Consiglio ha tenuto un'audizione sull'Ungheria, incentrata sull'indipendenza della magistratura, la libertà di espressione e la libertà accademica in Ungheria.
La presidenza ha chiuso l'audizione presentando le conclusioni procedurali. In linea con le modalità standard per le audizioni, in questa fase non è inclusa alcuna valutazione della sostanza delle questioni.
Il Consiglio ha inoltre fatto il punto della situazione per quanto riguarda lo Stato di diritto in Polonia. La Commissione ha aggiornato i ministri sugli ultimi sviluppi, tra cui le recenti sentenze della Corte di giustizia sulle norme polacche relative all'età per il pensionamento dei giudici e dei pubblici ministeri e sulla nuova Sezione disciplinare della Corte suprema polacca.
Consiglio europeo di dicembre
I ministri hanno proseguito i preparativi per la riunione del Consiglio europeo del 12 e 13 dicembre 2019 esaminando il progetto di conclusioni.
In linea con le conclusioni di giugno e di ottobre, il Consiglio europeo dovrebbe tornare a dicembre sulla questione dei cambiamenti climatici. I leader si concentreranno in particolare sull'obiettivo di conseguire la neutralità climatica entro il 2050. Si prevede inoltre che i leader tengano una discussione sostanziale sul prossimo QFP in seguito alla presentazione, da parte della presidenza, di uno schema di negoziato completo di cifre.
In funzione degli eventi, il Consiglio europeo potrebbe affrontare questioni specifiche di politica estera.
Lavori legislativi
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulle priorità per i prossimi lavori legislativi della nuova Commissione. Scopo della discussione è stato fornire un contributo alla Commissione nella preparazione del suo programma di lavoro per il 2020 e nella programmazione pluriennale.
L'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" prevede che, alla nomina di una nuova Commissione, le istituzioni dell'UE procedano a uno scambio di opinioni sugli obiettivi e sulle priorità principali per il nuovo mandato. Su iniziativa della Commissione e ove opportuno, il Consiglio, la Commissione e il Parlamento elaboreranno conclusioni comuni firmate dai rispettivi presidenti.
I ministri hanno evidenziato una serie di priorità per il periodo 2019-2024, quali il mercato unico, la dimensione sociale e lo Stato di diritto.
Contrasto delle minacce ibride
Il Consiglio ha adottato, senza discussione, conclusioni che stabiliscono le priorità e gli orientamenti per la cooperazione dell'UE nel settore del contrasto delle minacce ibride e del rafforzamento della resilienza, sulla base dei progressi compiuti negli ultimi anni. Nelle conclusioni si chiede un approccio globale alla sicurezza per contrastare le minacce ibride, esteso a tutti gli ambiti politici in maniera più strategica, coordinata e coerente.
Siamo molto soddisfatti del forte impegno degli Stati membri a proseguire gli sforzi per contrastare le minacce ibride e rafforzare la resilienza. Tali misure sono essenziali per costruire una sicurezza globale per i nostri cittadini. Sebbene la responsabilità principale in questo settore ricada sugli Stati membri, siamo di fronte a minacce comuni. È essenziale fare opera di sensibilizzazione e coordinare i nostri sforzi in tutti i settori politici. Tytti Tuppurainen, ministra finlandese degli affari europei
Bosnia-Erzegovina
Il Consiglio ha adottato, senza discussione, conclusioni sul parere della Commissione sulla domanda di adesione della Bosnia-Erzegovina all'UE.
Nelle conclusioni il Consiglio accoglie con favore il parere della Commissione ed esorta gli organi esecutivi e legislativi, a tutti i livelli di governo, ad iniziare ad affrontare le priorità fondamentali individuate nel parere, in linea con le legittime aspirazioni dei cittadini della Bosnia-Erzegovina a progredire verso l'Unione europea.
Un'Europa sostenibile entro il 2030
Il Consiglio ha adottato, senza discussione, una serie di conclusioni sull'attuazione, da parte dell'UE, dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e dei suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile.
Fascicoli della riunione
Documenti preparatori
Documenti finali
Comunicati stampa
- Eleventh meeting of the Accession Conference with Serbia at Ministerial level, Brussels, 10 December 2019
- 10.12.2019
- Contrasto delle minacce ibride: il Consiglio chiede un'azione comune rafforzata
- 10.12.2019
- Un'Europa sostenibile entro il 2030: il Consiglio adotta conclusioni
- 10.12.2019
- Conclusioni del Consiglio sul parere della Commissione sulla domanda di adesione della Bosnia-Erzegovina all'Unione europea
- 10.12.2019
- Comitato delle regioni: il Consiglio nomina i membri per il mandato 2020-2025
- 10.12.2019
Informazioni stampa
Contatti stampa
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