Skip to content

Regolamento sui servizi digitali

Il regolamento sui servizi digitali è la prima regolamentazione in ambito digitale al mondo che rende le imprese digitali di tutta l'UE responsabili dei contenuti pubblicati sulle loro piattaforme.

Che cos'è il regolamento sui servizi digitali?

Il regolamento sui servizi digitali si concentra sulla creazione di un ambiente online più sicuro per gli utenti e le imprese digitali e sulla protezione dei diritti fondamentali nello spazio digitale e, a tal fine, definisce nuove norme in materia di:

  • contrasto dei contenuti illegali online, compresi beni, servizi e informazioni, nel pieno rispetto della Carta dei diritti fondamentali
  • lotta ai rischi sociali online
  • tracciabilità degli operatori commerciali nei mercati online
  • misure di trasparenza per le piattaforme online
  • vigilanza rafforzata

Il Consiglio ha adottato il regolamento sui servizi digitali il 4 ottobre 2022. Le nuove norme si applicano dal 17 febbraio 2024.

Il regolamento sui servizi digitali fa parte del pacchetto normativo sui servizi digitali che, insieme al regolamento sui mercati digitali, mira a:

  • garantire che gli utenti digitali abbiano accesso a prodotti sicuri e proteggere i diritti fondamentali degli utenti
  • consentire una concorrenza libera e leale nei settori digitali per stimolare l'innovazione e la crescita
Mappa stilizzata dell'Europa cui sono sovrapposte icone e piccole figure umane collegate in rete tra loro, a illustrare i servizi digitali interconnessi, la sicurezza e i mercati online in tutta l'Unione europea.
Regolamento sui mercati digitali

Regolamento sui mercati digitali

Nuove misure

Le piattaforme digitali devono mettere in atto una serie di misure per proteggere meglio gli utenti e aumentare la trasparenza.

Contrastare i contenuti illegali (notizie false, propaganda, incitamento all'odio, molestie e abusi sui minori) e reagirvi rapidamente, nonché consentire agli utenti di segnalare tali contenuti

Contrastare la vendita di prodotti e servizi illegali

Utilizzare strumenti di moderazione dei contenuti che comprendano la possibilità di contestare le decisioni in caso di rimozione o limitazione dei contenuti degli utenti

Aumentare la trasparenza per gli utenti per quanto riguarda i termini e le condizioni e il modo in cui gli algoritmi raccomandano i contenuti

Vietare la pubblicità per i minori e l'uso di dati personali sensibili per creare messaggi pubblicitari mirati (genere, orientamento sessuale, razza, religione o convinzioni politiche)

Vietare i "percorsi oscuri", ovvero le interfacce fuorvianti progettate intenzionalmente per indurre gli utenti, per esempio, ad abbonarsi a un servizio senza rendersene conto

Imprese interessate

Tutte le società intermediarie online che collegano gli utenti con i contenuti, i prodotti e i servizi nel mercato unico dell'UE, stabilite all'interno o all'esterno dell'Unione, devono rispettare il regolamento sui servizi digitali.

Mercati online

Social network

Piattaforme per la condivisione di contenuti

Piattaforme ricettive e di viaggio online

Le norme sono proporzionate alle dimensioni delle imprese e al loro impatto sulla società. Le piattaforme di dimensioni molto piccole sono esentate dalla maggior parte degli obblighi.

Norme più rigorose si applicano alle piattaforme online di dimensioni molto grandi e ai motori di ricerca online di dimensioni molto grandi con oltre 45 milioni di utenti attivi, tenuto conto del ruolo chiave che svolgono nel commercio elettronico, nella diffusione di informazioni e nell'agevolazione dello scambio di opinioni e idee.

La Commissione europea ha individuato 23 piattaforme online di dimensioni molto grandi e 2 motori di ricerca online di dimensioni molto grandi:

  • AliExpress
  • Amazon Store
  • AppStore
  • Bing
  • Booking.com
  • Facebook
  • Google Play
  • Google Maps
  • Google Search
  • Google Shopping
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Pinterest
  • Pornhub
  • Shein
  • Snapchat
  • Stripchat
  • Temu
  • TikTok
  • Wikipedia
  • X (ex Twitter)
  • XNXX
  • XVideos
  • YouTube
  • Zalando

Il regolamento sui servizi digitali introduce per tali società alcuni obblighi aggiuntivi, tra cui quelli di:

  • creare piani di attenuazione dei rischi, soggetti a revisioni, per i rischi sistemici che esse presentano, quali la disinformazione, la manipolazione durante i processi elettorali, la violenza online nei confronti delle donne o gli abusi sui minori
  • condividere dati con ricercatori e autorità
  • consentire agli utenti di decidere se desiderano ricevere raccomandazioni personalizzate e, se sì, in che modo (per esempio, non sulla base delle loro ricerche online)

Cosa succede se le imprese non rispettano le norme?

Le imprese che non rispettano il regolamento sui servizi digitali sono soggette a sanzioni, anche pecuniarie, proporzionate alle loro dimensioni:

  • le imprese con meno di 45 milioni di utenti attivi possono ricevere sanzioni, anche pecuniarie, stabilite dalle legislazioni nazionali degli Stati membri
  • le imprese con più di 45 milioni di utenti attivi possono ricevere sanzioni pecuniarie fino al 6% del loro fatturato mondiale

Vantaggi del regolamento sui servizi digitali

Il regolamento sui servizi digitali tutela i diritti e gli interessi legittimi di tutte le parti coinvolte, in particolare dei cittadini dell'UE.

Responsabilizzazione degli utenti

Gli utenti online nell'UE hanno un maggiore controllo su ciò che vedono online e sono in grado di comprendere o di essere informati in merito agli annunci che ricevono. Gli utenti possono segnalare i contenuti illegali e la piattaforma è poi tenuta a comunicare loro le decisioni prese

Trasparenza

Il regolamento migliora la trasparenza delle norme per la moderazione dei contenuti online, offrendo nel contempo alle autorità e ai ricercatori un maggiore accesso ai dati, così che possano comprendere meglio lo spazio online, il suo impatto sociale e i possibili rischi

Protezione dei minori

Alle piattaforme accessibili ai minori è vietato mostrare pubblicità mirate basate sull'uso dei dati personali dei minori quali definiti dal diritto dell'UE

Contrastare la disinformazione

Le piattaforme devono adottare misure per affrontare i rischi connessi alla diffusione di contenuti illegali online. Devono predisporre un meccanismo che consenta agli utenti di segnalare i contenuti illegali e reagire rapidamente alle notifiche.

Meccanismo di risposta alle crisi

Nel contesto della guerra in Ucraina e dell'impatto sulla manipolazione delle informazioni online, è stato aggiunto al testo del regolamento un nuovo articolo che introduce un meccanismo di risposta alle crisi.

Tale meccanismo consentirà di analizzare l'impatto delle attività delle piattaforme online di dimensioni molto grandi e dei motori di ricerca di dimensioni molto grandi sulla crisi in questione e di decidere le misure per garantire il rispetto dei diritti fondamentali.

La tua vita online più facile e sicura grazie all'UE



L'Unione europea si adopera attivamente per migliorare l'ambiente digitale a vantaggio di tutti i cittadini europei. La nostra vita digitale deve essere sicura, facile e rispettosa delle libertà fondamentali.

Alla luce degli aggiornamenti sui due regolamenti chiave tesi a garantire agli utenti una vita online più sicura e più facile, l'approfondimento qui di seguito fa scoprire in che modo l'UE rende la nostra vita online più facile e sicura.

Una donna in piedi e con una tazza in mano si appoggia a una scrivania e guarda lo schermo di un laptop aperto; lo sfondo è composto da due semplici elementi grafici di colore blu e verde.

Per maggiori informazioni

Come l'UE combatte i contenuti dannosi online

Come l'UE combatte i contenuti dannosi online

Uno scudo blu traslucido con un sottile motivo a rete di fronte a una rete circolare di punti gialli collegati, a simboleggiare la protezione e la sicurezza dei dati.
Il regolamento generale sulla protezione dei dati

Il regolamento generale sulla protezione dei dati

Prevention of online child sexual abuse

Prevention of online child sexual abuse

Ultima modifica: 5 agosto 2025