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Cronistoria - La risposta dell'UE alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina

  • 2026

    • 18 giugno

      I leader dell'UE sono uniti nel sostegno all'Ucraina

      I leader dell'UE procedono a uno scambio di opinioni con il presidente Zelenskyy relativamente agli ultimi sviluppi sul campo. Accolgono con favore la seconda conferenza di adesione con l'Ucraina e l'apertura del primo gruppo di capitoli di negoziato.

      Il Consiglio europeo:

      • ribadisce il suo sostegno a favore di una pace globale, giusta e duratura in Ucraina
      • sostiene gli sforzi diplomatici tesi a porre fine alla guerra della Russia
      • è pronto a contribuire a garanzie di sicurezza per l'Ucraina
      • condanna la Russia perché prende di mira le infrastrutture civili ed energetiche ucraine
      • mantiene l'impegno a sostenere la riparazione, la ripresa e la ricostruzione dell'Ucraina
      • rimane determinato ad aumentare ulteriormente la pressione sulla Russia
    • 28 maggio

      Il Consiglio approva un nuovo pagamento nell'ambito dello strumento per l'Ucraina

      Il Consiglio approva un settimo esborso di circa 2,8 miliardi di euro nell'ambito dello strumento per l'Ucraina, alla luce del positivo completamento da parte dell'Ucraina di undici delle venti tappe necessarie per la settima rata.

    • 11 maggio

      Nuove sanzioni in risposta alla deportazione di minori ucraini

      Il Consiglio adotta sanzioni nei confronti di altre 16 persone e sette entità responsabili della sistematica deportazione illecita, del trasferimento forzato, dell'assimilazione forzata e dell'adozione illegittima di minori ucraini.

      Si stima che dall'inizio della sua guerra di aggressione nei confronti dell'Ucraina, la Russia abbia deportato e trasferito con la forza quasi 20 500 minori ucraini.

    • 11 maggio

      EUAM Ucraina: il Consiglio amplia il mandato della missione

      La missione consultiva dell'Unione europea in Ucraina sosterrà ora il paese nello sviluppo di capacità per contrastare le minacce ibride e reinserire i veterani nei settori della sicurezza civile e della protezione civile.

      Per garantire che la missione sia in grado di adempiere al suo mandato ampliato, il Consiglio aggiorna inoltre la sua dotazione di bilancio, che sarà pari a 128 025 000 euro per il periodo dal 1º giugno 2024 al 31 maggio 2027.

    • 23 aprile

      Via libera del Consiglio a un prestito di 90 miliardi di euro per l'Ucraina

      Il Consiglio conviene di fornire all'Ucraina un prestito di 90 miliardi di euro per sostenere le esigenze di bilancio e di difesa più urgenti del paese nel 2026 e nel 2027. Il prestito sarà finanziato attraverso un prestito dell'UE sui mercati dei capitali coperto dal bilancio dell'UE.

      Il finanziamento comprende, indicativamente, un sostegno economico di 30 miliardi di euro e un'assistenza militare di 60 miliardi di euro. Il prestito deve essere rimborsato mediante le riparazioni di guerra dovute dalla Russia all'Ucraina.

      I finanziamenti saranno associati a condizioni rigorose per l'Ucraina, tra cui il rispetto dello Stato di diritto, anche per quanto riguarda la lotta alla corruzione.

    • 23 aprile

      Ventesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      Le misure adottate comprendono:

      • sanzioni nei confronti di 120 persone
      • la base di un futuro divieto di servizi marittimi per il petrolio greggio e i prodotti petroliferi russi
      • divieto di accesso ai porti per altre 46 navi della flotta ombra russa
      • controlli obbligatori di dovuta diligenza per la vendita delle navi cisterna
      • divieto di fornire servizi di manutenzione e di altro tipo per navi per il trasporto di GNL e rompighiaccio russe
      • divieto di fornire servizi dei terminali GNL alle entità russe
      • divieto di effettuare operazioni per 20 banche russe e quattro istituti finanziari di paesi terzi
      • divieto relativo a prestatori e piattaforme stabiliti in Russia che consentono il trasferimento e lo scambio di cripto-attività
      • divieto di effettuare operazioni in un'altra criptovaluta (RUBx)
      • restrizioni più severe alle esportazioni per 60 nuove entità, alcune delle quali situate in paesi terzi
      • ulteriori divieti di esportazione
    • 19 marzo

      I leader europei riaffermano il perdurante sostegno all'Ucraina

      I leader dell'UE elogiano la forza d'animo, la determinazione e la resilienza del popolo ucraino e della sua leadership e ribadiscono il forte sostegno dell'UE a una pace globale, giusta e duratura in Ucraina. Il Consiglio europeo:

      • è pronto a contribuire a solide e credibili garanzie di sicurezza per l'Ucraina
      • sottolinea l'importanza di continuare a profondere sforzi costanti per offrire sostegno militare all'Ucraina
      • condanna fermamente la Russia per la presa di mira sistematica e deliberata delle infrastrutture civili ed energetiche ucraine
      • è determinato ad aumentare ulteriormente la pressione sulla Russia
      • esorta tutti i paesi a porre fine immediatamente a qualsiasi assistenza alla Russia nella sua guerra di aggressione nei confronti dell'Ucraina
      • ribadisce la determinazione dell'UE a garantire il pieno accertamento delle responsabilità per i crimini di guerra
    • 4 febbraio

      Il Consiglio concorda una posizione sul prestito di 90 miliardi di euro all'Ucraina

      Il Consiglio concorda la sua posizione sul quadro giuridico che attua l'accordo del Consiglio europeo che prevede un prestito di 90 miliardi di euro all'Ucraina per il 2026-2027.

      Il prestito contribuirà a sostenere le esigenze di bilancio generale e difesa dell'Ucraina nel 2026-2027, sarà finanziato attraverso un prestito dell'UE sui mercati dei capitali e coperto dal bilancio dell'UE. L'Ucraina dovrà rimborsare il prestito solo dopo che la Russia le avrà versato le riparazioni di guerra.

  • 2025

    • 18 dicembre

      I leader dell'UE convengono di fornire all'Ucraina un prestito di 90 miliardi di euro

      I leader dell'UE accolgono con favore i recenti progressi negli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra della Russia ed esortano la Russia a dare l'accordo a un cessate il fuoco immediato e a entrare in negoziati di pace significativi. Sottolineano che il percorso verso la pace non può essere deciso senza l'Ucraina e che l'UE continuerà a partecipare attivamente agli sforzi di pace ed è pronta a contribuire alle garanzie di sicurezza.

      Il Consiglio europeo conviene di fornire all'Ucraina un prestito di 90 miliardi di euro per il 2026 e il 2027 sulla base di un prestito dell'UE sui mercati dei capitali coperto dal margine di manovra del bilancio dell'UE.

      Tale prestito sarebbe rimborsato dall'Ucraina solo una volta che la Russia abbia risarcito l'Ucraina per i danni causati dalla sua guerra di aggressione. Fino ad allora, i beni della Russia rimarranno bloccati e l'UE si riserva il diritto di utilizzarli per rimborsare il prestito, in conformità del diritto dell'UE e internazionale.

    • 12 dicembre

      Il Consiglio decide di vietare il ritrasferimento alla Russia dei beni bloccati della Banca centrale di Russia

      Il Consiglio decide di vietare, su base temporanea, qualsiasi trasferimento alla Russia di beni della Banca centrale di Russia bloccati nell'UE. La decisione è presa con urgenza per limitare i danni all'economia dell'Unione.

    • 11 dicembre

      Sesto pagamento di circa 2,3 miliardi di euro nell'ambito dello strumento per l'Ucraina

      Il Consiglio approva un sesto esborso di circa 2,3 miliardi di euro nell'ambito dello strumento per l'Ucraina.

      L'obiettivo principale di questi finanziamenti è rafforzare la stabilità finanziaria dell'Ucraina e sostenere il funzionamento della sua pubblica amministrazione.

    • 4 novembre

      Quinto pagamento di oltre 1,8 miliardi di euro nell'ambito dello strumento per l'Ucraina

      Il Consiglio approva un quinto esborso di oltre 1,8 miliardi di euro nell'ambito dello strumento per l'Ucraina.

      L'obiettivo principale di questi finanziamenti è rafforzare la stabilità finanziaria dell'Ucraina e sostenere il funzionamento della sua pubblica amministrazione.

    • 23 ottobre

      Impegno dei leader dell'UE a favore di una pace globale, giusta e duratura in Ucraina

      I leader dell'UE riaffermano il perdurante e fermo sostegno dell'UE all'indipendenza, alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale. Il Consiglio europeo:

      • esorta la Russia a dare l'accordo a un cessate il fuoco completo, immediato e incondizionato
      • continuerà a contribuire agli sforzi di pace
      • è pronto a contribuire a solide e credibili garanzie di sicurezza per l'Ucraina
      • continuerà a fornire all'Ucraina un sostegno finanziario regolare e prevedibile
      • condanna l'intensificarsi degli attacchi della Russia diretti contro il settore energetico ucraino
      • è determinato a mantenere e ad aumentare la pressione sulla Russia, anche attraverso ulteriori sanzioni

      Il testo sull'Ucraina è stato sostenuto con fermezza da 26 capi di Stato o di governo.

    • 23 ottobre

      Diciannovesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      Le misure adottate comprendono:

      • sanzioni nei confronti di altre 69 persone, compresi i prestatori di cripto-attività
      • divieto di importazione di gas naturale liquefatto (GNL) russo nell'UE
      • divieto di accesso ai porti per altre 117 navi della flotta ombra di Putin
      • divieto di effettuare operazioni con altre cinque banche russe e altre banche di paesi terzi
      • divieto, per gli operatori dell'UE, di interagire con il sistema nazionale delle carte di pagamento ("Mir") o il sistema di pagamento rapido ("SBP") russi
      • obbligo, per i diplomatici russi, di informare in anticipo gli Stati membri dell'UE quando viaggiano nello spazio Schengen
      • restrizioni all'esportazione per 45 nuove entità, alcune delle quali situate in paesi terzi, che forniscono beni e tecnologie a duplice uso
      • ulteriori divieti di esportazione di beni e servizi

      Le misure adottate nei confronti della Bielorussia comprendono:

      • sanzioni nei confronti di altre cinque persone
      • misure commerciali che rispecchiano quelle imposte alla Russia
    • 13 ottobre

      Sì del Consiglio alla riduzione o alla soppressione dei dazi doganali per i prodotti agroalimentari

      Il Consiglio adotta una decisione sulla posizione che l'UE assumerà in sede di comitato di associazione UE-Ucraina per quanto riguarda la riduzione o la soppressione dei dazi doganali per una serie di prodotti agroalimentari.

      La decisione fa seguito all'accordo preliminare sulla revisione della zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA) UE-Ucraina, raggiunto dalla Commissione europea e dall'Ucraina il 30 giugno 2025, allo scopo di istituire un quadro commerciale a lungo termine, prevedibile e reciproco nel contesto più ampio del processo di adesione dell'Ucraina.

    • 16 settembre

      Il Consiglio adotta una raccomandazione sugli sfollati provenienti dall'Ucraina

      Il Consiglio concorda un quadro comune al fine di garantire un rimpatrio e una reintegrazione sostenibili in Ucraina degli ucraini sfollati, quando le condizioni lo consentiranno, nonché una transizione graduale verso altri status di soggiorno per coloro che sono ammissibili.

      Con tale raccomandazione l'UE si sta preparando a un approccio coordinato per il momento in cui le condizioni in Ucraina consentiranno l'eliminazione graduale dello status di protezione temporanea.

    • 12 agosto

      I leader dell'UE accolgono con favore gli sforzi volti a raggiungere la pace in Ucraina

      I leader dell'UE accolgono con favore gli sforzi del presidente Trump volti a porre fine alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. Sottolineano che:

      • una pace giusta e duratura per l'Ucraina deve rispettare il diritto internazionale, compresi i principi di indipendenza, sovranità e integrità territoriale
      • le frontiere internazionali non devono essere modificate con la forza
      • spetta all'Ucraina decidere il proprio futuro
      • il percorso verso la pace in Ucraina non può essere deciso senza l'Ucraina
      • negoziati significativi devono aver luogo nel contesto di un cessate il fuoco o di una riduzione delle ostilità

      I leader dell'UE sono uniti a favore di una soluzione diplomatica che protegga la sicurezza dell'Ucraina e dell'Europa.

    • 8 agosto

      Quarto pagamento di oltre 3,2 miliardi di euro nell'ambito dello strumento per l'Ucraina

      Il Consiglio approva un quarto esborso regolare di oltre 3,2 miliardi di euro nell'ambito dello strumento per l'Ucraina.

      L'obiettivo principale di questi finanziamenti è rafforzare la stabilità macrofinanziaria dell'Ucraina e sostenere il funzionamento della sua pubblica amministrazione.

    • 18 luglio

      Diciottesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      Le misure adottate comprendono:

      • sanzioni nei confronti di 14 persone e 41 entità
      • riduzione del tetto sui prezzi del petrolio greggio da 60 a 47,6 dollari al barile
      • divieto di importazione di prodotti petroliferi raffinati ottenuti da petrolio greggio russo e provenienti da qualsiasi paese terzo
      • divieto di accesso ai porti per altre 105 navi della flotta ombra di Putin
      • divieto totale di effettuare operazioni riguardanti i gasdotti Nord Stream 1 e 2
      • potenziamento del divieto di prestare servizi specializzati di messaggistica finanziaria con sede nell'UE alle banche russe trasformandolo in un divieto totale di effettuare operazioni e relativa applicazione ad altre 22 banche russe
      • divieto di effettuare operazioni con il Fondo russo per gli investimenti diretti
      • restrizioni sulle esportazioni di beni e tecnologie a duplice uso per 26 nuove entità, alcune delle quali situate in paesi terzi
      • ulteriori divieti di esportazione
    • 26 giugno

      I leader dell'UE esortano la Russia a dare prova di una reale volontà politica di porre fine alla guerra

      I leader dell'UE ribadiscono il loro impegno a favore di una pace globale, giusta e duratura in Ucraina. Esortano la Russia a dare prova di una reale volontà politica di porre fine alla guerra, a dare l'accordo a un cessate il fuoco immediato, incondizionato e completo e a entrare in negoziati significativi.

      Inoltre, i leader:

      • invitano gli Stati membri a intensificare gli sforzi per affrontare le pressanti esigenze militari e di difesa dell'Ucraina
      • ribadiscono la loro disponibilità a contribuire a solide e credibili garanzie di sicurezza
      • invitano il Consiglio ad adottare celermente un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia
      • plaudono all'Ucraina per il ritmo con cui porta avanti le riforme connesse all'adesione

      Il testo sull'Ucraina è sostenuto con fermezza da 26 capi di Stato o di governo.

    • 13 giugno

      Accordo sulla proroga della protezione temporanea per i rifugiati in fuga dall'Ucraina

      Gli Stati membri dell'UE concordano di prorogare fino al 4 marzo 2027 il meccanismo di protezione temporanea che assiste oltre 4,2 milioni di persone fuggite dalla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.

      I rifugiati ucraini continueranno a godere degli stessi diritti in tutta l'UE.

    • 5 giugno

      L'UE proroga la sospensione delle misure di salvaguardia sul ferro e l'acciaio

      Il Consiglio adotta un regolamento relativo alla proroga della sospensione delle misure di salvaguardia dell'UE sul ferro e l'acciaio.

      L'obiettivo è sostenere l'economia ucraina dilaniata dalla guerra e alleviare le sfide cui fanno fronte i produttori e gli esportatori ucraini a causa della guerra di aggressione della Russia.

      La sospensione si applicherà per tre anni.

    • 20 maggio

      Diciassettesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      Le misure adottate comprendono:

      • sanzioni nei confronti di 17 persone e 58 entità, compresa Surgutneftegas
      • il divieto di accedere ai porti e di prestare servizi di trasporto marittimo per altre 189 navi della flotta ombra della Russia
      • restrizioni sulle esportazioni di beni e tecnologie a duplice uso per 31 nuove entità, alcune delle quali situate in paesi terzi
      • ulteriori restrizioni all'esportazione di beni che contribuiscono al rafforzamento militare e tecnologico della Russia, compresi precursori chimici di materiali energetici e pezzi di ricambio per macchine utensili

      Il 17º pacchetto fa parte di una più ampia serie di misure dell'UE che, nell'ambito di altri tre regimi di sanzioni, prendono di mira le attività ibride della Russia, le violazioni interne dei diritti umani e l'uso di agenti antisommossa da parte delle forze russe in Ucraina.

    • 20 marzo

      I leader dell'UE si impegnano a favore di una pace globale, giusta e duratura

      I leader dell'UE riaffermano il loro perdurante e fermo sostegno all'indipendenza, alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale.

      L'Unione europea:

      • mantiene il suo approccio di "pace attraverso la forza"
      • continuerà a fornire all'Ucraina un sostegno finanziario regolare e prevedibile
      • continua a impegnarsi a favore di una pace globale, giusta e duratura
      • accoglie con favore tutti gli sforzi tesi a raggiungere tale pace
      • rimane pronta ad aumentare la pressione sulla Russia, anche adottando ulteriori sanzioni

      I leader dell'UE sottolineano che un accordo di pace globale deve essere accompagnato da solide e credibili garanzie di sicurezza per l'Ucraina che scoraggino una futura aggressione russa.

      Il testo sull'Ucraina è sostenuto con fermezza da 26 capi di Stato o di governo.

    • 17 marzo

      Terzo pagamento di quasi 3,5 miliardi di euro nell'ambito dello strumento per l'Ucraina

      Il Consiglio approva un terzo pagamento di circa 3,5 miliardi di euro in sovvenzioni e prestiti a fondo perduto all'Ucraina, nell'ambito dello strumento per l'Ucraina.

      Il Consiglio conclude che l'Ucraina ha soddisfatto le condizioni necessarie stabilite nel piano per l'Ucraina per ricevere un terzo esborso a titolo dello strumento per l'Ucraina.

    • 6 marzo

      L'Unione europea si impegna a sostenere l'Ucraina

      Tenuto conto del nuovo slancio nei negoziati per una pace globale, giusta e duratura, i leader dell'UE sottolineano i principi che dovrebbero essere rispettati:

      • non possono esservi negoziati sull'Ucraina senza l'Ucraina
      • non possono esservi negoziati che interessano la sicurezza europea senza il coinvolgimento dell'Europa
      • qualsiasi tregua o cessate il fuoco può avvenire solo nell'ambito di un processo che porti a un accordo di pace globale
      • qualsiasi accordo di pace deve essere accompagnato da solide e credibili garanzie di sicurezza per l'Ucraina che contribuiscano a scoraggiare una futura aggressione russa
      • la pace deve rispettare l'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina

      Per conseguire la "pace attraverso la forza", l'Ucraina deve trovarsi nella posizione più forte possibile.L'UE è pronta a contribuire alle garanzie di sicurezza, in particolare sostenendo la capacità dell'Ucraina di difendersi efficacemente.

      Il testo sull'Ucraina è sostenuto con fermezza da 26 capi di Stato o di governo.

    • 14 marzo

      Nuovi dazi su prodotti agricoli e concimi provenienti da Russia e Bielorussia

      In vista dei negoziati con il Parlamento europeo, il Consiglio adotta la sua posizione in merito a un regolamento che imporrà dazi sui restanti prodotti agricoli provenienti dalla Russia e dalla Bielorussia, oltre che su alcuni concimi azotati.

      Si prevede che i dazi ridurranno le entrate russe da esportazione, limitando in tal modo la capacità della Russia di finanziare la sua guerra di aggressione nei confronti dell'Ucraina.

    • 24 febbraio

      Sedicesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      Le misure adottate nei confronti della Russia comprendono:

      • sanzioni nei confronti di 48 persone e 35 entità
      • il divieto di accesso ai porti e di prestare servizi di trasporto marittimo per altre 74 navi che fanno parte della flotta ombra di Putin
      • il divieto di effettuare operazioni, cui sono oggetto gli enti creditizi o finanziari stabiliti al di fuori della Russia che utilizzano il "sistema di trasmissione dei messaggi finanziari"
      • il divieto di fornire servizi di messaggistica finanziaria specializzati a 13 banche regionali
      • restrizioni sulle esportazioni di beni e tecnologie a duplice uso per 53 nuove entità, due terzi delle quali sono situate in paesi terzi
      • ulteriori restrizioni all'esportazione di beni e tecnologie nei settori industriale ed energetico
      • la sospensione delle licenze di radiodiffusione di altri otto organi di informazione russi
      • il divieto di effettuare operazioni con alcuni porti, chiuse e aeroporti russi
      • l'estensione del divieto di volo ai vettori aerei inseriti in elenco che effettuano voli interni in Russia
      • nuove restrizioni concernenti la Crimea e Sebastopoli e le zone dell'Ucraina non controllate dal governo nelle regioni di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia

      Le misure adottate nei confronti della Bielorussia comprendono:

      • ulteriori sanzioni analoghe alle sanzioni di tipo commerciale nei confronti della Russia
      • restrizioni relative alla vendita o alla fornitura di servizi e software, ai depositi e ai portafogli di cripto-attività, e ai trasporti
  • 2024

    • 19 dicembre

      I leader dell'UE riaffermano il loro perdurante sostegno all'indipendenza, alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina

      I leader dell'UE ribadiscono la loro condanna dell'aggressione russa e riconfermano il loro risoluto impegno a continuare a fornire sostegno all'Ucraina e alla sua popolazione. Inoltre:

      • ribadiscono il loro sostegno a favore di una pace globale, giusta e duratura, basata sulla Carta delle Nazioni Unite e in linea con la formula di pace dell'Ucraina
      • esaminano i progressi compiuti in merito al sostegno militare all'Ucraina
      • accolgono con favore la risoluta attuazione dello strumento per l'Ucraina e la rapida attuazione del prestito UE-G7 di 45 miliardi di EUR
      • discutono di come rafforzare le infrastrutture energetiche e civili critiche dell'Ucraina
      • accolgono con favore l'adozione del 15º pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia
      • condannano fermamente il sostegno da parte di paesi terzi alla Russia

      Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy partecipa alla riunione.

    • 16 dicembre

      Quindicesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      Le misure adottate comprendono:

      • sanzioni nei confronti di 54 persone e 30 entità
      • un divieto di accesso ai porti e un divieto sulla prestazione di servizi connessi al trasporto marittimo per altre 52 navi che fanno parte della flotta ombra di Putin
      • restrizioni sulle esportazioni di beni e tecnologie a duplice uso per 32 nuove entità, alcune situate in paesi terzi
      • un divieto di riconoscimento o di esecuzione nell'UE delle sentenze emesse da tribunali russi a norma dell'articolo 248 del codice di procedura arbitrale della Federazione russa
      • una deroga che consente lo svincolo delle disponibilità liquide detenute dai depositari centrali di titoli dell'UE
      • una proroga dei termini applicabili a talune deroghe necessarie per disinvestire dalla Russia
    • 9 dicembre

      Second payment of close to €4.1 billion under the Ukraine Facility

      The Council greenlighted the second regular payment of grants and loans under the EU's Ukraine Facility to support Ukraine's macro-financial stability and the functioning of its public administration.

      In a decision adopted today, the Council concluded that Ukraine had satisfied the necessary conditions and reforms envisaged in the Ukraine Plan for receiving the funds, which will be disbursed from the Ukraine Facility.

    • 8 novembre

      Il Consiglio proroga il mandato dell'EUMAM Ucraina

      Il Consiglio adotta una decisione che proroga il mandato della missione di assistenza militare dell'Unione europea a sostegno dell'Ucraina (EUMAM Ucraina) di altri due anni, fino al 15 novembre 2026. La dotazione di bilancio per il periodo dal 14 novembre 2024 al 15 novembre 2026 ammonta a quasi 409 milioni di EUR.

      L'EUMAM Ucraina continua ad essere una componente fondamentale del sostegno militare dell'UE all'Ucraina e ha come obiettivo principale quello di rafforzare la capacità militare delle forze armate ucraine.

    • 23 ottobre

      Beni bloccati: adottato pacchetto di assistenza finanziaria per l'Ucraina

      Il Consiglio adotta un pacchetto di assistenza finanziaria per l'Ucraina per l'attuazione degli impegni del G7. Il pacchetto comprende:

      • un prestito di assistenza macrofinanziaria eccezionale per un importo massimo di 35 miliardi di EUR
      • un meccanismo per reimpiegare le entrate derivanti dalle attività russe bloccate al fine di aiutare l'Ucraina a rimborsare i prestiti

      Il 95% degli utili derivanti dalle attività pubbliche russe bloccate sarà assegnato al bilancio dell'UE e sarà erogato attraverso il meccanismo di cooperazione per i prestiti all'Ucraina. Il 5% rimanente continuerà a essere assegnato allo strumento europeo per la pace.

      La nuova assegnazione si applicherà a partire dal secondo semestre del 2025.

    • 17 ottobre

      I leader dell'UE riaffermano il loro perdurante sostegno all'Ucraina e al suo popolo

      Il Consiglio europeo procede a uno scambio di opinioni con il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy.

      I leader dell'UE discutono della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina in tutte le sue dimensioni e riaffermano il perdurante sostegno dell'UE all'Ucraina e al suo popolo. In particolare:

      • esaminano i progressi compiuti in merito al sostegno militare per l'Ucraina e chiedono di intensificare rapidamente e di accelerare la fornitura di sistemi di difesa aerea, munizioni e missili
      • si compiacciono dell'accordo su un prestito fino a 35 miliardi di EUR e su un meccanismo di cooperazione in materia di prestiti a sostegno dell'Ucraina
      • condannano il persistente bombardamento delle infrastrutture critiche dell'Ucraina da parte della Russia ed esprimono il loro sostegno a favore di tutti gli sforzi volti ad aumentare la sicurezza energetica dell'Ucraina con urgenza
      • sollecitano nuovamente la piena ed effettiva attuazione delle sanzioni nonché ulteriori misure per contrastarne l'elusione, anche attraverso paesi terzi
    • 9 ottobre

      Beni bloccati: il Consiglio approva il pacchetto di assistenza finanziaria per l'Ucraina

      Il Consiglio raggiunge un accordo su un pacchetto di assistenza finanziaria a favore dell'Ucraina, che comprende:

      • un prestito di assistenza macrofinanziaria eccezionale per un importo massimo di 35 miliardi di EUR
      • un meccanismo di cooperazione in materia di prestiti che aiuterà l'Ucraina a rimborsare prestiti per un importo massimo di 45 miliardi di EUR erogati dall'UE e dai partner del G7

      Il rimborso del prestito AMF eccezionale e dei prestiti bilaterali ammissibili dei partner del G7 nell'ambito dell'iniziativa ERA (prestiti per l'accelerazione delle entrate straordinarie a favore dell'Ucraina) sarà assicurato attraverso i fondi provenienti da flussi futuri di entrate straordinarie derivanti dalle attività pubbliche russe bloccate.

    • 8 ottobre

      L'UE adotta un nuovo regime di sanzioni in risposta alle minacce ibride provenienti dalla Russia

      Il Consiglio istituisce un nuovo quadro di misure restrittive in risposta alle azioni destabilizzanti della Russia all'estero.

      Tale nuovo regime di sanzioni consentirà all'UE di rispondere a una serie di minacce ibride, quali:

      • la compromissione dei processi elettorali e del funzionamento delle istituzioni democratiche
      • le minacce nei confronti delle attività economiche, dei servizi d'interesse pubblico o delle infrastrutture critiche o il loro sabotaggio
      • l'utilizzo della disinformazione coordinata, la manipolazione delle informazioni e le ingerenze da parte di attori stranieri (FIMI)
      • le attività informatiche malevole
      • la strumentalizzazione dei migranti
    • 6 agosto

      Via libera del Consiglio all'erogazione di 4,2 miliardi di EUR a titolo dello strumento per l'Ucraina

      L'Ucraina riceverà quasi 4,2 miliardi di EUR di fondi a seguito del via libera del Consiglio al primo pagamento regolare di sovvenzioni e prestiti a titolo dello strumento dell'UE volto a sostenere la stabilità macrofinanziaria e il funzionamento della pubblica amministrazione dell'Ucraina.

      Il Consiglio conclude che l'Ucraina ha soddisfatto i necessari indicatori di riforma e le condizioni previste nel piano per l'Ucraina per ricevere i fondi. Le riforme riguardano la gestione delle finanze pubbliche, la governance delle imprese di proprietà dello Stato, il contesto imprenditoriale, l'energia e lo sminamento.

    • 29 giugno

      Nuove sanzioni nei confronti della Bielorussia nei settori degli scambi, dei servizi e dei trasporti

      Il Consiglio adotta sanzioni riguardanti l'economia bielorussa, in considerazione del coinvolgimento del regime nella guerra di aggressione illegale, non provocata e ingiustificata della Russia nei confronti dell'Ucraina.

      Tali sanzioni mirano a rispecchiare diverse misure restrittive già in vigore nei confronti della Russia e comprendono:

      • un divieto di esportazione verso la Bielorussia di beni e tecnologie a duplice uso, di prodotti per la navigazione marittima e di beni di lusso
      • un divieto di importazione dalla Bielorussia di oro, diamanti, elio, carbone e prodotti minerari, incluso il petrolio greggio
      • un divieto di fornitura di determinati servizi
      • un divieto più esteso di trasporto di merci su strada all'interno del territorio dell'UE
      • l'obbligo per gli esportatori dell'UE di inserire nei futuri contratti la cosiddetta "clausola di esclusione della Bielorussia"
      • ulteriori misure antielusione
    • 27 giugno

      I leader dell'UE chiedono un maggiore sostegno militare all'Ucraina

      In occasione della riunione del Consiglio europeo del 27 giugno, i leader dell'UE:

      • condannano fermamente la recente escalation delle ostilità da parte della Russia
      • chiedono un urgente rafforzamento del sostegno al settore energetico ucraino
      • ribadiscono il risoluto impegno dell'UE a continuare a fornire all'Ucraina e al suo popolo un sostegno politico, finanziario, umanitario e militare
      • chiedono di intensificare la fornitura di sostegno militare all'Ucraina e accolgono con favore gli impegni congiunti in materia di sicurezza conclusi tra l'UE e l'Ucraina
      • invitano la Commissione, l'alto rappresentante e il Consiglio a portare avanti i lavori sull'utilizzo delle entrate straordinarie derivanti dai beni congelati della Russia a vantaggio dell'Ucraina
      • sottolineano che la piena ed effettiva attuazione delle sanzioni nei confronti della Russia è essenziale e chiedono ulteriori misure per contrastare l'elusione delle sanzioni

      L'UE resta determinata a sostenere la riparazione, la ripresa e la ricostruzione dell'Ucraina.

    • 24 giugno

      Quattordicesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      Le nuove misure colpiscono settori di valore elevato dell'economia russa, quali l'energia, la finanza e il commercio, e rendono ancora più difficile eludere le sanzioni dell'UE. Il pacchetto comprende:

      • il divieto di servizi di ricarica (reloading) di gas naturale liquefatto (GNL) russo nel territorio dell'UE finalizzati a operazioni di trasbordo verso paesi terzi
      • il divieto di nuovi investimenti per il completamento di progetti relativi al GNL attualmente in corso
      • il divieto dell'uso del "sistema di trasmissione dei messaggi finanziari" (SPFS)
      • il divieto di accesso ai porti e un divieto sulla prestazione di servizi alle navi che contribuiscono alla guerra della Russia
      • l'ampliamento del divieto di volo nell'UE
      • ulteriori controlli e restrizioni all'importazione e all'esportazione

      Inoltre, i partiti politici e le fondazioni politiche e le ONG non saranno più autorizzati ad accettare finanziamenti dalla Russia, e 69 persone e 47 entità sono state oggetto di sanzioni.

    • 16 giugno

      83 Stati e organizzazioni inviano un chiaro segnale al popolo ucraino

      Il 15 e il 16 giugno 2024 la Svizzera invita delegazioni di tutto il mondo a partecipare alla conferenza ad alto livello sulla pace in Ucraina organizzata al Bürgenstock, con l'obiettivo di giungere a una visione comune del percorso verso una pace globale, giusta e duratura in Ucraina.

      83 paesi e organizzazioni, fra cui il Consiglio europeo, sostengono il comunicato congiunto pubblicato al termine del vertice.

      Sottolineano che occorre proseguire il percorso verso la pace in Ucraina sulla base del diritto internazionale e, in particolare, della Carta delle Nazioni Unite.

      Foto di famiglia
    • 21 maggio

      EU to use profits from frozen Russian assets to help Ukraine

      On 21 May 2024, the Council greenlighted the use of unexpected and extraordinary revenues resulting from the implementation of EU sanctions against Russia, to help Ukraine. 

      These windfall net profits generated by immobilised Russian assets will be used to support Ukraine's armed forces, defence industry and reconstruction. The funds will be channelled through the European Peace Facility and other EU programmes.

    • 17 maggio

      Il Consiglio vieta quattro organi di informazione controllati dalla Russia

      Il Consiglio decide di sospendere le attività di diffusione di altri quattro organi di informazione che diffondono e sostengono la propaganda russa:Voice of Europe, RIA Novosti, Izvestia e Rossiyskaya Gazeta.

      Tali organi di informazione sono sotto il controllo permanente, diretto o indiretto, della leadership della Federazione russa.

      La Federazione russa ha condotto a livello internazionale una campagna sistematica di manipolazione dei media e delle informazioni, con ingerenze e gravi distorsioni dei fatti, al fine di giustificare e sostenere la sua invasione su vasta scala dell'Ucraina.

    • 14 maggio

      Via libera del Consiglio a pagamenti regolari nell'ambito dello strumento per l'Ucraina

      Il Consiglio valuta positivamente il "piano per l'Ucraina", in cui sono esposte le intenzioni del governo ucraino per quanto riguarda la ripresa, la ricostruzione e la modernizzazione del paese e le riforme che l'Ucraina intende intraprendere nell'ambito del suo processo di adesione all'UE nei prossimi quattro anni.

      Il Consiglio ritiene in particolare che grazie a tale piano l'Ucraina soddisfi il prerequisito per il sostegno nell'ambito dello strumento per l'Ucraina (fino a 50 miliardi di EUR) e che si sia ora possibile iniziare a erogare pagamenti regolari.

    • 14 maggio

      Council extends the mandate of EUAM Ukraine until 31 May 2027

      The Council adopted a decision extending the mandate of the European Union Advisory Mission for Civilian Security Sector Reform in Ukraine (EUAM Ukraine), until 31 May 2027.

      Since 2014 EUAM Ukraine has been working closely with its local counterparts to support Ukraine in developing sustainable, accountable and efficient civilian security services that strengthen the rule of law.

    • 13 maggio

      Il Consiglio approva la proroga delle misure commerciali autonome dell'UE

      Il Consiglio approva la proroga di un altro anno della sospensione dei dazi e dei contingenti all'importazione sulle esportazioni ucraine e moldove verso l'UE. Le misure commerciali autonome dell'UE si applicheranno fino al 5 giugno 2025 per l'Ucraina e fino al 24 luglio 2025 per la Moldova.

      La proroga ribadisce il risoluto sostegno politico ed economico dell'UE all'Ucraina, a due anni dall'aggressione militare non provocata e ingiustificata della Russia, e rafforza al contempo la protezione degli agricoltori dell'UE per quanto riguarda alcuni prodotti agricoli sensibili.

    • 17 aprile

      I leader dell'UE sottolineano la necessità di intensificare la fornitura di assistenza militare all'Ucraina

      In occasione del Consiglio europeo straordinario del 17 e 18 aprile, i leader dell'UE:

      • condannano fermamente il proseguimento da parte della Russia degli attacchi aerei e missilistici nei confronti di civili e infrastrutture civili e critiche dell'Ucraina, compresi gli attacchi contro il settore energetico
      • sottolineano la necessità di fornire urgentemente difesa aerea all'Ucraina e di accelerare e intensificare la fornitura di assistenza militare, comprese munizioni di artiglieria e missili

      L'UE e i suoi Stati membri intensificheranno la fornitura di assistenza umanitaria e di protezione civile, comprese attrezzature quali generatori di energia e trasformatori di potenza.

      Il sostegno militare sarà fornito nel pieno rispetto della politica di sicurezza e di difesa di taluni Stati membri e tenendo conto degli interessi di tutti gli Stati membri in materia di sicurezza e di difesa.

      I leader dell'UE accolgono inoltre con favore i progressi compiuti in merito alle proposte volte a destinare a beneficio dell'Ucraina le entrate straordinarie derivanti dai beni russi congelati e chiedono la rapida adozione di tali proposte.

    • 21 marzo

      I leader dell'UE ribadiscono il loro risoluto sostegno all'Ucraina

      I leader dell'UE sottolineano che l'UE e gli Stati membri dovrebbero accelerare e intensificare la fornitura di tutta l'assistenza militare necessaria, compresa l'acquisizione di munizioni per l'Ucraina. Si compiacciono degli accordi bilaterali sugli impegni in materia di sicurezza, dell'adozione del Fondo di assistenza per l'Ucraina e dell'aumento della capacità della missione di assistenza militare dell'UE (EUMAM Ucraina).

      Inoltre, i leader:

      • chiedono al Consiglio di lavorare all'8º pacchetto di sostegno per l'Ucraina nell'ambito dello strumento europeo per la pace
      • esaminano i progressi compiuti nell'ottica di destinare a beneficio dell'Ucraina le entrate straordinarie derivanti dai beni russi bloccati
      • accolgono con favore l'adozione del 13° pacchetto di sanzioni
      • condannano le continue violazioni dei diritti umani perpetrate dalla Russia nei territori ucraini occupati

      Respingono con fermezza le cosiddette "elezioni" illegali organizzate dalla Russia nelle regioni di Crimea, Sebastopoli, Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson, la cui validità e il cui esito non saranno mai riconosciuti dall'UE.

    • 18 marzo

      Il Consiglio stanzia 5 miliardi di EUR a titolo dello strumento europeo per la pace per sostenere l'Ucraina

      Il Consiglio decide di aumentare di 5 miliardi di EUR a prezzi correnti il massimale finanziario dello strumento europeo per la pace e di destinare tale integrazione all'Ucraina istituendo un apposito Fondo di assistenza per l'Ucraina.

      Il Fondo di assistenza per l'Ucraina istituito di recente consentirà all'UE di continuare a sostenere le esigenze in evoluzione delle forze armate ucraine fornendo attrezzature militari sia letali che non letali e formazione militare. Il Fondo cercherà di massimizzare il valore aggiunto dell'UE fornendo un maggiore e migliore sostegno operativo all'Ucraina, integrando gli sforzi bilaterali degli Stati membri dell'UE e concentrandosi su un aumento degli appalti congiunti presso le industrie della difesa europea e norvegese.

    • 12 marzo

      L'UE proroga le sanzioni individuali in risposta alla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina

      Il Consiglio decide di prorogare di altri sei mesi, fino al 15 settembre 2024, le misure restrittive nei confronti dei responsabili di azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

      Le misure restrittive in vigore prevedono restrizioni di viaggio per le persone fisiche, il congelamento dei beni e il divieto di mettere a disposizione delle persone ed entità inserite in elenco fondi o altre risorse economiche. Le sanzioni continueranno ad applicarsi a oltre 2 100 persone ed entità, molte delle quali sono state designate in risposta all'aggressione militare ingiustificata e non provocata della Russia nei confronti dell'Ucraina.

    • 4 marzo

      Accordo degli Stati membri sulla raccomandazione relativa alla proroga delle misure di riduzione volontaria della domanda

      In occasione del Consiglio "Energia" di marzo, il Consiglio raggiunge un accordo politico su una raccomandazione relativa alla proroga delle misure coordinate di riduzione della domanda di gas.

      Nell'ambito dell'accordo, gli Stati membri sono incoraggiati a continuare a ridurre il loro consumo di gas fino al 31 marzo 2025 di almeno il 15% rispetto al loro consumo medio di gas nel periodo compreso tra il 1º aprile 2017 e il 31 marzo 2022.

      Questa raccomandazione aiuterà gli Stati membri ad adottare misure adeguate in materia di sicurezza dell'approvvigionamento fino al recepimento, nel 2025, delle direttive sull'efficienza energetica e sulle energie rinnovabili, che porteranno entrambe a una riduzione strutturale della domanda nel prossimo futuro, conseguendo nel contempo gli obiettivi di decarbonizzazione dell'UE.

    • 28 febbraio

      Strumento per l'Ucraina: il Consiglio dà il via libera definitivo alla sua istituzione

      Il Consiglio dà il via libera definitivo alla revisione intermedia del bilancio a lungo termine dell'UE, compresa l'istituzione dello strumento per l'Ucraina, un nuovo strumento unico specificamente destinato a contribuire alla riparazione, alla ripresa e alla ricostruzione dell'Ucraina. Lo strumento per l'Ucraina fornirà al paese un sostegno finanziario prevedibile di 50 miliardi di EUR nel periodo 2024-2027.

      Per ricevere finanziamenti, il governo ucraino dovrà preparare un "piano per l'Ucraina" incentrato sui seguenti aspetti:

      • riforme strutturali e investimenti per stimolare la crescita economica
      • riforme della pubblica amministrazione, buon governo e Stato di diritto
      • sana gestione finanziaria, in particolare per quanto riguarda la lotta alla corruzione e alla frode
      • altre riforme e investimenti per il processo di adesione all'UE e la modernizzazione dell'economia
    • 23 febbraio

      Tredicesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      Il Consiglio impone misure restrittive nei confronti di altre 106 persone e 88 entità. I nuovi inserimenti colpiscono i settori militare e della difesa, magistrati, politici locali e persone responsabili della deportazione illegale e rieducazione militare di minori ucraini.

      Il Consiglio aggiunge inoltre 27 nuove entità all'elenco di entità che sostengono direttamente il complesso militare e industriale russo nella guerra di aggressione contro l'Ucraina, comprese entità che si trovano in paesi terzi e intervengono nell'elusione delle restrizioni commerciali.

      L'UE introduce ulteriori restrizioni sugli aeromobili senza equipaggio (droni) e sulle esportazioni di beni che contribuiscono, in particolare, al rafforzamento delle capacità industriali russe.

    • 12 febbraio

      Beni russi bloccati: il Consiglio decide di accantonare entrate straordinarie

      Il Consiglio adotta una decisione e un regolamento che chiariscono gli obblighi dei depositari centrali di titoli che detengono attività e riserve della Banca centrale di Russia bloccate a seguito delle misure restrittive dell'UE.

      Il Consiglio decide in particolare che i depositari centrali di titoli che detengono più di 1 milione di EUR di attività della Banca centrale di Russia devono contabilizzare separatamente le disponibilità liquide straordinarie accumulate in conseguenza delle misure restrittive dell'UE e tenere separate le entrate corrispondenti. Inoltre, non possono cedere l'utile netto che ne deriva.

      Tale decisione apre la strada alla possibilità per il Consiglio di decidere l'istituzione di un contributo finanziario al bilancio dell'Unione da attingere a tale utile netto per il sostegno dell'Ucraina e della sua ripresa e ricostruzione in una fase successiva.

    • 6 febbraio

      Strumento per l'Ucraina: accordo su un nuovo meccanismo di sostegno

      Il Consiglio e il Parlamento raggiungono un accordo provvisorio sull'istituzione di un nuovo strumento unico mirato a sostegno della ripresa, della ricostruzione e della modernizzazione dell'Ucraina, che sostiene al contempo gli sforzi del paese tesi a realizzare riforme nel quadro del suo percorso di adesione all'UE.

      Il bilancio complessivo di 50 miliardi di EUR per il periodo 2024-2027 sarà suddiviso in prestiti da 33 miliardi di EUR e in sovvenzioni da 17 miliardi di EUR.

      L'accordo provvisorio dovrà essere approvato dal Consiglio e dal Parlamento prima che il testo possa seguire la procedura di adozione formale.

    • 1º febbraio

      Via libera dei leader UE a un sostegno finanziario da 50 miliardi di EUR all'Ucraina

      Nel quadro della revisione intermedia del bilancio a lungo termine dell'UE, il Consiglio europeo conviene di istituire lo strumento per l'Ucraina per il periodo 2024-2027 al fine di garantire finanziamenti stabili e prevedibili all'Ucraina. Si tratta di un nuovo strumento dell'UE inteso a contribuire alla ripresa, alla ricostruzione e alla modernizzazione del paese nel quadro del suo percorso verso l'adesione all'UE.

      Dei complessivi 50 miliardi di EUR, 33 miliardi di EUR saranno costituiti da prestiti e 17 miliardi di EUR da sovvenzioni (nell'ambito di un nuovo strumento tematico, noto come la riserva per l'Ucraina).

      Per garantire la titolarità dell'Ucraina nella propria ripresa e ricostruzione, il governo ucraino elaborerà un piano che definisca un programma di riforme e investimenti. Per ottenere i finanziamenti, l'Ucraina deve inoltre sostenere e rispettare:

      • i meccanismi democratici, compreso un sistema parlamentare multipartitico
      • lo Stato di diritto
      • i diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze
    • 29 gennaio

      Il Consiglio proroga le sanzioni economiche in risposta all'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina

      Il Consiglio decide di prorogare di sei mesi, fino al 31 luglio 2024, le misure restrittive riguardanti settori specifici dell'economia della Federazione russa.

      Queste sanzioni, introdotte per la prima volta nel 2014 in risposta alle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina, sono state notevolmente ampliate dal febbraio 2022, alla luce dell'aggressione militare non provocata e ingiustificata della Russia nei confronti dell'Ucraina.

    • 10 gennaio

      Il Consiglio concorda gli elementi del nuovo meccanismo di sostegno per l'Ucraina

      Il Consiglio concorda un mandato negoziale parziale su una proposta volta a istituire un nuovo strumento unico mirato a sostegno della ripresa, della ricostruzione e della modernizzazione dell'Ucraina, che sostiene al contempo gli sforzi del paese per realizzare riforme nel quadro del suo percorso di adesione all'UE.

      Il mandato del Consiglio non comprende questioni relative al bilancio, in particolare l'entità complessiva dello strumento e la quota di sovvenzioni e prestiti, che dipenderanno dal risultato finale dei negoziati orizzontali sulla revisione intermedia del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027.

    • 3 gennaio

      L'UE sanziona la società russa di diamanti Alrosa

      Il Consiglio aggiunge la società russa di diamanti PJSC Alrosa e il suo amministratore delegato all'elenco delle sanzioni dell'UE, in linea con il divieto relativo ai diamanti introdotto dal 12º pacchetto di sanzioni il 18 dicembre 2023.

      Alrosa è la più grande società di estrazione di diamanti al mondo, rappresenta oltre il 90% di tutta la produzione russa di diamanti e costituisce una notevole fonte di reddito per il governo della Federazione russa.

      Il divieto relativo ai diamanti russi rientra nell'iniziativa del G7 volta a sviluppare un analogo divieto coordinato sul piano internazionale nell'intento di privare la Russia di questa importante fonte di entrate.

  • 2023

    • 18 dicembre

      Dodicesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      Il Consiglio adotta un dodicesimo pacchetto di misure restrittive economiche e individuali in considerazione della prosecuzione della guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina.

      Le misure prendono di mira settori ad alto valore dell'economia russa e rendono più difficile eludere le sanzioni dell'UE.

      Il pacchetto concordato comprende le seguenti misure:

      • divieto di importazione, acquisto o trasferimento diretti o indiretti di diamanti, compresi i gioielli, dalla Russia
      • clausola di esclusione della Russia (una nuova clausola applicabile agli esportatori dell'UE, che vieta la riesportazione in Russia e la riesportazione per un uso in Russia di determinati beni)
      • rafforzamento della cooperazione bilaterale e multilaterale con i paesi terzi per impedire l'elusione delle sanzioni
      • restrizioni più rigorose sulle esportazioni di beni e tecnologie a duplice uso
      • applicazione del tetto sui prezzi del petrolio
      • ulteriori restrizioni alle importazioni di beni che generano entrate ingenti per la Russia, quali: ghise gregge, fili di rame e fili, fogli e tubi di alluminio
      • divieto di importazione del propano liquefatto
      Panoramica delle sanzioni adottate dall'Unione europea nei confronti della Russia in risposta alla guerra in Ucraina: sanzioni individuali, sanzioni economiche, restrizioni ai media e misure diplomatiche.
      Sanzioni dell'UE in risposta all'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina (Infografica)

      Sanzioni dell'UE in risposta all'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina (Infografica)

    • 28 novembre

      Il Consiglio modifica le misure di assistenza a sostegno delle forze armate ucraine

      Le misure di assistenza modificate nell'ambito dello strumento europeo per la pace attuate dalla missione di assistenza militare dell'UE a sostegno dell'Ucraina aumentano di 194 milioni di EUR, per un totale di 255 milioni di EUR.

      Si concentreranno in particolare sul sostegno alle forze armate ucraine.

      L'obiettivo è continuare a sostenere lo sviluppo delle capacità delle forze armate ucraine da parte dell'EUMAM Ucraina attraverso la fornitura di servizi, attrezzature e forniture necessari per la formazione.

    • 27 ottobre

      I leader dell'UE ribadiscono la loro ferma condanna della guerra russa

      I leader dell'UE ribadiscono la loro ferma condanna della guerra della Russia e la decisa solidarietà nei confronti dell'Ucraina e del suo popolo.

      Finora l'UE e i suoi Stati membri hanno fornito all'Ucraina oltre 82 miliardi di EUR e continueranno a fornire al paese un forte sostegno per tutto il tempo necessario.

      Inoltre, i leader dell'UE:

      • accolgono con favore la proroga del regime di protezione temporanea fino a marzo 2025
      • sottolineano la necessità di accelerare la fornitura di munizioni, missili e sistemi di difesa aerea
      • esprimono il loro impegno a favore della ripresa e della futura ricostruzione dell'Ucraina
      Mano che tiene un girasole, simbolo di speranza.
      Solidarietà dell'UE con l'Ucraina (Infografica)

      Solidarietà dell'UE con l'Ucraina (Infografica)

    • 23 ottobre

      I ministri si concentrano sul sostegno a breve e lungo termine all'Ucraina

      I ministri discutono dell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina, concentrandosi sul sostegno a breve e lungo termine, in particolare:

      • il modo migliore di soddisfare le esigenze più urgenti dell'Ucraina, anche potenziando la difesa aerea e aumentando le munizioni
      • proposte concrete per i futuri impegni dell'UE in materia di sicurezza
      • la necessità di rafforzare l'industria della difesa dell'UE aumentando la produzione di munizioni, in modo da soddisfare le esigenze dell'Ucraina, e di ricostituire le scorte dell'UE
      • la cooperazione tra l'industria della difesa europea e quella ucraina
      • il modo migliore di sostenere la formula di pace dell'Ucraina, con l'obiettivo di garantire il più ampio sostegno possibile in seno alle Nazioni Unite
    • 28 settembre

      I ministri convengono di prorogare la protezione temporanea per i rifugiati ucraini

      Come segno di solidarietà nei confronti dell'Ucraina, i ministri convengono di prorogare il sistema fino al 4 marzo 2025. Il sistema di protezione temporanea offre protezione immediata e collettiva agli sfollati che non possono tornare nei loro paesi di origine, consentendo loro nel contempo di godere di diritti armonizzati in tutta l'UE.

      La decisione sarà adottata il 19 ottobre 2023.

    • 28 luglio

      Manipolazione delle informazioni nella guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina: l'UE inserisce in elenco sette persone e cinque entità

      Il 28 luglio il Consiglio decide di imporre misure restrittive nei confronti di sette persone e cinque entità russe responsabili di aver condotto una campagna digitale di manipolazione delle informazioni denominata "RRN" (Recent Reliable News), volta a distorcere le informazioni e a diffondere propaganda a sostegno della guerra della Russia nei confronti dell'Ucraina.

      La campagna, alla quale hanno partecipato organismi governativi o enti affiliati allo Stato russo, si basa su pagine web false che usurpano l'identità degli organi di informazione nazionali e dei siti web governativi, nonché su falsi account social. Questa manipolazione coordinata e mirata delle informazioni rientra in una più ampia campagna ibrida condotta dalla Russia contro l'UE e gli Stati membri.

    • 25 luglio

      Norvegia: secondo contributo finanziario del paese allo strumento europeo per la pace

      L'UE e il Regno di Norvegia firmano un accordo di trasferimento su un contributo finanziario volontario della Norvegia alla misura di assistenza nell'ambito dello strumento europeo per la pace per la fornitura di attrezzature militari alle forze armate ucraine. In risposta alle esigenze dell'Ucraina, la Norvegia destina l'importo specificamente alle forniture di munizioni e pezzi di ricambio per i carri armati Leopard II.

    • 20 luglio

      Il Consiglio adotta un regolamento a sostegno della produzione di munizioni

      Il regolamento concordato mobiliterà 500 milioni di EUR dal bilancio dell'UE (a prezzi correnti) per sostenere il potenziamento delle capacità di fabbricazione ai fini della produzione di munizioni terra-terra e munizioni di artiglieria nonché di missili.

      In tal modo, attuerà la linea d'azione 3 del piano concordato dal Consiglio nel marzo 2023 per garantire l'aumento a lungo termine della produzione europea di munizioni a beneficio dell'Ucraina e degli Stati membri dell'UE.

    • 7 luglio

      Accordo sulla promozione della produzione di munizioni e missili nell'UE

      Il Consiglio raggiunge un accordo provvisorio con il Parlamento europeo sul regolamento sul sostegno alla produzione di munizioni (ASAP).

      Il regolamento concordato mobiliterà in via d'urgenza 500 milioni di EUR dal bilancio dell'UE (a prezzi correnti) per sostenere il potenziamento delle capacità di fabbricazione ai fini della produzione di munizioni terra-terra e munizioni di artiglieria nonché di missili.

      In tal modo, attuerà la linea d'azione 3 del piano concordato dal Consiglio nel marzo 2023 per garantire l'aumento a lungo termine della produzione europea di munizioni a beneficio dell'Ucraina e degli Stati membri dell'UE.

    • 29 giugno

      I leader dell'UE ribadiscono la loro condanna della guerra russa

      I leader dell'UE ribadiscono la loro ferma condanna della guerra della Russia e la loro ferma solidarietà nei confronti dell'Ucraina e del suo popolo. Finora l'UE e i suoi Stati membri hanno fornito all'Ucraina oltre 77 miliardi di EUR.

      L'UE è pronta a fornire all'Ucraina un sostegno militare sostenibile attraverso la sua missione di assistenza militare dedicata all'Ucraina e lo strumento europeo per la pace, un fondo fuori bilancio volto a prevenire i conflitti e costruire la pace.

      Inoltre, i leader dell'UE:

      • condannano con la massima fermezza la deliberata distruzione della diga della centrale idroelettrica di Kakhovka e accolgono con favore l'assistenza emergenziale per gli sforzi di soccorso a livello dell'UE
      • sottolineano la necessità di garantire un sostegno finanziario stabile, prevedibile e sostenibile negli anni a venire per la riparazione, la ripresa e la ricostruzione dell'Ucraina
      • ribadiscono il loro fermo impegno a garantire che la Russia sia chiamata a rispondere pienamente della sua guerra
      • chiedono il rimpatrio immediato e in condizioni di sicurezza dei civili ucraini, compresi i bambini
      • accolgono con favore l'adozione dell'11º pacchetto di sanzioni
      • esprimono profonda preoccupazione per il rallentamento nell'attuazione dell'iniziativa sui cereali del Mar Nero e sollecitano una ripresa rapida delle relative operazioni
      • confermano che i corridoi di solidarietà dell'UE sono fondamentali per rafforzare la sicurezza alimentare globale
      Mano che tiene un girasole, simbolo di speranza.
      Solidarietà dell'UE con l'Ucraina (Infografica)

      Solidarietà dell'UE con l'Ucraina (Infografica)

    • 23 giugno

      Undicesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      Il Consiglio adotta nuove misure restrittive nei confronti della Russia. Il pacchetto concordato comprende, tra l'altro, misure volte a:

      • rafforzare la cooperazione bilaterale e multilaterale con i paesi terzi per impedire l'elusione delle sanzioni
      • vietare il transito di beni e tecnologie attraverso la Russia
      • inasprire le restrizioni all'esportazione

      Inoltre l'UE:

      • impone ulteriori sanzioni nei confronti di 71 persone e 33 entità
    • 9 giugno

      EU sanctions: Council finalises position on law that aligns penalties for violations

      On 9 June 2023, the Council agreed on its position to harmonise at member state level the criminal offences and penalties for the violation of EU sanctions. The draft law defines what conduct constitutes a criminal offence and the appropriate penalties:

      • criminal offences include: helping people to bypass an EU travel ban, trading sanctioned goods or running transactions with those hit by EU restrictive measures
      • dissuasive penalties: should vary according to offences but be effective, proportionate and dissuasive
      • stricter enforcement: member states will be required to step up their efforts to make sure EU sanctions are respected
    • 25 maggio

      Sì del Consiglio alla proroga della liberalizzazione temporanea degli scambi

      Il Consiglio adotta un regolamento che proroga di un ulteriore anno, fino al giugno 2024, la sospensione di tutti i dazi doganali, i contingenti e le misure di difesa commerciale sulle esportazioni ucraine verso l'UE.

    • 22 maggio

      Rafforzare la cooperazione per la pace e la stabilità

      A Seoul si tiene il 10º vertice UE-Repubblica di Corea.

      L'UE e la Corea del sud discutono degli ultimi sviluppi riguardanti la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina.

      I leader ribadiscono il loro risoluto sostegno all'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale, come pure al suo diritto naturale di autotutela contro l'aggressione russa.

    • 22 maggio

      I ministri UE procedono a uno scambio di opinioni sull'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina

      Il Consiglio "Affari esteri" procede a uno scambio di opinioni sull'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina, concentrandosi sui vari filoni di lavoro in corso, in particolare l'assistenza militare continua per la difesa dell'Ucraina e le misure per isolare la Russia.

      L'alto rappresentante esorta i ministri dell'UE ad accelerare la consegna e l'acquisizione congiunta di munizioni per l'Ucraina e a portare a termine i lavori per una nuova rata del sostegno a titolo dello strumento europeo per la pace.

      All'esame del Consiglio anche i lavori in corso sull'11º pacchetto di sanzioni, che pone l'accento sull'elusione delle sanzioni esistenti.

    • 19-21 maggio

      Vertice del G7, Hiroshima (Giappone)

      Il G7 condanna nuovamente con la massima fermezza la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina.

      I leader del G7 annunciano ulteriori misure intese ad aumentare i costi a carico della Russia e di chi ne sostiene lo sforzo bellico. Le misure saranno finalizzate a:

      • far sì che le esportazioni di tutti i prodotti critici per la macchina da guerra russa siano limitate in tutte le giurisdizioni del G7
      • definire ulteriori interventi intesi a prevenire l'elusione e l'aggiramento dei provvedimenti adottati nei confronti della Russia
      • limitare l'accesso russo al sistema finanziario internazionale, anche impedendo l'uso di succursali di banche russe in paesi terzi per aggirare le sanzioni
      • prendere provvedimenti finalizzati a limitare le entrate russe derivanti dall'energia e dai metalli
      • lavorare insieme per stabilire restrizioni al commercio e all'uso di diamanti estratti, lavorati o prodotti in Russia
    • 5 maggio

      1 miliardo di EUR di sostegno UE alle forze armate ucraine

      Il 5 maggio il Consiglio adotta una misura di assistenza da 1 miliardo di EUR a titolo dello strumento europeo per la pace (EPF) destinata a finanziare la fornitura alle forze armate ucraine di munizioni di artiglieria di calibro 155 mm e, se richiesto, di missili che gli Stati membri dell'UE acquisteranno congiuntamente dall'industria europea della difesa.

    • 24 aprile

      I ministri procedono a uno scambio di opinioni sull'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina e sul piano d'azione dell'UE sulle conseguenze geopolitiche della guerra

      La discussione ministeriale che ne è seguita si è concentrata sui vari filoni di lavoro in corso:

      • sostegno militare
      • misure restrittive
      • sicurezza alimentare
      • accertamento delle responsabilità
      • formula di pace dell'Ucraina

      In un contesto geopolitico frammentato, e con la guerra russa contro l'Ucraina che diffonde instabilità a livello globale, l'UE mira a consolidare i suoi partenariati in tutto il mondo attraverso il dialogo politico ed economico e la cooperazione reciproca.

    • 13 aprile

      Il gruppo Wagner e RIA FAN aggiunti all'elenco delle sanzioni dell'UE

      Il Consiglio decide di aggiungere il gruppo Wagner e RIA FAN all'elenco delle entità oggetto delle misure restrittive dell'UE relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

      Il gruppo Wagner è un'entità militare privata non registrata con sede in Russia, istituita nel 2014, guidata da Dimitriy Utkin e finanziata da Yevgeniy Prigozhin.
      RIA FAN fa parte di Patriot Media Group, un’organizzazione mediatica russa il cui consiglio di amministrazione è guidato da Yevgeniy Prigozhin.

      Complessivamente, le misure restrittive dell'UE relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina si applicano attualmente a 1473 persone e 207 entità. Le persone ed entità designate sono soggette a congelamento dei beni ed è fatto divieto ai cittadini e alle imprese dell'UE di mettere fondi a loro disposizione.

    • 13 aprile

      Il Consiglio concorda un sostegno da 1 miliardo di EUR a titolo dello strumento europeo per la pace

      Il Consiglio adotta una misura di assistenza del valore di 1 miliardo di EUR nell'ambito dello strumento europeo per la pace per sostenere le forze armate ucraine.

      La misura consentirà all'UE di rimborsare agli Stati membri le munizioni donate all'Ucraina dalle scorte esistenti o dalla ridefinizione delle priorità degli ordini esistenti nel periodo compreso tra il 9 febbraio e il 31 maggio 2023.

    • 23 marzo

      I leader dell'UE ribadiscono la loro condanna della guerra di aggressione della Russia e riaffermano il sostegno all'Ucraina in termini di munizioni

      I leader dell'UE discutono degli ultimi sviluppi in relazione alla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina e del costante sostegno dell'UE all'Ucraina.

      Accolgono con favore:

      • una risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, ribadendo il proprio sostegno a favore del piano di pace del presidente Zelenskyy
      • l'accordo raggiunto in sede di Consiglio sulla fornitura all'Ucraina di un milione di munizioni di artiglieria entro un anno

      Discutono:

      • di eventuali ulteriori misure restrittive
      • di interventi sul tetto al prezzo del petrolio insieme ai partner
      • dell'intensificazione dei lavori volti a utilizzare i beni congelati della Russia per la ricostruzione dell'Ucraina
      • del sostegno all'istituzione di un meccanismo internazionale per registrare i danni causati dalla Russia

      Accolgono inoltre con favore l'accordo sulla creazione, all'Aia, del nuovo centro internazionale per il perseguimento del crimine di aggressione nei confronti dell'Ucraina.

    • 20 marzo

      Il Consiglio approva la proposta a tre vie di fornire all'Ucraina munizioni di artiglieria attingendo dalle scorte esistenti o tramite acquisizioni congiunte

      In una sessione congiunta dei ministri UE degli Affari esteri e della Difesa, il Consiglio approva la proposta a tre vie presentata dall'alto rappresentante e dal commissario Breton di fornire urgentemente all'Ucraina munizioni di artiglieria, attingendo dalle scorte esistenti o tramite acquisizioni congiunte.

    • 13 marzo

      L'UE proroga le sanzioni individuali in risposta all'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina

      Il Consiglio decide di prorogare di altri sei mesi, fino al 15 settembre 2023, le misure restrittive nei confronti dei responsabili di azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

      Le misure restrittive in vigore prevedono restrizioni di viaggio per le persone fisiche, il congelamento dei beni e il divieto di mettere a disposizione delle persone ed entità inserite in elenco fondi o altre risorse economiche. Le sanzioni continueranno ad applicarsi a 1 473 persone e 205 entità.

    • 25 febbraio

      Decimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      Il Consiglio adotta nuove misure restrittive nei confronti della Russia. Il pacchetto concordato vieta tra l'altro:

      • l'esportazione di tecnologie critiche e beni industriali
      • l'importazione di asfalto e gomma sintetica
      • la fornitura di capacità di stoccaggio del gas ai russi
      • il transito attraverso la Russia di beni e tecnologie a duplice uso dell'UE esportati

      Inoltre l'UE:

      • sospende le licenze di radiodiffusione di RT Arabic e Sputnik Arabic
      • riduce le possibilità che i cittadini russi ricoprano qualsiasi posizione negli organi direttivi di infrastrutture ed entità critiche dell'UE
      • introduce nuovi obblighi di comunicazione per garantire l'efficacia del congelamento dei beni
      • impone ulteriori sanzioni a 87 persone e 34 entità, tra cui importanti decisori politici, leader militari, comandanti militari del gruppo Wagner e produttori di droni
    • 9 febbraio

      Il presidente Zelenskyy si rivolge ai leader dell'UE a Bruxelles

      I leader dell'UE accolgono il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy in occasione del Consiglio europeo e procedono a uno scambio di opinioni con lui sulla guerra di aggressione della Russia e sul sostegno dell'Unione europea all'Ucraina e alla sua popolazione.

      I capi di Stato e di governo dell'UE discutono inoltre dei seguenti punti:

      • misure restrittive nei confronti della Russia per aumentare ulteriormente la pressione collettiva
      • responsabilità degli autori e dei complici di crimini di guerra e altri crimini gravi
      • iniziativa dell'Ucraina per una pace giusta e la futura ricostruzione del paese
      • processo di adesione all'UE dell'Ucraina
    • 4 febbraio

      Massimali di prezzo per i prodotti petroliferi russi: accordo dell'UE

      Il Consiglio decide di fissare due massimali di prezzo per i prodotti petroliferi classificati con il codice NC 2710 originari della Russia o esportati dalla Russia.

      Si tratta del prezzo al barile al quale o al di sotto del quale, in relazione ai prodotti petroliferi provenienti dalla Russia, scatta l'esenzione dal divieto di fornire:

      • trasporto marittimo di prodotti petroliferi verso paesi terzi
      • assistenza tecnica, servizi di intermediazione o finanziamenti o assistenza finanziaria in relazione al trasporto marittimo di prodotti petroliferi verso paesi terzi

      Il massimale di prezzo per i prodotti petroliferi:

      • negoziati sotto la pari rispetto al petrolio greggio è fissato a 45 USD al barile
      • negoziati sopra la pari rispetto al petrolio greggio è fissato a 100 USD al barile

      Il massimale di prezzo è stato stabilito in stretta cooperazione con la coalizione per il tetto sui prezzi e diventerà applicabile a decorrere dal 5 febbraio 2023.

      Il Consiglio tornerà a riesaminare il meccanismo del tetto sui prezzi del petrolio greggio a partire da metà marzo e successivamente ogni due mesi.

    • 3 febbraio

      Vertice UE-Ucraina

      Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, e Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, si riuniscono a Kiev con Volodymyr Zelenskyy, presidente ucraino, per il 24º vertice tra Unione europea e Ucraina.

      I leader discutono dei seguenti temi:

      • il percorso europeo e il processo di adesione dell'Ucraina
      • la risposta dell'UE alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina
      • le iniziative dell'Ucraina per una pace giusta e per il riconoscimento delle responsabilità
      • la cooperazione sui temi della ricostruzione e dell'assistenza nonché nei settori dell'energia e della connettività
      • sicurezza alimentare mondiale

      Al termine del vertice i leader rilasciano una dichiarazione comune.

      Mano che tiene un girasole, simbolo di speranza.
      Solidarietà dell'UE con l'Ucraina (Infografica)

      Solidarietà dell'UE con l'Ucraina (Infografica)

    • 2 febbraio

      L'UE aumenta il sostegno alle forze armate ucraine a 3,6 miliardi di EUR

      Il Consiglio decide di incrementare ulteriormente i finanziamenti a titolo dello strumento europeo per la pace per sostenere le forze armate ucraine nel quadro delle due misure di assistenza a titolo dello strumento europeo per la pace (EPF), volte a:

      • rafforzare il sostegno dell'UE a favore delle capacità e della resilienza delle forze armate ucraine
      • proteggere la popolazione civile dall'aggressione militare russa in corso

      Grazie alla settima tranche da 500 milioni di EUR mobilitata, il contributo dell'UE a titolo dell'EPF per l'Ucraina ammonterà a 3,6 miliardi di EUR, importo che comprende anche i contributi di tre Stati membri che hanno scelto di astenersi dalla fornitura di attrezzature letali.

    • 27 gennaio

      L'UE proroga le sanzioni economiche in risposta all'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina

      Il Consiglio decide di prorogare di sei mesi, fino al 31 luglio 2023, le misure restrittive riguardanti settori specifici dell'economia della Federazione russa.

      Queste sanzioni, introdotte per la prima volta nel 2014 in risposta alle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina, erano state notevolmente ampliate dal febbraio 2022, alla luce dell'aggressione militare non provocata e ingiustificata della Russia nei confronti dell'Ucraina.

  • 2022

    • 16 dicembre

      Nono pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      In risposta al protrarsi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina e alla gravità dell'attuale escalation contro i civili e le infrastrutture civili, il Consiglio adotta un nono pacchetto di sanzioni. Le nuove misure vietano tra l'altro:

      • le esportazioni di motori per droni
      • le esportazioni di beni e tecnologie a duplice uso
      • gli investimenti nel settore minerario
      • le operazioni con la Banca di sviluppo regionale russa
      • la prestazione di servizi pubblicitari, di ricerca di mercato e di sondaggi dell'opinione

      L'UE sospende inoltre le licenze di trasmissione di altri quattro organi di informazione russi e sanziona altre 141 persone e 49 entità.

    • 15 dicembre

      I leader dell'UE discutono di come aiutare l'Ucraina durante l'inverno

      In occasione del Consiglio europeo del 15 dicembre 2022, i leader dell'UE condannano con fermezza l'attuale campagna di attacchi missilistici sistematici condotta dalla Russia contro cittadini ucraini e infrastrutture civili ucraine. Sottolineano che questi attacchi sono crimini per i quali non può esservi impunità e che devono cessare.

      Per aiutare l'Ucraina a superare l'inverno, l'UE intensificherà con urgenza la fornitura di assistenza umanitaria e di protezione civile e sosterrà il ripristino delle infrastrutture critiche del paese.

      Il Consiglio europeo inoltre:

      • accoglie con favore il rafforzamento delle misure restrittive dell'UE, anche attraverso il nono pacchetto di sanzioni e il tetto internazionale al prezzo del petrolio
      • accoglie con favore e incoraggia gli ulteriori sforzi volti a garantire il pieno accertamento delle responsabilità per i crimini di guerra
      • discute delle modalità per aumentare ulteriormente la pressione collettiva esercitata sulla Russia affinché ponga fine alla guerra di aggressione
    • 12 dicembre

      Iran: il Consiglio adotta ulteriori misure restrittive

      Il Consiglio ha aggiunto quattro persone e quattro entità all'elenco delle persone e delle entità oggetto di misure restrittive, in considerazione del loro ruolo nell'elaborazione e nella fornitura di velivoli senza pilota (UAV) utilizzati dalla Russia nella sua guerra contro l'Ucraina.

    • 10 dicembre

      Council adopts €18 billion assistance to Ukraine

      The Council reached agreement on a legislative package which will enable the EU to help Ukraine financially throughout 2023 with €18 billion.

      The aim is to:

      • provide short-term financial relief
      • finance Ukraine’s immediate needs
      • support the rehabilitation of critical infrastructure
      • lend initial support towards sustainable post-war reconstruction
      • ultimately support Ukraine on its path towards European integration
    • 9 dicembre

      Il Consiglio adotta conclusioni sulla lotta all'impunità

      Il Consiglio adotta conclusioni sulla lotta all'impunità per quanto riguarda i crimini commessi in relazione alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. Tra l'altro, il Consiglio invita gli Stati membri a:

      • adottare misure per dare piena attuazione alla definizione di crimini internazionali fondamentali e alle forme di responsabilità sancite nello Statuto di Roma
      • consentire l'esercizio della giurisdizione universale o di altre forme di giurisdizione nazionale sui crimini internazionali fondamentali
      • consentire una stretta cooperazione giudiziaria con la Corte penale internazionale
      • sostenere la Procura generale dell'Ucraina
    • 8 dicembre

      Il Consiglio adotta la decisione di non accettare i documenti russi rilasciati in Ucraina e Georgia

      Il Consiglio adotta una decisione relativa alla non accettazione dei documenti di viaggio russi rilasciati in Ucraina e Georgia. Tale decisione è una risposta all'aggressione militare non provocata e ingiustificata della Russia nei confronti dell'Ucraina e alla prassi russa di rilasciare passaporti internazionali russi ai residenti delle regioni occupate. Fa inoltre seguito alla decisione unilaterale della Russia di riconoscere l'indipendenza dei territori georgiani dell'Abkhazia e dell'Ossezia meridionale nel 2008.

      I documenti di viaggio russi rilasciati nelle regioni dell'Ucraina occupate dalla Russia o nei territori separatisti della Georgia, o a persone ivi residenti, non saranno accettati come documenti di viaggio validi ai fini del rilascio di un visto o dell'attraversamento delle frontiere dello spazio Schengen.

    • 6 dicembre

      L'UE e la Norvegia firmano un accordo a sostegno dell'EUMAM Ucraina

      L'UE e il Regno di Norvegia firmano un accordo amministrativo per un contributo finanziario volontario della Norvegia alla missione di assistenza militare dell'Unione europea a sostegno dell'Ucraina (EUMAM Ucraina) per il 2023.

      Il governo norvegese annuncia la sua decisione di sostenere l'EUMAM Ucraina con un contributo finanziario volontario pari a circa 14,5 milioni di EUR allo strumento europeo per la pace.

    • 3 dicembre

      Petrolio russo: accordo dell'UE su un tetto sui prezzi pari a 60 USD al barile

      Il Consiglio decide di fissare a 60 USD al barile il tetto sui prezzi del petrolio greggio e degli oli greggi di petrolio o di minerali bituminosi originari della Russia o esportati dalla Russia.

      Il tetto sui prezzi è stabilito in stretta cooperazione con la coalizione per il tetto sui prezzi e diviene applicabile a decorrere dal 5 dicembre 2022.

      Il tetto sui prezzi del petrolio russo:

      • limiterà i picchi di prezzo determinati da condizioni di mercato straordinarie
      • ridurrà drasticamente gli introiti che la Russia ottiene dal petrolio da quando ha scatenato la sua guerra illegale di aggressione contro l'Ucraina
    • 28 novembre

      L'UE aggiunge la violazione delle sanzioni all'elenco dei reati dell'UE

      L'UE adotta una serie di misure restrittive nel contesto della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina ed è essenziale che tali misure siano pienamente attuate. Attualmente gli Stati membri hanno definizioni diverse di cosa costituisca una violazione delle misure restrittive nonché della natura delle sanzioni che dovrebbero essere applicate in caso di violazioni.

      Per questo motivo il Consiglio adotta all'unanimità la decisione di aggiungere la violazione delle misure restrittive all'elenco dei "reati dell'UE" previsto dal trattato sul funzionamento dell'UE. La decisione:

      • garantirà in tutta l'UE un livello analogo di esecuzione delle sanzioni
      • scoraggerà i tentativi di aggirare o violare le sanzioni

      A seguito della decisione, la Commissione europea presenterà una proposta di direttiva che stabilisce norme minime relative alla definizione delle sanzioni per il reato di violazione delle misure restrittive dell'UE.

      Immagine composta da un collage che comprende la personificazione della giustizia e alcuni elementi che rappresentano le sanzioni (un aereo e un'antenna)
    • 15 novembre

      L'UE avvia una missione di assistenza militare

      Il Consiglio avvia la missione di assistenza militare dell'Unione europea a sostegno dell'Ucraina (EUMAM Ucraina) per continuare a sostenere l'Ucraina contro la guerra di aggressione russa in corso.

      Scopo della missione è rafforzare la capacità militare delle forze armate ucraine per consentire loro di difendere l'integrità territoriale e la sovranità dell'Ucraina.

      Il Consiglio adotta inoltre una misura di assistenza nell'ambito dello strumento europeo per la pace (EPF) del valore di 16 milioni di EUR per sostenere lo sviluppo delle capacità delle forze armate ucraine mediante l'EUMAM Ucraina. Sia l'EUMAM Ucraina che la misura di assistenza sono state concepite sulla base dei requisiti operativi dell'Ucraina e finanzieranno la fornitura da parte degli Stati membri dell'UE di:

      • munizioni, materiale e piattaforme militari concepiti per l'uso letale della forza
      • trasporto, deposito, manutenzione e riparazione delle attrezzature finanziate mediante la misura di assistenza
    • 10 novembre

      Non accettazione dei documenti di viaggio russi rilasciati in Ucraina e in Georgia: raggiunto un accordo provvisorio

      La presidenza ceca del Consiglio e il Parlamento europeo raggiungono un accordo provvisorio su una decisione relativa alla non accettazione dei documenti di viaggio russi rilasciati in Ucraina e Georgia.

      I documenti di viaggio russi rilasciati nelle regioni dell'Ucraina occupate dalla Russia o nei territori separatisti della Georgia o a persone ivi residenti non saranno accettati come documenti di viaggio validi ai fini del rilascio di un visto o dell'attraversamento delle frontiere dello spazio Schengen.

    • 21 ottobre

      I leader dell'UE raggiungono un accordo sulle misure per affrontare la crisi energetica

      Il Consiglio europeo discute della crisi energetica e conviene che occorre accelerare e intensificare gli sforzi per ridurre la domanda, evitare razionamenti, garantire la sicurezza dell'approvvigionamento e abbassare i prezzi dell'energia. I leader sottolineano che dev'essere preservata l'integrità del mercato unico.

      I leader dell'UE invitano il Consiglio e la Commissione a presentare con urgenza decisioni concrete su misure supplementari, tra cui:

      • acquisti congiunti volontari di gas
      • un nuovo parametro di riferimento complementare per il gas
      • un corridoio dinamico di prezzo di carattere temporaneo per le transazioni di gas naturale
      • un quadro temporaneo dell'UE per fissare un tetto al prezzo del gas nella produzione di energia elettrica
    • 21 ottobre

      I leader dell'UE discutono della risposta dell'UE all'escalation della Russia e del sostegno supplementare all'Ucraina

      I leader dell'UE discutono dell'ultima escalation dell'aggressione condotta dal Cremlino e delle atrocità di massa commesse. I leader dell'UE condannano con fermezza gli attacchi indiscriminati con missili e droni da parte della Russia contro civili nonché infrastrutture e beni di carattere civile a Kiev e in tutta l'Ucraina. Chiedono che il diritto internazionale umanitario sia rispettato nell'interesse dei civili.

      I leader dell'UE accolgono con favore le recenti decisioni adottate per sostenere l'Ucraina:

      • l'istituzione di una missione di assistenza militare dell'UE a sostegno delle forze armate ucraine al fine di rafforzare la capacità militare delle forze armate ucraine di rigenerarsi e condurre efficacemente operazioni, per consentire all'Ucraina di difendere la propria integrità territoriale
      • un finanziamento supplementare di 500 milioni di EUR a titolo dello strumento europeo per la pace per finanziare forniture destinate alle forze di difesa ucraine, portando così a 3,1 miliardi di EUR l'importo dell'assistenza militare dell'UE a favore dell'Ucraina
      • la rapida adozione di sanzioni relative all'uso di droni iraniani nell'aggressione russa; tre individui e un'entità iraniani sono aggiunti all'elenco delle persone ed entità oggetto di misure restrittive

      I leader affrontano inoltre la crisi alimentare mondiale. Ribadiscono che la Russia, usando i prodotti alimentari come arma nella sua guerra contro l'Ucraina, è l'unica responsabile della crisi, ed esprimono sostegno all'invito del segretario generale delle Nazioni Unite a prolungare l'iniziativa sui cereali del Mar Nero (Black Sea Grain Initiative) delle Nazioni Unite oltre la sua attuale scadenza prevista a novembre.

    • 17 ottobre

      L'UE aumenta il sostegno alle forze armate ucraine a 3,1 miliardi di EUR

      Il Consiglio decide di incrementare ulteriormente i finanziamenti a titolo dello strumento europeo per la pace per sostenere le forze armate ucraine nel quadro delle due misure di assistenza a titolo dello strumento europeo per la pace (EPF), volte a:

      • rafforzare il sostegno dell'UE a favore delle capacità e della resilienza delle forze armate ucraine
      • proteggere la popolazione civile dall'aggressione militare russa in corso

      Grazie alla sesta tranche da 500 milioni di EUR mobilitata, il contributo dell'UE a titolo dell'EPF per l'Ucraina ammonterà a 3,1 miliardi di EUR, importo che comprende anche i contributi di tre Stati membri che hanno scelto di astenersi dalla fornitura di attrezzature letali.

    • 20 ottobre

      L'UE impone sanzioni a tre persone e a un'entità in relazione all'uso di droni iraniani nell'aggressione russa

      Il Consiglio aggiunge tre persone iraniane e un'entità iraniana all'elenco delle persone ed entità oggetto delle misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. La decisione è adottata in considerazione del loro ruolo nell'elaborazione e nella fornitura di velivoli senza pilota (UAV) utilizzati dalla Russia nella sua guerra contro l'Ucraina.

      Le persone e le entità designate sono oggetto di un congelamento dei beni ed è fatto divieto ai cittadini e alle imprese dell'UE di mettere fondi a loro disposizione. Le persone fisiche sono inoltre oggetto di un divieto di viaggio che impedisce loro di entrare o transitare nel territorio dell'UE.

    • 17 ottobre

      L'UE istituisce una missione di assistenza militare per sostenere l'Ucraina

      Il Consiglio conviene di istituire una missione di assistenza militare a sostegno dell'Ucraina (EUMAM Ucraina). Obiettivo della missione è:

      • contribuire a rafforzare la capacità militare delle forze armate ucraine di condurre efficacemente operazioni militari
      • consentire all'Ucraina di difendere la sua integrità territoriale entro i confini riconosciuti a livello internazionale e di esercitare efficacemente la sua sovranità e di proteggere i civili
    • 17 ottobre

      I ministri UE discutono dell'impatto dell'invasione russa dell'Ucraina sul mercato agroalimentare e sui fertilizzanti

      In occasione del Consiglio "Agricoltura e pesca" di ottobre i ministri discutono della situazione del mercato agricolo a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina. Sottolineano il fatto che gli agricoltori dell'UE continuano ad affrontare numerose sfide, tra cui l'aumento dei prezzi dell'energia e dei fertilizzanti, le condizioni meteorologiche avverse, l'inflazione dei prezzi dei prodotti alimentari e l'impatto delle importazioni dall'Ucraina sui loro mercati.

      Si concentrano in particolare sulla significativa questione della disponibilità di fertilizzanti a prezzi accessibili nel settore agricolo. I problemi correlati si ripercuotono sia sugli agricoltori che sui produttori di fertilizzanti e portano a un calo della produttività. I ministri chiedono ulteriori misure dell'UE, tra cui la proroga degli aiuti di Stato.

    • 13 ottobre

      Il Consiglio dà il via libera a un'ulteriore flessibilità nell'uso dei fondi della politica di coesione in risposta alla guerra della Russia in Ucraina

      Il Consiglio adotta una serie di misure legislative volte a rafforzare il sostegno ai paesi e alle regioni dell'UE nella gestione degli effetti della guerra della Russia in Ucraina, compresa l'accoglienza di un maggior numero di rifugiati ucraini.

      Le nuove misure integrano i finanziamenti già mobilitati a sostegno dei rifugiati ucraini nel quadro dell'azione di coesione a favore dei rifugiati in Europa (CARE), adottata in aprile, e aumentano ulteriormente la flessibilità nell'uso dei fondi della politica di coesione dell'UE.

      Le misure comprendono:

      • 3,5 miliardi di EUR di prefinanziamenti supplementari per progetti allo scopo di fornire liquidità aggiuntiva a titolo dei programmi 2021-2027
      • l'ampliamento della possibilità di ottenere un cofinanziamento del 100% per gli investimenti volti a promuovere l'integrazione socioeconomica dei cittadini di paesi terzi
      • l'ampliamento delle possibilità di trasferire risorse per azioni volte a sostenere i rifugiati tra il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo e il Fondo di coesione
      • il rimborso retroattivo di progetti che riguardano esigenze connesse ai rifugiati e che sono già stati completati
      • l'assegnazione del 30% della spesa per rifugiati alle autorità locali e alle organizzazioni della società civile che operano nelle comunità locali
    • 7 ottobre

      I leader valutano missioni di formazione militare per l'Ucraina

      Nel corso del Consiglio europeo informale di Praga, i leader dell'UE discutono della guerra della Russia contro l'Ucraina e della risposta dell'UE alle più recenti escalation del Cremlino, che comprende l'ottavo pacchetto di sanzioni adottato il 6 ottobre 2022.

      I leader discutono anche di come mantenere il loro fermo sostegno all'Ucraina, compreso un solido sostegno militare. Nell'ambito di tale sostegno militare, valutano missioni di formazione militare per l'Ucraina per aiutarla a prevalere sul campo di battaglia.

      I leader discutono inoltre di come continuare a fornire sostegno finanziario, nonché del sostegno alla ricostruzione dell'Ucraina.

    • 6 ottobre

      Ottavo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      Alla luce dell'escalation della guerra e dell'annessione illegale in Ucraina, il Consiglio adotta nuove sanzioni che comprendono, tra l'altro:

      • un tetto sui prezzi relativo al trasporto marittimo del petrolio russo per i paesi terzi
      • aggiunte all'elenco dei prodotti soggetti a restrizioni che possono contribuire al rafforzamento militare e tecnologico della Russia
      • ulteriori restrizioni agli scambi e ai servizi con la Russia
      • altre 30 persone e 7 entità
    • 6 ottobre

      Council formally adopts emergency measures to reduce energy prices

      EU member states formally adopted the Council Regulation on an emergency intervention to address high energy prices.

      The regulation introduces common measures to reduce electricity demand and to collect and redistribute the energy sector's surplus revenues to households and small and medium-sized enterprises.

      The adoption of the regulation by written procedure follows a political agreement reached by EU energy ministers in the extraordinary Energy Council on 30 September 2022.

    • 30 settembre

      Council agrees on emergency measures to reduce energy prices

      EU energy ministers reached a political agreement on a proposal for a Council regulation to address high energy prices. The regulation introduces common measures to reduce electricity demand and to collect and redistribute the energy sector's surplus revenues to final customers.

      We live in exceptional times and are working in an exceptionally fast, coordinated and solidary manner to form a united front against Russia’s continuous weaponizing of energy supplies. The agreement reached today will bring relief to European citizens and companies. Member states will flatten the curve of electricity demand during peak hours, which will have a direct positive effect on prices. Member states will redistribute surplus profits from the energy sector to those who are struggling to pay their bills. Jozef Síkela, Czech minister of industry and trade
      L'infografica presenta le tre misure di emergenza concordate dai paesi dell'UE per aiutare i consumatori ad affrontare gli elevati costi dell'energia dovuti alla crisi energetica.
      Crisi energetica: tre misure coordinate dall'UE per ridurre le bollette dell'energia (Infografica)

      Crisi energetica: tre misure coordinate dall'UE per ridurre le bollette dell'energia (Infografica)

    • 30 settembre

      I leader dell'UE condannano l'annessione illegale russa in Ucraina

      I leader dell'UE respingono fermamente e condannano inequivocabilmente l'annessione illegale da parte della Russia delle regioni ucraine di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson.

      Non riconoscono e non riconosceranno mai i "referendum" illegali ideati dalla Russia e rafforzeranno le misure restrittive tese a contrastare le azioni della Russia.

    • 27 settembre

      Corridoi di solidarietà: l'UE continua ad aiutare l'Ucraina a esportare alimenti

      Durante il Consiglio "Agricoltura e pesca" i ministri UE discutono dell'attuale situazione della produzione agricola e della logistica in Ucraina, come anche della realizzazione dei corridoi di solidarietà dell'UE. Nell'ottica di proseguire lo stretto coordinamento teso a contrastare le conseguenze dell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina, il ministro ucraino della Politica agraria e dell'alimentazione Mykola Solskyi si unisce ai ministri UE.

      I ministri accolgono con favore l'ultimo aggiornamento sui raccolti e sulle rese delle colture, compreso il livello relativamente stabile della produzione cerealicola. Nel complesso, i ministri si rallegrano della riapertura dei porti del Mar Nero ma sottolineano che la situazione attuale rimane difficile tanto in Ucraina quanto a livello mondiale. I ministri procedono inoltre a uno scambio di opinioni sui risultati positivi ottenuti riguardo alle rotte di trasporto — che permettono alla produzione agricola ucraina di arrivare ai paesi terzi — e chiedono ulteriori investimenti per i corridoi di solidarietà.

      Risposta dell'UE alla crisi alimentare mondiale. L'infografica illustra le principali priorità dei paesi dell'UE nell'affrontare la crisi alimentare.
      In che modo i paesi dell'UE affrontano la crisi alimentare mondiale? (Infografica)

      In che modo i paesi dell'UE affrontano la crisi alimentare mondiale? (Infografica)

    • 23 settembre

      Il G7 condanna i referendum fittizi della Russia in Ucraina

      I leader del G7 condannano fermamente i referendum fittizi in Ucraina che la Russia intende utilizzare come falso pretesto per cambiare lo status del territorio sovrano ucraino. I leader dichiarano: "Non riconosceremo mai questi referendum".

    • 20 settembre

      I leader adottano una dichiarazione sulla sicurezza alimentare

      Il presidente del Consiglio europeo Michel copresiede, insieme al segretario di Stato americano Antony Blinken, al presidente dell'Unione africana e presidente del Senegal Macky Sall e al presidente del governo spagnolo Pedro Sanchez, un vertice sulla sicurezza alimentare globale a margine della settimana dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite.

      I leader rilasciano una breve dichiarazione al termine del vertice. Si impegnano a rafforzare la cooperazione internazionale e le iniziative di partenariato e sottolineano inoltre l'esigenza di:

      • agire con maggiore urgenza e in coordinamento
      • rispondere alle esigenze umanitarie immediate
      • realizzare un'agricoltura e sistemi alimentari più resilienti
    • 20 settembre

      Il Consiglio decide di stanziare 5 miliardi di EUR supplementari per l'assistenza all'Ucraina

      Il Consiglio adotta formalmente la decisione di concedere all'Ucraina 5 miliardi di EUR di assistenza macrofinanziaria supplementare. La decisione giunge a soli 11 giorni dall'approvazione, da parte dei ministri UE delle Finanze, di una dichiarazione a sostegno dell'assistenza.

      Tale assistenza contribuirà a rafforzare la resilienza immediata dell'Ucraina e integra altre forme di sostegno dell'UE all'Ucraina, anche nei settori umanitario, dello sviluppo, doganale e della difesa.

      I 5 miliardi di EUR rappresentano la seconda fase dell'attuazione della prevista assistenza macrofinanziaria dell'UE a favore dell'Ucraina, pari a 9 miliardi di EUR, approvata dal Consiglio europeo del 23 e 24 giugno 2022.

    • 9 settembre

      L'UE sospende l'accordo di facilitazione del rilascio dei visti con la Russia

      Il Consiglio adotta una decisione che sospende totalmente l'accordo di facilitazione del rilascio dei visti tra UE e Russia. Di conseguenza, ai cittadini russi si applicheranno le disposizioni generali del codice dei visti.

      Ciò comporterà un aumento dei diritti per le domande di visto da 35 EUR a 80 EUR, la necessità di presentare documenti giustificativi supplementari, un aumento dei tempi di trattamento dei visti e norme più restrittive per il rilascio dei visti per ingressi multipli. La decisione entrerà in vigore il giorno della sua adozione e si applicherà a decorrere dal 12 settembre 2022.

    • 5 settembre

      L'UE ribadisce il sostegno all'Ucraina e al suo percorso europeo

      Nel corso dell'ottava sessione del Consiglio di associazione UE-Ucraina, l'UE ribadisce il suo continuo sostegno all'Ucraina a seguito della guerra di aggressione della Russia. Nella stessa sede si discute dell'agenda bilaterale UE-Ucraina, in particolare dell'attuazione dell'accordo di associazione e dello stato di avanzamento della cooperazione tra l'UE e l'Ucraina.

      La sessione è co-presieduta dal primo ministro ucraino, Denys Shmyhal, e dall'alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell.

    • 4 agosto

      L'UE impone misure restrittive nei confronti di Viktor e Oleksandr Yanukovych

      Il Consiglio decide di imporre misure restrittive nei confronti di altre due persone in risposta all'aggressione militare russa ingiustificata e non provocata in corso nei confronti dell'Ucraina.

      Il Consiglio aggiunge all'elenco delle persone, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive:

      Viktor Fedorovych Yanukovych - ex presidente filorusso dell'Ucraina, per il suo ruolo in azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina e la stabilità e la sicurezza dello Stato
      Oleksandr Viktorovych Yanukovych (figlio di Viktor) - oltre al motivo di cui sopra, per aver condotto transazioni con i gruppi separatisti nella regione del Donbas dell'Ucraina

      L'UE è fermamente al fianco dell'Ucraina e continuerà a fornire un forte sostegno alla resilienza economica, militare, sociale e finanziaria globale dell'Ucraina, anche attraverso l'assistenza umanitaria.

    • 26 luglio

      Gli Stati membri dell'UE convengono di ridurre la domanda di gas del 15%

      I ministri dell'Energia dell'UE raggiungono un accordo politico su una riduzione volontaria della domanda di gas naturale del 15% per il prossimo inverno.

      I ministri procedono a uno scambio di opinioni sulla situazione dell'energia in Europa nel contesto della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.

      Si confrontano anche sulle misure e i piani di emergenza nazionali, nonché su ulteriori azioni a breve termine per rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento energetico dell'UE.

    • 21 luglio

      Sanzioni alla Russia: pacchetto "mantenimento e allineamento"

      Il Consiglio adotta nuove misure volte a inasprire le sanzioni economiche esistenti nei confronti della Russia, a perfezionarne l'attuazione e a rafforzarne l'efficacia.



      Il pacchetto "mantenimento e allineamento":

      • introduce un nuovo divieto di acquisto, importazione o trasferimento di oro di origine russa, compresi i gioielli
      • rafforza i controlli sulle esportazioni di beni a duplice uso
      • estende l'attuale divieto di accesso ai porti anche alle chiuse
      • chiarisce le misure esistenti, ad esempio nel settore degli appalti pubblici, dell'aviazione e della giustizia
      • sanziona altre 54 persone e 10 entità, tra cui il sindaco di Mosca e Sberbank, un importante istituto finanziario

      Le nuove misure, come le sanzioni precedenti, non riguardano le esportazioni russe di prodotti alimentari, cereali o fertilizzanti.

    • 21 luglio

      L'UE aumenta il sostegno alle forze armate ucraine a 2,5 miliardi di EUR

      Il Consiglio aumenta ulteriormente l'importo di riferimento finanziario delle misure di assistenza nell'ambito dello strumento europeo per la pace con l'obiettivo di:

      • rafforzare il sostegno dell'UE a favore delle capacità e della resilienza delle forze armate ucraine
      • proteggere la popolazione civile dall'aggressione militare russa in corso

      Grazie alla quinta tranche da 500 milioni di EUR mobilitata, il contributo dell'UE a titolo dell'EPF per l'Ucraina ammonterà a 2,5 miliardi di EUR.

    • 20 luglio

      Council adopts position on FAST-CARE

      The Council agreed on the negotiating mandate on further support for refugees from Ukraine and on tackling the economic consequences of Russia’s aggression.

      The proposal on FAST–CARE (Flexible Assistance for Territories) introduces new provisions for additional flexibility and maximum efficiency of cohesion policy investment.

      Among other things, the proposal provides for:

      • further €3.5 billion of pre-financing for cohesion projects
      • extending the possibility of 100% co-financing for investment in promoting the socio-economic integration of third-country nationals
      • raising the newly established unit cost to support refugees and extending its application
      • extending the possibilities for transferring resources for actions supporting refugees
      • retroactively reimbursing projects dealing with refugee-related needs that have already been completed

      To speed up the procedure, the Council decided not to amend the text of the Commission’s proposal.

    • 18 luglio

      I ministri discutono della situazione del mercato agricolo

      Nella sessione del Consiglio di luglio i ministri UE discutono della situazione economica del settore agricolo alla luce dell'invasione russa dell'Ucraina.

      Procedono a uno scambio di opinioni sulle prospettive di raccolto per quest'anno, tenendo conto delle conseguenze della siccità estrema delle ultime settimane, come pure sulle sfide che ogni settore si trova ad affrontare a seguito dell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina.

      Discutono inoltre dell'attuazione dei corridoi di solidarietà dell'UE e delle piattaforme di incontro corrispondenti istituiti per contribuire al transito dei cereali fuori dall'Ucraina.

    • 18 luglio

      Prodotti agricoli della Moldova: il Consiglio adotta misure temporanee di liberalizzazione degli scambi

      Il Consiglio adotta un regolamento che liberalizza temporaneamente gli scambi dei sette prodotti agricoli della Moldova non ancora pienamente liberalizzati: pomodori, aglio, uva da tavola, mele, ciliegie, prugne e succo d'uva.

      Ciò significa che la Moldova può almeno raddoppiare le sue esportazioni di tali prodotti – per un periodo di un anno – verso l'Unione europea senza oneri tariffari.

    • 12 luglio

      Il Consiglio adotta un'assistenza supplementare pari a 1 miliardo di EUR a favore dell'Ucraina

      Il 12 luglio 2022 il Consiglio adotta una decisione volta a fornire con urgenza all'Ucraina 1 miliardo di EUR di assistenza macrofinanziaria (AMF) supplementare.

      Insieme all'AMF di emergenza di 1,2 miliardi di EUR erogata all'inizio del 2022, il sostegno macrofinanziario totale dell'UE all'Ucraina dall'inizio della guerra ammonta ora a 2,2 miliardi di EUR e dovrebbe aumentare ulteriormente nei prossimi mesi.

      Tale assistenza finanziaria si aggiunge a molti altri tipi di sostegno, in particolare l'assistenza umanitaria, allo sviluppo e alla difesa, nonché alla sospensione per un anno di tutti i dazi all'importazione sulle esportazioni ucraine.

    • 7 luglio

      Misure temporanee urgenti per i documenti dei conducenti ucraini

      Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno convenuto di introdurre, mediante procedura d'urgenza, misure specifiche e temporanee relative ai documenti dei conducenti ucraini.

      La proposta legislativa è collegata all'accoglienza dei rifugiati ucraini e mira a ridurre i requisiti amministrativi che normalmente si applicano ai conducenti di paesi terzi che guidano all'interno dell'UE. Questa misura innovativa riduce l'onere amministrativo che grava sui rifugiati ucraini per quanto riguarda i documenti di guida e, nel contempo, prevede un approccio armonizzato per la durata della protezione temporanea.

    • 30 giugno

      Il Consiglio aggiunge la violazione delle sanzioni all'elenco dei reati dell'UE

      Il Consiglio chiede l'approvazione del Parlamento europeo in merito alla decisione di aggiungere la violazione delle sanzioni all'elenco dei "reati dell'UE" incluso nel trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

      L'UE adotta una serie di misure restrittive nel contesto della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina ed è essenziale che tali misure siano pienamente attuate. Attualmente gli Stati membri hanno definizioni molto diverse di cosa costituisca una violazione delle misure restrittive nonché della natura delle sanzioni che dovrebbero essere applicate in caso di violazioni.

      La decisione di aggiungere la violazione delle sanzioni all'elenco dei "reati dell'UE" consentirà, in una seconda fase, di adottare una serie di norme minime relative alla definizione dei reati e delle sanzioni previste per la violazione delle misure restrittive dell'UE. In questo modo sarà garantito in tutta l'UE un livello analogo di esecuzione delle sanzioni e si dissuaderanno i tentativi di eludere o violare le misure dell'UE.

    • 26-28 giugno

      I leader del G7 condannano la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina

      I leader del G7 ribadiscono la loro condanna della guerra di aggressione illegale e ingiustificata della Russia contro l'Ucraina. I paesi del G7:

      • hanno sostenuto l'Ucraina con oltre 2,6 miliardi di EUR in aiuti umanitari
      • sono pronti o si sono impegnati a concedere e hanno fornito 28 miliardi di EUR in aiuti di bilancio
      • sono fortemente determinati a sostenere la ricostruzione dell'Ucraina mediante un piano e una conferenza internazionali di ricostruzione
      • continueranno a imporre sanzioni severe e durature alla Russia per contribuire a porre fine alla guerra

      I leader si impegnano inoltre ad adottare misure immediate per garantire l'approvvigionamento energetico e ridurre gli aumenti dei prezzi, anche valutando misure supplementari quali i massimali dei prezzi.

      I paesi del G7 aumenteranno la sicurezza alimentare e nutrizionale mondiale attraverso l'alleanza globale per la sicurezza alimentare.

    • 27 giugno

      Il Consiglio adotta una dichiarazione sulla protezione dei minori provenienti dall'Ucraina

      Il Consiglio adotta una dichiarazione politica sulla protezione dei minori sfollati provenienti dall'Ucraina nel contesto della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina.

      Il Consiglio ribadisce il suo impegno a proteggere tutti i minori fuggiti dalla guerra in Ucraina, in particolare quelli separati dalle loro famiglie, da qualsiasi rischio di adozione, sottrazione o sfruttamento illegali.

      Il Consiglio incoraggia gli Stati membri a:

      • fornire assistenza legale gratuita e accesso gratuito ai servizi sanitari ai minori ucraini sfollati
      • informare sui loro diritti i minori non accompagnati e separati dalle loro famiglie provenienti dall'Ucraina
      • adottare tutte le misure possibili per garantire ai minori un'accoglienza di qualità
      • garantire che tutti i minori non accompagnati e separati dalle loro famiglie siano pienamente integrati nei sistemi nazionali di protezione dei minori
      • sostenere l'accesso a un'istruzione e a un'assistenza di qualità
    • 27 giugno

      Il Consiglio adotta il regolamento sullo stoccaggio del gas

      Nella sessione di giugno il Consiglio "Energia" adotta nuove norme sullo stoccaggio del gas volte a garantire che, nonostante le perturbazioni osservate nel mercato del gas, le capacità di stoccaggio di gas nell'UE siano soddisfatte prima della stagione invernale e possano essere condivise tra gli Stati membri in uno spirito di solidarietà. Le nuove norme rappresentano un passo importante verso il rafforzamento della sicurezza dell'approvvigionamento energetico dell'UE nel contesto della guerra in Ucraina.

      Nel corso della sessione i ministri dell'UE discutono inoltre della situazione del mercato dell'energia. In questo contesto, i ministri accolgono con favore il piano REPowerEU, presentato dalla Commissione nel maggio 2022.

    • 23 e 24 giugno

      Il Consiglio europeo concede all'Ucraina lo status di paese candidato all'UE

      Durante il Consiglio europeo del 23 giugno 2022, i leader dell'UE concedono lo status di paese candidato all'Ucraina. In tale contesto, invitano la Commissione europea a riferire al Consiglio in merito al rispetto delle condizioni specificate nel parere della Commissione sulla domanda di adesione dell'Ucraina.

      I leader dell'UE ribadiscono il loro fermo impegno a fornire un sostegno costante dell'UE all'Ucraina, anche sotto il profilo militare, finanziario, umanitario e politico.

      I leader dichiarano altresì che l'ultimo pacchetto di sanzioni, che include un divieto sulle importazioni di petrolio dalla Russia, ha ulteriormente intensificato la pressione sulla Russia affinché ponga fine alla guerra contro l'Ucraina. Affermano inoltre che continueranno a lavorare sulle sanzioni.

      I lavori sulle sanzioni proseguiranno, anche per rafforzarne l'attuazione ed evitarne l'aggiramento. Il Consiglio europeo invita tutti i paesi ad allinearsi alle sanzioni dell'UE, in particolare i paesi candidati. Conclusioni del Consiglio europeo, 23 giugno 2022

      I leader dell'UE affermano inoltre che la Russia usa i prodotti alimentari come arma ed è l'unica responsabile della crescente crisi alimentare mondiale. Esortano la Russia a smettere immediatamente di prendere di mira le strutture alimentari in Ucraina e a sbloccare il Mar Nero per consentire l'esportazione dei cereali.

    • 20 giugno

      Insicurezza alimentare mondiale: il Consiglio approva conclusioni sulla risposta di Team Europa

      La guerra di aggressione non provocata e ingiustificata della Russia contro l'Ucraina ha conseguenze disastrose per il popolo ucraino, nonché per i popoli di tutto il mondo. In giugno il Consiglio approva conclusioni sulla risposta di Team Europa all'insicurezza alimentare mondiale, drammaticamente aggravata dalla guerra russa.

      Nelle conclusioni il Consiglio chiede una risposta di Team Europa all'insicurezza alimentare mondiale, comprendente quattro filoni d'azione:

      • solidarietà attraverso aiuti di emergenza e sostegno all'accessibilità economica
      • promozione della produzione sostenibile, della resilienza e della trasformazione dei sistemi alimentari
      • agevolazione degli scambi commerciali aiutando l'Ucraina ad esportare prodotti agricoli
      • multilateralismo efficace
      L'infografica presenta fatti e dati sul ruolo della Russia nell'aggravare la crisi alimentare mondiale.
      In che modo l'invasione russa dell'Ucraina ha aggravato ulteriormente la crisi alimentare mondiale (Infografica)

      In che modo l'invasione russa dell'Ucraina ha aggravato ulteriormente la crisi alimentare mondiale (Infografica)

    • 13 giugno

      Secondo i ministri è necessario un coordinamento internazionale efficace per rispondere alla crisi alimentare

      Nella sessione del Consiglio di giugno i ministri dell'Agricoltura dell'UE ricordano, sulla base delle conclusioni del Consiglio europeo di maggio, l'importanza di misure di coordinamento efficaci a livello internazionale per garantire una risposta globale alle sfide in materia di sicurezza alimentare. Sottolineano che la capacità di trasferire i cereali immagazzinati al di fuori dell'Ucraina prima del prossimo raccolto rappresenta una necessità sia per gli ucraini che per allentare la tensione sui mercati internazionali.

      I ministri ribadiscono inoltre l'autosufficienza dell'UE per la maggior parte dei prodotti agricoli di base grazie alla politica agricola comune (PAC) e confermano la capacità della PAC di contribuire alla sicurezza alimentare globale, come sottolineato dal Consiglio europeo.

      Risposta dell'UE alla crisi alimentare mondiale. L'infografica illustra le principali priorità dei paesi dell'UE nell'affrontare la crisi alimentare.
      In che modo i paesi dell'UE affrontano la crisi alimentare mondiale? (Infografica)

      In che modo i paesi dell'UE affrontano la crisi alimentare mondiale? (Infografica)

    • 9 giugno

      Il Consiglio sottolinea la necessità di proteggere i minori in situazioni di conflitto armato

      Il Consiglio adotta conclusioni relative alla strategia dell'UE sui diritti dei minori, con particolare attenzione alla tutela dei diritti dei minori in situazioni di crisi o di emergenza.

      Alla luce della guerra di aggressione russa contro l'Ucraina, il Consiglio prende atto della necessità di proteggere i minori che si trovano ad affrontare situazioni di conflitto armato e relative conseguenze, in particolare per difenderli:

      • dalla coscrizione da parte delle forze armate
      • dalla tratta di esseri umani
      • dalle adozioni illegali
      • dallo sfruttamento sessuale
      • dalla separazione dalla famiglia

      Per maggiori informazioni:

    • 3 giugno

      Sesto pacchetto di sanzioni in risposta all'invasione russa dell'Ucraina

      Il Consiglio adotta un sesto pacchetto di sanzioni, alla luce del protrarsi della guerra di aggressione da parte della Russia nei confronti dell'Ucraina, del sostegno della Bielorussia a tale guerra e delle riferite atrocità commesse dalle forze armate russe.

      Il pacchetto comprende:

      • il divieto di importazione dalla Russia di petrolio greggio e di prodotti petroliferi raffinati, con limitate eccezioni
      • il divieto di accesso a SWIFT per altre tre banche russe e una banca bielorussa
      • la sospensione delle trasmissioni nell'UE per tre ulteriori organi di informazione di proprietà dello Stato russo

      L'UE adotta inoltre sanzioni nei confronti di altre 65 persone e 18 entità, tra cui persone responsabili delle atrocità commesse a Bucha e a Mariupol.

    • 2 giugno

      I ministri dei Trasporti discutono misure coordinate in risposta alla guerra russa in Ucraina

      Nella sessione del Consiglio di giugno i ministri UE dei Trasporti danno seguito alla loro riunione informale in videoconferenza dell'8 aprile con uno scambio di opinioni sulla situazione in Ucraina, volto a dare una risposta coordinata nel settore dei trasporti alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.

      I ministri esprimono pieno sostegno alle iniziative e alle azioni della Commissione che puntano a stabilire rotte di trasporto alternative per i cereali ucraini e a rafforzare la resilienza del settore dei trasporti in tempi di crisi.

    • 30 e 31 maggio

      Il Consiglio europeo concorda il sesto pacchetto di sanzioni

      I leader dell'UE condannano con fermezza la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina e concordano il sesto pacchetto di sanzioni. Il pacchetto riguarda il petrolio greggio, nonché i prodotti petroliferi, forniti dalla Russia agli Stati membri. È introdotta un'eccezione temporanea per il petrolio greggio fornito mediante oleodotto.

      I leader esortano il Consiglio dell'Unione europea a finalizzare e adottare le nuove sanzioni senza indugio.

      Durante il vertice i leader discutono inoltre della sicurezza dei civili, del perseguimento dei crimini di guerra, del sostegno dell'UE all'Ucraina — compreso il sostegno umanitario, finanziario, militare e politico — e del sostegno dell'UE ai paesi vicini. Sottolineano inoltre l'importanza di attuare con determinazione la bussola strategica e di aumentare le capacità di sicurezza e di difesa dell'UE.

      Il Consiglio europeo discute anche delle sfide in materia di sicurezza alimentare che derivano dalla guerra mossa dalla Russia e invita ad accelerare i lavori sui corridoi di solidarietà per agevolare le esportazioni di prodotti alimentari dall'Ucraina.

      I leader passano in rassegna i progressi compiuti nel rafforzamento dell'indipendenza energetica dell'UE e concordano interventi per assicurare ulteriormente l'approvvigionamento energetico.

    • 25 maggio

      Per Eurojust sarà possibile preservare le prove dei crimini di guerra

      Il Consiglio adotta nuove norme che consentiranno a Eurojust di:

      • conservare e preservare le prove relative ai crimini di guerra, tra cui immagini satellitari, fotografie, video, registrazioni audio, profili DNA e impronte digitali
      • elaborare e analizzare tali prove, in stretta cooperazione con Europol, e condividerle con le autorità nazionali e internazionali competenti, compresa la Corte penale internazionale

      A seguito della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, vi è fondato motivo di ritenere che in Ucraina siano stati e continuino a essere commessi crimini contro l'umanità e crimini di guerra.

    • 24 maggio

      I ministri UE accolgono con favore il piano volto a creare canali di solidarietà che facilitino le esportazioni di prodotti alimentari dall'Ucraina

      Nella sessione del Consiglio di maggio i ministri UE dell'Agricoltura accolgono con favore il piano d'azione della Commissione per la realizzazione di canali di solidarietà UE-Ucraina. L'obiettivo di questo piano d'azione è superare il blocco dei porti ucraini sul Mar Nero da parte della Russia e garantire che l'Ucraina resti pienamente integrata nei mercati agricoli mondiali e continui a contribuire alla sicurezza alimentare globale.

      I ministri convengono inoltre che, grazie alla politica agricola comune (PAC), l'UE è autosufficiente per quanto riguarda la maggior parte dei prodotti agricoli di base e l'approvvigionamento alimentare è assicurato. I ministri ribadiscono che la PAC, anche in queste circostanze difficili, garantisce la sicurezza alimentare dei cittadini dell'UE e fornisce sostegno al reddito degli agricoltori dell'UE. La preoccupazione principale rimane l'accessibilità economica dei prodotti alimentari, in particolare per le famiglie a basso reddito, e il prezzo dei fattori produttivi (energia, fertilizzanti, mangimi, ecc.) per gli agricoltori. Anche l'impatto di questi prezzi elevati sulla sicurezza alimentare generale costituisce una fonte di preoccupazione.

    • 24 maggio

      L'UE adotta la liberalizzazione temporanea degli scambi con l'Ucraina

      Il Consiglio adotta un regolamento che consente la liberalizzazione temporanea degli scambi e prevede altre concessioni commerciali per taluni prodotti ucraini. La decisione si applicherà per un periodo di un anno e sospenderà in particolare:

      • l'applicazione di tutte le tariffe di cui al titolo IV dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e l'Ucraina
      • la riscossione dei dazi antidumping sulle importazioni originarie dell'Ucraina
      • l'applicazione del regime comune applicabile alle importazioni per quanto riguarda le importazioni originarie dell'Ucraina

      Grazie a queste misure l'UE sarà in grado di sostenere in modo significativo l'economia ucraina.

    • 23 maggio

      L'UE rafforza il sostegno alle forze armate ucraine

      Il Consiglio adotta due misure di assistenza a titolo dello strumento europeo per la pace che consentiranno all'UE di sostenere ulteriormente le capacità e la resilienza delle forze armate ucraine al fine di difendere l'integrità territoriale e la sovranità del paese, nonché di proteggere la popolazione civile dall'aggressione militare russa in corso.

      Dopo aver adottato tre rate del sostegno per un totale di 1,5 miliardi di EUR quest'anno, una quarta rata aggiungerà 500 milioni di EUR alle risorse già mobilitate, portando così l'importo totale a 2 miliardi di EUR.

    • 19 maggio

      Collaborazione tra gli Stati membri dell'UE al fine di stoccare e condividere le forniture di gas

      Il Consiglio e il Parlamento europeo raggiungono un accordo politico provvisorio su nuove regole per lo stoccaggio del gas. La proposta di regolamento mira a garantire che le capacità di stoccaggio nell'UE siano riempite prima della stagione invernale e possano essere condivise tra gli Stati membri in uno spirito di solidarietà.

      Almeno l'80% delle capacità di stoccaggio sotterraneo del gas nel territorio degli Stati membri dovrebbe essere riempito prima dell'inverno 2022/2023, e il 90% prima dei periodi invernali successivi. L'Unione cercherà collettivamente di riempire l'85% della capacità di stoccaggio sotterraneo del gas nel 2022.

      Poiché non tutti gli Stati membri dispongono di impianti di stoccaggio sul loro territorio, i colegislatori convengono che gli Stati membri privi di tali impianti avranno accesso alle riserve di stoccaggio del gas in altri Stati membri.

    • 11 maggio

      Gli Stati membri concordano un mandato negoziale per la proposta relativa allo stoccaggio del gas

      Il Consiglio concorda un mandato per i negoziati con il Parlamento europeo sulla proposta della Commissione relativa allo stoccaggio del gas. La proposta mira a garantire che le capacità di stoccaggio del gas nell'UE siano riempite prima della stagione invernale e possano essere condivise tra gli Stati membri in uno spirito di solidarietà.

      Poiché non tutti gli Stati membri dispongono di impianti di stoccaggio sul loro territorio, il mandato stabilisce che gli Stati membri privi di tali impianti abbiano accesso alle riserve di stoccaggio del gas in altri Stati membri e debbano condividere l'onere finanziario degli obblighi di riempimento.

      La presidenza del Consiglio avvierà i negoziati con il Parlamento europeo sulla proposta, al fine di concordare rapidamente una versione definitiva del testo. Le due istituzioni adotteranno quindi formalmente il regolamento.

      Mappa che mostra cerchi di dimensioni differenti, ciascuno situato in uno Stato membro dell'UE in cui sono presenti impianti di stoccaggio del gas. Le dimensioni di ciascun cerchio corrispondono alla capacità di stoccaggio del relativo paese.
      Qual è il quantitativo di gas stoccato dai paesi dell'UE? (Infografica)

      Qual è il quantitativo di gas stoccato dai paesi dell'UE? (Infografica)

    • 6 maggio

      Il Consiglio adotta il mandato relativo a nuove norme che consentono a Eurojust di custodire le prove di crimini di guerra

      Il Consiglio adotta un mandato relativo a nuove norme per consentire a Eurojust di custodire le prove relative ai principali crimini internazionali, come i crimini di guerra. Il progetto di nuove norme consentirà all'agenzia dell'UE di:

      • conservare e custodire le prove relative ai crimini di guerra, tra cui immagini satellitari, fotografie, video, registrazioni audio, profili DNA e impronte digitali
      • elaborare e analizzare tali prove, in stretta cooperazione con Europol, e condividerle con le autorità nazionali e internazionali competenti, compresa la Corte penale internazionale
      Edificio di Eurojust con il logo dell'agenzia.
    • 5 maggio

      Conferenza internazionale dei donatori per l'Ucraina

      La conferenza è il punto di partenza del fondo fiduciario di solidarietà per l'Ucraina, di cui i leader dell'UE hanno discusso per la prima volta in occasione del Consiglio europeo del marzo 2022. Alla conferenza, organizzata da Polonia e Svezia, partecipa il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, che nel suo discorso illustra gli sforzi di solidarietà dell'UE nei confronti dell'Ucraina e dichiara che tali sforzi saranno concentrati su tre aspetti chiave: aiuto umanitario, fabbisogno di liquidità a breve termine e ricostruzione.

    • 2 maggio

      I ministri dell'Energia ribadiscono solidarietà all'Ucraina e discutono delle sfide relative all'approvvigionamento di gas

      In occasione della riunione straordinaria del Consiglio, i ministri UE dell'Energia procedono a uno scambio di opinioni sulle eventuali misure da adottare in caso di crisi dell'approvvigionamento energetico, a seguito della sospensione da parte di Gazprom delle forniture di gas ad alcuni Stati membri dell'UE. I ministri ribadiscono inoltre solidarietà all'Ucraina.

    • 13 aprile

      Il Consiglio approva una raccomandazione relativa al cambio delle banconote ucraine nelle valute UE

      Il Consiglio approva una raccomandazione relativa alla conversione delle banconote in hrivna nelle valute dell'UE per sostenere le persone in fuga dalla guerra in Ucraina. L'obiettivo è sostenere ulteriormente i rifugiati che incontrano difficoltà nel cambiare le loro banconote nelle valute dell'UE.

      Tali regimi permetteranno agli sfollati ucraini, compresi i minori, di convertire fino a 10 000 hrivne (circa 310 EUR) per persona, senza spese e al tasso di cambio ufficiale pubblicato dalla Banca nazionale dell'Ucraina.

    • 13 aprile

      L'EUAM Ucraina fornirà sostegno anche nell'investigazione e nel perseguimento dei crimini internazionali

      Il 13 aprile 2022 il Consiglio modifica il mandato della missione consultiva dell'UE per la riforma del settore della sicurezza civile in Ucraina (EUAM Ucraina).

      Nel quadro del mandato modificato, l'EUAM Ucraina fornirà sostegno alle autorità ucraine anche per agevolare le indagini sui crimini internazionali commessi nel contesto dell'aggressione militare non provocata e ingiustificata della Russia nei confronti dell'Ucraina e il perseguimento degli stessi.

    • 13 aprile

      Il Consiglio concorda la terza rata del sostegno a titolo dello strumento europeo per la pace

      Il 13 aprile il Consiglio adotta due misure di assistenza a titolo dello strumento europeo per la pace (EPF) che consentiranno all'UE di sostenere ulteriormente le capacità e la resilienza delle forze armate ucraine al fine di difendere l'integrità territoriale e la sovranità del paese nonché di proteggere la popolazione civile dall'aggressione militare russa in corso.

      L'UE aggiungerà 500 milioni di EUR alle risorse già mobilitate a titolo dell'EPF per l'Ucraina, triplicando così il bilancio iniziale e portandolo a 1,5 miliardi di EUR.

    • 13 aprile

      L'UE introduce eccezioni alle misure restrittive per agevolare le attività umanitarie

      In considerazione della crisi umanitaria derivante dall'invasione non provocata e ingiustificata dell'Ucraina da parte della Russia, il Consiglio introduce eccezioni umanitarie in due regimi di sanzioni concernenti la situazione in Ucraina: le misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ("regime di integrità territoriale dell'Ucraina") e le misure restrittive in risposta al riconoscimento delle zone non controllate dal governo delle regioni ucraine di Donetsk e Luhansk e la conseguente decisione di inviare truppe russe in tali zone ("regime di Donetsk e Luhansk").

    • 12 aprile

      Ucraina: i paesi dell'UE riceveranno 3,5 miliardi di EUR di prefinanziamento supplementare per l'accoglienza dei rifugiati

      Il Consiglio adotta un atto legislativo con cui quest'anno sarà messo a disposizione un totale di 3,5 miliardi di EUR supplementari, che gli Stati membri riceveranno in funzione del numero di rifugiati in arrivo dall'Ucraina.

      L'atto introduce modifiche volte ad aumentare il prefinanziamento dell'iniziativa di assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d'Europa REACT-EU, uno dei programmi post-pandemia più importanti, per rafforzare i fondi della politica di coesione e il Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD).

      Concretamente il prefinanziamento che sarà versato nel 2022 a titolo di REACT-EU sarà aumentato dall'11% al 15% per tutti gli Stati membri e dall'11% al 45% per i paesi dell'UE in cui il numero di rifugiati provenienti dall'Ucraina superava l'1% della rispettiva popolazione alla fine del primo mese successivo all'invasione russa.

    • 8 aprile

      I ministri dei Trasporti si impegnano a fornire una risposta coordinata all'impatto dell'invasione russa

      Dal 24 febbraio, le conseguenze della guerra si avvertono ormai in tutti i settori, in particolare in quello dei trasporti. Per mostrare il sostegno loro e dell'UE all'Ucraina e affrontare l'impatto del conflitto sul sistema europeo dei trasporti, i ministri UE dei Trasporti, riuniti in videoconferenza, si impegnano a fornire una risposta coordinata alle sfide nel settore di loro competenza connesse alla guerra.

      I ministri fanno il punto sulle misure già messe in atto o previste in ciascuno Stato membro e sui modi per organizzare le varie iniziative a livello dell'UE. Si individuano tre principali settori di attività:

      • sostegno all'Ucraina
      • protezione dei lavoratori del settore dei trasporti
      • rafforzamento della resilienza del settore

      Alla videoconferenza partecipa il ministro ucraino delle Infrastrutture, Oleksandr Kubrakov.

    • 8 aprile

      Quinto pacchetto di sanzioni contro la Russia

      Il Consiglio adotta un quinto pacchetto di sanzioni contro la Russia alla luce del protrarsi della guerra di aggressione mossa dalla Russia all'Ucraina e delle notizie sulle atrocità commesse dalle forze armate russe in varie città ucraine.

      Il pacchetto comprende i seguenti divieti:

      • importazione di carbone e altri combustibili fossili solidi dalla Russia
      • accesso ai porti dell'UE per tutte le navi russe
      • accesso all'UE per i trasportatori su strada russi e bielorussi
      • importazione di altri beni quali legno, cemento, prodotti ittici e liquori
      • esportazione in Russia di carboturbo e altre merci
      • depositi ai portafogli di cripto-attività

      L'UE adotta inoltre sanzioni nei confronti di 217 persone e 18 entità, compreso il divieto totale di effettuare operazioni imposto a quattro grandi banche russe, che rappresentano una quota di mercato del settore bancario russo pari al 23%.

    • 7 aprile

      I ministri dell'Agricoltura esprimono pieno appoggio all'Ucraina

      Alla sessione del Consiglio di aprile, i ministri dell'agricoltura dell'UE invitano Mykola Solsky, ministro ucraino per la Politica agraria e l'alimentazione, a presentare la sua richiesta di sostegno all'apparato produttivo agricolo ucraino. I ministri esprimono pieno appoggio e totale solidarietà all'Ucraina. La Commissione presenta le misure che si stanno mettendo in atto per rispondere alle richieste ucraine in termini sia di aiuti alimentari che di sostegno alla produzione agricola.

      I ministri tengono inoltre uno scambio di opinioni sulla situazione del mercato dei prodotti agroalimentari e sulla situazione del settore agricolo dell'UE, focalizzandosi in particolare sull'impatto dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Confermano la volontà del settore agricolo dell'UE e della PAC di produrre in quantità sufficienti sia per salvaguardare la sovranità alimentare dell'UE che per contribuire alla sicurezza alimentare globale.

    • 6 aprile

      Ucraina: il Consiglio approva l'erogazione immediata di 3,5 miliardi di EUR ai paesi dell'UE che accolgono rifugiati

      Il Consiglio approva l'erogazione immediata di 3,5 miliardi di EUR ai paesi dell'UE che accolgono rifugiati, nell'ambito degli sforzi volti a sostenere l'Ucraina in seguito all'invasione della Russia.

      Quest'anno l'importo stabilito sarà erogato come aumento del prefinanziamento iniziale a titolo di REACT-EU (assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d'Europa), uno dei principali programmi post-pandemia volto a rafforzare i fondi della politica di coesione e il Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD).

      I paesi che riceveranno un prefinanziamento del 45% sono l'Ungheria, la Polonia, la Romania e la Slovacchia, che hanno frontiere comuni con l'Ucraina, nonché l'Austria, la Bulgaria, la Cechia, l'Estonia e la Lituania, che al 23 marzo 2022 avevano accolto un numero di sfollati superiore all'1% della rispettiva popolazione.

    • 4 e 5 aprile

      I ministri dell'UE discutono della risposta europea alla guerra in Ucraina nei rispettivi settori di intervento

      I ministri della Cultura e dei media procedono a uno scambio di opinioni sulle varie misure già adottate a livello sia degli Stati membri che dell'UE per sostenere il settore culturale ucraino e su ulteriori azioni congiunte.

      I sistemi d'istruzione risentono pesantemente delle crisi e l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia ha un forte impatto sui bambini, sui giovani e sul personale del settore dell'istruzione. I ministri dell'Istruzione fanno il punto sullo stato di preparazione dei sistemi d'istruzione dell'UE per rispondere alle crisi.

      Nell'attuale contesto di arrivi massicci di persone in fuga dalla guerra in Ucraina, i ministri ascoltano la testimonianza del ministro ucraino della Gioventù e dello sport Vadym Huttsait. Il Consiglio riconosce il ruolo svolto dai giovani nella promozione dei valori democratici e della pace nonché il ruolo del movimento sportivo nella difesa di questi valori europei.

    • 4 aprile

      17 miliardi di EUR di fondi dell'UE disponibili per aiutare i rifugiati dall'Ucraina

      Il Consiglio adotta un regolamento riguardante l'azione di coesione a favore dei rifugiati in Europa (CARE) che consentirà la rapida erogazione e riassegnazione di finanziamenti della politica di coesione. In tal modo gli Stati membri che ospitano rifugiati disporranno di risorse sufficienti per soddisfare le crescenti esigenze in termini di alloggi, istruzione e assistenza sanitaria.

      Inoltre, gli Stati membri potranno avvalersi dell'assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d'Europa (REACT-EU), uno dei maggiori programmi di investimento pubblico post-pandemia dell'UE.

      Il Consiglio adotta inoltre una proposta volta a:

      • sbloccare fino a 420 milioni di EUR di fondi rimanenti dal fondo per gli affari interni per il periodo 2014-2020
      • consentire agli Stati membri e ad altri donatori pubblici o privati di versare contributi aggiuntivi a titolo del Fondo Asilo, migrazione e integrazione per il periodo 2021-2027

      In tal modo si forniranno risorse supplementari per l'accoglienza delle persone in fuga dalla guerra in Ucraina.

    • 4 aprile

      Il Consiglio approva aiuti per 150 milioni di EUR alla Repubblica di Moldova

      L'UE decide di procedere a una nuova operazione di assistenza macrofinanziaria da 150 milioni di EUR sotto forma di prestiti e sovvenzioni a favore della Repubblica di Moldova.

      L'assistenza contribuirà a rafforzare la resilienza della Moldova nell'attuale contesto geopolitico e a coprirne il fabbisogno della bilancia dei pagamenti individuato nel programma dell'FMI.

    • 29 marzo

      I ministri della Salute si concentrano sul sostegno medico all'Ucraina

      La Commissione informa le delegazioni in merito alla situazione umanitaria e della sanità pubblica in Ucraina e alle misure adottate dall'UE:

      • istituzione di un meccanismo di solidarietà per trasferire i pazienti ucraini
      • accesso alla vaccinazione contro malattie infettive, in particolare per i minori
      • iniziative in materia di salute mentale

      I ministri ribadiscono il loro impegno a fornire sostegno sanitario all'Ucraina e al popolo ucraino, ma anche agli Stati membri alle frontiere dell'UE che sono in prima linea nell'offrire assistenza medica ai rifugiati ucraini.

    • 28 marzo

      I ministri dell'Interno discutono dell'accoglienza dei rifugiati dall'Ucraina

      Il Consiglio "Giustizia e affari interni" discute del coordinamento europeo per l'accoglienza delle persone in fuga dall'Ucraina. Le discussioni si concentrano sui punti seguenti:

      • attuazione del sostegno materiale e finanziario agli Stati membri
      • monitoraggio e coordinamento degli spostamenti all'interno dell'UE
      • accoglienza dei rifugiati provenienti dalla Repubblica di Moldova
      • controllo delle frontiere esterne e questioni di sicurezza

      I ministri procedono inoltre a uno scambio di opinioni in videoconferenza con Denys Monastyrsky, ministro dell'Interno dell'Ucraina.

    • 24 e 25 marzo

      I leader dell'UE convengono di istituire un fondo fiduciario di solidarietà per l'Ucraina

      In occasione del Consiglio europeo, i leader dell'UE adottano conclusioni sull'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina e discutono degli ultimi sviluppi sul terreno. L'UE è pienamente solidale con l'Ucraina e il suo popolo ed è determinata a fornire sostegno per la ricostruzione di un'Ucraina democratica, anche istituendo un fondo fiduciario di solidarietà per l'Ucraina.

      I leader dell'UE discutono anche dei seguenti temi:

      • sicurezza dei civili
      • rapida mobilitazione dei finanziamenti a favore dei rifugiati e dei paesi ospitanti
      • elaborazione di piani di emergenza
      • energia e impianti nucleari

      I leader dell'UE sottolineano di essere pronti a procedere rapidamente con ulteriori sanzioni severe e coordinate e invitano tutti i paesi ad allinearsi a tali sanzioni. Evidenziano inoltre che qualsiasi tentativo di aggirare le sanzioni o di aiutare la Russia con altri mezzi deve essere fermato.

      I leader dell'UE discutono inoltre delle misure volte ad attenuare l'impatto dei prezzi elevati dell'energia e a garantire l'approvvigionamento energetico negli Stati membri dell'UE di fronte all'aumento del prezzo dei combustibili determinato dalla guerra della Russia contro l'Ucraina.

      Ai leader si unisce il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, di persona, e il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, in videoconferenza.

    • 23 marzo

      Le parti sociali discutono della situazione in Ucraina al vertice sociale trilaterale

      Le parti sociali affrontano i temi seguenti:

      • una risposta trilaterale unita all'impatto socio-economico dell'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina
      • la transizione verde per i lavoratori e le imprese europee
      • il ruolo del dialogo sociale per migliorare le condizioni di lavoro

      Charles Michel, presidente del Consiglio europeo
      L'invasione russa dell'Ucraina costituisce un attacco brutale a un paese indipendente e sovrano. Ma è anche un attacco ai nostri valori quali la libertà, la democrazia e i diritti umani. Da un mese ci siamo attivati per affrontare questo momento storico, rimanendo al fianco della popolazione ucraina. Una risposta trilaterale unita sarà inoltre fondamentale per affrontare l'enorme impatto socio-economico di questa guerra. Governi, datori di lavoro e lavoratori devono tutti riunire gli sforzi per dare una risposta comune e unita. Sono certo che ancora una volta, come nel caso della COVID-19, il contributo delle parti sociali sarà essenziale per far fronte a questa nuova sfida.
      Charles Michel, presidente del Consiglio europeo
      Charles Michel, presidente del Consiglio europeo
    • 23 marzo

      L'UE approva un importo supplementare di 500 milioni di EUR a sostegno delle forze armate ucraine

      Il Consiglio decide di raddoppiare i finanziamenti a titolo dello strumento europeo per la pace a sostegno delle forze armate ucraine. L'importo totale sarà aumentato di altri 500 milioni di EUR, raggiungendo così un totale di 1 miliardo di EUR.

      Lo strumento europeo per la pace consente all'UE di sostenere le capacità e la resilienza delle forze armate ucraine al fine di:

      • difendere l'integrità territoriale e la sovranità del paese
      • proteggere la popolazione civile dall'aggressione militare in corso

      Le misure di assistenza concordate finanzieranno l'invio di attrezzature e forniture quali dispositivi di protezione individuale, kit di pronto soccorso e carburante, nonché attrezzature e piattaforme militari concepite per l'uso letale della forza a fini difensivi.

    • 21 marzo

      Situazione alimentare: il Consiglio discute con il ministro dell'Agricoltura ucraino

      Il 21 marzo 2022 il Consiglio invita il ministro ucraino dell'Agricoltura, Roman Leshchenko, a intervenire in collegamento video per parlare della situazione agricola e delle esigenze prevalenti nel suo paese, che vengono successivamente discusse dai ministri.

      I ministri procedono in seguito a uno scambio di opinioni sulla situazione del mercato per i prodotti agricoli e agroalimentari e sulla situazione del settore agricolo dell'UE, alla luce dell'impatto dell'invasione russa dell'Ucraina.

      Discutono delle misure che potrebbero essere adottate non solo per continuare a salvaguardare l'approvvigionamento alimentare a breve termine, ma anche per rafforzare la sicurezza e la sovranità alimentare dell'UE a medio e lungo termine. Si discute inoltre del potenziale impatto della crisi sulla sicurezza alimentare dei paesi non UE.

    • 17 marzo

      Il Consiglio approva il sostegno operativo di Frontex alla Moldova

      A seguito dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, oltre 300 000 rifugiati sono entrati in Moldova e il loro numero continua a crescere.

      L'UE firma un accordo sullo status con la Repubblica moldova riguardante le attività operative svolte da Frontex. Ciò aiuterà le autorità moldove preposte alla gestione delle frontiere ad affrontare la sfida di regolamentare questo afflusso di rifugiati, monitorando al contempo il confine con una zona di guerra attiva.

    • 16 marzo

      Fondi supplementari dell'UE presto disponibili per aiutare le persone in fuga dalla guerra

      Il 16 marzo 2022 il Consiglio approva una proposta legislativa sull'azione di coesione a favore dei rifugiati in Europa (CARE). La proposta consentirà la rapida erogazione di finanziamenti della politica di coesione e aiuterà i paesi e le regioni dell'UE a fornire sostegno di emergenza alle persone in fuga dall'aggressione militare russa.

      Inoltre, gli Stati membri potranno utilizzare 10 miliardi di EUR nell'ambito dell'assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d'Europa (REACT-EU), uno dei maggiori programmi di investimento pubblico post-pandemia dell'UE.

      Lo stesso giorno il Consiglio approva una proposta per sbloccare circa 420 milioni di EUR nell'ambito dei fondi per gli affari interni.

    • 16 marzo

      I ministri dell'Istruzione avviano una risposta comune per la scolarizzazione dei bambini ucraini nell'UE

      Nel corso di una videoconferenza informale i ministri dell'Istruzione esprimono la loro solidarietà nei confronti del popolo ucraino e, più in particolare, dei bambini e di tutto il personale didattico.

      Mentre lo spazio europeo dell'istruzione è in fase di rafforzamento, è necessario predisporre un autentico coordinamento europeo per promuovere lo scambio di buone pratiche e fornire in tal modo una risposta comune alla scolarizzazione dei bambini ucraini nell'UE.

    • 15 marzo

      I ministri della Salute dell'UE garantiscono ai rifugiati il diritto di accesso all'assistenza sanitaria

      Nel corso di una videoconferenza informale i ministri della Salute dell'UE discutono una risposta coordinata dell'UE alle conseguenze sanitarie della guerra in Ucraina.

      I ministri ricordano il diritto di accesso all'assistenza sanitaria garantito dalla direttiva sulla protezione temporanea e accolgono con favore l'istituzione del meccanismo di solidarietà dell'UE per facilitare le evacuazioni mediche delle persone che necessitano di cure e trattamenti ospedalieri specializzati.

      Il tema centrale della discussione è il trattamento medico dei rifugiati affetti da malattie croniche e acute negli Stati membri frontalieri o negli Stati membri che ospitano i rifugiati e le persone sfollate a causa del conflitto.

    • 15 marzo

      Quarto pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      L'UE impone un quarto pacchetto di sanzioni economiche e individuali in risposta all'aggressione militare della Russia nei confronti dell'Ucraina. Le nuove misure vietano tra l'altro:

      • tutte le operazioni con determinate imprese statali
      • la prestazione di servizi di rating del credito a qualsiasi persona o entità russa
      • nuovi investimenti nel settore dell'energia della Russia

      Il Consiglio amplia l'elenco delle persone collegate alla base industriale e di difesa della Russia, cui sono imposte restrizioni più rigorose sulle esportazioni di beni a duplice uso e di beni e tecnologie in grado di contribuire al rafforzamento tecnologico del settore della difesa e della sicurezza della Russia. L'UE introduce inoltre:

      • restrizioni commerciali per i prodotti siderurgici e i beni di lusso
      • sanzioni nei confronti di altre 15 persone e 9 entità
    • 14 marzo

      I ministri UE discutono della situazione in Ucraina e del sostegno finanziario per l'accoglienza dei rifugiati

      Nel corso del Consiglio "Occupazione, politica sociale, salute e consumatori" i ministri procedono a uno scambio di opinioni in merito al conflitto in Ucraina.

      Alle persone sfollate a causa del conflitto in Ucraina devono essere garantiti:

      • assistenza in termini di accoglienza e sostegno
      • accesso al mercato del lavoro
      • alloggio
      • assistenza sociale

      I ministri procedono a uno scambio di opinioni dopo la presentazione da parte della Commissione dell'iniziativa CARE, tesa a rinnovare le flessibilità e le riassegnazioni di bilancio introdotte nei fondi sociali europei nel 2020 per finanziare l'assistenza ai rifugiati.

    • 10 e 11 marzo

      Dichiarazione dei leader dell'UE sulla situazione in Ucraina

      Il 10 e 11 marzo i capi di Stato e di governo dell'UE adottano una dichiarazione sull'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina. I leader ribadiscono che l'aggressione militare della Russia nei confronti dell'Ucraina viola palesemente il diritto internazionale e compromette la sicurezza e la stabilità mondiali ed europee. Inoltre:

      • esprimono il loro impegno a rafforzare i legami con l'Ucraina e a sostenere il paese lungo il suo percorso europeo
      • accolgono con favore la decisione del procuratore della Corte penale internazionale di avviare un'indagine
      • chiedono che siano immediatamente garantite la sicurezza e la protezione degli impianti nucleari ucraini
      • confermano di essere pronti a procedere rapidamente con ulteriori sanzioni
      • dichiarano che l'UE e i suoi Stati membri continueranno a fornire, in modo coordinato, sostegno politico, finanziario, materiale e umanitario
      • assumono l'impegno di continuare a dar prova di solidarietà e a fornire sostegno ai rifugiati e ai paesi che li ospitano

      I leader dell'UE discutono inoltre dei modi per rafforzare le capacità di difesa, ridurre le dipendenze energetiche, in particolare dal gas, dal petrolio e dal carbone russi, e costruire una base economica più solida.

    • 9 marzo

      L'UE impone sanzioni nei confronti di altre 160 persone

      Il Consiglio decide di imporre misure restrittive nei confronti di altre 160 persone in relazione all'aggressione militare russa ingiustificata e non provocata contro l'Ucraina e ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

      Le persone oggetto delle misure comprendono:

      • 14 oligarchi e imprenditori di spicco operanti in settori economici chiave che costituiscono una notevole fonte di reddito per la Federazione russa
      • 146 membri del Consiglio della Federazione russa

      Complessivamente, le misure restrittive dell'UE passano in tal modo a riguardare un totale di 862 persone e 53 entità.

    • 9 marzo

      L'UE concorda nuove misure nei confronti della Bielorussia e della Russia

      In risposta al coinvolgimento della Bielorussia nell'aggressione militare russa ingiustificata e non provocata contro l'Ucraina, il Consiglio adotta misure supplementari nei confronti del settore finanziario bielorusso.

      Le misure concordate:

      • limitano la prestazione di servizi specializzati di messaggistica finanziaria (SWIFT) a tre banche bielorusse
      • vietano le operazioni con la Banca centrale della Bielorussia
      • vietano la quotazione e la prestazione di servizi concernenti le azioni di entità statali bielorusse nelle sedi di negoziazione dell'UE
      • limitano in misura significativa i flussi finanziari dalla Bielorussia verso l'UE
      • vietano la fornitura di banconote denominate in euro alla Bielorussia

      Il Consiglio introduce inoltre ulteriori misure restrittive per quanto riguarda l'esportazione di beni e tecnologie per la navigazione marittima e di tecnologia di radiocomunicazione verso la Russia.

    • 4 marzo

      I ministri tengono una riunione straordinaria del Consiglio per discutere degli ultimi sviluppi relativi alla situazione in Ucraina

      I ministri chiedono un corridoio umanitario e sottolineano la necessità di sostenere ulteriormente gli Stati membri dell'UE in prima linea che ospitano la maggior parte delle persone che fuggono dalla guerra.

      I ministri decidono di ridurre ulteriormente la dipendenza energetica dell'UE dalla Russia.

      I ministri UE degli Affari esteri tengono uno scambio informale con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, in videoconferenza.

      Alla riunione a Bruxelles partecipano anche il segretario di Stato USA Antony Blinken, il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg, la ministra degli Affari esteri del Regno Unito Liz Truss e la ministra degli Affari esteri del Canada Mélanie Joly.

    • 4 marzo

      L'UE adotta un regime di protezione temporanea per chi fugge dalla guerra in Ucraina

      L'UE decide di introdurre il regime di protezione temporanea, con l'obiettivo è alleviare la pressione sui sistemi nazionali di asilo e consentire agli sfollati di godere di diritti armonizzati in tutta l'UE. Tali diritti comprendono:

      • il soggiorno
      • l'accesso al mercato del lavoro e agli alloggi
      • l'assistenza medica
      • l'accesso all'istruzione per i minori

      La protezione temporanea è un meccanismo di emergenza applicabile in casi di un afflusso massiccio di sfollati e teso a fornire protezione immediata e collettiva agli sfollati che non possono ritornare nel proprio paese di origine.

      Gruppo di sfollati raccolti in un locale
      ©AFP
    • 2 marzo

      I ministri dell'Agricoltura dell'UE discutono della situazione del mercato agroalimentare

      I ministri dell'Agricoltura tengono una riunione straordinaria in videoconferenza per discutere del rischio di pressioni significative sui settori agricolo e agroalimentare a seguito dell'invasione dell'Ucraina. Obiettivo della riunione era quello di:

      • procedere a un primo scambio di informazioni e previsioni sull'offerta e sui prezzi
      • individuare le questioni che richiedono una vigilanza particolare
      • esaminare le misure che potrebbero essere adottate sia a livello interno che nel quadro della cooperazione internazionale

      I ministri esprimono anche la loro solidarietà unanime con l'Ucraina e chiedono la mobilitazione dei necessari aiuti alimentari e umanitari.

    • 2 marzo

      L'UE impone nuove sanzioni in risposta al coinvolgimento della Bielorussia nell'invasione militare dell'Ucraina

      L'UE condanna con la massima fermezza il coinvolgimento della Bielorussia nell'invasione militare non provocata e ingiustificata dell'Ucraina da parte della Russia. In risposta alle azioni della Bielorussia, l'UE adotta un pacchetto di sanzioni individuali ed economiche nei confronti di 22 membri di alto livello del personale militare bielorusso e ulteriori restrizioni agli scambi.

    • 2 marzo

      Terzo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia: blocco dell'accesso a SWIFT

      L'UE esclude sette banche russe dal sistema SWIFT. Ciò garantirà che tali banche siano scollegate dal sistema finanziario internazionale e pregiudicherà la loro capacità di operare a livello mondiale. Le sette banche sono Bank Otkritie, Novikombank, Promsvyazbank, Bank Rossiya, Sovcombank, Vnesheconombank (VEB) e VTB Bank.

      L'UE introduce inoltre il divieto di:

      • investire, partecipare o contribuire in altro modo a progetti futuri cofinanziati dal Fondo russo per gli investimenti diretti
      • vendere, fornire, trasferire o esportare banconote in euro alla Russia o a qualsiasi persona fisica o giuridica o entità in Russia
    • 2 marzo

      Terzo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia: divieti sugli organi di informazione

      L'UE approva la sospensione delle trasmissioni nell'UE degli organi di informazione Sputnik e Russia Today fino a quando non si porrà termine all'aggressione nei confronti dell'Ucraina e finché la Federazione russa e i suoi organi di informazione non cesseranno di condurre azioni di disinformazione e manipolazione delle informazioni nei confronti dell'UE e dei suoi Stati membri.

      Sputnik e Russia Today sono sotto il controllo permanente, diretto o indiretto, delle autorità della Federazione russa e sono essenziali per promuovere e sostenere l'aggressione militare nei confronti dell'Ucraina e per destabilizzare i paesi vicini.

    • 28 febbraio

      I ministri dell'energia dell'UE procedono a uno scambio di opinioni sulla situazione energetica in Ucraina e in Europa

      I ministri UE dell'Energia si riuniscono a Bruxelles per uno scambio di opinioni sulla situazione energetica in Ucraina e in Europa a seguito dell'aggressione militare non provocata e ingiustificata da parte della Federazione russa.

      I ministri illustrano le rispettive posizioni sulla situazione e sullo stato attuale dell'approvvigionamento, delle scorte e dei flussi di energia nei loro paesi e discutono:

      • la necessità di misure di emergenza, anche per garantire l'approvvigionamento, ottimizzare la gestione delle scorte e migliorare il coordinamento tra gli Stati membri
      • le opzioni per limitare l'impatto dei prezzi dell'energia sulle famiglie e sulle industrie

      Dichiarano inoltre di essere intenzionati e pronti a fornire assistenza all'Ucraina, dal momento che l'azione militare ha causato gravi danni alle capacità energetiche del paese.

    • 28 febbraio

      L'UE adotta un pacchetto di sostegno da 500 milioni di EUR per le forze armate ucraine

      Il Consiglio adotta due misure di assistenza a titolo dello strumento europeo per la pace che contribuiranno a:

      • rafforzare le capacità e la resilienza delle forze armate ucraine al fine di difendere l'integrità territoriale e la sovranità dell'Ucraina
      • proteggere la popolazione civile dall'aggressione militare in corso

      Le misure di assistenza, per un valore totale di 500 milioni di EUR, finanzieranno l'invio di attrezzature e forniture alle forze armate ucraine, comprese, per la prima volta, attrezzature letali.

    • 28 febbraio

      Terzo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      L'UE approva nuove misure per rispondere all'aggressione militare non provocata e ingiustificata perpetrata dalla Federazione russa nei confronti dell'Ucraina. Le nuove misure comprendono:

      • il divieto di effettuare operazioni con la Banca centrale russa
      • un pacchetto di sostegno da 500 milioni di EUR per finanziare l'invio di attrezzature e forniture alle forze armate ucraine
      • un divieto di sorvolo dello spazio aereo dell'UE e di accesso agli aeroporti dell'UE da parte dei vettori russi
      • nuove sanzioni per altre 26 persone e un'entità
    • 28 febbraio

      I ministri della Difesa dell'UE discutono degli ultimi sviluppi in Ucraina

      I ministri della Difesa dell'UE si riuniscono in videoconferenza per discutere degli ultimi sviluppi sul terreno in Ucraina, a seguito dell'invasione militare non provocata e ingiustificata da parte della Russia. Nel corso della discussione i ministri fanno riferimento agli sforzi già in corso e alla loro intenzione di intensificare il sostegno nei giorni e settimane a venire.

      Il pacchetto di sostegno senza precedenti, adottato nell'ambito dello strumento europeo per la pace, aiuterà le forze armate ucraine a difendere l'integrità territoriale e la popolazione del loro paese. Comprende un pacchetto di sostegno da 450 milioni di EUR per la fornitura di assistenza per uso letale a fini difensivi e un pacchetto di sostegno da 50 milioni di EUR per la fornitura di materiali non letali.

    • 27 febbraio

      I ministri degli Affari esteri dell'UE discutono di ulteriori misure nei confronti della Russia

      In una riunione informale in videoconferenza, i ministri degli Affari esteri dell'UE danno il via libera politico a una nuova serie di misure che dovrebbero riguardare varie linee d'azione:

      • il sostegno dell'UE alle forze armate ucraine mediante lo strumento europeo per la pace
      • ulteriori sanzioni individuali
      • nuove misure economiche, compresi la chiusura dello spazio aereo dell'UE agli aeromobili russi e il blocco dell'accesso a SWIFT
      • l'impegno diplomatico teso alla condanna e all'isolamento della Russia sul piano internazionale
      • misure a sostegno dell'Ucraina e della regione
      • iniziative volte a contrastare la disinformazione, compreso il divieto di trasmettere nell'UE per i media statali Russia Today e Sputnik
    • 27 febbraio

      I ministri dell'Interno dell'UE discutono della risposta alla crisi ucraina

      In una riunione straordinaria i ministri dell'Interno fanno il punto sulla risposta da fornire alle conseguenze della guerra in Ucraina.

      Per garantire il monitoraggio della situazione, il coordinamento delle misure di solidarietà e il coinvolgimento di tutti gli attori interessati, dopo questo scambio la presidenza francese decide di attivare pienamente i dispositivi integrati dell'UE per la risposta politica alle crisi (IPCR).

      I ministri discutono inoltre della possibilità di istituire un adeguato meccanismo di protezione temporanea per l'accoglienza dei cittadini ucraini.

    • 27 febbraio

      Discorso del presidente Charles Michel al popolo ucraino

      In un discorso al popolo ucraino, il presidente Michel ne elogia il coraggio e la determinazione a difendere la libera scelta della libertà, della democrazia e dello Stato di diritto non solo dell'Ucraina ma di tutta l'Europa.

      Sottolinea inoltre che questa guerra è del Cremlino e non del popolo russo e che l'UE è pronta a sostenere l'Ucraina non solo a parole, ma con un'azione concreta e immediata.

      Messaggio del presidente Michel all'Ucraina
    • 25 febbraio

      I ministri degli Affari esteri dell'UE adottano nuove sanzioni

      I ministri degli Affari esteri adottano un ulteriore pacchetto di misure restrittive che avranno enormi e gravi conseguenze per la Russia e che riguardano il settore finanziario, i settori dell'energia e dei trasporti, i beni a duplice uso, il controllo e il finanziamento delle esportazioni, la politica in materia di visti, ulteriori sanzioni nei confronti di persone di cittadinanza russa e nuovi criteri di inserimento in elenco.

      I ministri concordano di intensificare gli sforzi diplomatici per fare in modo che l'aggressione illegale e non provocata da parte della Russia riceva la più ampia condanna internazionale possibile. Si registra inoltre un chiaro consenso a continuare a sostenere l'Ucraina e a intensificare gli sforzi per contrastare la disinformazione.

    • 24 febbraio

      Dichiarazione comune dei leader dell'UE sulla situazione in Ucraina

      In vista del Consiglio europeo straordinario sull'Ucraina, i leader dell'UE pubblicano una dichiarazione comune, in cui condannano con la massima fermezza l'aggressione militare senza precedenti della Russia nei confronti dell'Ucraina e affermano che con le sue azioni militari non provocate e ingiustificate la Russia viola palesemente il diritto internazionale e compromette la sicurezza e la stabilità europee e mondiali.

      I leader esigono che la Russia cessi immediatamente le azioni militari, ritiri senza condizioni tutte le forze e le attrezzature militari dall'intero territorio dell'Ucraina e rispetti pienamente l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza del paese.

      Condannano inoltre il coinvolgimento della Bielorussia in tale aggressione nei confronti dell'Ucraina e la invitano a rispettare i suoi obblighi internazionali.

    • 25 febbraio

      Secondo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      L'UE decide di congelare i beni di Vladimir Putin, presidente della Federazione russa, e di Sergey Lavrov, ministro degli Affari esteri della Federazione russa. Adotta inoltre misure restrittive nei confronti dei membri del Consiglio di sicurezza nazionale della Federazione russa e dei restanti membri della Duma di Stato russa che hanno sostenuto l'immediato riconoscimento da parte della Russia delle autoproclamate "repubbliche" di Donetsk e Luhansk.

      Il Consiglio approva inoltre un ulteriore pacchetto di misure individuali ed economiche per rispondere all'aggressione militare non provocata e ingiustificata perpetrata dalla Federazione russa nei confronti dell'Ucraina. Tali sanzioni riguardano i settori finanziario, energetico, dei trasporti e tecnologico, nonché la politica in materia di visti.

    • 24 febbraio

      I leader dell'UE concordano ulteriori sanzioni nei confronti della Russia

      I leader dell'UE si riuniscono in un vertice straordinario convocato a seguito dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina. Concordano ulteriori sanzioni nei confronti della Russia riguardanti:

      • il settore finanziario
      • i settori dell'energia e dei trasporti
      • i beni a duplice uso
      • il controllo e il finanziamento delle esportazioni
      • la politica in materia di visti
      • ulteriori sanzioni nei confronti di cittadini russi
      • nuovi criteri di inserimento in elenco
    • 23 febbraio

      Primo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia

      Il Consiglio concorda un pacchetto di misure in risposta alla decisione della Federazione russa di procedere al riconoscimento come entità indipendenti delle zone non controllate dal governo delle regioni ucraine di Donetsk e Luhansk e alla conseguente decisione di inviare truppe russe in tali zone.

      Il pacchetto concordato comprende:

      • sanzioni mirate nei confronti di 351 membri della Duma di Stato russa e di altre 27 persone
      • restrizioni alle relazioni economiche con le zone non controllate dal governo delle regioni di Donetsk e Luhansk
      • restrizioni all'accesso della Russia ai servizi e ai mercati finanziari e dei capitali dell'UE

Ultima modifica: 18 giugno 2026