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  • Consiglio “Affari esteri”

Consiglio “Affari esteri”, 14-15.4.2014, 14 e 15 aprile 2014

La situazione nell'Ucraina orientale al centro del dibattito del Consiglio "Affari esteri"

La recente ondata di violenza nella parte orientale dell'Ucraina è stata uno dei punti prioritari affrontati dai ministri degli affari esteri e della difesa dell'Unione europea nella sessione del Consiglio tenutasi a Lussemburgo il 14 e 15 aprile.

I ministri degli affari esteri dell'UE hanno risolutamente condannato gli atti compiuti da individui armati in alcune città dell'Ucraina orientale e hanno chiesto di porre immediatamente fine a questi tentativi volti a destabilizzare ulteriormente la sovranità dell'Ucraina. Il Consiglio, nelle sue conclusioni, ha esortato la Russia a disconoscere gli atti illegali commessi nell'Ucraina orientale e a ritirare le sue truppe dal confine ucraino.

Alla luce dei fatti summenzionati, il Consiglio ha deciso di rafforzare le sanzioni contro coloro che si sono indebitamente appropriati di fondi pubblici dell'Ucraina e ha applicato ad altre quattro persone misure di congelamento dei beni e il divieto di visto.

I ministri dell'UE hanno incoraggiato il governo di Kiev a ridurre le tensioni e a continuare ad adoperarsi per organizzare elezioni presidenziali libere ed eque il 25 maggio. Il Consiglio ha approvato due misure fondamentali fra quelle contenute in un pacchetto di proposte finalizzate a fornire sostegno economico e finanziario all'Ucraina. Ha adottato una decisione che assicura assistenza macrofinanziaria fino a 1 miliardo di EUR all'Ucraina per sostenere la stabilizzazione economica e il programma di riforme strutturali del paese. Ha inoltre adottato un regolamento che concede all'Ucraina preferenze commerciali unilaterali tramite la riduzione o l'eliminazione temporanea dei dazi doganali in base a un elenco di concessioni contenuto in un allegato dell'accordo di associazione UE-Ucraina.

Tale decisione non è soltanto l'espressione della solidarietà dell'UE nei confronti del popolo ucraino, ma dimostra anche che l'UE intende adottare provvedimenti immediati per migliorare la situazione dei suoi vicini orientali e che ha le capacità per farlo.

Il 15 aprile 2014 i ministri della difesa dell'UE hanno avuto uno scambio di vedute sulla crisi in Ucraina con il Segretario generale della NATO Anders Fogh Rasmussen, e hanno ribadito che è necessaria una maggiore cooperazione fra le due organizzazioni per rendere ancora più salda l'unità della comunità transatlantica nei riguardi della situazione in Ucraina.

Riduzioni temporanee dei dazi doganali per le esportazioni ucraine verso l'UE

Il Consiglio ha concordato nuove preferenze commerciali per l'Ucraina che entreranno in vigore per la fine di aprile. Tali preferenze riguardano il 94,7% degli attuali dazi UE sulle importazioni di prodotti industriali provenienti dall'Ucraina e tutti i dazi UE sulle esportazioni di prodotti agricoli ucraini verso l'UE. Per gli esportatori ucraini si prevede un risparmio di mezzo miliardo di euro l'anno in termini di dazi doganali dell'UE. Questa misura commerciale sarà un elemento importante del pacchetto previsto dall'UE per assistere l'Ucraina in questo periodo di difficoltà.

Altri punti all'ordine del giorno

I ministri degli affari esteri hanno discusso dei più recenti sviluppi del conflitto siriano, ribadendo che occorre dare attuazione alla risoluzione 2139 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sull'accesso umanitario e progredire nella distruzione delle armi chimiche siriane. Hanno altresì convenuto di sostenere i paesi limitrofi della Siria nella gestione dell'assistenza ai rifugiati.

Successivamente alla visita effettuata dall'alto rappresentante dell'UE in Bosnia-Erzegovina (BiH) nel mese di marzo, il Consiglio ha discusso delle sfide sociali, politiche ed economiche che si pongono in BiH, e ha ribadito di essere seriamente preoccupato che lo stallo nel processo di integrazione nell'UE sia dovuto a una mancanza di volontà politica da parte dei politici della Bosnia-Erzegovina. Mentre altri paesi della regione fanno progressi, la Bosnia-Erzegovina procede a rilento.

I ministri hanno discusso e adottato conclusioni concernenti la Repubblica centrafricana e il lancio dell'operazione militare dell'UE (EUFOR RCA). La riunione dei ministri della difesa si è svolta martedì 15 aprile. Il Consiglio, nella formazione "Difesa", ha deciso di prorogare di due anni la missione militare di formazione dell'UE in Mali (EUTM Mali) e di lanciare una missione civile, denominata EUCAP Sahel Mali, destinata a fornire consulenza e formazione alla polizia, alla gendarmeria e alla guardia nazionale del Mali.

Il Consiglio ha infine adottato vari punti senza dibattito (punti "A"):

  • Quadro finanziario pluriennale per il settore degli affari interni
  • Norme più rigorose sugli abusi di mercato
  • Banca europea per gli investimenti - prestiti esterni

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Ultima modifica: 15 gennaio 2025