Cronistoria - Trasparenza retributiva
The EU wants to strengthen the principle of equal pay for equal work between men and women through new EU rules on pay transparency.
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2023
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24 aprile Il Consiglio adotta il testo definitivo della direttiva
Il Consiglio adotta nuove norme per combattere la discriminazione retributiva e contribuire a colmare il divario retributivo di genere nell'UE.
Ai sensi della direttiva sulla trasparenza retributiva, le imprese dell'UE saranno tenute a fornire informazioni su quanto corrispondono alle donne e agli uomini per un lavoro di pari valore e a intervenire se il divario retributivo di genere supera il 5%.
La nuova direttiva contiene inoltre disposizioni in materia di risarcimento per le vittime di discriminazione retributiva, come pure sanzioni, che comprendono ammende, per i datori di lavoro che non rispettano le norme.
La direttiva sulla trasparenza retributiva entrerà in vigore al momento della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE. Successivamente, gli Stati membri dell'UE avranno fino a tre anni per "recepire" la direttiva, adeguando la rispettiva legislazione nazionale per includere le nuove norme.
Why pay transparency can help reduce the EU’s gender pay gap (Infografica)Why pay transparency can help reduce the EU’s gender pay gap (Infografica)
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2022
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15 dicembre Accordo raggiunto con il Parlamento europeo
La presidenza ceca e il Parlamento europeo raggiungono un accordo provvisorio sulle norme in materia di trasparenza retributiva.
I negoziati con il Parlamento europeo per concordare un testo comune erano stati avviati nel giugno 2022. L'accordo attuale è raggiunto nel corso del quinto ciclo di negoziati.
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2021
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6 dicembre Il Consiglio approva una posizione comune per combattere il divario retributivo di genere
Il Consiglio concorda un orientamento generale su un nuovo progetto di norme dell'UE in materia di trasparenza retributiva.
L'atto legislativo proposto comprende una serie di misure vincolanti in materia di trasparenza retributiva, tra cui:
- indicazione da parte dei datori di lavoro del livello o della fascia retributiva iniziale da corrispondere al futuro lavoratore
- imposizione ai datori di lavoro dell'obbligo di rendere accessibili ai propri dipendenti i criteri – oggettivi e neutri sotto il profilo del genere – utilizzati per definire la loro retribuzione e il loro avanzamento di carriera
- diritto dei lavoratori e dei loro rappresentanti di ricevere informazioni sul loro livello retributivo individuale e sui livelli retributivi medi dei lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore, ripartiti per sesso
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4 marzo La Commissione europea presenta una proposta relativa a nuove norme dell'UE per combattere il divario retributivo di genere
La Commissione europea, in risposta all'invito del Consiglio del giugno 2019 a elaborare misure concrete per aumentare la trasparenza retributiva, presenta una proposta di direttiva volta a rafforzare l'applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza delle retribuzioni e meccanismi esecutivi.
La direttiva mira a:
- stabilire prescrizioni minime intese a rafforzare l'applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore
- eliminare la discriminazione basata sul sesso potenziando la trasparenza dei sistemi retributivi
- rafforzare l'applicazione dei diritti e degli obblighi relativi alla parità retributiva
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2019
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13 giugno Il Consiglio adotta conclusioni dal titolo "Colmare il divario retributivo di genere"
Il Consiglio adotta conclusioni sulle politiche e le misure fondamentali finalizzate a colmare il divario retributivo di genere. Nelle conclusioni si riconosce che la parità tra uomini e donne è un principio fondamentale dell'Unione europea sancito dai trattati.
Si esortano inoltre gli Stati membri e la Commissione a esaminare e migliorare tutte le misure disponibili, o a introdurne di nuove, per:
- garantire l'effettiva applicazione, a livello nazionale, del principio giuridico della parità di retribuzione per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore
- promuovere la parità nell'istruzione e nell'occupazione al fine di affrontare la segregazione del mercato del lavoro
- agevolare la conciliazione tra lavoro, famiglia e vita privata sia per le donne che per gli uomini
Ultima modifica: 4 febbraio 2025