Capire il processo sanzionatorio dell'UE
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Capire il processo sanzionatorio dell'UE
Cosa sono le sanzioni dell'UE?
Si tratta di misure di prevenzione, chiamate anche misure restrittive, che consentono all'UE di rispondere a sfide e sviluppi politici contrari ai suoi obiettivi e valori.
Chi decide di imporre le sanzioni dell'UE?
Sanzioni autonome dell'UE: il Consiglio può decidere di imporre sanzioni di propria iniziativa, su proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (AR) o degli Stati membri. Si applicano solitamente per un periodo di 12 mesi. Le misure restrittive sono stabilite nelle decisioni del Consiglio in materia di politica estera e di sicurezza comune (PESC).
Come funzionano?
- Divieto di viaggio: impedisce alle persone inserite in elenco di entrare o transitare nei territori dell'UE
- Congelamento dei beni: colpisce i fondi o le risorse economiche delle persone inserite in elenco
- Fondi: è fatto divieto ai cittadini e alle imprese dell'UE di mettere fondi a disposizione delle persone ed entità inserite in elenco
Come viene adottata una decisione del Consiglio sulle sanzioni?
Fase 1: l'AR presenta una proposta (misure proposte)
Fase 2: i pertinenti organi preparatori del Consiglio esaminano e discutono le misure proposte
Fase 3: il Coreper II giunge a un accordo sull'atto giuridico
Fase 4: il Consiglio adotta la decisione
Fase 5: la decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
Quali organi del Consiglio se ne occupano?
- Il gruppo del Consiglio responsabile per la regione geografica cui appartiene il paese in questione o il gruppo tematico (diritti umani, dimensione cibernetica)
- se necessario, il comitato politico e di sicurezza (CPS)
- il Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper II)
Se la decisione del Consiglio include:
- congelamento dei beni
- e/o altri tipi di misure economiche
- e/o sanzioni finanziarie
deve essere adottato un regolamento del Consiglio.
Come viene adottato un regolamento del Consiglio sulle sanzioni?
Fase 1: l'AR e la Commissione presentano una proposta congiunta di regolamento del Consiglio
Fase 2: i pertinenti organi preparatori del Consiglio esaminano e discutono le misure proposte
Fase 3: il Coreper II giunge a un accordo sull'atto giuridico
Fase 4: il Consiglio adotta il regolamento
Fase 5: il regolamento è pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
Fase 6: il Consiglio informa quindi il Parlamento europeo
La decisione del Consiglio e il regolamento del Consiglio solitamente sono adottati insieme ed entrano in vigore il giorno dell'adozione. In tal modo entrambi gli atti giuridici producono effetti nello stesso momento (congelamento dei beni).
Chi le attua?
Sono attuate dagli Stati membri.
La Commissione verificherà che gli Stati membri abbiano attuato i regolamenti in maniera adeguata e a tempo debito. Devono essere applicati all'interno dell'UE da cittadini e operatori ed essere riveduti periodicamente.
A seconda dell'evolversi della situazione, in merito alle sanzioni il Consiglio può decidere in qualsiasi momento di
- modificarle
- prorogarle
- revocarle
Chi si allinea?
Le sanzioni sono più efficaci quando l'UE e i partner che condividono gli stessi principi sono allineati, ad esempio:
- i paesi candidati
- i paesi EFTA/SEE
- i membri del partenariato orientale
In che modo le persone interessate vengono informate delle sanzioni?
Le persone fisiche e giuridiche soggette a congelamento dei beni o a restrizioni di viaggio vengono informate:
- individualmente a mezzo lettera (se il recapito è noto)
- tramite un avviso pubblicato dal Consiglio nella serie "C" della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
Come si richiede la revoca delle misure restrittive?
Le persone ed entità inserite in elenco possono:
- presentare una richiesta al Consiglio, unitamente ai documenti giustificativi, per ottenere il riesame della decisione che le include nell'elenco
- contestare la decisione del Consiglio dinanzi al Tribunale dell'Unione europea: articoli 275 e 263 (trattato sul funzionamento dell'Unione europea)