Cronistoria: azione dell'UE contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo
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2024
30 maggioIl Consiglio adotta un pacchetto di norme
Il Consiglio adotta oggi un pacchetto di nuove norme antiriciclaggio che proteggeranno i cittadini dell'UE e il sistema finanziario dell'UE dal riciclaggio di denaro e dal finanziamento del terrorismo.
Il pacchetto istituisce inoltre una nuova autorità europea per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo (AMLA) che disporrà di poteri di supervisione diretta e indiretta sui soggetti obbligati ad alto rischio nel settore finanziario.
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2024
22 febbraioFrancoforte ospiterà la nuova Autorità antiriciclaggio dell'UE (AMLA)
Il Consiglio e il Parlamento europeo raggiungono un accordo sulla sede della futura autorità europea per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo (AMLA). I rappresentanti dei due colegislatori votano contemporaneamente, con 27 voti attribuiti a ciascuno, in una riunione interistituzionale informale a livello politico. Nove Stati membri hanno presentato candidature per ospitare l'AMLA: Belgio (Bruxelles), Germania (Francoforte), Irlanda (Dublino), Spagna (Madrid), Francia (Parigi), Italia (Roma), Lettonia (Riga), Lituania (Vilnius) e Austria (Vienna).
L'AMLA avrà sede a Francoforte e inizierà a operare a metà 2025. Avrà oltre 400 membri del personale.
Il luogo della sede sarà incluso nel regolamento AMLA e formalmente adottato come parte del testo.
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2024
18 gennaioAccordo tra Consiglio e Parlamento su norme più rigorose
Il Consiglio e il Parlamento raggiungono un accordo provvisorio su alcune parti del pacchetto antiriciclaggio, che mira a proteggere i cittadini e il sistema finanziario dell'UE dal riciclaggio e dal finanziamento del terrorismo.
L'accordo provvisorio su un regolamento antiriciclaggio armonizzerà per la prima volta in modo esaustivo le norme in tutta l'UE, colmando le eventuali lacune usate dai criminali per riciclare proventi illeciti o finanziare attività terroristiche attraverso il sistema finanziario.
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2023
18 dicembreIl Consiglio e il Parlamento concordano la procedura per selezionare la sede di una nuova autorità
I rappresentanti del Consiglio e del Parlamento europeo raggiungono un'intesa comune sul processo di selezione della sede della futura autorità europea per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo (AMLA).
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2023
13 dicembreAntiriciclaggio: Consiglio e Parlamento si accordano sulla creazione di una nuova autorità
Il Consiglio e il Parlamento raggiungono un accordo provvisorio sulla creazione di una nuova autorità europea per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo (AMLA), il fulcro del pacchetto antiriciclaggio presentato dalla Commissione europea nel luglio 2021. Le nuove norme mirano a proteggere i cittadini e il sistema finanziario dell'UE dal riciclaggio e dal finanziamento del terrorismo.
L'AMLA disporrà di poteri di supervisione diretta e indiretta sui soggetti obbligati ad alto rischio del settore finanziario.
L'accordo non include una decisione sull'ubicazione della sede dell'agenzia, una questione che continua a essere discussa separatamente.
Cos'è il riciclaggio? (Infografica)Cos'è il riciclaggio? (Infografica)
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2023
16 maggioIl Consiglio adotta norme che renderanno tracciabili i trasferimenti di cripto-attività
Il Consiglio adotta norme aggiornate sui dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi ampliando l'ambito di applicazione delle norme ai trasferimenti di cripto-attività.
In base alle nuove regole i prestatori di servizi per le cripto-attività hanno l'obbligo di raccogliere e rendere accessibili determinate informazioni relative al mittente e al beneficiario dei trasferimenti di cripto-attività da essi effettuati, indipendentemente dall'importo delle cripto-attività oggetto dell'operazione.
Ciò garantisce la tracciabilità dei trasferimenti di cripto-attività, in modo da poter individuare con maggiore precisione le eventuali operazioni sospette e bloccarle.
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2022
7 dicembreAntiriciclaggio: il Consiglio approva la sua posizione su nuove norme
Al fine di ampliare l'ambito di applicazione del quadro normativo in vigore e colmare eventuali lacune, il Consiglio approva la sua posizione su un regolamento antiriciclaggio e su una nuova direttiva.
Le nuove norme dell'UE in materia di antiriciclaggio e contrasto del finanziamento del terrorismo saranno estese all'intero settore delle cripto-attività, obbligando tutti i prestatori di servizi per le cripto-attività a effettuare l'adeguata verifica della clientela. Ciò significa che essi dovranno verificare fatti e informazioni relativi ai loro clienti.
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2022
29 giugnoRaggiunto accordo provvisorio sulla trasparenza dei trasferimenti di cripto-attività
Il Consiglio e il Parlamento raggiungono un accordo provvisorio sulla proposta relativa all'aggiornamento delle norme sulle informazioni che accompagnano i trasferimenti di fondi, estendendo l'ambito di applicazione delle norme ai trasferimenti di cripto-attività.
Il nuovo accordo consentirà all'UE di contrastare l'utilizzo illecito delle cripto-attività per il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo, conciliando al tempo stesso la competitività, la tutela dei consumatori e degli investitori e la tutela dell'integrità finanziaria del mercato interno.
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2022
29 giugnoNuova autorità dell'UE per la lotta al riciclaggio: il Consiglio approva la sua posizione parziale
Il Consiglio approva la sua posizione parziale sulla creazione di un'apposita autorità per la lotta al riciclaggio (AMLA).
Data la natura transfrontaliera della criminalità, la nuova autorità dovrebbe apportare un contributo forte e utile alla lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo.
Nella sua posizione il Consiglio conferisce all'autorità poteri di supervisione diretta di taluni tipi di enti creditizi e finanziari, compresi i fornitori di servizi per le cripto-attività, se ritenuti a rischio. Affida inoltre all'autorità il compito di sottoporre a supervisione fino a 40 gruppi e soggetti, almeno nella prima procedura di selezione, e di garantire una copertura completa del mercato interno sotto la sua supervisione. Sono inoltre conferiti maggiori poteri al consiglio generale nella governance dell'AMLA.
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2020
5 novembreCouncil supports further coordination and EU-level supervision
Following a discussion at the video conference of economics and finance ministers on 4 November 2020, the Council adopted conclusions on anti-money laundering and terrorism financing.
These provide the Commission with guidance in advance of its legislative proposals in 2021. In particular for setting up:
- a single rule book harmonising EU rules
- an EU-level supervisor with direct supervisory powers
- a coordination and support mechanism for national financial intelligence units
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2020
19 maggioIl Consiglio discute il progetto di rafforzare la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo
I ministri tengono una discussione a seguito della presentazione, da parte della Commissione europea, del suo progetto di rafforzare ulteriormente la lotta dell'UE contro il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo.
In particolare, discutono i seguenti punti:
- come realizzare al meglio un insieme armonizzato di norme
- come utilizzare al meglio i dati nonché la loro analisi e condivisione
- l'eventualità di istituire una nuova autorità specifica dell'UE
- la metodologia riveduta per individuare i paesi terzi ad alto rischio
Il piano d'azione della Commissione fa seguito alle conclusioni del Consiglio del dicembre 2019, che definiscono le priorità strategiche di riforma in questo settore.
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2019
5 dicembreRiciclaggio di denaro: il Consiglio definisce le priorità strategiche per ulteriori riforme
Il Consiglio adotta conclusioni sulle priorità strategiche in materia di antiriciclaggio e di contrasto del finanziamento del terrorismo.
Le conclusioni sono una risposta diretta all'agenda strategica 2019-2024 dell'UE, in cui il Consiglio europeo invita a intensificare "la lotta contro il terrorismo e la criminalità transfrontaliera, migliorando la cooperazione e la condivisione di informazioni e portando avanti la messa a punto dei nostri strumenti comuni". Esse si basano inoltre su una comunicazione e quattro relazioni pubblicate dalla Commissione nel luglio 2019.
Il Consiglio invita la Commissione a esplorare possibili azioni supplementari per rafforzare le norme antiriciclaggio.
- Riciclaggio di denaro: il Consiglio definisce le priorità strategiche per ulteriori riforme (comunicato stampa, 5 dicembre 2019)
- Consiglio europeo: una nuova agenda strategica 2019-2024
- Lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo - La Commissione valuta i rischi e chiede una migliore attuazione delle norme (comunicato stampa, 24 luglio 2019, Commissione europea)
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2019
21 marzoIl Consiglio e il Parlamento raggiungono un accordo provvisorio su un quadro di vigilanza per gli istituti finanziari europei
La presidenza del Consiglio e il Parlamento europeo raggiungono un accordo provvisorio su una serie di proposte di riesame del funzionamento dell'attuale Sistema europeo di vigilanza finanziaria.
L'accordo prevede il primo riesame approfondito dei compiti, dei poteri, della governance e del finanziamento delle autorità europee di vigilanza e del Comitato europeo per il rischio sistemico al fine di adeguare tali autorità al nuovo contesto in cui operano. La riforma contiene inoltre disposizioni volte a rafforzare il ruolo dell'Autorità bancaria europea di fronte ai rischi che il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo rappresentano per il settore finanziario.
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2019
7 marzoIl Consiglio rinvia alla Commissione il progetto di elenco di paesi ad alto rischio
Il Consiglio decide all'unanimità di respingere un progetto di elenco, presentato dalla Commissione, che individua 23 paesi terzi ad alto rischio per quanto riguarda il riciclaggio dei proventi e il finanziamento del terrorismo.
In una dichiarazione il Consiglio giustifica la sua decisione adducendo che "non può sostenere l'attuale proposta che non è stata elaborata mediante un processo trasparente e resiliente tale da incentivare attivamente i paesi interessati ad agire con risolutezza, rispettando al tempo stesso il loro diritto di essere ascoltati".
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2018
19 dicembreIl Consiglio concorda una posizione sulla vigilanza rafforzata delle banche
Gli ambasciatori presso l'UE concordano la posizione negoziale del Consiglio su una proposta mirante a rafforzare il ruolo dell'Autorità bancaria europea (ABE) di fronte ai rischi che le attività di riciclaggio rappresentano per il settore finanziario.
In particolare, stando al testo concordato, l'ABE sarebbe incaricata tra l'altro di:
- raccogliere informazioni presso le autorità nazionali sulle carenze individuate nel quadro delle attività di contrasto del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo
- migliorare la qualità della vigilanza attraverso l'elaborazione di norme comuni e il coordinamento tra autorità nazionali di vigilanza
- svolgere valutazioni dei rischi sulle autorità competenti per testarne le strategie e le risorse al fine di affrontare i rischi emergenti inerenti al riciclaggio a livello di UE
- facilitare la cooperazione con i paesi terzi nei casi transfrontalieri
- adottare decisioni destinate direttamente a singole banche, in ultima istanza e se le autorità nazionali non intervengono
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2018
4 dicembreIl Consiglio adotta un piano d'azione per rafforzare la vigilanza e la cooperazione
Il Consiglio adotta conclusioni su un piano d'azione volto a contrastare meglio il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.
Le conclusioni stabiliscono una serie di azioni non legislative a breve termine volte a migliorare la vigilanza sulle attività antiriciclaggio e a favorire la cooperazione tra le autorità competenti.
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2018
11 ottobreIl Consiglio adotta norme più severe contro il riciclaggio
Il Consiglio adotta una nuova direttiva sulla lotta al riciclaggio che integra la direttiva del maggio 2018.
La direttiva introduce nuove disposizioni di diritto penale che contrasteranno e bloccheranno l'accesso dei criminali alle risorse finanziarie, comprese quelle utilizzate per attività terroristiche.
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2018
2 ottobreLa Commissione presenta la sua nuova proposta al Consiglio
La Commissione presenta la sua proposta, volta a rafforzare il ruolo dell'Autorità bancaria europea (ABE) nella vigilanza sugli istituti finanziari dell'UE al fine di affrontare più efficacemente le minacce poste dal riciclaggio di denaro e dal finanziamento del terrorismo.
I ministri sottolineano l'importanza di attuare correttamente le norme dell'UE contro il riciclaggio di denaro e di rafforzare la cooperazione tra le autorità di vigilanza prudenziale e antiriciclaggio, in modo da creare un efficace quadro di monitoraggio.
Il Consiglio adotta inoltre un regolamento che rafforza i controlli sul denaro contante in entrata o in uscita dall'Unione, portando in tal modo la legislazione dell'UE in linea con i più elevati standard internazionali in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.
"La lotta contro il riciclaggio di denaro è parte integrante dei nostri sforzi volti a ridurre i rischi nel settore finanziario e a ripristinare la fiducia nel nostro sistema finanziario. L'UE ha realizzato riforme ambiziose, ma ora bisogna assicurarsi che siano applicate e monitorate in modo efficace in tutta l'UE." Hartwig Löger, ministro delle finanze dell'Austria, paese che detiene la presidenza del Consiglio nella seconda metà del 2018 -
2018
14 maggioIl Consiglio adotta una direttiva antiriciclaggio
Il Consiglio adotta la quinta direttiva antiriciclaggio, che rafforza le norme UE destinate a prevenire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. L'adozione fa seguito a un accordo raggiunto con il Parlamento europeo nel dicembre 2017. Il Parlamento aveva approvato il testo il 19 aprile 2018.
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2017
20 dicembreAccordo tra presidenza e Parlamento
Gli ambasciatori presso l'UE confermano l'accordo politico raggiunto tra la presidenza e il Parlamento europeo sul rafforzamento delle norme UE per prevenire il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo.
"L'accordo di oggi rappresenta un passo importante per eliminare i mezzi a disposizione dei terroristi", dichiara Toomas Tõniste, ministro delle Finanze dell'Estonia, paese di turno alla presidenza del Consiglio. "Il testo contiene nuove misure che aiuteranno le autorità a monitorare più efficacemente i flussi finanziari e contrastare il finanziamento delle reti criminali."
Parlamento e Consiglio dovranno procedere all'adozione della direttiva in prima lettura.
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2016
20 dicembreIl Consiglio concorda la sua posizione negoziale
Il Consiglio concorda la sua posizione negoziale, che autorizza la presidenza del Consiglio ad avviare negoziati con il Parlamento europeo sulla versione finale della proposta di revisione della direttiva antiriciclaggio.
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2016
12 luglioIl Consiglio discute il piano antiriciclaggio della Commissione
Il Consiglio procede a un primo scambio di opinioni sul piano della Commissione volto a contrastare il riciclaggio e migliorare la trasparenza fiscale.
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2016
5 luglioLa Commissione europea pubblica una proposta di modifica della direttiva
La Commissione europea pubblica una proposta di modifica della quarta direttiva antiriciclaggio. La proposta rientra nel piano d'azione 2016 della Commissione europea volto a rafforzare la lotta contro il finanziamento del terrorismo.
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2016
12 febbraioIl Consiglio discute il piano d'azione della Commissione
Il Consiglio discute il piano d'azione della Commissione per rafforzare la lotta contro il finanziamento del terrorismo e adotta conclusioni nelle quali definisce le priorità in questo settore.
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2015
17 dicembreIl Consiglio europeo discute azioni contro il finanziamento del terrorismo e il riciclaggio di denaro
Il Consiglio europeo discute le ulteriori misure che devono essere adottate per contrastare il finanziamento del terrorismo e il riciclaggio.
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2015
20 novembreIl Consiglio invita a rafforzare la lotta dell'UE contro il terrorismo
Il Consiglio discute le modalità per rafforzare la lotta dell'UE contro il terrorismo e adotta conclusioni nelle quali sottolinea l'importanza di rafforzare il vigente quadro giuridico in materia di minacce terroristiche.
Nelle stesse conclusioni invita la Commissione europea a presentare proposte per rafforzare i poteri delle unità nazionali di informazione finanziaria, e la reciproca cooperazione, nonché per potenziare i controlli su taluni metodi di pagamento, inclusi i meccanismi anonimi e le valute virtuali.
Ultima modifica: 5 febbraio 2025