Cos'è lo strumento di azione per la sicurezza dell'Europa (SAFE)?
SAFE è uno strumento dell'UE che fornisce prestiti fino a 150 miliardi di euro per aiutare gli Stati membri dell'UE ad aumentare rapidamente e in modo significativo gli investimenti nel settore della difesa mediante appalti comuni.
Uno strumento finanziario per stimolare gli investimenti nel settore della difesa
Attraverso lo strumento di azione per la sicurezza dell'Europa (SAFE), l'UE fornisce assistenza finanziaria sotto forma di prestiti per un valore fino a 150 miliardi di EUR. L'assistenza ha l'obiettivo di aiutare gli Stati membri dell'UE ad aumentare rapidamente e in modo significativo gli investimenti nel settore della difesa mediante appalti comuni.
Il regolamento che istituisce lo strumento SAFE è entrato in vigore il 29 maggio 2025.
SAFE è finanziato dall'Unione europea attraverso la sua capacità di prestito, in particolare mediante l'emissione di obbligazioni dell'UE nell'ambito dell'approccio unificato esistente in materia di finanziamenti. Rappresenta il primo pilastro del piano ReArm Europe/Prontezza per il 2030 presentato dalla Commissione europea nel marzo 2025.
Lo strumento finanzia investimenti urgenti e su vasta scala nella base industriale e tecnologica di difesa europea.
La ripartizione del bilancio è basata sulla domanda. Le erogazioni assumono la forma di prestiti a lungo termine a prezzi competitivi, che dovranno essere rimborsati dagli Stati membri dell'UE beneficiari.
In linea di principio, le procedure di appalto comune devono coinvolgere almeno due paesi partecipanti per poter beneficiare dei prestiti. Tuttavia, SAFE consente anche appalti che coinvolgano un solo Stato membro per un periodo di tempo limitato.
Ambiti finanziati da SAFE
SAFE sostiene gli appalti di prodotti per la difesa appartenenti a due categorie.
Categoria 1:
- munizioni e missili
- sistemi di artiglieria, comprese capacità di attacco in profondità di precisione
- capacità di combattimento terrestre e relativi sistemi di supporto, comprese attrezzature per soldati e armi di fanteria
- droni di piccole dimensioni e relativi sistemi antidrone
- protezione delle infrastrutture critiche
- cyber-capacità
- mobilità militare, compresa la contromobilità
Categoria 2:
- sistemi di difesa aerea e missilistica
- capacità marittime di superficie e subacquee
- droni diversi da quelli di piccole dimensioni e relativi sistemi antidrone
- abilitanti strategici quali, tra gli altri, il trasporto aereo strategico, il rifornimento in volo, i sistemi C4ISTAR nonché le risorse e i servizi spaziali
- protezione delle risorse spaziali
- intelligenza artificiale e guerra elettronica
In tutte le categorie i contratti di appalto devono garantire che non più del 35% del costo sia dovuto a componenti originari di paesi terzi, dell'Ucraina o di paesi che fanno parte dello Spazio economico europeo (SEE) e dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA): Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.
I progetti che riguardano la categoria 2 devono soddisfare condizioni di ammissibilità più rigorose: per esempio, i contraenti devono avere la capacità di modificare le attrezzature, in caso di necessità, senza restrizioni relative ai paesi terzi.
Cooperazione con l'Ucraina e altri paesi partner
SAFE segna un nuovo capitolo nella cooperazione con i paesi terzi in materia di difesa.
Sebbene soltanto gli Stati membri possano ottenere prestiti SAFE, l'Ucraina e i paesi SEE/EFTA possono partecipare agli appalti comuni a parità di condizioni con gli Stati membri dell'UE.
A seguito della conclusione di un accordo bilaterale con l'UE nel giugno 2026, sarà possibile affidare appalti anche all'industria canadese.
Possono partecipare agli appalti comuni anche i seguenti paesi:
- paesi aderenti, candidati e potenziali candidati all'adesione
- paesi che hanno firmato partenariati in materia di sicurezza e difesa con l'UE, come Albania, Canada, Corea del Sud, Giappone, India, Macedonia del Nord, Moldova, Norvegia e Regno Unito
Altri paesi terzi possono aderire agli appalti comuni previa conclusione di un partenariato in materia di sicurezza e difesa con l'UE.
Assegnazioni agli Stati membri dell'UE
Tra l'11 febbraio e il 10 aprile 2026 il Consiglio ha approvato i finanziamenti per la difesa a titolo di SAFE per 18 Stati membri dell'UE.
Elenco dei paesi dell'UE che beneficiano dei prestiti SAFE e importi massimi dei prestiti che possono ricevere.
Tali decisioni fanno seguito alla valutazione positiva da parte della Commissione europea dei piani nazionali di investimento nel settore della difesa dei 18 Stati membri.
La Commissione può ora concludere accordi di prestito con gli Stati membri interessati e procedere all'erogazione dei prefinanziamenti.
Dei 19 piani nazionali presentati alla Commissione europea, 15 comprendono progetti con l'Ucraina.
Per saperne di più
Appalti comuni nel settore della difesa
Prontezza alla difesa europea
Partenariati in materia di sicurezza e difesa
Ultima modifica: 15 giugno 2026