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  • Consiglio “Occupazione, politica sociale, salute e consumatori”

Consiglio "Occupazione, politica sociale, salute e consumatori" (Politica sociale), 16 giugno 2022

Principali risultati

Lavoro mediante piattaforme digitali

La presidenza ha riferito in merito allo stato dei lavori per quanto riguarda la direttiva proposta relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali.

L'obiettivo della normativa proposta è garantire che alle persone che lavorano mediante piattaforme digitali sia riconosciuta la situazione occupazionale legale che corrisponde alle loro modalità di lavoro effettive, il che consentirebbe a tali persone di beneficiare dei diritti dei lavoratori e delle prestazioni sociali loro spettanti.

Attualmente oltre 28 milioni di persone nell'UE lavorano mediante piattaforme di lavoro digitali. La stragrande maggioranza di loro è effettivamente un lavoratore autonomo, ma, secondo le stime della Commissione europea, 5,5 milioni di persone sono erroneamente classificate come lavoratori autonomi.

Semestre europeo

I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo sul semestre europeo e in particolare sulla sua governance e sulle raccomandazioni specifiche per paese per il 2022. L'esito di tale discussione e di dibattiti analoghi dei ministri dell'Economia e delle finanze, nonché dei ministri degli Affari europei, confluirà in discussioni che si terranno nella riunione del Consiglio europeo del 23 e 24 giugno. Il semestre europeo è un ciclo di coordinamento delle politiche economiche, sociali, di bilancio e del lavoro nell'ambito dell'UE.

Il Consiglio ha inoltre approvato gli aspetti di tali raccomandazioni specifiche per paese relativi alle questioni occupazionali e alla politica sociale e ha avallato il parere del comitato per l'occupazione (EMCO) e del comitato per la protezione sociale (CPS) in merito a tali raccomandazioni per il 2022, nonché le loro valutazioni dell'attuazione delle raccomandazioni del 2019 e del 2020.

Illustrazioni raffiguranti il calendario del semestre europeo, grafici economici e una pila di monete
Semestre europeo (Infografica)

Semestre europeo (Infografica)

Vertice sociale di Porto, un anno dopo

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sugli obiettivi nazionali degli Stati membri di integrare gli obiettivi principali del piano d'azione sul pilastro europeo dei diritti sociali (78% della popolazione occupata nel 2030, 60% della popolazione adulta che partecipa ogni anno a corsi di formazione e 15 milioni di persone in meno a rischio di povertà o di esclusione sociale).

Illustrazione: promuovere un'Europa sociale più forte.
Promuovere un'Europa sociale più forte (Infografica)

Promuovere un'Europa sociale più forte (Infografica)

Conti individuali di apprendimento

Il Consiglio ha adottato una raccomandazione sui conti individuali di apprendimento. Il suo obiettivo è aiutare gli adulti in età lavorativa a migliorare e adattare le loro competenze nel contesto della duplice transizione verde e digitale e dell'obiettivo del piano d'azione sul pilastro europeo dei diritti sociali di conseguire un tasso di partecipazione annuale ad attività di formazione pari ad almeno il 60% nell'insieme della popolazione adulta entro il 2030.

Il Consiglio raccomanda agli Stati membri di prendere in considerazione la creazione di conti individuali di apprendimento come mezzo per consentire alle persone di partecipare ad attività di formazione pertinenti per il mercato del lavoro e, qualora decidano di creare tali conti, di predisporre un quadro favorevole.

Transizione equa verso la neutralità climatica

Al fine di attenuare le sfide sociali e occupazionali del Green Deal europeo, una serie di iniziative politiche volte a rendere l'UE climaticamente neutra nel 2050, il Consiglio ha adottato una raccomandazione volta a garantire che la transizione dell'Unione verso un'economia climaticamente neutra e sostenibile dal punto di vista ambientale entro il 2050 sia equa e non lasci indietro nessuno.

La raccomandazione contiene orientamenti per sostenere l'occupazione di qualità e un ambiente di lavoro sicuro. Pone inoltre l'accento sulle misure in materia di istruzione e formazione e invita ad esempio gli Stati membri a integrare gli aspetti occupazionali e sociali della transizione verde nello sviluppo e nell'attuazione delle pertinenti strategie nazionali.

Procedura per gli squilibri sociali

I presidenti dell'EMCO e del PCS hanno informato le delegazioni in merito ai loro pareri sulla proposta, avanzata da Belgio e Spagna nell'ottobre 2021 in occasione del Consiglio EPSCO, di rafforzare la dimensione sociale del semestre europeo introducendo una procedura per gli squilibri sociali.

L'occupazione delle persone con disabilità

I ministri hanno discusso di come aumentare il tasso di occupazione delle persone con disabilità. Si stima che un quinto della popolazione dell'UE (attualmente circa 87 milioni di persone) abbia una qualche forma di disabilità. Le persone con disabilità incontrano ancora molteplici ostacoli nell'esercizio dei loro diritti. Ad esempio, nel 2021 solo il 50,8% delle persone con disabilità aveva un lavoro, rispetto al 75% delle persone senza disabilità. Il 37,6% delle persone con disabilità era inattivo rispetto al 17,6% delle persone senza disabilità.

In tale contesto, i ministri hanno discusso di come eliminare gli ostacoli all'assunzione di persone con disabilità e di come agire attraverso misure efficaci per promuoverne l'inserimento professionale.

Foto di tre persone: un uomo non vedente con un cane, una donna in sedia a rotelle e un ragazzino con problemi di mobilità che si muove grazie a un supporto.
Disabilità nell'UE: fatti e cifre (Infografica)

Disabilità nell'UE: fatti e cifre (Infografica)

Varie

La presidenza ha informato le delegazioni in merito allo stato di avanzamento del progetto di direttiva relativa a salari minimi adeguati e all'accordo politico, raggiunto il 6 giugno, tra gli Stati membri e il Parlamento europeo su una posizione comune.

Ha inoltre informato i ministri in merito al progetto di direttiva sulla parità di retribuzione tra donne e uomini per uno stesso lavoro, sul quale il Consiglio ha adottato il suo orientamento generale il 6 dicembre.

Per quanto riguarda la proposta di direttiva sull'equilibrio di genere nei consigli di amministrazione delle società, la presidenza ha riferito in merito all'accordo politico tra gli Stati membri e il Parlamento europeo raggiunto il 7 giugno.

La presidenza ha inoltre riferito in merito alla direttiva sulla parità di trattamento e alla revisione dei regolamenti relativi al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale.

La presidenza ha informato i ministri in merito alla relazione dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere sulla lotta alla violenza psicologica e al controllo coercitivo, nonché in merito alle conferenze della presidenza.

Le delegazioni hanno inoltre ricevuto informazioni dalla Commissione sulle iniziative dell'UE nei settori dell'occupazione e degli affari sociali in risposta alla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina e sull'attuazione della sua strategia LGBTIQ.

La delegazione ceca ha informato le delegazioni in merito al programma di lavoro della presidenza ceca del Consiglio dell'UE (che inizierà il 1º luglio).

Fascicoli della riunione

Documenti preparatori

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Ultima modifica: 3 febbraio 2025