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Migliorare i collegamenti di trasporto

L'UE mira a migliorare i collegamenti di trasporto tra i paesi fornendo finanziamenti per le infrastrutture, incoraggiando viaggi più ecologici e garantendo che i diversi sistemi lavorino in armonia tra loro.

L'importanza dell'interconnettività

Il settore dei trasporti costituisce circa il 5% del PIL dell'UE e dà lavoro a oltre 10 milioni di persone in Europa. Collegamenti agevoli tra i vari modi di trasporto comportano tempi di viaggio più brevi, meno inconvenienti per i passeggeri (ad esempio grazie a un acquisto più agevole di biglietti intermodali), costi inferiori sia per i passeggeri che per le merci e minori emissioni di CO2.

Rete transeuropea dei trasporti (TEN-T)

La rete transeuropea dei trasporti (TEN-T), avviata nel 1996, è stata concepita con l'obiettivo di stabilire criteri per i progetti transfrontalieri finalizzati alla connettività transeuropea.

Gli attuali orientamenti TEN-T sono stati aggiornati più volte e l'ultima revisione risale al giugno 2024, quando il Consiglio ha adottato una revisione del regolamento sugli orientamenti dell'UE per lo sviluppo della rete TEN-T.

L'obiettivo del nuovo regolamento è costruire una rete dei trasporti affidabile, continua e di alta qualità che garantisca una connettività sostenibile in tutta Europa senza interruzioni fisiche o strozzature. La rete TEN-T a 3 livelli sarà sviluppata o potenziata gradualmente e il nuovo regolamento fissa scadenze chiare per il suo completamento, che sono le seguenti:

  • rete centrale completata entro il 2030
  • rete centrale estesa, di recente introduzione, completata entro il 2040
  • rete completata per intero entro il 2050
Un collage composto da ferrovie, strade, una nave e un aereo con l'Europa come sfondo.

Meccanismo per collegare l'Europa

Il meccanismo per collegare l'Europa (MCE) è un programma di finanziamento dell'UE concepito per migliorare le infrastrutture in tutto il continente. L'iniziativa mira a sostenere gli investimenti in infrastrutture ad alte prestazioni e sostenibili nei settori dei trasporti, del digitale e dell'energia, rafforzando in tal modo il mercato interno dell'UE e promuovendo la crescita economica.

Nel giugno 2021 il Consiglio ha adottato la seconda edizione di questo programma, l'MCE 2.0, che stanzia oltre 33 miliardi di euro per il periodo 2021-2027.

Una parte significativa del bilancio dell'MCE 2.0 (oltre il 75%) è destinata al settore dei trasporti, con particolare attenzione alla modernizzazione e al collegamento di diversi modi di trasporto, tra cui ferrovie, strade, vie navigabili interne e rotte marittime.

Oltre ai trasporti, l'MCE 2.0 finanzia anche progetti nei settori del digitale e dell'energia, con l'obiettivo di costruire un'Europa più connessa e sostenibile promuovendo la transizione verde, rafforzando la sicurezza energetica e migliorando la connettività digitale per tutti.

Il 15 dicembre 2025 il Consiglio ha definito un orientamento generale parziale sulle disposizioni operative della proposta di regolamento che istituisce il meccanismo per collegare l'Europa per il periodo 2028-2034 (MCE III). La proposta fa parte del prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP).

Sistemi di trasporto intelligenti

Il Consiglio ha adottato un nuovo quadro per la diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti, al fine di accelerare la transizione digitale e una mobilità più intelligente nell'UE. Le nuove norme fanno parte della strategia della Commissione per una mobilità sostenibile e intelligente.

I sistemi di trasporto intelligenti (ITS), come i pianificatori di viaggio, eCall e le automobili automatizzate, rivoluzionano il modo in cui le persone si spostano consentendo di risparmiare tempo, ridurre le emissioni e le congestioni e semplificare la pianificazione degli spostamenti.

La direttiva ITS rivista, adottata dal Consiglio nell'ottobre 2023, intende accelerare la disponibilità e migliorare l'interoperabilità dei dati digitali che alimentano servizi ITS quali i pianificatori di viaggio multimodali e i servizi di navigazione. Ciò consentirà ai veicoli e alle infrastrutture stradali di comunicare tra loro, ad esempio per fornire segnalazioni di eventi imprevisti, come gli ingorghi stradali.

Una rotonda in cui i veicoli sono contrassegnati con un colore per mostrare come sono connessi.

Politiche dei modi di trasporto

Scopri cosa fa l'UE in relazione ai trasporti aerei, ferroviari, stradali e marittimi.

Ultima modifica: 15 dicembre 2025