Trasporto aereo
L'UE è al lavoro per creare un settore del trasporto aereo sicuro, sostenibile e competitivo.
Un trasporto aereo più sostenibile e interconnesso
Il trasporto aereo è responsabile di circa il 14% delle emissioni di gas a effetto serra prodotte dal settore dei trasporti nell'UE. Al fine di ridurre tale percentuale, l'UE sta introducendo diverse iniziative, incentrate in particolare su carburanti più ecologici e su un'organizzazione più innovativa dello spazio aereo.
ReFuelEU Aviation: carburanti sostenibili per l'aviazione
I carburanti sostenibili per l'aviazione (biocarburanti, carburanti sintetici e carburanti derivanti da carbonio riciclato) rientrano tra i principali strumenti a breve e medio termine per ridurre in modo significativo le emissioni degli aeromobili. Il loro potenziale rimane tuttavia ampiamente inutilizzato, in quanto lo sviluppo di carburanti sostenibili per l'aviazione è ostacolato da una scarsa offerta e da prezzi molto più elevati rispetto a quelli dei combustibili fossili. Di conseguenza questi carburanti rappresentano solo lo 0,05% del consumo totale nel settore del trasporto aereo.
Il regolamento ReFuelEU Aviation nell'ambito del pacchetto "Pronti per il 55%" mira a ridurre l'impronta ambientale dell'aviazione e a contribuire al conseguimento degli obiettivi climatici dell'UE attraverso una maggiore diffusione di carburanti sostenibili per l'aviazione, garantendo nel contempo condizioni di parità per un settore del trasporto aereo sostenibile. In base alle nuove norme, i fornitori di carburante per aeromobili dovranno aumentare la quota di carburanti sostenibili in tutti gli aeroporti dell'UE fino al 70% entro il 2050.
Pronti per il 55%: aumentare la diffusione di carburanti più ecologici nei settori del trasporto aereo e marittimo (Infografica)
A seguito dell'accordo provvisorio raggiunto con il Parlamento europeo sulla proposta nell'aprile 2023, il Consiglio ha adottato il regolamento nell'ottobre 2023.
Sostenibilità del trasporto aereo internazionale
Tutti i paesi dell'UE sono membri dell'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale (ICAO). Insieme agli altri membri, si adoperano per migliorare le prestazioni ambientali del trasporto aereo.
Al fine di ridurre al minimo gli effetti negativi dell'aviazione civile internazionale sul clima e di promuovere la crescita sostenibile del trasporto aereo internazionale, l'ICAO lavora a una serie di misure, tra cui:
- miglioramenti della tecnologia aeronautica
- miglioramenti operativi
- carburanti sostenibili per l'aviazione
- CORSIA (regime di compensazione e riduzione delle emissioni di carbonio del trasporto aereo internazionale)
Nel giugno 2020 l'UE ha confermato la propria partecipazione al regime CORSIA sin dall'inizio della fase volontaria, ossia dal 1º gennaio 2021. Inoltre, nel dicembre 2022 il Consiglio ha adottato una decisione per consentire agli Stati membri di adempiere ad alcuni dei loro obblighi nell'ambito del regime CORSIA.
Nel 2023 l'UE ha adottato la revisione del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS), che riguardava anche il trasporto aereo. La revisione fa parte del pacchetto "Pronti per il 55%" e mira ad accrescere il contributo del settore alla politica climatica dell'UE e attuare il regime CORSIA nell'UE.
- Il Consiglio adotta una decisione sugli obblighi di compensazione delle emissioni del trasporto aereo (regime CORSIA) (comunicato stampa, 19 dicembre 2022)
- "Pronti per il 55%": il Consiglio adotta atti legislativi chiave verso gli obiettivi climatici del 2030 (comunicato stampa, 25 aprile 2023)
- Organizzazione per l'aviazione civile internazionale - ICAO
Cielo unico europeo
Le istituzioni dell'UE lavorano allo sviluppo di norme e obiettivi comuni per la gestione dello spazio aereo europeo nell'ambito del cielo unico europeo. La gestione efficiente del traffico aereo dovrebbe contribuire a ridurre le emissioni generate dal settore e a garantire sufficienti incrementi in termini di capacità e di efficienza sotto il profilo dei costi.
Il 22 settembre 2020 la Commissione ha presentato una proposta modificata per apportare modifiche al regolamento vigente. Nel giugno 2021 il Consiglio ha concordato un orientamento generale sulla riforma del cielo unico europeo.
Nel marzo 2024 il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla riforma, accordo successivamente adottato da entrambe le istituzioni. L'atto definitivo è stato firmato il 23 ottobre 2024 ed è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'UE l'11 novembre 2024.
Diritti dei passeggeri del trasporto aereo
Il regolamento sui diritti dei passeggeri del trasporto aereo e il regolamento sulla responsabilità delle compagnie aeree proteggono già gli interessi dei passeggeri del trasporto aereo nell'UE, se viene loro rifiutato l'imbarco oppure se il loro volo è in ritardo o viene cancellato. Stabiliscono inoltre i diritti dei passeggeri aerei in caso di incidenti o in caso di smarrimento, distruzione o danneggiamento del loro bagaglio.
Tuttavia, a causa della mancanza di chiarezza su alcuni principi menzionati nel testo, nel 2013 era stato presentato un aggiornamento delle proposte.
Nel luglio 2026, dopo lunghi negoziati con il Parlamento europeo, il Consiglio ha adottato norme aggiornate. Il nuovo quadro rafforzerà e chiarirà i diritti dei passeggeri.
Le norme aggiornate comprendono:
- orientamenti più chiari su come chiedere un rimborso in caso di cancellazioni e ritardi
- assistenza supplementare in caso di perturbazioni
- nuovi diritti in materia di "no-show" e bagaglio a mano e per le persone con esigenze specifiche
- rafforzamento dei diritti dei passeggeri riprotetti
Sicurezza aerea
Il sistema europeo di sicurezza aerea è basato su norme di sicurezza comuni che si applicano in tutti i paesi dell'UE. Le norme sono supervisionate dalla Commissione europea, dall'Agenzia dell'UE per la sicurezza aerea (AESA) e dalle autorità aeronautiche nazionali. Riguardano settori chiave quali la sicurezza degli aeromobili, l'addestramento dei piloti, gli aeroporti, le operazioni di volo e i servizi di traffico aereo.
Tutti vettori aerei che operano nell'Unione europea devono rispettare tali norme di sicurezza. In caso contrario sono soggetti a divieto e inseriti nell'elenco per la sicurezza aerea dell'UE, elenco periodicamente aggiornato che contribuisce a proteggere i passeggeri fornendo informazioni sui vettori aerei potenzialmente non sicuri.
Altre modalità di trasporto
Informazioni sulle politiche dell'UE in materia di trasporto ferroviario, stradale e marittimo.
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Ultima modifica: 13 luglio 2026