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  • Vertice internazionale

Vertice UE-Balcani occidentali, Brdo pri Kranju, Slovenia, 6 ottobre 2021

Principali risultati

Il vertice UE-Balcani occidentali, organizzato a Brdo pri Kranju dalla presidenza slovena del Consiglio, ha riunito i leader

  • degli Stati membri dell'UE
  • dei sei partner dei Balcani occidentali: Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro, Repubblica di Macedonia del Nord e Kosovo*

Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, ha presieduto il vertice. Il presidente Michel e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen hanno rappresentato l'UE.

Durante il vertice i leader dell'UE hanno adottato una dichiarazione, alla quale i leader dei Balcani occidentali si sono allineati.

Nella dichiarazione si riafferma l'inequivocabile sostegno dell'UE alla prospettiva europea dei Balcani occidentali e vengono presentate iniziative a sostegno della connettività e delle transizioni verde e digitale nella regione, nonché gli impegni nel settore della cooperazione politica e in materia di sicurezza.

La dichiarazione fa inoltre riferimento a una serie di iniziative concrete a vantaggio dei Balcani occidentali, tra cui:

  • il piano economico e di investimenti da 30 miliardi di EUR
  • l'impegno a incrementare i tassi di vaccinazione contro la COVID-19
  • il percorso verso costi di roaming più bassi
  • un'agenda per l'innovazione a favore dei Balcani occidentali
  • corsie verdi e piani d'azione della Comunità dei trasporti
Osservazioni del presidente Michel sul sostegno dell'UE e sulle riforme necessarie durante la conferenza stampa al termine del vertice

Prospettiva europea

I leader hanno riaffermato il loro inequivocabile sostegno alla prospettiva europea dei Balcani occidentali, che è di reciproco interesse strategico e rimane una scelta strategica condivisa.

L'UE ha ribadito il suo impegno a favore del processo di allargamento, così come le pertinenti decisioni adottate, sulla base di riforme credibili dei partner, di un'equa e rigorosa condizionalità e del principio meritocratico.

I leader dell'UE hanno inoltre sottolineato l'importanza che l'UE sia in grado di mantenere e rafforzare il suo sviluppo, compresa la capacità di integrare nuovi membri.

I partner dei Balcani occidentali hanno ribadito la dedizione ai valori e principi europei e la volontà di realizzare le riforme necessarie nell'interesse della loro popolazione.

Risposta alla COVID-19

I leader hanno ricordato che, grazie allo stretto ed efficace partenariato con l'UE, i Balcani occidentali sono stati coinvolti da vicino in una serie di iniziative dell'UE volte a combattere la pandemia.

I leader dell'UE si sono impegnati a migliorare ulteriormente l'accesso dei partner ai vaccini, alla diagnostica e alle terapie, nonché ad aiutare tutti i partner dei Balcani occidentali a raggiungere tassi di vaccinazione simili alla media dell'UE entro la fine del 2021.

Prima del vertice, l'UE e i suoi Stati membri avevano già fornito alla regione 2,9 milioni di dosi di vaccino, in aggiunta a un sostegno sanitario e socioeconomico del valore complessivo senza precedenti di 3,3 miliardi di EUR.

Risposta dell'UE alla pandemia di coronavirus nei Balcani occidentali: l'UE ha mobilitato oltre 3,3 miliardi di EUR per aiutare i Balcani occidentali a far fronte alla pandemia di COVID-19.
COVID-19: oltre 3,3 miliardi di EUR di sostegno per i Balcani occidentali (Infografica)

COVID-19: oltre 3,3 miliardi di EUR di sostegno per i Balcani occidentali (Infografica)

Un piano economico e di investimenti da 30 miliardi di EUR

L'UE è il principale partner politico, economico e commerciale dei Balcani occidentali. Con il piano economico e di investimenti l'UE fornisce un sostegno finanziario senza precedenti grazie alla mobilitazione di circa 30 miliardi di EUR destinati alla regione nei prossimi sette anni.

L'UE fornirà sovvenzioni per un valore di 9 miliardi di EUR per mezzo di 10 progetti di investimento. In questo modo il piano economico e di investimenti mira a:

  • stimolare una ripresa economica a lungo termine
  • accelerare le transizioni verde e digitale
  • sostenere la cooperazione regionale
  • promuovere la convergenza con l'UE

Il piano economico e di investimenti contribuirà inoltre ad attirare investimenti pubblici e privati, con il sostegno dello strumento di garanzia per i Balcani occidentali, in grado di mobilitare 20 miliardi di EUR.

Una responsabilità condivisa

Gli investimenti nel quadro del piano economico e di investimenti sono destinati a stimolare un cambiamento positivo per i Balcani occidentali, che sarà tuttavia sostenibile solo in presenza di uno sforzo congiunto da parte di tutti.

Il sostegno dell'UE è pertanto subordinato a progressi tangibili in materia di Stato di diritto, riforme socioeconomiche e rispetto dei valori, delle norme e degli standard europei.

Connettività, integrazione, transizioni verde e digitale

Il piano economico e di investimenti sarà integrato da una serie di nuove iniziative a sostegno delle transizioni verde e digitale, dell'integrazione regionale, della connettività e della ripresa sociale ed economica.

I leader hanno accolto con favore l'accordo sul piano d'azione per l'agenda verde, che sarà un motore fondamentale della transizione verso economie moderne, neutre in termini di emissioni di carbonio, resilienti ai cambiamenti climatici ed efficienti sotto il profilo delle risorse.

L'UE continuerà a sostenere la cooperazione regionale inclusiva.

I leader hanno convenuto di intensificare gli sforzi per rafforzare l'integrazione del mercato dei Balcani occidentali con il mercato unico dell'UE, SEPA inclusa (area unica dei pagamenti in euro).

Hanno accolto con favore la tabella di marcia per il roaming, che traccerà la strada verso la riduzione dei costi di roaming tra l'UE e i Balcani occidentali, sulla base del regime di roaming gratuito in vigore nella regione dal 21 luglio.

I leader hanno inoltre accolto con favore il concetto di corsie verdi fra l'UE e i Balcani occidentali, volte a ridurre i tempi di attesa alle frontiere, e i piani d'azione della Comunità dei trasporti approvati di recente in materia di trasporto intelligente e connettività sostenibile.

Hanno inoltre varato un'agenda per l'innovazione a favore dei Balcani occidentali con l'obiettivo di promuovere l'eccellenza e offrire opportunità nei settori dell'innovazione, della ricerca, dell'istruzione, della cultura, della gioventù e dello sport.

Cooperazione politica e in materia di sicurezza

I leader dell'UE hanno osservato come la decisione dei Balcani occidentali di stare al fianco dell'UE sia un chiaro segno del loro orientamento strategico, che dovrebbe riflettersi nel pieno allineamento alle posizioni di politica estera dell'UE.

Ribadiamo la nostra aspettativa che i partner approfondiscano ulteriormente la cooperazione in materia di politica estera e di sicurezza comune (PESC), compiano progressi tangibili e sostenibili verso un pieno allineamento alle posizioni di politica estera dell'UE e agiscano di conseguenza, ivi comprese le posizioni assunte nei consessi internazionali, quale parte importante del loro percorso europeo. Dichiarazione di Brdo

Viste le numerose sfide comuni in materia di sicurezza che l'UE e i Balcani occidentali devono affrontare, i leader hanno convenuto di rafforzare la loro cooperazione per quanto riguarda:

  • la partecipazione alle missioni e operazioni di sicurezza dell'UE
  • la lotta alla disinformazione e ad altre minacce ibride
  • il potenziamento della cibersicurezza e della ciberdiplomazia
  • la lotta al terrorismo, alla radicalizzazione e alla criminalità organizzata
  • la lotta al riciclaggio, alla tratta di esseri umani e al traffico di stupefacenti
  • la risposta agli eventi in Afghanistan

L'UE ha inoltre espresso la sua disponibilità a sostenere ulteriormente i partner dei Balcani occidentali nell'affrontare le sfide migratorie, concentrandosi in via prioritaria sul miglioramento dei sistemi di asilo, sulla lotta al traffico di migranti e alla migrazione illegale, sulle procedure di rimpatrio, sulla gestione delle frontiere, sullo scambio di informazioni e sulla capacità di accoglienza.

Vertici periodici

Per riflettere l'importanza delle strette relazioni tra l'UE e i Balcani occidentali, i leader hanno deciso di tenere vertici UE-Balcani occidentali su base periodica; il prossimo è previsto nel 2022.

Consiglio europeo informale

Il 5 ottobre, alla vigilia del vertice, il presidente Michel ha invitato i leader dell'UE a discutere del ruolo dell'UE nel mondo. I leader hanno ricordato che l'UE sostiene con convinzione il multilateralismo e difende un ordine internazionale basato su regole. La discussione ha toccato i seguenti temi:

  • la collaborazione con gli alleati e con i partner che condividono gli stessi principi, in particolare con gli Stati Uniti e all'interno della NATO
  • il potenziamento della resilienza dell'UE, riducendone le dipendenze critiche
  • il rafforzamento della capacità dell'UE di agire in modo autonomo in quanto potenza economica, anche nei settori della sicurezza e della difesa
  • il perseguimento degli interessi dell'UE, in particolare nei confronti della Cina, considerata un concorrente, un partner e un rivale sistemico
Piano economico e di investimenti dell'UE: sostegno senza precedenti ai Balcani occidentali
Piano economico e di investimenti dell'UE: sostegno senza precedenti ai Balcani occidentali (Infografica)

Piano economico e di investimenti dell'UE: sostegno senza precedenti ai Balcani occidentali (Infografica)

Informazioni generali

Il vertice è stato indetto nel quadro dell'attuazione dell'agenda strategica 2019-2024 del Consiglio europeo.

Relazioni UE-Balcani occidentali

Relazioni dell'UE con i singoli partner dei Balcani occidentali

(tutte le infografiche sono state realizzate dalla Commissione europea)

Vertici precedenti

L'ultimo vertice UE-Balcani occidentali si è tenuto nel 2020 in formato virtuale a causa della pandemia di COVID-19. È stato organizzato dalla presidenza croata del Consiglio.

Il precedente vertice svoltosi in presenza tra i leader dell'UE e dei Balcani occidentali è stato organizzato nel 2018 a Sofia dalla presidenza bulgara del Consiglio.

* Tale designazione non pregiudica le posizioni riguardo allo status ed è in linea con la risoluzione 1244/1999 dell'UNSC e con il parere della CIG sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo.

Fascicoli della riunione

Documenti preparatori

Comunicati stampa

Informazioni stampa

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Ultima modifica: 9 gennaio 2025