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Consiglio "Giustizia e affari interni", 8 e 9 giugno 2023
Principali risultati
Affari interni, 8 giugno
Asilo e migrazione
Il Consiglio ha raggiunto un accordo su due fascicoli fondamentali in materia di asilo e migrazione: il regolamento sulla gestione dell'asilo e della migrazione e il regolamento sulla procedura di asilo. I due regolamenti sono pietre angolari di una nuova politica europea in materia di migrazione e asilo equa, efficiente e sostenibile a lungo termine.
La migrazione è una sfida comune e una responsabilità comune a livello europeo. Il nostro accordo odierno rappresenta un grande passo avanti verso una politica europea in materia di migrazione e asilo equa e sostenibile.
Maria Malmer Stenergard, ministra svedese della Migrazione
Il regolamento sulla procedura di asilo istituisce una procedura comune per tutta l'UE che gli Stati membri devono seguire quando viene presentata una richiesta di protezione internazionale. Il regolamento contiene una norma sulla procedura di frontiera che consente di valutare rapidamente alle frontiere esterne dell'UE se le domande sono infondate o inammissibili.
L'obiettivo del regolamento sulla gestione dell'asilo e della migrazione, che dovrebbe sostituire l'attuale regolamento Dublino, è quello di determinare quale sia lo Stato membro competente per l'esame di una domanda di asilo. Istituisce inoltre un nuovo meccanismo di gestione della migrazione e di solidarietà che garantirebbe una distribuzione più uniforme dei migranti in tutta l'UE.
Il quadro legislativo dell'UE in materia di migrazione e asilo e la dimensione esterna della migrazione rappresentano due facce della stessa medaglia. Il Consiglio ha preso atto dello stato dei lavori della Commissione e della presidenza per quanto riguarda la dimensione esterna della migrazione, comprese questioni quali i flussi migratori globali e la cooperazione dell'UE con partner esterni per gestire le pressioni migratorie. Particolare attenzione è stata prestata al piano d'azione per la rotta del Mediterraneo occidentale/Atlantico e alla situazione in Tunisia, in Egitto e in Iraq.
Spazio Schengen
Il Consiglio Schengen ha proceduto a uno scambio di opinioni sullo stato generale dello spazio Schengen, sulla base di una presentazione da parte della Commissione della sua relazione sullo stato di Schengen 2023. I ministri hanno concordato i settori che dovrebbero ricevere particolare attenzione dal Consiglio Schengen per il prossimo ciclo del Consiglio Schengen 2023-2024:
revocare i controlli alle frontiere con la Bulgaria e la Romania
rendere più efficaci i sistemi di rimpatrio
rafforzare la cooperazione nell'attività di contrasto per combattere la criminalità organizzata e il traffico di droga
intensificare i lavori in materia di migrazione e gestione delle frontiere
Il Consiglio Schengen ha inoltre discusso del monitoraggio dei regimi di esenzione dal visto. I ministri hanno chiesto un ricorso più strategico alla politica dell'UE in materia di visti. Hanno accolto con ampio favore il piano della Commissione di presentare una proposta legislativa — nel secondo semestre di quest'anno — per rendere più efficiente il meccanismo di sospensione dell'esenzione dal visto. Ciò dovrebbe dotare l'UE di uno strumento migliore per contrastare i casi di abuso dei regimi di esenzione dal visto e per ridurre fortemente la migrazione irregolare nell'UE innescata dalla mancanza di allineamento delle politiche in materia di visti da parte dei paesi vicini che sono esenti dall'obbligo del visto.
L'agenzia dell'Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, eu-LISA, ha informato i ministri in merito all'attuazione dell'interoperabilità dei sistemi di informazione dell'UE. Questi sono utilizzati dagli Stati membri per combattere la criminalità, controllare le frontiere e gestire i flussi migratori. L'Agenzia ha, tra l'altro, fornito informazioni sull'andamento dell'attuazione di questi sistemi. Un calendario riveduto per la preparazione tecnica di tali sistemi dovrebbe essere presentato al Consiglio GAI di ottobre.
Anche in relazione alla parte Schengen della riunione, la Romania ha riferito in merito a un forum ministeriale per gli Stati membri Schengen tenutosi il 9 maggio 2023. La Romania e la Bulgaria hanno informato le delegazioni riguardo progetti pilota nel settore dell'asilo, dei rimpatri e della gestione delle frontiere. La presidenza ha infine fornito informazioni sulle attuali proposte legislative nello spazio Schengen.
Sicurezza interna/attività di contrasto
La presidenza e la Commissione hanno aggiornato i ministri in merito alla creazione di un gruppo di esperti ad alto livello sull'accesso ai dati per un'attività di contrasto efficace. L'obiettivo del gruppo di esperti sarà quello di definire una visione su come affrontare le sfide attuali e previste per le attività di contrasto nel contesto degli sviluppi tecnologici — come l'uso della comunicazione elettronica con cifratura da punto a punto o l'intelligenza artificiale — e di proporre raccomandazioni per la formulazione delle politiche e della legislazione dell'UE.
I servizi digitali sono sempre più utilizzati in modo illecito dai criminali per commettere reati. Dobbiamo garantire che i servizi di contrasto dispongano degli strumenti necessari per combattere la criminalità e, a tal fine, l'accesso ai dati è di fondamentale importanza. Sono convinto che il gruppo di esperti ad alto livello fornirà un contributo sostanziale per un'attività di contrasto più efficace.
Gunnar Strömmer, ministro svedese della Giustizia
Dalle inondazioni su vasta scala agli incendi boschivi e alla COVID-19, l'Europa sta affrontando un numero crescente di crisi complesse e durature. A causa della guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina vi è anche un rischio maggiore di incidenti chimici, biologici, radiologici o nucleari (CBRN). Alla luce di questa situazione i ministri hanno approvato conclusioni sul rafforzamento della resilienza dell'intera società nel contesto della protezione civile, compresa la preparazione alle minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari (CBRN). Il Consiglio conviene che la protezione civile ha un ruolo importante da svolgere per rafforzare la resilienza dell'UE e attenuare il rischio di incidenti CBRN.
Durante la colazione di lavoro sono state discusse le questioni dell'antiterrorismo e della lotta all'estremismo violento e al terrorismo. All'ordine del giorno figuravano anche le implicazioni dell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina per la sicurezza interna dell'UE e la protezione temporanea delle persone in fuga dalla guerra.
La presidenza ha inoltre riferito in merito allo stato di avanzamento di altre proposte legislative — dalle proposte legislative nel settore dell'asilo, della migrazione, delle frontiere e dei visti alle norme per prevenire e combattere gli abusi sessuali sui minori.
Questa risorsa è attualmente disponibile solo nelle seguenti lingue:
Tra le "Varie", la Slovenia ha presentato le conclusioni della riunione ministeriale del processo di Brdo, tenutasi a Portorož, in Slovenia, il 3 e 4 aprile 2023. La riunione ministeriale è stata dedicata alla discussione sulle attuali sfide nel settore della sicurezza interna e della migrazione, con particolare attenzione a una più stretta cooperazione nella lotta al traffico di migranti. La presidenza ha fornito informazioni in merito alla riunione ministeriale "Giustizia e affari interni" tra l'Unione europea e gli Stati Uniti che si terrà a Stoccolma il 20 e 21 giugno 2023. La delegazione spagnola, la presidenza entrante, ha presentato il suo programma di lavoro.
Accordo sulla cooperazione in materia di concorrenza UE-Regno Unito
Il Consiglio ha adottato, senza discussione, una decisione che autorizza l'avvio di negoziati con il Regno Unito sulla cooperazione e lo scambio di informazioni in materia di concorrenza.
L'accordo integrerà l'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione UE-Regno Unito, entrato in vigore il 1º maggio 2021, e riguarderà la cooperazione con le autorità garanti della concorrenza del Regno Unito su questioni relative all'applicazione del diritto della concorrenza dell'Unione.
Il Consiglio ha adottato cinque orientamenti generali — posizioni comuni su progetti di atti legislativi dell'UE che costituiscono un prerequisito per avviare i negoziati con il Parlamento europeo — per combattere meglio la criminalità organizzata, proteggere il dibattito pubblico, combattere la violenza contro le donne e configurare come reato la violazione delle sanzioni dell'UE.
La lotta alla criminalità organizzata è una priorità assoluta per la presidenza svedese. Le importanti decisioni prese oggi miglioreranno la capacità delle autorità di contrasto di combattere la criminalità organizzata, rispettando nel contempo i diritti umani fondamentali. Ciò rafforzerà la libertà e la sicurezza di tutti i cittadini degli Stati membri dell'UE.
Gunnar Strömmer, ministro svedese della Giustizia
L'UE sta rafforzando le norme in materia di recupero e confisca dei beni strumentali e dei proventi di reato. Tra gli aggiornamenti proposti, gli Stati membri sarebbero tenuti a permettere, a determinate condizioni, la confisca di patrimonio ingiustificato. Il Consiglio prevede di concordare un orientamento generale su questo progetto di direttiva.
Il Consiglio ha raggiunto un orientamento generale su una proposta di direttiva contro le azioni legali strategiche tese a bloccare la partecipazione pubblica (SLAPP), che mira a contrastare i procedimenti giudiziari infondati o abusivi nei confronti di giornalisti e difensori dei diritti umani e a stabilire norme per rimedi finanziari contro tali procedimenti. Grazie alla direttiva dell'UE proposta, le persone coinvolte in azioni legali SLAPP beneficeranno di una serie di garanzie procedurali e protezioni.
Il Consiglio ha concordato la sua posizione per aggiornare la direttiva anti-tratta dell'UE, includendo tra l'altro esplicitamente il matrimonio forzato e l'adozione illegale tra i tipi di sfruttamento contemplati dalla direttiva. I paesi dell'UE devono inoltre fare in modo che coloro che utilizzano consapevolmente servizi forniti da vittime della tratta possano essere oggetto di sanzioni.
Violenza contro le donne
Il Consiglio ha raggiunto un accordo su un progetto di direttiva sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica, che si prefigge, tra l'altro, di configurare come reato una serie di condotte in tutta l'UE quali le mutilazioni genitali femminili, lo stalking online o le molestie online. La proposta contempla inoltre la denuncia della violenza contro le donne e misure di sostegno e assistenza alle vittime, compresi il risarcimento e la raccolta dei dati.
Nell'UE una donna su tre ha subito violenza fisica o sessuale, per lo più da parte di partner intimi (dati dal 2014). Secondo le stime, nel solo 2020 una ragazza su due è stata vittima di violenza di genere online. La proposta costituirà pertanto un notevole passo avanti nella lotta contro la violenza di genere.
Il Consiglio sta lavorando a una nuova direttiva per far sì che la violazione delle misure restrittive sia considerata reato e in cui propone di stabilire sanzioni minime in caso di elusione e violazione delle sanzioni dell'UE. Il Consiglio ha raggiunto un orientamento generale su questo progetto di direttiva.
Oltre a questi cinque orientamenti generali la presidenza ha anche informato i ministri in merito ad altre proposte legislative in sospeso nel settore della giustizia, quali le discussioni in corso con il Parlamento sulla protezione dell'ambiente e sulla digitalizzazione della giustizia e una proposta sul trasferimento dei procedimenti penali (da uno Stato membro all'altro).
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Altri punti all'ordine del giorno dei ministri della Giustizia
I ministri hanno inoltre proceduto a uno scambio di opinioni sulla questione delle indagini e azioni penali per le violazioni delle misure restrittive dell'UE in relazione all'aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. I ministri hanno condiviso informazioni sulle misure adottate dalle rispettive autorità nazionali a tale riguardo e hanno discusso delle possibili migliori pratiche e delle principali sfide. Dalla discussione è emerso che tali indagini e azioni penali sono impegnative, ma anche che molte sfide sono comuni a tutti gli Stati membri. Molte delegazioni hanno confermato il valore aggiunto derivante dal proseguimento dello scambio di informazioni e migliori pratiche come pure dal fatto che Eurojust ed Europol continuano a sostenere le autorità nazionali. Nelle sue conclusioni del 23 marzo 2023, il Consiglio europeo ha invitato il Consiglio e la Commissione a rafforzare tutti gli strumenti di esecuzione necessari e a sviluppare, insieme agli Stati membri, un approccio pienamente coordinato a tal fine.
Lo scambio di opinioni sugli aspetti giudiziari della lotta alla criminalità organizzata — e l'equilibrio da ricercare tra la necessità di misure investigative efficaci e la tutela dei diritti fondamentali — è stato al centro del dibattito durante la colazione di lavoro.
I ministri sono stati informati sugli ultimi sviluppi riguardanti la Procura europea (EPPO), che ha iniziato le sue attività nel giugno 2021. Nel 2022 l'EPPO ha avviato 865 indagini dando luogo a 1117 indagini attualmente in corso con danni stimati a 14,1 miliardi di EUR.
La presidenza ha inoltre fornito un resoconto dei progressi compiuti verso l'adesione dell'UE alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo e si è soffermata su quanto resta ancora da fare per raggiungere tale obiettivo.
La presidenza ha presentato conclusioni sulla sicurezza delle persone LGBTI nell'Unione europea.
Varie
La presidenza ha informato i ministri in merito alla riunione ministeriale "Giustizia e affari interni" tra l'Unione europea e gli Stati Uniti che si terrà a Stoccolma il 20 e 21 giugno 2023. La Lettonia ha informato le delegazioni in merito a una conferenza dei ministri della Giustizia del Consiglio d'Europa che si terrà a Riga l'11 settembre 2023.
Per quanto riguarda il trasferimento di dati personali a Stati terzi, la Commissione ha informato in merito al riesame della decisione di adeguatezza con il Giappone e ai lavori in corso sul quadro UE-USA in materia di protezione dei dati e sul quadro di valutazione della giustizia 2023.
Il ministro sloveno ha informato le delegazioni in merito ai negoziati e all'adozione di una nuova convenzione sulla cooperazione internazionale in materia di accertamento e perseguimento del genocidio, dei crimini contro l'umanità, dei crimini di guerra e di altri crimini internazionali.
La presidenza spagnola entrante ho fornito informazioni sul proprio programma di lavoro.
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